Ancora Nicola, in compagnia di Bach

Nicola è uno di noi, del blog

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Le coincidenze

… vi riporto, su questo, il messaggio di Nicola

Caro Gabriele,

ho pochissimo tempo per scriverti.
Mi trovo in un Internet Point.
Ma accadono semplici meraviglie che devono essere raccontate

Ieri sera addormentandomi mi è tornata in mente una ragazza francese che ho conosciuto l’anno scorso: Marie.

Mi piaceva vederla irrompere nella mia quotidianità con quella grazia così spontanea e naturale di chi é abituata ad essere bella.

All’inizio di giugno dello scorso anno, ci siamo persi di vista.

Ieri mi é tornata alla mente la sua figura ed ho desiderato per un attimo poterla incontrare nuovamente.
E’ bello avere una prova della vita delle persone che abbiamo perso di vista.

Bene. Oggi sono uscito per una passeggiata. Mi sono trovato in via Ottaviano. Vedo una ragazza passarmi avanti nella ressa di gente che accalca quella via nelle ore di shopping. Poi dopo qualche secondo rallenta il passo ed accarezza un signore. Ed é lì che la noto. Marie, con un gesto indica al signore che il suo portafoglio è caduto per terra e subito si riavvia per la sua strada.

L’ho lasciata andare, ovviamente, carico di emozione e con in mente le parole di una poesia di Borges a me molto cara :

Se solo non mi avesse superato…se solo a quel signore non fosse caduto il portafoglio, se solamente avessi preso la strada che prendo abitualmente…

Siamo sempre insieme, in attesa di poter recitare nuovamente le nostre parti, in attesa di poter essere nuovamente utili gli uni agli altri, procurandoci gioie, dolori e tutto il necessario per evolverci nel mistero della vita.

Basta un minimo dubbio sull’eterna presenza di chi amiamo e il sipario si leva, anche solo per un attimo; i nostri destini si incontrano senza intrecciarsi e dalle trame del tempo qualcosa ci rende partecipi del progetto che sempre con maggiore coscienza portiamo avanti.
Essere strumenti della Divinità, immersi in un tempo che è comunque una piccola bolla nell’atemporalità. Atemporalità che è la dimora della nostra anima, dei nostri desideri e sentimenti più profondi.

Un abbraccio,

Nicola

Esistenza indegna

Una vita senza ricerche non è degna per l’uomo di essere vissuta

Platone

Verità

Non sono sicuro di nulla, tranne della sacralità degli affetti del cuore e della verità dell’immaginazione. Ciò che l’immaginazione coglie come Bellezza, deve essere Verità

John Keats

Silenzio

Anche il silenzio non è qualcosa di passivo ma deve essere praticato sia in solitudine sia come un momento di risonanza interna nel mezzo delle cose

James Hillman