un illusorio libero arbitrio

Beatrice…

Alessandro, prof. e amici cari,

io penso che tutto, o quasi sia fato, credo l’uomo abbia solo un illusorio libero arbitrio.
Tuttavia credo anche che possa capitare che i nostri desideri, quelli che desideriamo con tutto noi stessi, quelli che che fanno la differenza, possano in qualche modo avverarsi. Condivido le riflessioni di Marina a tal proposito. Ritengo possibile che desiderare tanto una cosa, un avvenimento o un incontro possa trasformare quel sogno in vivida realtà.
In questo credo Zolla dica parole emblematiche:
“… Si pensa ad una persona e quella compare: il momento riceve una sua modesta consacrazione ,
dalla realtà ordinaria si è slittati via, si è provato uno stupore puro…”.
Insomma credo che forse di tanto in tanto gli angeli, forse sentendo con quanta forza chiediamo quella cosa o convinti che questa in qualche modo posa cambiare per il meglio la nostra vita, esaudiscano i nostri desideri.
Con sincerità a me è capitato più di una volta di pensare, come dice il grande maestro, ad una persona con tanta intensità e poco dopo di alzare gli occhi e di trovarmela sul mio cammino. Lo stupore e la meraviglia erano indescrivibili, ma anche la gioia provata in quel momento è unica e irripetibile. Quindi credo che il destino a volte esaudisca i nostri desideri riservandoci inspiegabili e meravigliose “coincidenze miracolose”. E deco anche dire che spesso quel determinato incontro in quel determinato momento si è rivelato “provvidenziale” o per me o per l’altra persona….
Un grande abbraccio a tutti amici, Bea.

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25 Risposte

  1. BEATRICE, in questo momento ti amo, particolarmente.
    In effetti, credo che esista “una corrispondenza di amorosi sensi” …e vi racconto quanto mi è accaduto di incredibile poco fa.
    Improvvisamente, ho pensato che sarebbe giusto per le mie figlie e per un piccolo bambino dolcissimo, figlio di una coppia di miei amici non abbienti, potere andare in un parco gioco a divertirsi. Spensieratamente dopo tante rinunce.
    L’idea mi è balenata così, all’improvviso, come una intuizione…e, siccome non mi sfugge nulla, subito mi sono rivolta al mio Santo preferito, Santo Espedito, che è un centurione romano, quello che non chiede per sé ma per chi è in difficoltà e lo fa subito: (“Oh Signore io non son degno che tu entri in casa mia ma non è per me che sto chiedendo ma per colui che sta soffrendo. A me basta che tu dica solo una parola ed il mio servo guarirà…”.)
    Poi, ho acceso il computer e, aprendo la posta elettronica, trovo una email di Disneyald con delle offerte speciali. E fin qui niente di particolarissimo se non una semplice coincidenza…se non fosse per il fatto che, pochi minuti dopo, mia figlia Arianna (che ahimé è una di quelle che stanno soffrendo) la quale parla a stento, sale di corsa le scale e mi viene incontro chiedendomi: ” Ge-gé, dis”…e lo sapete cosa vuol dire questa frase incomprensibile a voi ma non a me, evidentemente? Vuol dire: giostre disneyland. Infatti, non appena le ho detto di stare tranquilla, che ci saremmo andati non appena possibile, si è tranquillizzata e mi ha fatto un sorriso (non prima di aver voluto ascoltare da me il racconto di tutte le attrazioni a tema che avremo trovato una volta andate a Disneyland!).
    Forte no?
    Tutto questo discorso per dire che le emozioni e i sentimenti hanno una loro forza, specie quando sono animati dall’Amore. In questo caso, direi che io ho captato il desiderio di mia figlia e che mi sono inconsapevolmente attivata per realizzarlo, pur non sapendolo…quindi, a maggior ragione, nel caso del fato, colui che prende coscienza del fatto che, indipendentemente dal libero arbitrio, esso esiste, assisterà all’inesorabile e meraviglioso modo in cui il fato dispiegherà ogni mezzo a sua disposizione atto a realizzare sé stesso…e questa immagine forte mi porta ad immaginare il fato come uno di quei poteri dai quali siamo vissuti che vorremo far credere di capire solo per averne avuto l’intuizione… Attenzione, quindi, perchè, pur prendendo coscienza del fato, su come si realizzerà, dove e quando, lo capiremo, forse, solo vivendo!
    Baci

    (…e speriamo che noi riusciamo ad andare a Disneyland…come e quando? Boh!))))))
    ^______^

  2. Carissima Marina, resto INCANTATO… W Disneyland ed un abbraccio speciale alla tua piccola creatura. Gabriele

  3. Per Gabriele,
    Walt Disneyland: “Andare avanti, sempre, andare avanti…”.
    TVB

  4. Marina…
    semplicemente….ti voglio bene!

  5. Sempre… assolutamente sempre… ancora un GRANDE abbraccio, cara Marina

  6. s. expedito è anche il mio santo preferito!
    mi fa morire il fatto che “risolva le questioni urgenti!”
    bella la vita! quando si segue il cuore……….

  7. L’intuito (guardare dentro!) aiuta a riconoscere i segni che tracciano la strada … verso il proprio destino. Soprattutto l’Amore riesce a guardare lontano. Quanto alle mie preghiere… Non sempre si è “materializzato” o si è mosso quello che avevo sperato ardentemente. E’ successo tutto in un’altra dimensione… Ad un’altra me. Sarà il mio fato? D-io (come dice Map pina) forse deve ancora finire con me…

  8. marina…tesoro…quel dolcissimo bimbo mentre a te succedeva tutto cio’ era a Citta’ della Domenica un parco giochi a Perugia a vedere una mostra di trenini elettrici con un biglietto omaggio…i love you

  9. Carissimo Gabriele,
    volevo solo farti un saluto e mandarti un grande grande abbraccio pieno d’affetto, Bea.

  10. Dolce Valeria,
    quello che sostieni è vero. Credo che anche se a volte il nostro intuito ci guidi e ci aiuti, anche se alcune volte qualche nostro desiderio divenga realtà, credo che tutti abbiamo i nostri “conti aperti” con il nostro destino. Spesso, anzi il più delle volte, la vita non ci da quello che chiediamo, quello in cui con tutte noi stesse speriamo/preghiamo….ma che dobbiamo fare allora? Io tante volte mi sono posta questa domanda e, dopo momenti di disillusione, paura, incertezza ho concluso che su questa terra ormai ci siamo, tanto vale lottare affinchè questo nostro viaggio possa essere il più bello e magico possibile. Non so cosa accadrà nel mio oggi o nel mio domani, io cerco sempre di seguire il mio cuore e le mie sensazioni….consapevole, ahimè, che ci saranno alte e basse maree, temporali, acquazzoni, tempeste, ma anche giorni assolati, luminosi e pieni di calore (umano soprattutto) in cui la ìbarca potrà navigare anche in mari calmi.
    Con tanto affetto, Bea.

  11. Dolcissime Beatrice e Marina,gli angeli sono invisibili hanno bisogno di occhi che li sappiano vedere,e di cuori che riescano a vedere la loro opera. Rischio di apparire sentimentale,ma mi piace pensare che anche loro abbiano bisogno del nostro aiuto per compiere i loro piccoli miracoli.

  12. Carissima Beatrice, accolgo con piacere il tuo abbraccio che ricambio “magicamente”… Gabriele

  13. Amalia,
    credo che tu abbia ragione…del resto gli angeli sono votati al “bene”, ma per renderlo possibile in qualche modo hanno bisogno di tramutare la loro essenza spirituale in materiale…bellissima la tua riflessione!!
    Baci a tutti

  14. Beatrice, non so dove postare questo pensiero. Adagio lo adagio in “Stringi la mia mano”e poi me lo riprendo; lo rimescolo con gli altri pensieri, ben sapendo che tanto verrà pescato o ritornerà a galla da sè. Prenderà altre forme e si farà notare in trasparenza, quì o altrove si farà sentire come silenzio o come flebile lamento, di quando in quando come assordante risata…
    Mi spaventa il ghigno divertito di chi assiste alla tua rovina soltanto perchè cieco e invidioso… di non so cosa. Mi spaventa il silenzio dell’amico su cui credevi di poter contare nei momenti più “feroci”, scoprire che muto è dalla parte di chi ti vuole vedere finito e lo ha comprato con l’inganno… Ma molto di più, mi spaventa quella Forza che mi spinge a ricominciare sempre, alla quale chiedo perchè non mi fa fuori una volta per tutte e che, come un disco rotto, mi risponde in tutte le lingue e tutte le forme…: – Ancora non ti ho detto di mollare! –
    Beatrice, non volermi bene: è con rabbia ed è sempre per me stessa che cerco di fare l’impossibile per arrivare in tempo… Se credi che ti stia leggendo dentro, pensa che ho soltanto bisogno di orientarmi.
    Ma ti voglio bene.

  15. bello questo post, ne riconosco ‘l’emanazione”….l’estasi che ti catapulta dall’ordinario allo Stra-ordinario e non me ne libero piu ..mio malgrado.

    Disneyald marina? Tempo permettendo mi aggrego volentieri!…Un abbraccio Prof!

  16. Valeria carissima,
    ho letto e riletto il tuo ultimo intervento tanto da averlo quasi imparato a memoria. E ogni volta la commozione e il pianto erano sempre maggiori. E’ vero tu mi hai letto dentro: hai fatto una fotografia quasi perfetta della mia anima e di quello che intorno a me sta accadendo; persino i perchè che ti sei posta sono i miei “perchè”, quei perché che stanno lacerando la mia anima e lasciano ferite aperte nel mio cuore.
    Sentire che qualcuno ti legge dentro, fino agli abissi più profondi dell’anima, crea stupore, ma al contempo felicità, tanta felicità. Sentire che qualcuno che non hai mai visto, che non sa nulla di te e della tua vita riesca a percepire i tuoi stati d’animo, persino le tue problematiche concrete da una sensazione subliminale…questi sono grandi miracoli di anime affini che “per caso” si incontrano, si riconoscono e iniziano un intenso dialogo indipendente dal resto del mondo e da quanto accade intorno a loro.
    Finché, malgrado tutte le avversità che incontriamo sul nostro cammino e malgrado quelle persone che non si sa perché vorrebbero solo la nostra sventura, quella vocina ci esorterà a non mollare, allora, amica mia, ascoltiamola. Forse è il nostro angelo che nella sua sapienza e somma bontà, sa che dopo tanto dolore e tanta incomprensione per noi arriveranno giorni migliori….anche se a noi nel pieno della nostra turbolenza ora sembra impossibile.
    Anche a me capita, quando sono nel massimo sconforto o sul punto di mollare, di sentire una vocina che mi dice di lottare, di andare avanti. Io spesso le rispondo “ A che pro? Perché lottare se sono più le delusioni, le sofferenze che i momenti di gioia? Perché non mollare quando tutte le persone in cui credevi in qualche modo hanno disatteso le tue aspettative? Perché lottare quando il male sembra sempre vincere sul bene?”
    A quel punto sento qualcosa che mi dice: “La vita non è solo questo. Va avanti e non mollare!”.
    Le tue parole mi sono giunte quando proprio ne avevo bisogno….
    Ti stringo la mano, camminiamo insieme e …….
    ti voglio un gran bene.

  17. Ragazze! Ragazze..ma non vi passa per l’anticamera del cervello che quel gancio che non ci permette di mollare,quella forza che a dispetto di tutto e di tutti ci fa andare avanti non sia altro che Dio? Se esiste Dio,è lì che lo si deve cercare..concretamente,veramente senza tanti ricami sopra..e Valeria,ci credo che ti spaventa quella forza..è il Numen,e pure energia creativa allo stato puro,e non vi mollerà mai,mai statene certe..” Se io scalassi i cieli,tu sei là; se discendessi agli inferi,anche là tu sei!”

  18. Amalia radiosa amica,
    hai ragione Dio è in noi e in tutto ciò che ci circonda. E forse quella forza interiore che tutti abbiamo dnetro e ci dice di mollare, viene proprio da quella particella del divino che è in noi…e che quando, sconfitti e disillusi pensiamo che sia finita, allora Dio stesso riaccende qualla particella che in noi si era sopita sotto il peso delle umane sofferenze.
    In ogni caso credo che anche l’amore che ci viene offerto da chi abbiamo vicino sia determinante: credo che esso sia la chiave magica che rimette in moto quella particella divina. L’amore e il sostegno di chi ci ama secondo me sono indispensabili per risalire dai nostri abissi, per farci ritrovarse il perduto coraggio e per non mollare….amare significa anche lottare per fare felici le persone che amiamo e che ci amano. Amare è anche lottare per vedere nell’altro un sorriso….l’amore vince sempre!!!
    Con tanto tanto affetto, Bea!

  19. Scusate un errore, anzi un omissione….
    “E forse quella forza interiore che tutti abbiamo dnetro e ci dice di mollare”
    …. scusate manca un NON
    la frase esatta è “…dice di non mollare”…
    baci

  20. Falco in Libertà,
    ho solo parlato col cuore e raccontanto quello che di magico e meravigloioso mi è capitato.
    Un abbraccio.

  21. Bea,sono assolutamente d’accordo con te,ma forse Dio non è che un nome che diamo allo sguardo d’amore con cui possiamo guardare gli altri ,la vita..amarla come se avesse senso? Non lo so ,è una domanda

  22. Amalia,
    non sono nessuno per poter rispondere a una domanda così grande.
    Posso però dirti smeplicemente come la vedo io. Io sono cresciuta in una famiglia cattolica e come tale sono stata educata. Credo in Dio, tuttavia tante cose (letture, esperienze personali, esperienze altrui ecc ecc..) mi stanno portando a credere che Dio esista, ma che noi dobbiamo andare oltre il concetto religioso. Credo sia necessario da parte nostra un’apertura umana e mentale che porti a cogliere anche tanti aspetti che spesso la religione (e qui intendo la religione in generale, non una particolare) o non prende affatto in considerazione oppure sfiora appena. Insomma credo che ci siano tante altre verità da scoprire e che per l’uomo possono essere validi strumenti conoscitivi atti a migliorare se stesso e le sue relazione interpersonali.
    Tra tutti penso che due siano i capisaldi che dovremmo seguire: l’amore e la tolleranza.
    Che poi si appartenga a una o ad un’altra confessione religiosa credo che pochi conti. Credo che una vita degna di essere vissuta debba avere come base e come scopo l’amore e la tollarenza….
    ma questa è solo la mia opnione!
    Bacissimiiiii

  23. Amalia,
    non sono nessuno per poter rispondere a una domanda così grande.
    Posso però dirti smeplicemente come la vedo io. Io sono cresciuta in una famiglia cattolica e come tale sono stata educata. Credo in Dio, tuttavia tante cose (letture, esperienze personali, esperienze altrui ecc ecc..) mi stanno portando a credere che Dio esista, ma che noi dobbiamo andare oltre il concetto religioso. Credo sia necessario da parte nostra un’apertura umana e mentale che porti a cogliere anche tanti aspetti che spesso la religione (e qui intendo la religione in generale, non una particolare) o non prende affatto in considerazione oppure sfiora appena. Insomma credo che ci siano tante altre verità da scoprire e che per l’uomo possono essere validi strumenti conoscitivi atti a migliorare se stesso e le sue relazione interpersonali.
    Tra tutti penso che due siano i capisaldi che dovremmo seguire: l’amore e la tolleranza.
    Che poi si appartenga a una o ad un’altra confessione religiosa credo che pochi conti. Credo che una vita degna di essere vissuta debba avere come base e come scopo l’amore e la tollarenza….
    ma questa è solo la mia opnione!
    Bacissimiiiii

  24. Il libro di Moore su Ficino,mi ha aperto gli occhi sulla parola religione..è un atteggiamento interiore,un essere legati alle immagini,alle sensazioni della nostra Anima” il riconoscimento della loro importanza,e un mezzo,magari rituale,per mantenerle nella mente e nel cuore”Così ho pensato che Dio potrebbe non essere ciò che mi hanno insegnato a pregare ( io ho studiato dai preti),ma un sentimento reale,concreto che può essere sperimentato dentro di noi.Un senso di unione con ciò che ci circonda.Io credo che quando l’Anima si sente realmente parte del mondo,la tolleranza sia un sentimento naturale.Capisci? Non è un essere buoni per meritarsi la caramella del paradiso,qualcosa che assomiglia ad una convenienza,ma un essere buoni perchè non si può farne a meno.Io non sono così,ma credo che questa dovrebbe essere la meta.Baci

  25. Cara Amalia, anche tu mi confermi di come sia significativo il livello raggiunto da te e da tutti gli altri.

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