Benessere o salvezza?

Benessere e salvezza si contraddicono. La via della salvezza non esclude necessariamente la sofferenza. Il benessere ci spinge ad essere felici ed a non tormentarci con delle domande alle quali non sappiamo dare delle risposte. Un uomo felice siede a tavola con i suoi cari e si gode il lauto pasto. Un uomo che cerca la salvezza combatte con Dio, con il diavolo e con il mondo e si confronta con la morte, anche quando tutto ciò, in quel momento, non sia assolutamente necessario

Adolf Guggenbuhl-Craig

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70 Risposte

  1. Come è vero tutto questo! Spesso sono proprio le sofferenze, anche quelle peggiori, che però fortificano la nostra anima e ci rendono più forti. Spesso il dolore, la lotta sono il mezzo attraverso il quale si ha un’evoluzione umana, morale e spirituale.
    Tuttavia rimane indubbiamente più facile contentarsi di essere semplicemente felici e vantare un vacuo e vuoto benessere, o più precisamente si dovrebbe dire accontentarsi di un illusorio benessere. Quest’uomo tuttavia, a mio giudizio, non ha raggiunto la vera felicità perché quest’ultima è riservata soltanto a quelle persone che non si sentono appagati da qualcosa di effimero e relativo, ma lottano per ciò in cui credono, anche se questo costa dolori, privazioni e lotte interiori. Ma solo coloro che decidono di giocare questa partita, comunque vada non ne usciranno sconfitti perché hanno lottato per la loro salvezza e quindi, anche se non raggiungeranno in pieno la meta che si erano prefissati, da questa esperienza ne usciranno sicuramente più forti, più aperti al mondo e sicuramente più vivi.
    Baci.

  2. …ovvero parole ispirate dallo Spirito Santo, andando indietro, parole ispirate da Ermes…

  3. non voglio fare la parte del “bastian contrario” (ma forse sarebbe meglio dire dello scoraggiato?) ma consentitemelo almeno come sfogo: a che pro che tanto la gente,,, va avanti indifferente per la sua strada ed è pronta a magnà chi si
    fa pecora???

    Saluti

    Winah

  4. Dio, il diavolo e il mondo

    …ho fatto pace con molti di loro….

  5. Winah,
    tu sei….la “gente” ?

    (Non perdere il coraggio…..

  6. Beh..Emanuele..per me..tu ..ancora zen..non capisco te..! Coooomunque….non è il benessere ad escludere la salvezza,come non è la povertà a facilitarla.E’ una forma mentale:ci sono persone che non si fanno domande e sono serene,senza essere materialiste,altre che non possono che farsi domande. Ciao Winah( nome stupendo,ha un significato particolare?) sono d’accordo con te,e anche con Emanuele,quello non zen..che ho capito!!(sorrido)

  7. Winh,

    lo so, la vita non è mai clemente con nessuno di noi, ma non lasciamo che le sofferenze o le delusioni ci mettano a terra. Anche a me capita sepsso di fare le tue medesime considerazioni, ma poi una vocina mi dice di lottare, di non darla vinta a quete persone vuote, insulse e interiormente banali.
    Sfogati pure, qui siamo tutti amici pronti ad ascoltare e sostenere!!
    Tnati baci

  8. grazie a voi…
    Winah è come si dice un nickname…putroppo per “sicurezza” su internet sono obbligato ad adottare questo soprannome che non ha nessun significato, è nato così spontaneamente, e se proprio devo dargli iun significato beh me lo immagino come un nome d’origine africano-asiatica…devo aggiungere che sono stato per molti anni un telespettatore dei programmi del dottore La Porta nonchè un fervido appasionato di filosofia in particolare di Jung e di G.Bruno.
    Che dire riguardo all’argomento?…Ribadisco la mia sfiducia… dell’esperienza interiore rispetto alla società in cui viviamo…per carità fosse per me imposterei la nostra società su queste basi…
    …purtroppo per sopravvivere dobbiamo fare i conti con ben altro e alla lunga ( pena un conflitto che alla lunga può anche diventare doloroso ne so qualcosa) dobbiamo per forza adeguarci…
    Spero di essere stato un poco esauriente…in queste poche righe…

    Saluti

    Winah

  9. Amalia …ma sai che comincio a spaventarmi anch’io !!

    (comincio le trattative per far pace anche con lo zen )
    😉

  10. Winah caro,
    sei stato molto chiaro. Quanto al nickname…non è un nome a fare la differenza: quello che conta è l’essenza della persona, il cuore e la sua parte anima. Che poi uno si chiami Pinco o Pallo, secondo me, non cambia nulla, perchè alla fine un nome vale l’altro. Ce ne saranno di più o meno belli, ma alla fine noi non siamo il nostro nome di battesimo, ma quello che ci portiamo dentro con i nostri traumi, le nostre debolezze, le nostre paure e tutte quelle emozioni e sentimenti contraddittori che ci fanno essere quello che siamo. Credo che quello che conti nei nostri rapporti interpersonali sia parlare col cuore…e basta.
    Quanto alla problematica di cui stiamo parlando, posso farti un esempio personale..
    Anche io, come tutti penso, ho avuto i miei grandi momenti di sfiducia verso il mondo…e quindi posso comprendere bene il tuo stato d’animo e la tua disillusione. Tuttavia proprio Gabriele e la vita stessa di Bruno mi hanno aiutato a capire che il mondo non sempre assomiglia ad un eden, allora siamo noi che dobbiamo fare il possibile per farlo somigliare al paradiso. E’ difficile, ma credo che il segreto per armonizzarsi meglio con noi stessi e col mondo sia fare dell’amore e della tolleranza (Bruno docet!!) i capisaldi della nostra vita. Non è facile, lo so, perchè la vita è dura e piena di insidie, ma credo che valga la pena di provarci….lo ripetrò fino allo sfinimento AMORE e TOLLERANZA. Forse non raggiungeremo l’apice della felicità, ma forse un migliore equilibrio interiore e, di conseguenza, un’apertura all’anima mundi.
    uN grande abbraccio

  11. Bea,Winah cortesemente rispondeva a questa curiosona di Amalia,incantata da quel nickname..(ribadisco bellissimo) Bea..che faccio ti replico,non ti replico? Non so..amore e tolleranza sono preziose,ma non credo che tutti le meritino..non dico a priori,ma perchè continuare a dare perle quando si vede che quelli son porci?? Perchè perdere tempo dicendosi che prima o poi capiranno? Non lo faranno..mai, sono quel che sono,hanno diritto di esistere quanto te,ma non meritano la tua sensibilità..
    Bea..Bruno lo hanno bruciato..Gesù lo hanno messo in croce..qualcosa questo ci dovrebbe fare pensare..

  12. carissimi amici tutti, condivido in pieno quello che voi scrivete sul fare dell’amore e della tolleranza il nostro vangelo nel quotidiano,capisco il caro amico winah che sfiduciato dalla societa’ si pone delle domande in merito…ma mi pongo e vi pongo questa domanda e’ giusto che noi cambiamo la nostra vera natura per percorrere un sentiero di amore a tutti i costi?
    se e’ vero che ognuno di noi e’ una meravigliosa pianta unica e irripetibile perche’ non lasciare che i frutti siano diversi per tutti,che il nostro amico winah viva il suo sentire nei confronti del mondo cosi’ come gli viene naturale senza lotte interiori per cambiare…per credere sempre e ancora.
    Piuttosto che cambiare il mondo preferisco augurare a tutti di possederlo il proprio mondo,allora le trasformazioni del nostro se avverranno spontaneamente…con la vera naturalezza della via del cuore.
    bacioni affettuosi a tutti voi che mi ponete sempre nella condizione di sentirMI.

  13. Amalia, Giovanna
    le vostre osservazioni le capisco e se dicessi che in parte non le condivido direi una bugia.
    Tuttavia penso che è anche una dura legge della natura quella in cui spesso si offre amore, si regala amore e in cambio si prendono solo batoste….quello che dici su Bruno e su Gesù ne è forse la prova più evidente. Tuttavia, e qui parlo per me, sono arrivata alla conclusione che preferisco dare/offrire gratuitamente quello che ho dentro senza aspettarmi nulla in cambio da nessuno. Forse sarò una sognatrice in un mondo in cui vuoto e banale, forse sarò un idealista ancorata a certi valori…
    ma Giordano Bruno ha detto
    “”Unica forza, l’amore, unisce infiniti mondi e li rende vivi”
    e nei Dieci Comandamenti si trova scritto
    “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
    Tutto questo per dire che, secondo la mia opinione, Amor vincit omnia…
    Però ha ragione Giovanna: alla fine ognuno di noi deve essere quello che è. Si possono offrire consigli, esortazioni ma nessuno può e deve cambiare le opnioni altrui….
    Saggia osservazione, amica cara!
    Con affetto, Bea.

    Amalia, scusa se mi sono intromessa tra te e Winah, ma le sue affermazioni mi avevano colpito e mi è venuto spontaneo rispondergli!
    Baciii

  14. Bea,una volta e sia per tutte: tu non t’intrometti,mai.A mio modo di vedere,il blog non è una conversazione privata a due,non lo dovrebbe essere..il divertente è unire le nostre voci..Detto questo.Sono d’accordo con Giovanna,e con te che trovi saggia la sua osservazione.La tua posizione non è che non la condivido,anzi..credo di non possedere il coraggio necessario per viverla..perchè ci vuole forza ad amare i propri nemici,soprattutto quando per invidia cercano di tarparti le ali..Si rischia di sprecare energia con gente che non ne vale la pena..Ma Bea..se senti di avere quella forza nell’anima..io non posso che ammirarti,diciamo che ti avviso che la strada sarà anche piena di ortiche..ma non ti dico di cambiare..Baci

  15. Mi sento molto simile a Beatrice… I nostri nemici si nascondono tra gli amici…: non hanno un’identità definita. “Amare i propri nemici” , almeno per me, vuol dire lasciare loro la possibilità di uscire allo scoperto per un confronto leale; convivere con loro è invece molto più complicato, se c’è un Bene in comune da tutelare: significa imparare a chiedere aiuto e alleanza, non fare da soli. E’ davvero paradossale la situazione in cui devi chiedere ai tuoi nemici di supportare-sopportare la tua croce: gli sviluppi sono davvero imprevisti! Croce e Delizia…
    Baci

  16. Amalia cara, ok ho recipto il messaggio!!!!
    So che la strada è irta di ortiche e fai bene ad avvisarmi. Tuttavia oggi questa sono: anche se sono sommersa di problemi (e in questo periodo sono davvero tanti), non riesco a non prendermi cura delle persone a cui voglio bene dando il massimo dell’amore e del sostegno che posso offrire. Inoltre credo che sebbene nella vita possiamo incontrare persone invisiose o cattive che non ci augurano il bene, io non mi sento di ricambiare odio con odio. Certamente non annovero queste persone nei miei affetti più cari, ma auguro loro il bene, perchè sono convinta che solo il bene possa vincere il male. Insomma non voglio apparire la santa che certamente non sono, ma credo davvero nella forza dell’amore. Non so dove questa barca mi condurrà, so che certamente avrò anche tempeste e mari mossi da superare, ma credo che un giorno (non quale…) forse la mia vela mi condurra su qualche isola in cui si possa trovare un pò la felicità e l’allegria…
    e auguro a tutti di trovare la pace e la serenità che tanto faticosamente sembrano albergare nelle nostre esistenze.
    Un grande abrraccio, cara amica!

  17. Per Valeria D.A.:prima di tutto,ciaooo(mi sei mancata)poi:sono d’accordo con te,in effetti non so chi sia un mio nemico..è una parola “importante” in fondo..No,io avevo in mente le persone “piccine”,i meschini..Io ho incontrato dei “nemici”e mi hanno insegnato parecchio su di me..ma era uno scontro aperto,leale a suo modo..Un cattivo è comunque da rispettare..ma un imbecille è come un muro !!
    Bea..se,malgrado i problemi,trovi spazio e voglia di dedicarti agli altri..beh forse intuirai perchè altrove ho scritto che sei un diamante..Non credo che tu sia una santa,ma una idealista beh sì’ questo lo credo..ma senza quelli come te,il mondo darebbe davvero un postaccio!! Un abbrabacio..

  18. Scusa Bea,il verbo è sarebbe non darebbe..

  19. . . .
    QUESTO MONDO HA BISOGNO DI AMORE

  20. Care Amalia e Beatrice, dopo esserci “incontrate” in quel di “un illusorio libero arbitrio”, ho trascorso alcuni giorni a domare la mia emotività… Dopo essermi liquefatta per Bene, dopo aver presenziato a quel rito di riconciliazione con me stessa, ho ritenuto che era tempo che rientrassi quì… Ti sono mancata, Amalia????
    …Ci risiamo: UNGUEEEEEEE, UNGUEEEEEE… (si scrive così il suono del pianto?)

    baci

    P.S…. E un bel murales su quel muro di un imbecille? Ci scriverei sopra: “Fesso a chi legge!”…ooops!

  21. scusate se mi ripeto….io contesto anche l’ipocrisia di un certo “buonismo” di maniera… Mi spiego …se vedo e constato questa società tutta dedita all’apparire ripiegata sull’utilitarsimo sul profitto il benessere – menzionato nel titolo del post – e quant’altro come potranno suonarmi certi appelli all’amore verso il prossimo alla salvezza… se non come artificio?
    ..cara Bea, ti ammiro…come ammiro le persone veramente di Cuore ricche di sentimento…però dubito che prima o dopo non cambino il loro atteggiamento verso gli altri….è una legge di natura – pardon sociale nel senso imposta dai comportamenti sociali -…pena il conflitto interiore…e disillusioni su disillusioni…se no la cosa mi puzza…
    io contesto questo….da una posizione che non è quella di chi si ritiene dalla parte del Bene e si sente una vittima…(cerco nel mio piccolo di farlo ovviamente…ma penso che tutti consapevolmente e non aspirino a quello)…

    Saluti

    Winah

  22. Radiosa Valeria,
    non ti ho cercato perchè avevo intuito che avevi necessità di stare un pò da sola con te stessa…
    ma mi sei mancanta tantissimo!
    Bentornata fra noi….
    Un affettuosissimo abbarccio.

  23. Io, Winah, ho sempre contestato, invece, le persone che, tradite ad un certo punto dalla vita, hanno cercato di “affossare” chi cercava di “risalire”; chi,disilluso, ha fatto dello “scorticamento” dell’Altro l’unica ragione di vita, convinto com’era che sotto sotto ci fosse del marcio; che quel marcio, se portato in superficie, potesse giustificare e alimentare, nello “scorticatore”, una certa dipendenza…
    Anche io, Winah, contesto un certo Buonismo che vuole i poveri buoni e sinceri ed i ricchi dannati e bugiardi. Proprio quel Buonismo, secondo me, ha creato le “classi sociali” ed ha affibbiato il significato di anormalità alla parola “differenza”. E non dimentico – come potrei! – che nel fascio potrebbe esserci qualcuno che ha qualcosa da dire a proposito del coraggio di fare una scelta controcorrente (che sia un fiume di oro o un fiume di fango!)
    Ciao

  24. Cara Valeria,mi sei mancata sì..anche perchè “fiutavo che “qualcosa ti ribollisse dentro..e volevo scrivere che mi mancavi nel post della poesia del Prof,ma poi non ho inviato per non fare la figura della sentimentale..

    Winah,io conosco persone che restano fiduciose malgrado le batoste che ricevono,che ragionano in questo modo:non è giusto che il mio prossimo paghi perchè ho incontrato uno str..( hai capito),e sempre incontrano altri str…Come gli si chiama?( Bea non parlo di te..sia chiaro)
    Fessi,, perdenti..Non vediamo in loro degli idealisti,della gente che non accetta di conformarsi alla logica imperante che il più furbo è il vincente,e più freghi gli altri più sei furbo..Molti sono ipocriti,ma ci sono anche individui sinceri..sebbene in via d’estinzione..come panda..Ciao

  25. Radiosa Valeria,
    non ti ho cercato perchè avevo intuito che avevi necessità di stare un pò da sola con te stessa…
    ma mi sei mancanta tantissimo!
    Bentornata fra noi….
    Un affettuosissimo abbarccio.

  26. …cara valeria…non parlerei di “scorticamento” da parte dei disillusi della vita… c’è chi lo fa ne più ne meno indipendententemente se è stato tradito…
    credo che in diversi gradi nell’arco di una vita tutti “scortichiamo” e siamo “scorticati” a ben vedere…
    il punto secondo me è quanto ci sia di “artificioso” o no nei rapporti con il nostro prossimo…quanto dei nostri sentimenti siano Sentimenti…

    Saluti

    Winah

  27. Cara Winah,
    non ho mai incontrato qualcuno che “scorticasse” senza un motivo. Sono sicura che la vera causa non fossi “io”, ma ciò che “io rappresentavo” nella loro Memoria. Credo di aver risposto, per quello che so, anche alla domanda “…quanto dei nostri sentimenti siano Sentimenti”. Non tutti si fidano della propria pelle… Facciamo male a non fidarci dei segnali che il nostro “bambino interiore” ci manda…:
    Facciamo male perchè non sappiamo dove finisce il nostro confine e comincia quello dell’altro… Se non abbiamo rispetto di noi stessi, figuriamoci del giardino del vicino…
    Winah, non mi preoccupo di essere stata noiosa, ma spero di averti configurato i miei confini. Che possano allargarsi, sempre spero!
    Ciao

  28. …cara Valeria sono un uomo ahaha…
    Premetto che la discussione mi sta scivolando di mano…
    ma davvero si “scortica” e si è “scorticati” sempre per un motivo preciso vero o presunto?…mi pare molto razionale come spiegazione e un po’ arrogante sotto certi aspetti( una spiegazione per tutto quello che non va …)…quando le incomprensioni sono dietro l’angolo anche nella vita più gratificata (non disillusa)…
    Ma quando dici di avermi configurato i tuoi confini a cosa alludi?

    Saluti

  29. quando invidio qualcuno lo dico apertamente e francamente, credo sia molto più apprezzabile che stare a succhiare la vita di un altro…
    tra l’altro la mia supposta “invidia” dura un secondo, il tempo di inspirare la mia stessa gioia per quella persona…
    Poi espiro e mi è già passato anzi sorridiamo tutte e due perchè è bello quando si dice quello che si prova..
    Una pianta coltivata al buio muore, all’aria fresca , al sole , vive , e i suoi frutti si chiamano stima e amicizia.
    E il benessere è bello solo se lo si può dividere con gli altri.E certo non con uno/una che ti gira intorno di soppiatto attendendo il momento opportuno per saltarti alla gola.
    E mi è capitato ah se mi è capitato.E da chi meno me lo aspettavo.

  30. ma pazienza …

  31. Map,
    condivido quello che scrivi..il bello della vita è condividere con le persone che amiamo la nostra vita e quello che ssa ogni giorno ci riserva.
    E so bene anche cosa significhi essere traditi da chi si fingeva amico e invece era solo un falso amico, pronto ad aspettare che tu abbassi la guardia per fregarti o feriti…e come se lo so, cara amica!!!
    Pensa che, tanto tempo fa, qualcuno ha anche strumentalizzato i miei snetimenti per puro divertimento o per far andare certe cose solo ed esclusivamnete a proprio vantaggio….che dolore anche al solo ripensarci!!!
    Ma fortunatamente non sono tutti così…..
    baci

  32. Winah,
    le tue riflesisoni mi colpiscono sempre. Mi dai modo di riflettere su tante cose e su me stessa…sembra che mi leggi nell’anima….ad esempio la tua riflessione su quanto ci sia di artificioso sui rapporti con il prossimo e quanto dei nostri sentimenti siano Sentimenti.
    Penso che a questi quesiti possa rispondere solo una profonda introspezione del nostro cuore…ed ognuno di noi può rispondere solo ed esclusivamnete per se stesso. Purtoppo non smepre le nostre relazioni interpesonali sono davvero profonde e sincere, ma penso che questo alla fine lo possiamo percepire a pelle, ascoltando anche il nostro istinto, il qaule non mente mai.
    La stessa cosa per i snetimenti: il nostro sesto senso è la nostra guida…ahimè trovare persone dai sentimenti profondi è una merce rara!
    Scusa se mi permetto, ma dalle tue parole percepisco tanta disillusione, amarezza e sofferenza….io non posso fare nulla per aiutarti, ma posso dirti che la vita non è solo questo. Il mondo è popolato anche di persone buone, sensibili e piene d’amore ….non so quando queste si porranno sul nostro cammino, ma so per certo che quando sarà il momento verranno in nostro soccorso, sono angeli che verranno a portatci conforto consolazione e amore…e sono sicura che anche tu hai il tuo angelo, forse non lo hai ancora incontrato o non lo hai ancora riconosciuto.
    Con affetto Bea

  33. grazie Bea, rimani sempre così.
    anzi rimaniamo sempre così,
    io non sono perfetta…per niente, però almeno nella mia falsità di imperfezione sono sincera,
    poi ci sono quelli perfettini che sono incredibilmente
    insinceri..guardiamocene.
    Manteniamo la rotta cara Bea, e quel che sarà sarà non avremo fatto rotte di altri, e fermatoci in porti che non ci interessano…
    Baci baci baci .

  34. comunque che schifezza ti deve essere capitata per descriverla così, i sentimenti quando vengono messi sotto i piedi, vuol dire che chi lo fa è molto ma molto più derelitto di quel che vuol far credere.
    E certamente meglio avere dei sentimenti calpestati che non avere sentimenti affatto, un inferno sulla terra una vita priva di cuore.

  35. CarO Winahahah,
    diciamo che questo è quanto ti succedere di Sentire…
    A te il continuare a crederci…

    Ciao

  36. …cara Bea…grazie per la tua considerazione…
    mi fa molto piacere che sembra che riesco a leggerti nell’anima…perchè per farlo penso ci sia bisogno di una sensibilità particolare e in una uguale immedesimazione-empatia…e queste sono doti rarissime…
    Si… le mie considerazioni partono dal mio vissuto personale e si allargano…e cozzano con una certa iposcrisia….
    Diciamo che non sto attraversando un bel periodo…però(provvidenzialmente?) ho anche occasioni di svago donatemi da vecchi amici e nuove conoscenze che in qualche modo mi aiutano ad affrontarlo…per il resto… si ho avuto ed ho le mie disillusioni … le mie ferite..amarezze …ma più che altro sembra che non riesca a sollevarmi dal pessimismo… in cui sono caduto…ma sono sicuro che passerà anche questa prova…e smetterò anche di drammatizzare… più del dovuto…

    Saluti e grazie…

    Winah

  37. Map,
    ancora una volta la penso come te. Ho sofferto molto perchè quei sentimenti a cui ci stiamo riferendo sono stati manipolati e divulgati senza che io ne sapessi nulla. Inoltre a farmi questo fu la mia migliore amica, una persona che per me non solo era sempre stata al di sopra di ogni sospetto, ma che per l’affetto che a lei mi legava era come una sorella. Perchè mi ha fatto questo? il perchè è ora troppo lungo da spiegare, in una parola rivalità per qualcuno, complessi di inferiorità, gelosia…insomma un mix assurdo. Posso dirti che quando persone senza scrupoli e senza sentimenti si mettono all’opera per raggiungere i loro marci scopo, bhè allora nulla li spaventa. Io credo che qualsiasi partita della vita vada giocata a carte scoperte…se lei fosse stata sincera con me e mi avesse detto apertamente quello che le frullava per la testa, inevece di dirmi tante bugie e giocare con i miei snetimenti, poteva andare in qualsiasi modo ma credo che oggi saremmo ancora amiche.
    Nonsotante tutto però ammetto che i sentimenti che ho provato, mi ripagano di tutte quelle sofferenze: alla fine il mio cuore a palpitato e si è assaporato ogni attimo di quegli anni giovanili. Ora posso dire di avere anche tanti bei ricordi…. Penso stai peggio chi è arido, perfido e senza scrupoli….al posto del cuore ha una pietra!!!
    Tanti baci e rimaniamo come siamo amica mia!!!!

  38. map, refuso… “Penso stai”
    in realtà è
    “penso stia…”
    bacini

  39. Caro Winah,
    non devi assolutemente giustificarti per il tuo momentaneo pessimismo. Credo che tutti nella vita abbiamo momenti come questo a fasi alterne. Anche io ne so qualcosa, fidati amico!
    Ci conosciamo da poco, ma se vuoi e pensi di potermi accordare la tua fiducia, puoi considerarmi tua amica….questa empatia che sento con te mi ha stupito e meravigliato,…non mi capita spesso una cosa del genere, ma quando la sento allora so che potrebbe dare origine ad un legame profondo.
    Baci bacii

  40. Winah,
    tu parli di ipocrisia…hai ragione ad esserne in un certo senso schifato.
    Le persone sensibili (e tu mi sembri davvero una persona buona e sensibile) che provano sulla loro pelle questa “peste” non possono che rimanerne “traumatizzati”, passami il termine. L’ipocrisa distrugge certezze, ideali e svilisce al punto da fare perdere fiducia nel prossimo e nel domani. Tu però non fare l’errore di lasciarti vincere dalla disillusione e dalle ferite aperte da queste ultime: non è facile, lo so. Non lasciare che la perfidia dei “senza cuore” adombri e offuschi la persona sensibile e generosa che sembri essere. So che riaprirsi al mondo dopo simili batoste è davvero difficile, ma pensa che non tutti sono ipocriti e malvaggi….forse nessuno è un essere perfetto, ma ci sono persone le cui impeferzioni sono nulla rispetto alla loro bontà e lealtà e sincerità…insomma so che è dura, ma non mollare.
    Con affetto, Bea

  41. …grazie cara Bea…eh si mi sa che sono sensibile…lo dice anche chi mi conosce ….ma io…confido anche in Altro…sono nelle mani di QualcunAltro…o per lo meno mi piace pensarla così…

    Saluti

  42. Amalia dolcissimma,
    dove sei finita???…tutto bene?
    Mi manchi.
    Tanti bacii baciiii

  43. Caro caro Winah,
    non è facile cogliere le sfumature caratteriali di chi non si è mai visto e non si conosce, ma dalle tue parole traspare sia tanta sensibilità che tanta dolcezza, così come la disillusione (e a volte anche una certa rabbia) per un mondo che va al contrario…seguendo cioè ideali che non sono i tuoi (e nemmeno i miei) e probabilmente di tutte quelle persone che credono ancora in certi valori supremi…valori oggi sviliti e annichiliti dai più. Se ho intuito bene, tu hai ancora la Fede e Dio. Io invece io sono in momento non di ateismo, ma di domande tra loro anche contraddittorie sul rapporto fede-esistenza. Delle volte ho come l’impressione che ci siano paradossi insormontabili tra le “verità rivelate” ed alcuni modi di pensare, correnti di pensiero ecc ecc. e seguire una strada escluda imprescindibilmente l’altra.
    A te/voi non è mai capitato di fare questo genere di riflessioni?
    Però sono felice per te che in “QualcunAltro” hai trovato il tuo punto fermo, una certezza a cui aggrapparti ed in cui sperare…….nonostante i problemi che accenni di avere, mantieni salde le virtù della fede, della speranza e fortezza, per questo ti ammiro moltissimo e (deformazione professionale…forse un giorno avrà modo si piegarti meglio!!) sappi che questa tua forza interiore denota una radicata e profonda spiritualità.
    Un grande grande abbraccio, Bea!

  44. Bea,sono qui..e sono d’accordo con Winah,o comunque comprendo il suo pessimismo,ma non si potrebbe immaginare una via intermedia? Voglio dire posso essere aperta al mondo,senza per questo dimenticare la prudenza,senza dimenticare che sono facile alle illusioni sulle persone quindi devo imparare a frenare i miei entusiasmi,non credi? Gli impulsivi come me prendono spesso delle cantonate..dovranno pure impare qualcosa..?! Baciiii..

  45. …grazie cara Bea…ma sono anche io lunatico ed ho alti e bassi in materia di fede… e non sai quanto!…e quelli bassi critici alla fine cedono il posto e rafforzano gli altri i più alti…e poi ancora…in un cerchio…e Lui sempre li ad aspettarmi ad accettarmi per quello che sono(o almeno spero)…
    cara Amalia lo so hai ragione… ma il mio conflitto a volte appunto nasce anche da questo : restare “fedele” all’Altro al QualcunAltro che credo fra le molte cose invita ad aprirsi al mondo, al prossimo…

    [Mi scuso col professor La Porta se la discussione è sconfinata troppo nel personale…non era mia intenzione…]

    Saluti

  46. Amalia, Winah,

    queta conversazione si fa smepre più interessante.
    Io concordo con Winah: malgrado le paure o le delusioni insite in ogni rapporto interperonale credo che, sia per Fede o per convinzione, non possiamo reprimere i nostri istinti, le nostru pulsioni, passioni, sentimenti…penso che reprimerci, significhi in qualche modo annientare noi stessi.
    Come te Amalia, anche io spesso ho frenato o addirittura negato i miei impulsi e per i tuoi medesimi motivi. Tuttavia il rimpianto poi pesava su di me come un macigno: e ora preferisco “piangere” che rimpiangere. Anche io sono abbastanza impulsiva e facile alle illusioni, ma credo che aprirsi al prossimo senza “se” e senza “ma” sia la strada giusta da sgeuire, anche se poi ci scappa qualche lacrimuccia!
    Winah…avevo ragione sulla tua grande fede! Devi essere davvero una gran brava persona…e poi alla fine mi rendo conto che per quanto io stessa in certi momenti mi allontani da Dio, poi alla fine mi ritrovo sempre in chiesa a pregare per e me e per le persone a cui tengo!
    Un abbraccio a tutti, Bea

  47. Winah,non vorrei apparirti invadente,così oriento il discorso sulla mia esperienza personale: anni fa attraversai un periodo in cui “anelavo all’Assoluto”,e mi sforzavo di “essere “coerente e fedeli a quei principi..E mi accorsi di essere diventata troppo grave,troppo severa con mè stessa,sentivo una profonda nostalgia dell’autoironia..L’ideale che mi ero posta era troppo disumano,e mi creava frustrazioni perchè non riuscivo ad essere coerente e nemmeno convincente…prima debbo imparare ad accettarmi per quel che sono,debolezze incluse..e devo amare le mie debolezze,comprenderle,sorriderle..poi chissà magari si trasformeranno da sole..Che ne pensi?

  48. Bea a livello teorico tu hai ragione:ma io sono permalosa,e mi riservo la scelta di decidere se una persona valga il rischio..ti faccio un esempio:una delle mie amiche più care ha il pallino di psicanalizzare tutti quanti,in base al libro che legge..così sta leggendo un libro che tratta dell’io diviso,e mi trova tutti i sintomi..e non mi piace,questo,ma so che non c’è malizia,nè arroganza,ma l’opposto:vuole condividere con me perchè reputa che mi possa servire,così con lei smusso la mia suscettibilità..ma ne deve valere la pena!! Baci

  49. sono anch’io socia del club dei permalosi..però è sempre vuoto..sono sempre tutti offesi..
    Amalia dì alla tua amica di leggere “siamo tutti perfetti” così la smette : – D

  50. Ragazze e ragazzi,

    quanto alla psicanalisi mi hai strappato un sorriso: amica mia, anche io ho il mega pallino per la psicoanalisi, però ancora non psicanalizzo nessuno per il libro sta leggendo!!! (è solo una battuta).
    Seriamente parlando ti capisco: sentirsi “sotto giudizio”, osservati e “giudicati” non è una sensazione piacevole…soprattutto se non hai la “mania” per questa scienza! Io adoro fammi psicanalizzare, infatti faccio letteralmente impazzire il mio adorato amico ….psicologo appunto!! Non so come faccia ancora a sopportarmi!!!
    Comunque vorrei portare oltre il mio discorso, oltre te e oltre la mia passione psicoanalitica. Mi domando: la paura di avere qualcuno vicino che entri dentro di noi, il timore che questi faccia affiorare sensazioni, dolori o quant’altro a noi sconosciuto o da noi stessi soffocato-represso, qualcuno che arrivi a leggerci dentro e capirci meglio di noi stessi, non è, dicevo, forse questo che alla fine ci spaventa davvero? Cioè forse non è la soffocante paura di essere messi di fronte ai nostri spettri e la paura che qualcuno possa leggerci nell’anima che ci atterrisce, e poco conta che sia una vero psicanalista, un amante della psicoanalisi o un tale qualsiasi che ha solo il potere di leggere in noi? Magari subentra in noi non solo la paura di essere svelati per quello che siamo senza le nostre maschere e corazze, ma anche il timore che questa persona possa usare i nostri più intimi segreti per scopi personali o peggio ancora li riveli (sbagliando ovviamente) a terzi?
    Amalia, non è che ora perché ti ho detto che amo la psicologia, pensi che anche io ti voglia psicoanalizzare??? hahah
    Tanti bacciii

  51. Cari miei,
    quanto a permalosità se solo sapeste cosa ero io una vola!! ….comunque oggi mi trovo a dare ragione ad Amalia: anche io ho fatto, per quanto possibile, del mio difetto dell’auto-ironia. Anzi oggi mi diverte e mi allieta che affettuosamente mi “punzecchia”…imparare ad accettarci per quel che siamo richiede un lungo lavoro introspettivo, è una strada lunga che ognuno deve percorrere quando è arrivato il suo momento, quando è pronto….a me per lo meno è accaduto così!
    Baccii

  52. Winah caro,

    se non erro tu hai detto sopra di essere un appassionato di Jung…io lo adoro! Adoro il suo modo di scrivere, anche se a volte un bel pò complesso, ma trovo il suo pensiero illuminante…. per me è semplicemente e affettuosamente lo “zio carl”!!
    Tu che ne pensi quindi dei quesiti che ho posto sopra sulla psicoanalisi?
    Bcaii

  53. …cara Amalia….non so : forse avevi un idea dell’Assoluto autoritaria che ti ingessava?…la tua esperienza comunque ti ha portato a preferire l’autoironia ai principi dell’Assoluto?…e se forse è proprio quell’Assoluto che ti ha condotto a preferire l’auto-ironia…voglio dire, e ripetere quello che ho scritto sopra io penso che quell’Assoluto mi accetti per quello che sono, con i miei limiti…ma non penso per atterrirmi…

    cara Bea,,,sono un appassionato di filosofia, nulla di più… mi piace leggere Jung, Bruno, Nietzsche (autori di cui ho letto molto)…ma non sono come si dice un “addetto ai lavori”… leggo questi pionieri e li ammiro per lo spessore umano più che per le loro teorie…come stimo Gesù per il suo grande Cuore e non per quello che rappresenta…e – sarò ingenuo ma non me ne frega!! -credo più alle teorie del cuore che ha quelle della mente.

    Saluti.

  54. ops…che a quelle della mente

  55. Caro Winah,

    hai una gran bella passione, la filosofia..che del resto si integra e si completa, a mio giudizio, con la psicologia. Mi piace il fatto che vivi le tue convinzioni senza dare troppa importanza al “così si dice o così si fa” imposte dalla società. Ammiro il tuo voler essere te stesso e il portare avanti senza pregiudizi le tue idee. E permettimi di dirti che non sei un ingenuo: anzi hai la forza, il coraggio e la determinazione di mantenere la rotta della barca anche quando le il vento vorrebbe trascinarti altrove, un altrove che però non ti appartiene. Sembra che io mi rispecchi nei tuoi pensieri….e per dirti il perché mi servirò di un passo tratto da un brano del brasiliano Coelho (considerato il fatto che questo scrittore o li ama o li si odia, spero di non offenderti):

    “…L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. É necessario accettarlo, perchè esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
    Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti:
    non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. É necessario ricercare l’amore la dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perchè nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva. E nell’amore non esistono regole. Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento, ma sono tutte cose insignificanti.
    Decide il cuore e quando decide è ciò che conta.”
    Tanti baciii

  56. Quanto all’Assoluto, credo solo Lui può davvero accettarci per quello che siamo, per i nostri limiti e le nostre umane debolezze…se così non fosse, allora non sarebbe quel Dio buono, salvifico che la religione, e forse anche la vita a volte, ci insegna e ci dimostra.
    Credo che Dio, per quanto a volte la debolezza umana possa portarci a dubitarne, sia benevolo, clemente e riempa la nostra vita d’amore…amore che possiamo cogliere e percepire solo aprendoci al prossimo ed alle sue necessità…e carpendo l’amore che ci viene a vario modo offerto da chi ci ama…

  57. …cara bea…perchè offendermi??? ANZI : grazie per aver riportato il brano di Coelho che ha espresso (meglio di me sopra) in quelle righe le “ragioni” del cuore…

    Saluti…

  58. Caro Winah,hai fatto centro..in effetti avevo una immagine dell’Assoluto dogmatica,preconcetta,in un certo senso imitavo chi aveva una fede,non possedendone una io..
    Bea: mi piaci quel che scrivi,ma non replico perchè il tuo dialogo con Winah non sia interrotto Baci

  59. Cara Amalia,
    tu puoi e devi intervenire come e quando vuoi!
    ma scherziamo..qui il dialogo è aperto a tutti e più siamo e più si fa interessante…
    quindi dimmi cosa pensi!!!!
    Tanti baci

  60. Caro Winah

    tu dici di seguire il cuore….allora apri il tuo cuore, disarmalo, segui e percorri la strada che lui ti indica….non aver paura, il cuore non sbaglia mai! All’amarezza e alla rabbia che la disillusione ha portato in te, si sostituiranno tranquillità e pace.
    Perché ti dico questo? Sinceramente non lo so. È solo che d’istinto al tuo ultimo intervento questo ti avevo scritto, poi l’ho cancellato…però sento che, per non so per quale inspiegabile ragione, dovevo dirtelo. E così eccomi. Ma forse io sono semplicemente un mezzo: in realtà non devo essere io a capire…..
    Tanti baciii

  61. Caro Winah

    tu dici di seguire il cuore….allora apri il tuo cuore, disarmalo, segui e percorri la strada che lui ti indica….non aver paura, il cuore non sbaglia mai! All’amarezza e alla rabbia che la disillusione ha portato in te, si sostituiranno tranquillità e pace.
    Perché ti dico questo? Sinceramente non lo so. È solo che d’istinto al tuo ultimo intervento questo ti avevo scritto, poi l’ho cancellato…però sento che, per non so per quale inspiegabile ragione, dovevo dirtelo. E così eccomi. Ma forse io sono semplicemente un mezzo: in realtà non devo essere io a capire…..
    Tanti baciii

  62. cara Bea…m’è capitato or ora di leggere questa frase di R.Florio…Perchè te la riporto? Sinceramente non lo so. E’ solo che d’istinto….

    “Attraverso il dolore sono diventata farfalla, impeto, profondità; e infine con mio grande stupore: essere libero”.

    Saluti

  63. Caro Winah,
    che strana cosa! E’ sorprendete…tu non lo sai, ma io invece comprendo il senso di questa frase: in qualche modo è la fotografia di quanto mi sta accadendo….
    Io seguo sempre il mio istinto…e vedo che tu non sei da meno!!
    E’ una lunga storia la mia…..
    Ribadisco il concetto: tu mi leggi nell’anima!
    …e mi ricopi pure, pare pare, le mie espressioni, hahahah!!! mesà che devi essere una persona allegra e simpatica!!!
    Tanti tanti baciii

  64. grazie cara…fin troppo gentile….caso o coincidenze??? mah?!…a presto…

    Saluti

  65. Caro Winah….il dolore fa crescere, fa apprezzare le piccole gioie della vita, ci porta a fare un viaggio interiore in cui si scoprono tante cose che di cui non si immaginava nemmeno l’esistenza…però è pur vero che dal dolore può nascere “un fiore”. Sembra paradosale ma è così….e a volte il dolore ci cambia, a volte fa emergere quella parte di noi che per paura o perchè ignota, era nascosta in qualche parte della nostra interiorità. E a volte ci porta a liberci di tante inutili costrizioni, convenzioni e finalmente ci rende liberi, liberi di essere quello che siamo, quello che vogliamo essere…essere finalmente noi stessi.
    Grazie per la tua risposta, mi ha dato modo di riflettere…
    ….e grazie anche per le tue belle parole, Bea!

  66. Caro Winah,
    non credo al caso, anzi sono fermamente convinta che NULLA ACCADA PER CASO!!!
    Io sono una che fa o non fa una secondo i segnali che ricevo o che riesco a carpire: credo nelle cd. “coincidenze miracolose”. E se ora tu sei sul mio cammino ed io sul tuo un motivo, non quale ancora, ci deve essere!
    Posso chiederti una cosa: tu credi nelle coincidenze e nei segni che il destino a suo modo ci invia e quindi li segui o pensi che abbiamo la facoltà del libero arbitrio?
    Tanti baci caro!

  67. cara Bea…potessi rispondere a quella domanda…mmmm…è bella tosta…tant’è vero che su libero arbitrio e destino si è interrogata l’umanità da millenni…e continua a farlo…
    Ma se devo risponderti… io non propendo ne per l’una nè per l’altra ipotesi : è possibile che noi siamo condizionati dal destino e che la volontà sia un illusione o viceversa…varie le correnti di pensiero…per es. la corrente di pensiero junghiana mi sembra sia orientata sull’ineluttabilità del fato…

    … comunque penso che ogni incontro se guardato in una certa prospettiva è sempre un arricchimento sia per noi stessi che per chi incontriamo…

    Saluti

  68. Winah caro…grazie per la tua risposta!
    Io sono una persona curiosa..e amo fare domande, anche se magari non smepre il mio interlocutore è felice di questo!!
    ….alcuni infatti pensano che con i miei mille perchè e per come io “rompa” e per questo mi hanno dato il soprannome di “rompina”…..
    …magari pure tu sei del loro stesso parere!!!!
    …anche se però mi pare che pure tu sei uno che fa domande!
    Posso permettermi di chiederti se sei ancora nel vortice del “pessimismo cosmico”???
    Io onestamente oggi sì!
    Baci bacii

  69. ….pessimismo cosmico ahahah….vado a giorni….ho le lune anche in quello…va beh….
    Si filosoficamente parlando (e non)-per quanto me ne intenda di filosofia- mi piace fare domande …

    Buon fine settimana cara!

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