Inconscio e Magia – Psiche: “L’amante perfetto”

Care e cari, ci occuperemo ad Inconscio e Magia – Psiche, per due puntate, di poesia araba e persiana, presentando alcuni tra i maggiori poeti-sapienti del periodo medievale, in particolare del Sufismo, a partire da questa notte alle ore 3:00 circa su Rai 1.
Entriamo ora nell’atmosfera e nelle fragranze perdute della Cordova omayyade con questa lirica del grande Ibn Hazm (994-1064). Nato nella città andalusa, scrisse circa quattro volumi di storia, teologia, logica e arte poetica, ed è noto soprattutto per una sua opera giovanile, Il collare della colomba, che ispirò la trattatistica erotica medievale e sfondo platonico. Ascoltate, ascoltate, che incanto. Buona giornata!

Amore

I

Se parlo di lui, circondato da questa fragranza di ambra,
com’è dolce il parlare.

Quando discorre, odo solo la sua voce alle voci dei miei
commensali sordo.

Anche se il Principe dei Credenti in persona fosse con me,
non riuscirebbe da lui farmi allontanare.

Se son costretta ad accomiatarmi da lui, mentre mi allontano
passo dopo passo gli lancio un ultimo sguardo.

I miei occhi sono fissi su di lui, come il naufrago nelle profondità
abissali si volta a guardare la terraferma, quando il mio
corpo è distante.

Soffoco di quest’acqua se penso alla sua lontananza come chi
sbadiglia in mezzo alla polvere e al fuoco rovente.

A chi mi domanda: Credi forse di poter raggiungere il cielo?
Rispondo: Certo, poiché so dove si trova la scala che vi
conduce.

13 Risposte

  1. bellissima.

  2. Si apre il sipario sulle emozioni…eterne.

  3. mai avrei pensato di associare questa canzone a una poesia (meravigliosa) sufi …. ma sarà la leggerezza, saran le note … anche qui l’ amore porta tra le nuvole

    . . .

  4. La scala è nell’amore e non importa su quale volto o nome o nume la si appoggi.

  5. Gentile Gabriele La Porta,

    Ho seguito con attenzione la puntanta di Inconscio-Magia e Psiche andata in onda su RaiUno alle 03:30 del 29/04/2010, dove negl’ultimi minuti della trasmissione ha risposto ad una delle email che ci siamo scambiati sul suo blog. Sono d’accordo con quanto ha detto, anzi lo ribadisco “certamente la psicologia analitica junghiana è un utilissimo strumento di indagine”, anzi è certamente possibile affermare che sia uno degli strumenti più validi (con i dovuti limiti), e su questo non ci piove, non vorrei anzi che si mettesse in dubbio il mio rispetto per i professionisti che operano in tale campo ed anche per coloro che si rivolgono ad essi. Personalmente, leggendo la biografia e soprattutto la bibliografia di Jung (come “I fenomeni occulti”, “Energetica psichica”, “Paracelso”, “Psicologia e Alchimia”, “I fondamenti psicologici della credenza negli spiriti”, ecc..) credo che fosse un esoterista prestato alla psicologia. Chiarito quanto detto, parliamo adesso di Alta Iniziazione ai Misteri dell’Anima, e poniamoci due domande:

    1) “Può la psicologia, qualsiasi sia la sua filiazione (Jung/Freud ecc..) essere d’AIUTO nel cammino iniziatico?”
    La risposta è SI, perchè i primi passi dell’iniziazione pratica consistono nel conoscere se stessi, e l’introspezione psicologica può scendere nell’indagine dei primi livelli dell’inconscio, facendo emergere alla coscienza il perchè delle fobie, delle manie, ecc.. ecc..

    2) Può la Psicologia REALIZZARE il cammino iniziatico?
    La risposta è NO, perchè uno psicologo non può aver realizzato, con la psicologia, lo sviluppo della Coscienza Superiore, in quanto gli strumenti che lo permettono sono Trascendentali, cioè Trascendono gli ostacoli ovvero il Corpo con i suoi istinti da domare, il Cuore con le sue passioni, desideri, ed emozioni da vincere, e la mente: sede dei molteplici IO di cui “tagliare la testa”. E’ infatti possibile affermare che: “Tutta l’opera consiste nel trasformare il fuoco del desiderio nell’ardore verso le cose sacre,
    il fuoco sessuale nel fuoco creativo intellettivo, il fuoco dell’io e dell’auto affermazione nel fuco della coscienza universale.”

    Lo psicologo non è un’asceta, non è un iniziato, non è un adepto, non è un maestro spirituale, lo psicologo è un professionista di una scienza medica moderna e profana. Nelle università, alla facoltà di psicologia non si insegna la dottrina della Scienza Sacra, nè tanto meno la pratica di essa. Se poi uno psicologo è anche un iniziato, ciò è possible non per la psicologia, ma perchè egli ha incontrato un maestro sulla sua strada che gli ha conferito degli insegnamenti.

    La Conoscenza Trascendentale può essere solo Trascendalmente Conosciuta in stato di MAG, o di Estasi Attiva, in quello stato le informazioni sono scevre da qualsiasi supporto od involucro mentale quali immagini, suoni, ricordi: come pura energia, che viaggia dalla sorgente alla destinazione su fili eterici, essa giunge al praticante che poi dovrà immediatamente scrivere quanto vissuto, poichè la mente non è capace di trattenere a lungo tale genere di informazioni, e il inguaggio verbale non potrà mai rappresentarle a pieno, ma solo quello simbolico. Come canali di differenti frequenze su cui viaggiano suoni sconosciuti, colori non visti, simboli viventi, il praticante si sintonizza e riceve informazioni vive, che gli infondo consapevolezza tingendo la sua anima di rinnovate virtù, e ancora oltre c’è il contatto con forme di vita spirituali. Va inoltre notato che Jacob Boheme, Marinez De Pasqually, Louis Claude de Saint Martin, Raimondo de Sangro, Cagliostro, Giuliano Kremmerz, Papus, Sedir, Stanislao De Guaita, Rudolf Steiner, Renè Guenon, non si sono mai sottoposti a sedute psicoanalitiche.

    La scienza iniziatica agisce sull’anima dell’adepto con metodologie sue proprie che non hanno nulla di psicologico, ma che “sfruttano” l’analogia tra i quattro corpi (Saturniano, Lunare, Mercuriale e Solare) che costituiscono l’individuo occulto, e l’analogia tra Microcosmo e Macrocosmo, al fine di accelerare l’ordine naturale di sublimazione delle qualità dell’anima dell’adepto, affinchè rinasca alla vita spirituale eternamente cosciente, per cui gli esercizi in esame quali: i digiuni, la castità, le abluzioni, le purgazioni saline, le sudorazioni avvolti in panni di lana, le suffumigazioni, il silenzio mentale, gli esercizi di visualizzazione, i riti quotidiani e lunari e solari; sono tutti mezzi trasformativi che agiscono a livelli molto più profondi di quanto la psicologia potrà mai fare, sono mezzi in grado di cambiare il destino stesso dell’adepto.

    Non va dimenticato che esiste inoltre una psicologia negatrice del mondo spirituale, che attribuisce ai fenomeni manifestati dai Santi/Guru/Lama una spiegazione psicotica; taluni psicologi giustificano le apparizioni come allucinazioni, le stimmate (per il Cristianesimo) come fenomeni di autosuggestione, i suoni dei mondi spirituali o le bilocazioni come sindromi di schizzofrenie…. e via dicendo.

    Per i motivi che le ho esposto, non ritengo la “PSICOLOGIA un Pegaso per Tutti i Cieli”, ma bensì lo sono la Musica, la Matematica, la Geometria, queste sono le “Chiavi dei Cieli Interiori ed Esteriori”… Lei nella sua trasmissione dice che dobbiamo riunire le scienze, smetterla con le divisioni, OTTIMO, ma diamo ad ogni scienza il suo peso e dichiariamone i limiti operativi, e la psicologia ha i suoi. Provi lei a parlare ad uno psicologo dell’operatività iniziatica del mistero del Graal, della pietra Filosofale, dell’Oro Potabile, della Chiaroveggenza e della Chiaroudienza, dell’esistenza dell’Astrale, e veda se non le prescriverà un calmante ed una serie di sedute.
    Lei ha avuto la fortuna di incontrare un mestro che è anche uno psicologo junghiano? Ottimo, bella fortuna! Ma una rondine non fa primavera, e “non eleva la psicologia a strumento di pratica della scienza iniziatica, bensì, al limite, ad uno strumento di parziale indagine della stessa” questo è l’unico punto di divergenza che nutro verso le sue affermazioni, e sono certo che sarà benevolo, e che non me ne vorrà.

    Con Sincera Stima, IniziazioneAntica
    iniziazioneantica@libero.it

  6. Amici mi associo a tutti voi.
    Emozioni allo stato puro.
    Amore senza volto e senza nome, ma qualuqnue sembianza esso assuma è sempre da vivere in ogni suo eterno istante.
    Tanti baci, Bea

  7. ringrazio questo poeta per avermi fatto assaporare l amore quello vitale , quello che proviene dalla voce dell anima ,ttuto di riconduce all amore e la sua completezza che poi ci riconduce alla bellezza di dio , credo che chi ami l amore ama lavita e dio

  8. Sono parole del cuore, cara Simonetta!
    Un abbraccio!

  9. cerco del poeta contemporaneo del marocco,Abdel-Ilah- Mellal la poesia di fronte all’amore potri avere un aiuto? grazie

  10. Caro Caravaggio, mi dispiace tantissimo ma non conosco questo poeta ma sono convinto che, se ti è piaciuto, sarà sicuramente un “grande”

  11. Prof,ho letto questo concetto.” i maestri del sufismo dicono abitualmente che Dio si manifesta al proprio servitore secondo la disposizione e le attitudini del suo cuore. In un certo senso, Dio sposa la forma spirituale del cuore, esattamente come l’acqua assume il colore del suo recipiente. ” e domando <.se nel nostro cuore c'è confusione e inferno,Dio potrebbe diventare il nostro inferno?

  12. Cara Amalia, la risposta è: No, mai

  13. Grazie ,Prof..era un dubbio che mi stava facendo un po’ di male..come una spina..Grazie per avermela tolta.. 🙂

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