Sei la mia schiavitù sei la mia libertà

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.

Nazim Hikmet

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4 Risposte

  1. Lezioni che scuotono il Senex (io!) – Agosto 2009
    “Cara Valeria,
    Nostalgia.
    Nostos: ritorno
    Algos: dolore
    Tutto il dolore di non poter tornare.
    …Tutto o’ Turmiento d’UNO perduto ammore.
    Tutto l’Ammore du nu Turmiento antico…
    (queti si’ che sono dolori)” (Gabriele Il Puer)

    Baci, prof

  2. Sublime…
    E’ una poesia che adoro…
    Grazie…

  3. Cara Valeria, tutt’al più posso essere un puer un po’ invecchiato ( quindi né totalmente puer, né totalmente senex). Baci, baci

  4. bellissima poesia,
    intensa e struggente

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