Juan Ramon Jiménez

Io non sono io.
Son colui
che mi cammina accanto e che non vedo;
che sto, a volte, per vedere,
e che, a volte, dimentico.
Colui che tace, quieto, quando parlo,
che perdona, soave, quando odio,
che passeggia là dove non sono,
colui che resterà quando io muoio

Le risposte tardano ma arrivano

Miei cari perdonatemi se, in questi giorni, non riesco a rispondervi con la celerità che vorrei ma potrete intuire che ho molte cose, sopratutto buracratiche, da risolvere.
Ma, nell’attesa,  nel ringraziarvi tutti, il mio sorriso è per ciascuno di voi

Gabriele

Il RE-BIS (Il libro della santa Trinità, 1415-19)

Il Re-bis è il perfetto equilibrato fra uomo e donna, tra conscio e inconscio, tra caos e ordine, tra istinto e razionalità.
E’ l’altissimo androgino. E’ sopratutto quello che Jung chiama il Sè, ovvero il Verdeggiante della 18a Sura del Corano.
 E’ il Cristo ermetico. E’ il “centrato” ovvero colui che sta al mezzo della caverna iniziatica, l’Utero della Grande Madre, dei due fiumi, dei due mari, dei due mondi.
E’ il realizzato

GRAZIE A TUTTI

Così
come in uno specchio
sta
nella mia anima
il cielo

Ramon Jimenez