Inconscio e Magia – Psiche: “Ciò che amore vuole”

Carissimi amici, il 12 aprile (nella notte tra domenica e lunedì), su Rai 2 alle ore 2:15 circa, andrà in onda la terza puntata speciale di Inconscio e Magia – Psiche, dedicata al tema del tradimento nella coppia. Vi lascio le parole tormentate, e “senza tempo”, del grande  Caio Valerio Catullo (87-54 a.C.):

Un tempo dicevi di amare soltanto Catullo,
o Lesbia, e in vece mia  di non volere l’abbraccio di Giove.
Allora ti amai, non come il volgo l’amante,
ma come il padre ama i suoi figli e i suoi generi.
Ora ti ho conosciuta; e anche se brucio più forte,
tuttavia mi sei molto più vile e leggera.
Come è possibile? Dici. Perché tale offesa costringe
l’amante ad amare di più, ma ne spegne l’affetto.

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45 Risposte

  1. “Perché tale offesa costringe
    l’amante ad amare di più, ma ne spegne l’affetto.”

    Il verbo amare indica il fuoco della passione,che resiste alle offese e ai tradimenti;altra cosa è il voler bene, un sentimento privo dell’impeto dell’amare, ma durevole perchè cementato da un rispetto che cresce giorno dopo giorno.Il dissidio di Catullo è proprio qui: chi ama, perchè non ne può fare a meno, non vuole bene, perchè tante volte è stato tradito e non ha più alcuna stima di Lesbia.
    Nel notissimo distico elegiaco , carme 85, una gemma poetica che non finisce di stupire, anche perchè dietro l’apparente semplicità si nasconde un’ accurata e ben meditata elaborazione artistica, Catullo dirà :
    “Odio e amo.Forse mi chiederai come sia possibile.
    Non so, ma è proprio così, e mi tormento”.
    Grazie di cuore , caro Gabriele, seguirò senz’altro la trasmissione ! baci

  2. Le amanti di Catullo, Catullo e il padre di tutti gli dei e di molti semidei: Giove…
    Lesbia e il suo passero…
    Sembra che con Lesbia Catullo abbia sperimentato un amore che va oltre il coinvolgimento erotico. Attraverso Lesbia ha amato tutto il mondo intorno a lei, che in lui ha risvegliato, sembra, un istinto paterno. Lesbia è per Catullo desiderio di immortalità, che lo avvicina al Dio… Sembra toccarlo!

    E quanto più si è vicini al Dio, tanto più brucia il tradimento: con la disillusione svanisce la proiezione del Sé sul mondo.

  3. E’ vero, cara Valeria! Un abbraccio!

  4. La disillusione è come uno specchio che va in pezzi e i cocci si conficcano nel cuore dell’anima e non c’è magia nè colla che lo possa ricomporre

  5. Qualsiasi evento importante crea bilanci esistenziali, non si può scappare…

  6. Dedicata ai ribelli.
    Ed aBusi perchè abuso della pazienza.
    Lo dico in partenza.
    —————–
    Caro Catullo possibile che tu ancora non mi capisca?

    Ti ho chiesto mille volte di uscire, ma tu sei piegato ad incidere l’epica storia di un amore banale.

    Allaccia i coturni o Catullo ed usciamo!

    Non sai che io dell’amore detesto ogni idea…
    Io lo vivo l’amore, non lo conto, forse lo canto …
    si è mai visto un ragioniere contestar
    sè stesso?
    Uno stregone dosare i suoi intrugli?
    Scantonandomi da ogni responsabilità
    io lo respiro, lo trasudo, lo declino…
    questo che tu chiami “amore”
    in diverse e sciagurate combinazioni
    come tu verseggi io ne posteggio
    dal desco ove tu scrivi io ne mangio,
    spilucco, indoro, travaso
    ..insomma, mi arrangio
    liberamente prendo, non mi astengo…

    -perchè l’amore è volatile e ribelle-
    -perchè pur di non arrendersi si muore d’aspidi-
    -talvolta creando mille trappole-
    -(prima di cedere)-

    -perchè da ogni donna arcigna e beota nasce come da patata rossa un beato germoglio viola-

    Vivi tu per l’amore e il canto,
    cattedra e cattedrale,
    insigne insegnante
    ormai sei un legno,
    ma io a Pinocchio
    preferii sempre Lucignolo
    amante poderoso e senza riguardi,
    ti contenderanno i posteri ,
    di me chissà…..
    e conosceranno il mio nome,
    Ferrandini (che non è il Pitagora)
    nè scriverà un Teorema…
    da cantarsi nei supermercati…
    la catarsi tra vasi sciroppati…
    e borse di “pitone”…
    in cui si dirà anche lui da me affranto..
    d’inspiegabile disincanto…
    Ma cos’è quest’odio d’amore l’ossido?
    Comunque tutto questo
    senza mia alcun fatica!
    Ne hai capito la furbizia!?
    (sorella in gamba della mestizia)
    Si chiedenderanno anche loro chi io fossi,
    che rappresenti il mio nome,
    se ero donna libera o etera,
    se ero …se ero…schiava o padrona?

    ma io sono ora ed adesso!!

    E se alla lettera C di Catullo vogliamo dire,
    ci associo volentieri
    -la Carmen-,
    -la Cleopatra-
    -della Callas il canto-
    -e Clotilde-
    la mia prof. d’italiano che mi sprezzò
    (ed idealmente di tutti quegli insegnanti stanchi)
    ed ogni donna “carogna” della storia che fece la fortuna di poeti e madrigali…anche di questo….beh’..
    data la metrica ribelle cercherei altre scale e altre stalle…ora perdonatemi vado di fretta….mi cerca Ovidio pensa un pò mi mandò un SMS scrivendomi:
    -“Giove, dall’alto, ride dei falsi giuramenti degli amanti”
    il mattacchione, di lui mi giunse il raglio seducente ….delaaaa… mia nuova suoneria….

  7. …Eppure, Amalia, a volte succede che quello specchio si ricomponga e allora si scopre di essere (in) un’altra persona. Migliore? Dipende da quanta fiducia in te ha riposto chi ti ha aiutata, da quanta ne saprai ancora riporre negli altri. Penso…

    Un abbraccio!

  8. Seguendo una sua trasmissione appunto sul tradimento, ho trovato “banale” – non ricordo chi abbia fatto l’accostamento fra gli ospiti in sala – che si parlases di tradimento presente quando c’è l’amore. Le corazze non ci sono, trafiggersi è facile. Ma ho trovato molto interessante (e non sono riuscita a chiarirlo neanche a me stessa), un dilemma che si è posto: e se l’amore è unilaterale, si può parlare ugualmente di tradimento? Naturalmente immagino che si possa impropriamente parlare di tradimento almeno se la prospettiva si quella del “tradito”. Davvero non so cosa pensare. Ho amato amici e uomini (credendo di esserne riamata, ma spesso ci si illude, perché l’illusione colora anche le sfumature più lievi di un sentimento opaco) e ne sono stata tradita. Ma era tradimento? Neanche in questa sede riesco a dare una risposta a me stessa. Forse però, pensandoci non ero stata tradita. Ero solo vittima dell’incantesimo di una illusione.

  9. Ho i libri di Marziale, dove è tratto il testo.

    Un pò strani come testi se si pensa che l’hanno scritti molto tempo fa, …allora sembravano un bel pò complessi nelle situazioni di amore/passione e sessualità.

  10. L’amore degli amanti è sempre tormentato, forse perchè chi tradisce non ama come dovrebbe o forse perchè quando si ama non importa il tradimento?

    Cosa direbbe l’amata per lenire il tormento dell’amato (o viceversa)

    Io sono dell’amore sospeso ed infedele
    insinuatosi ai margini del vento,
    costante come gli alisei tra le nubi.
    Un amore da simposio
    sulle ali delle stelle a mezzanotte,
    tremolanti, ansanti, abbracciati.
    Il battito del tuo cuore irrompeva nel silenzio del mio universo, la musica cresceva ed io …
    ascoltavo e vaneggiavo di un amore
    scalpitante e furioso cavalcando le onde del sogno.
    Mi saziai di miele,
    come se un dolce veleno
    stesse impadronendosi di me.
    Il calore divenne passione,
    le scintille … fiamme
    ed il rogo stregato mi consumò.
    Dentro di me le gocce invisibili
    di quel graal perduto.
    Ed in silenzio continua a stillar amore.
    Se potessi ti bacerei
    ogni volta che un profumo mi cattura nei meandri di quel labirinto che effonde la tua essenza.
    Ti bacerei mentre piango sotto la pioggia per confondere lacrime e gocce in un effluvio di passione.
    Ti bacerei fuggevolmente
    per lasciare un’impronta di desiderio
    …lungamente per non morire respirando di te.
    Se potessi ti bacerei.

    ciao professore.

  11. salve professore,
    sono un giovane antropologo e ho scoperto la sua meravigliosa trasmissione da poco.
    d’ora in poi quando uscirò la sera, cercherò di rincasare un pò più tardi per seguirla…eheh
    davvero complimenti anche per questo blog.
    federico

  12. Amalia, pensa che quando ho letto questa tua frase nell’ elenco dei commenti RSS ero convinto che si riferisse al post sulla Regina di cuori ….infranti
    Perfetto nell’ illustrare come si esce – a volte – da quel tipo di storie ….. Ahi, che male!

  13. Valeria… povero Catullo !! proprio ora che era pronto a mettere la testa a posto

  14. “perchè tale offesa costringe l’amante ad amare di più”

    Forse non si tratta di amore ma di semplice voglia di possedere, sei mio/mia e nessun altro potrà averti, orgoglio ferito, senso di rivalsa. L’amore lascia andare, lascia liberi. E’ difficile riprendere la strada dopo una bruciante sconfitta, ho paura di non farcela e di sbagliare ancora.Mi sono sempre chiesta se bisogna lottare per il proprio amore, l’ho fatto, ma il rispetto dell’altro e di se? e il dubbio che sia una costrizione è insopportabile. Ha ragione Amalia.

    Cara Valeria l’amore va sempre oltre il coinvolgimento erotico, l’essere amato è tutto.

  15. Caro Federico,
    benvenuto in questo temenos. Grazie per le tue parole e per il tuo sostegno. Purtroppo la mia tramissione, dato che vado in pensione, finirà probabilmente a maggio… Un saluto!

  16. Cara Angela, parlavo dell’amore di Catullo per Lesbia: il “folle di passione”, che scrive sul vento e sull’acqua che scorre veloce, quì ama come il padre ama i suoi figli e i suoi generi, in rapporto…di uguaglianza con Giove. Per questo penso che l’amore che “muove” Catullo vada oltre il coinvolgimento erotico (narcisistico?). Ho trovato ricca di significati la traduzione “spegne l’affetto”…
    (Non credo che tutti gli amori vadano oltre il coinvolgimento erotico ed è inutile lottare perchè vadano oltre. Non dico che ci siano amori più o meno “importanti”, ma amori “più o meno” maturi di altri. Sentirsi amati è tutto, è vero, ma secondo me nella misura in cui si ama se stessi: è possibile che l’uno abbia tanto amore da dare ma che l’altro non voglia essere amato “in quel modo” e si senta soffocato perchè non sa o non vuole “contenere” tutto quell’amore.)
    Un abbraccio.

  17. Ciao Angela,mi potresti chiarire che cosa intendi quando scrivi “e il dubbio che sia una costrizione è insopportabile::?
    Ciao Emanuele,pensa che quando ho letto che mi avevi visto nell’elenco RSS m’ha preso un colpo..ho pensato di aver combinato un pasticcio..che cos’è RSS? e Catullo non ha mai messo nè la testa a posto nè in pace il cuore..tanto decantò la sua Lesbia tanto dopo la disprezzò ferocemente,come ha scritto Valeria ,il tradimento fu bruciante..

  18. Io penso che la parte veramente difficile sia superare l’orgoglio,il senso di ingiustizia.Eppure non c’è altro modo per scavalcare l’idea stessa della colpa,quella specie di “gioco massacrante che ci fa ragionare in termini di colpa mia o colpa tua.Ho l’impressione che l’orgoglio ferito sia la zavorra che tiene il nostro cuore più in basso di quanto non sappia andare..se fossi cristiana parlerei di qualcosa come un perdono..

  19. Gentile Invisibile Catullo,
    immagino che Lei sia molto contento che noi ci troviamo qui a discuter della Sua lirica a distanza di duemila anni e più…ma nell’altrove ove Lei si trova immagino che questo fatto del tempo sia di poco conto. Umilmente, Le dico, per me quel che resta non è sicuramente affetto ma nemmeno amore: per me è Vanagloria.
    Si può e si deve perdonare ma, in fondo, colui che resta nei luoghi della deprivazione affettiva lo fa perché vuole VINCERE.
    Marina.

  20. cara Amalia … confesso che avendone perso un po’ memoria dai tempi della scuola, è come se stessi assistendo oggi, in tempo reale, alle vicende d’amore di Catullo e Lesbia, qui … nel nostro Temenos

  21. ah …non so quale ne sia esattamente il significato, ma se in alto a destra del blog vai su Commenti RSS …. ti dà in un’unica pagina tutti gli ultimi commenti postati… E’ comodo !

    Baci

  22. Cara valeria,
    non sentirsi amati è tutto, ma amare è tutto, almeno secondo me. Essere oggetto dell’amore altrui può non aggiungere nulla se non “gratificazione” o appunto fastidio. Amore è una forza che ci trascende e ci fa scoprire, cercare “vedere” ci arricchisce comunque, ci fa diventare parte del tutto ci può dare euforia di vita o gettare negli inferi ma comunque ci fa vivere. Dopo la Tua spiegazione comprendo meglio, è vero esistono amori più o meno maturi, ma forse nella mia voglia di assoluto quelli meno maturi degradano nella categoria “altro”. E per me la profondità o la maturità prescindono dalla durata, ci sono lampi che rischiarano.

    Quando scrivo che il dubbio che sia una costrizione è insopprtabile è perchè, nella mia visione, probabilmente distorta, l’amore è libero deve poter volare, e volare via quando vuole. Non sopporterei che qualcuno mi stesse accanto perchè il mio comportamento la mia lotta, la mia capacità di convinzione, il legame “istituzionale”lo trattiene.

  23. Credo che tu sia nel giusto, cara Amalia!
    Un abbraccio!

  24. Credo anche’io che la profondità o la maturità prescindono dall’età e dalla durata. Quell’Alchimia, quella Magia non accade per caso tra… due Anime scelte deliberatamente a caso…

  25. TI ABBRACCIO

    Ti abbraccio oltre il
    silenzio
    .. attraverso le onde
    dell’essenza
    .. oltre l’impenetrabile
    muro umano.
    Ti abbraccio solo come so
    abbracciare ..

    ..mi piace la compagnia dei pensieri e dibattiti fatti in televisione da voi. Grazie

  26. Amalia, c’è qualche cristiana che perdona (se stessa) nell’unico modo di cui crede un essere umano sia “realmente” capace: non avere rimpianti, non ascoltare mai il senno del poi…. Accettare come parte di sè certe ferite, altre assolutamente no! Andare avanti: se te lo permettono, certe volte diventa un esercizio di una difficoltà così estrema, che si diventa umili per forza… ; tanto umili quanto si riesce a restare tali – e quali -dopo aver conosciuto il dolore.

  27. vi scrivo a nome di un collega che ha visto la trasmissione dell11/4/2010. Vorrei sapere il nome della persona che ha cantato 2 volte durante la trasmissione e che abita a Parigi da 30 anni, perchè vorrei acquistare il suo disco.

  28. Grazie a te, cara Antonina!
    Un abbraccio!

  29. Senti Bene, cara Valeria!

  30. Un abbraccio, cara Calliope!

  31. Giusto, caro Marco! Un abbraccio!

  32. Re in“Un momento perfetto”

    Questo è un momento perfetto
    è un momento perfetto per molte ragioni
    ma soprattutto perché tu ed io
    ci stiamo svegliando
    dalla nostra complicità sommambula, tonta, ciucciadito
    con i maestri dell’illusione e della distruzione.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni dolorose,
    ci stiamo svegliando.
    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi insegnamenti,
    ci stiamo svegliando.

    Le loro guerre e torture,
    i loro diavoli e confini
    estinzioni di specie
    e malattie nuove di zecca
    il loro spiare e mentire
    in nome del padre,
    sterilizzando semi
    e brevettando l’acqua,
    rubando i nostri sogni e
    cambiando i nostri nomi,
    i loro brillanti spot pubblicitari,
    le loro continue prove generali
    per la fine del mondo.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni dolorose,
    ci stiamo svegliando
    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi insegnamenti,
    ci stiamo svegliando.

    Le loro dolorose benedizioni
    Stanno squarciando
    quell’allucinazione di massa amara e raggrinzita
    erroneamente chiamata realtà.
    Cominciano ad arrivare a valanga
    Notizie sull’autentica casa dell’anima,
    infiltrandosi nei nostri sogni ad occhi aperti
    sempre più lucidi.
    L’eternità selvaggia matura e succosa
    c’inonda I nostri alleati
    dall’altra parte del velo
    ci raggiungono a sciame.
    Ci stiamo svegliando
    E come il cielo e la terra s’incontrano,
    come il sogno e la veglia si mescolano,
    come il paradiso e gli inferi s’intersecano,
    notiamo il fatto esilarante e scioccante
    che tocca a noi decidere
    tocca a noi decidere, a me e a te
    come costruire un mondo nuovo di zecca.
    Non in qualche lontano futuro o luogo distante
    ma proprio qui ed ora

    Siamo sull’orlo di un precipizio,
    danziamo proprio sul bordo,
    e non possiamo permettere
    a questi folli che governano un mondo morente
    di portare avanti i loro sortilegi.
    Dobbiamo insorgere e combattere la loro logica malata;
    sfidare, resistere e fermare la loro tragica magia;
    scatenare la nostra ira sacrosanta
    e fargliela sentire
    Ma per aver la meglio sui morti viventi non è sufficiente
    protestare contro i mostri in
    doppiopetto non è sufficiente
    non possiamo
    permetterci di esser consumati dall’ira
    non possiamo essere ossessionati e posseduti da lamenti.

    I dolci nostri corpi animali
    hanno bisogno di felicità turbolente.
    La nostra stupefacente immaginazione
    ha bisogno di nutrirsi con compiti
    che stimolino il nostro diletto.
    Abbiamo bisogno di verità allo stato selvaggio,
    una bellezza insurrezionale
    che ecciti la nostra curiosità,
    una bontà oltraggiosa
    che ci porti a compiere
    atti eroici d’appassionata compassione,
    un amore ingegnoso
    che ci trasformi senza tregua,
    una libertà astuta
    che non sia mai permanente
    ma da afferrare e reinventare
    ogni giorno,
    e di una giustizia
    totalmente seria
    ma sempre ridente
    che progetti e sogni come diminuire la sofferenza
    e accrescere la gioia
    d’essere senziente.

    Così sono radicalmente curiosa,
    compagni miei creatori;
    sul serio in delirio:
    visto che tocca a noi
    costruire un Mondo Nuovo di zecca,

    da dove cominciamo?

    Quali verità allo stato selvaggio
    Pensiamo di piantare al cuore
    della nostra creazione:
    quali storie saranno i nostri pro-memoria?
    Quali domande ci alimenteranno?
    Eccotene una:
    nel Mondo Nuovo
    saprai con tutto te stesso
    che la vita è pazzamente innamorata di te
    la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te.

    Nel Nuovo Mondo
    saprai al di là di ogni dubbio
    che migliaia di alleati nascosti
    stanno dandosi da fare per farti diventare
    quella bellissima curiosa creatura
    cui sei destinato per nascita.

    Ma poi arriva la domanda fatale:
    l’amore con cui la vita eternamente t’inonda
    non è stato corrisposto al suo meglio,
    ma c’è ancora modo per mostrarsi più espansivi,
    se la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te,
    sei pronto a cominciare ad amare la vita così
    come essa ti ama?
    Nel Nuovo Mondo, lo farai.
    Nel Nuovo Mondo,
    rigetterai la paranoia con
    tutta l’intelligenza del tuo cuore.
    E abbraccerai la Pronoia, che è l’opposto della paranoia.

    Pronoia è il vago sospetto
    che tutto il mondo vivente
    sta cospirando per inondarti di felicità turbolente.

    Pronoia è la percezione emergente
    che la vita è una cospirazione
    per liberarti dall’ignoranza, e riempirti d’amore,
    e farti spirito risplendente.

    Compagni miei creatori,
    voglio che sappiate che sono allergica ai dogmi,
    non ho fiducia in alcuna idea
    che richieda fede assoluta.

    Ci sono molte poche cose
    di cui sono del tutto certa.
    Ma sono assolutamente sicura
    che la Pronoia descrive il mondo così com’è.

    La Pronoia
    è più umida dell’acqua
    più vera dei fatti
    è più forte della morte.

    Odora del fumo di cedro nella pioggia primaverile,
    e se ora chiudi gli occhi,
    ne percepirai il tremulo scintillare
    nel tuo morbido caldo corpo animale
    come un’aurora boreale.

    La roba dolce che appaga le tue voglie
    non è chissà dove in qualche altro spazio e tempo.
    E’ proprio qui ed ora
    La Terra è ricolma di paradiso.

    Di RACHEL CORRIE

    Rachel Corrie (10 aprile 1979 – Rafah, 16 marzo 2003) è stata una attivista statunitense. Era un membro dell’International Solidarity Movement (ISM) e, come tale, aveva deciso di andare a Rafah, nella striscia di Gaza, durante l’Intifada di Al Aqsa. Fu ferita a morte mentre protestava contro l’occupazione israeliana, nel tentativo di impedire ad un bulldozer dell’esercito israeliano di distruggere alcune case palestinesi.

    http://www.lecosechenonricordi.it/rachelcorrie.htm

  33. Cara Maria Rosa,
    il cantante è Mario Salis e nella mia trasmissione ha cantato Danza per me amore mio. Grazie e a presto!

  34. Cara Valeria D.A. hai ragione,ma la parte più difficile nell’accettare le proprie ferite,è rinunciare alla voglia di vendicarsi delle stesse,è l’orgoglio che ti ripete non è giusto,che sia andata così..e confesso che non so se sia orgoglio o amor proprio..capisco che sia zavorra.Un abbraccio.

  35. Grazie per averla condivisa con noi, caro Eldo!

  36. Emanuele,grazie per ..avere orientato la mia barchetta..ho scovato RSS..un faro!!!

  37. Non so neanche io, Amalia, la differenza tra orgoglio o amor proprio. Il primo lo lego all’amore filiale, il secondo all’amore per se stessi.
    Non so cosa Valeria D.A. farebbe al fine di vendicare le ferite inferte al suo orgoglio, nè so cosa io farei perchè sia fatta giustizia ad un torto personale…
    Forse metterei a ferro e a fuoco il mondo, lo capovolgerei… Chessò… Andrei all’inferno perchè il primo cittadino è amico mio e poi.. Non lo so, Amalia, non lo so.

  38. In una trasmissione,il Professore (ed intendo il padrone di casa di questo blog) a proposito degli alchimisti parlò di sedimentare,lasciare sedimentare gli escrementi psicologici…secondo te cosa vuol dire sedimentare? Aspettare? Dimenticare? Rnunciare?

  39. Aspetto che da quegli escrementi nasca un fiore, Amalia. Vorrà dire che avrò perdonato: SOLVE ET COAGULA…PERDERSI PER RITROVARSI…
    Un abbraccio

  40. “Sentitela nelle viscere, l’offesa!”. “È lì il campo di battaglia… È lì che si decide la vittoria… Il segreto è vincere prima di combattere“.

    baci a tutti voi !
    Infinitamente ti abbraccio , caro , carissimo prof ……

    ALTRO CANTO

    Riflettere
    negli archi
    appesi alla fonte
    seminare
    canti antichi
    fragili di cardini
    e respirare
    dentro cieli vuoti

    Le palpebre del mare
    chiudono i battenti
    stasera
    non resta che
    schiarire il credo
    delle memorie

    Ma alberi ombrosi
    rimbalzano la brezza
    che piove
    sul viso
    di chi ridisegna
    il vento

    L’alveo sacro
    germinerà
    altro canto

  41. Ed io abbraccio te, cara Maria. Grazie!

  42. Per Valeria D.A.
    “Aspettiamo la stella mattutina
    dall’ala bianca che viaggia nelle tenebre,
    primo annunzio del sole”
    Sono versi greci,ma mooolto alchemici.

  43. “…….Seguiamo doni delle Muse: le altre immagini vane della mente
    lasciamole agli insensati” Crinagora

    Baci

  44. Gentile Adipi,
    penso proprio che tu abbia ragione.

  45. Avevo scritto una poesia per te ma tu hai rovinato tutto!

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