L’inconscio

Solo dopo che l’alchimia mi fu divenuta familiare capii che l’inconscio è un processo e che la psiche si trasforma o si sviluppa a seconda della relazione dell’Io con i contenuti dell’inconscio.

Carl Gustav Jung

Annunci

14 Risposte

  1. Caro prof….
    aggiungo solo:
    “…occuparsi dei contenuti dell’inconscio forma l’uomo e determina la sua trasformazione”
    C. G. Jung.
    Un grande abbraccio per tutti.

  2. Amiche e amici,
    sto leggendo “Donne che corrono con i lupi” di Clarissa Pinkola Estès e un passo mi ha particolarmente colpito,
    perchè non ne DISCUTIAMO:

    “Quando perdiamo contatto con la psiche istintiva, viviamo in uno stato prossimo alla distruzione. (…)
    Come influisce sulle donne la “Donna Selvaggia”? Con lei come alleata, guida, modello, maestra, noi vediamo non con due occhi, ma con gli OCCHI dell’INTUITO, che è cocciuto.
    Quando facciamo valere l’intuito, siamo come una notte stellata: fissiamo il mondo con miglialia di occhi”.

    Bacetti per tutti, Bea.

  3. Prendo la mia parte di bacetti di Bea e vado a meditare un intervento… I bacetti aiutano! Tornerò domani. Buona notte a tutti!

  4. Ciao Bea,bentornata..Ho letto e riletto quel bel libro..ed una delle parti che mi ha colpito di più è nel primo capitolo quando racconta della donna Lupa,la Loba che nel deserto canta sulle ossa,le parti morte della psiche,e canta per farle risorgere nuovamente.La chiama la Que Sabè,quella che sa,ma ha tanti nomi..come Iside,riporta in vita ciò che è stato smembrato.E’ un libro molto importante,almeno per me lo è è stato,anche perchè parla di quelle trappole in cui spesso cade la donna..il mio intuito? L’avevo,l’ho sepolto ed adesso lo sto resuscitando..La sola cosa che posso dirti,è che senza di lei,senza la Selvaggia,la vita è un deserto.Baci

  5. cara Amalia del libro mi hanno colpito le stesse cose, sopratutto la faccenda delle ossa.

  6. ciao Bea, devo dire che per leggere quel libro, la sua digestione è lentissima perchè si tratta di digerire non un opinione sul mondo, ma il mondo!

  7. è questa una delle differenze tra visione maschile e femminile.no?

  8. Amalia e Map,
    condivido con voi questo libro è straordinario e ci ricorda che noi donne abbiamo il nostro intuito….seguiamlo ragazze! fidiamoci di lui.
    Grazie per il bentornata….è un periodo un pò così. Per cui vado e vengo….
    grazie però del vostro affetto amiche.
    Un grande abbraccio

  9. Cara Map pina, non capisco bene la domanda, rispetto a quanto formulato da Jung. A meno che tu non voglia intendere l’inconscio come femminiòle e la ratio come maschile

  10. Ah,Map..allora non sono stata l’unica ad avere questa digestione lenta di quel libro..alle cui pagine torno e ritorno ciclicamente..Prof secondo me Map si riferiva ai tempi di assimilazione del libro..forse noi donne lo viviamo dall’interno,lentamente..lo penetriamo come fa l’acqua mentre il lato maschile penetra come fa la spada..

  11. Bea..che dice “è un periodo così in cui vado e vengo” come una ondina…fluttua nel mare del blog..la nostra naiade..Un bacio..

  12. Amalia…hai ragione sono una piccola onda in questo mare d’amore, in un giorno sono mare calma piatta, un altro mare in tempesta e un altro ancora una piccola ondina alla ricerca di un’isola tranquilla su cui approdare.
    In realtà delle faccende personali mi fanno essere un pò “lunatica” in questo periodo e malgrado ami il blog e voglia un bene immenso a tutti voi, spesso mi capita di allontarnarmi anche dalle persone che amo…per intraprendere un viaggio ancora più dificile, quello nella mia parte anima alla ricerca di risposte o almeno balumi di luce da seguire!
    Un grande abbraccio cara.

  13. Beh,deve essere questo blog ad invitare a cercare la nostra anima,anzi a cercare quello spazio sacro e farci desiderare di stare un po’ da soli con lei..perchè sta capitando lo stesso anche a me,Bea..Sto iniziando a credere alla empatia virtuale…e dico sul serio..Ti abbrabacio

  14. Amalia…esiste e come se esiste l’empatia virtuale, come la chiami tu.
    Le nostre anime, anche se nella realtà quotidiana siamo dei perfetti sconosciuti, si cercano, si chiamana e parlano….tra anime, magari tra alcune in modo maggiore, esiste una consonanza, un’affinità di pensiero e così accade che come per magia ci troviamo, poi una volta che si siamo trovate iniziamo un dialogo quasi soprannatuale e questo porta un intenso dialogo tra noi!!
    Poi, mcome dicevi tu, c’è anche il dialogo di noi con stessi, di noi con la nostra Anaima, quel viaggio dentro la nostra parte più segreta e nascosta….
    questo è un viaggio, per lo me, pieno di sorprese, impresiti; un viaggio che mi ha meravigliato, stupito, annichilito, spaventato, sorpreso, atterrito…. Insomma ho provato un’infinità di sensazioni tra loro simili, a volte contrastanti, a volte inaspettate, a volte opposte, insomma tutto e ilcontrario di tutto. Stanno emergendo delle verità, che come direbbe il Prof. Carotenuto, sono delle verità che abbiamo mascherato dietro ad altre “presunte verità”….
    L’inconscio e le emozioni sono territori così sconfinati che probabilmente la strada che sono riuscita a percorrere non che un infinitesimo di quello che in realtà c’è ancora da percorrere….
    sai dicevo la stessa cosa qualche giorno anche ad un’altra persona….
    Un mega abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...