Filosofia e bimboline-i

Care e Cari, una mia amica geniale, Assessore alla cultura nel Comune di Brugherio, ha proposto di insegnare, con il giusto linguaggio, la Storia della Filosofia e la grande narrativa ai bambini delle elementari. Sono andato a parlare a suo favore. Per me questa iniziativa è un “antidoto” al mondo crudele in cui abbiamo scelto di vivere. Ebbene, voi che ne dite?

Perdita di delirio

Cerchiamo di rispondere insieme a Roland Barthes. Mi raccomando, ascoltate la vostra interiorità

La passione amorosa è un delirio; ma il delirio non è poi così straordinario; tutti ne parlano e ormai non fa più paura. Enigmatica è, semmai la perdita di delirio: dove porta?

 

“Vorrei poterti avere”

Amiche e Amici, lasciamoci avvolgere dall’abbraccio infinito di Alessandro Ventura:

VORREI POTERTI AVERE

Vorrei poterti avere
accanto
nella notte,
nelle luci discrete
di un mondo ancora sveglio,
così, senza un impegno,
solo perché ci va,
solo perché in quel momento
ognuno ha un suo segreto
bisogno di calore
e lieve oblio.
In una piccola porzione di mistero
potremmo ritrovare
le dolcezze perdute
che non hanno futuro
ma che forse promettono
prima che spunti l’alba
un abbraccio infinito.

Inconscio e Magia – Psiche: “L’amante perfetto”

Care e cari, ci occuperemo ad Inconscio e Magia – Psiche, per due puntate, di poesia araba e persiana, presentando alcuni tra i maggiori poeti-sapienti del periodo medievale, in particolare del Sufismo, a partire da questa notte alle ore 3:00 circa su Rai 1.
Entriamo ora nell’atmosfera e nelle fragranze perdute della Cordova omayyade con questa lirica del grande Ibn Hazm (994-1064). Nato nella città andalusa, scrisse circa quattro volumi di storia, teologia, logica e arte poetica, ed è noto soprattutto per una sua opera giovanile, Il collare della colomba, che ispirò la trattatistica erotica medievale e sfondo platonico. Ascoltate, ascoltate, che incanto. Buona giornata!

Amore

I

Se parlo di lui, circondato da questa fragranza di ambra,
com’è dolce il parlare.

Quando discorre, odo solo la sua voce alle voci dei miei
commensali sordo.

Anche se il Principe dei Credenti in persona fosse con me,
non riuscirebbe da lui farmi allontanare.

Se son costretta ad accomiatarmi da lui, mentre mi allontano
passo dopo passo gli lancio un ultimo sguardo.

I miei occhi sono fissi su di lui, come il naufrago nelle profondità
abissali si volta a guardare la terraferma, quando il mio
corpo è distante.

Soffoco di quest’acqua se penso alla sua lontananza come chi
sbadiglia in mezzo alla polvere e al fuoco rovente.

A chi mi domanda: Credi forse di poter raggiungere il cielo?
Rispondo: Certo, poiché so dove si trova la scala che vi
conduce.

Inconscio e Magia – Psiche: “Ricorda, corpo”

Cari e gentili amici, siamo arrivati al quarto ed ultimo appuntamento con lo speciale dedicato alla sensualità e sessualità di Inconscio e Magia – Psiche. Questa appassionata lirica aprirà la puntata in onda il 26 aprile (nella notte tra domenica e lunedì) alle ore 2:30 circa su Rai 2. Lasciamo parlare il corpo attraverso i palpiti rinnovati nel ricordo di Costantino Kavafis (1863-1933):

Ricorda, corpo…

Ricorda non solo quanto fosti amato, corpo,
non solo i letti sopra cui giacesti,
ma anche quei desideri che per te
brillavano negli occhi apertamente,
tremavano nella voce – resi vani
da qualche impedimento casuale.
Ora che tutto è parte del passato,
è come se ti fossi concesso
anche a quei desideri – ricorda il brillare
negli occhi volti verso te,
tremare nella voce, per te,
ricorda, corpo.

Vi auguro una felice domenica. Un abbraccio!

Inconscio e Magia – Psiche: “Notti selvagge”

Cari viaggiatori d’Anima, entriamo nelle Notti e nell’Eden della straordinaria poetessa statunitense Emily Dickinson (1830-1886). Presenterò questa lirica il 25 aprile alle ore 6:15 su Rai 2, nel corso di un’altra puntata speciale della mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche, dedicata al tema della sensualità e sessualità.

Notti selvagge – notti selvagge!
Se io fossi con te
notti selvagge sarebbero
nostra voluttà!

Futili – i venti –
per un cuore in porto –
niente più bussola –
niente più carta!

Remando nell’Eden –
Ah! il mare!
se in te stanotte
potessi ancorare!

Inconscio e Magia – Psiche: “Dolce è il bacio”

Miei cari, questi sono gli ultimi appuntamenti che chiuderanno il ciclo della mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche. Ancora sensualità e sessualità grazie a questi magnifici versi di Rufino (II sec. d.C.), poeta greco i cui epigrammi fanno parte dell’Antologia Palatina, in onda il 25 aprile (nella notte tra sabato 24 e domenica 25) alle ore 2:30 circa su Rai 2:

Dolce è il bacio di Europa,
anche se tocca appena le labbra,
dolce anche se sfiora appena la bocca;
non è alle labbra che s’accosta,
ma preme la bocca,
e dal profondo rapisce l’anima intera.

“Sulle tracce della sapienza”

Amiche e amici, domani 24 aprile sarò a Milano, allo Spazio Tadini, per la presentazione del libro di Angelo Tonelli, Sulle tracce della sapienza – Per una rifondazione etica della contemporaneità, edito da Moretti & Vitali, alle ore 18:00.  L’ingresso è gratuito. Vi aspetto, cari. Un affettuoso saluto!

Inconscio e Magia – Psiche: “Fino all’altezza delle stelle”

Carissime e carissimi, ascoltate interiormente Teresa d’Avila (1515-1582), e lasciatevi trasportare dall’estasi sprigionata dai suoi versi. Presenterò questa lirica nella mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche in onda domani 24 aprile alle ore 6:10 circa su Rai 2. Buon finesettimana!

Vivo, ma non vivo in me,
e attendo una tal vita,
che non muoio perché non muoio.

Vivo già fuori di me,
giacché muoio d’amore,
perché vivo nel Signore,
che mi volle tutta a sé.
Quando il cuore gli donai
vi scrisse questa frase,
che muoio perché non muoio.

…non sono proprio io

Marina ci scrive righe piene di Hermes. Leggete e quindi sentite le mie parole.

Gabriele,
riguardo al Gatto Cesare, oggi il suo padrone mi ha chiesto se voglio prenderlo in casa con me! Hi,hi,hi…che stregaccia che sono!
Pensa che in questi giorni pensavo a Cesare e credendo che avesse traslocato poco lontano da qui, dove perlatro il suo padrone ha comperato una villa, mi ero decisa di andare a trovarlo un giorno o l’altro… Poi, oggi, il padrone mi ha salutato moggio moggio dal giardino accanto, era venuto a prendere dei rimasugli di cose ed io gli ho chiesto di Cesare e lui mi ha detto che soffre tanto nell’appartamentino zona Piazza Bologna dove si sono trasferiti e mi ha detto che entra nella gabbietta e chiude lo sportellino come per dire che vuole venire qui e, siccome, durante il giorno stava qui in casa, lui ha pensato che volesse venire da me!
Fra l’altro, un mio amico “stregone” l’altro giorno mi ha detto: “Te lo ha portato via!”
Beh, insomma, la telepatia tra esseri umani va bene…ma adesso che uno recepisce i pensieri del gatto! Bah, sarà quella che gli antichi chiamavano “la simpatia di tutte le cose”!
Baci…in fondo, mi sento un tipo strano, tanto che a volte mi sorprendo a guardarmi con sospetto, come se ci fosse qualcuno dentro di me che non sono proprio io…

Cara, siamo “abitati” da altre personalità. In questo caso, secondo Jung, tu hai preso contatto con l’Amico interiore. Insomma il Doppio Celeste. Cesare ha stabilito un contatto. I gatti avvertono le essenze e gli spiriti dei luoghi.

Sophia e Armonia

Carissime e carissimi, Diego pone un tema molto valido. Ascoltate e poi sentite me.

Gentilissimo Gabriele, apprezzerei molto un suo commento su le due frasi che riporto a seguire e intanto la ringrazio della risposta molto interessante datami in precedenza.

“di quanti ho udito gli insegnamenti, nessuno é giunto a conoscere che la sapienza é disgiunta da tutte le cose”

e ancora:

“armonia non visibile, di quella manifesta più potente”

Caro Diego, ti piace Eraclito, eh? La Sophia non è imprigionata, né imprigionabile. E l’Armonia Animae è più occulta rispetto ad Armonia Mundi. Quindi non limitata, quindi con più “potere”.

Hermes ovvero Wotan

Carissime e issimi, Marina è in gran forma. Leggete e collegatevi a quelli che voi “IMMAGINATE” essere i vostri antenati in Anima.

Caro Gabriele,
già da qualche giorno le parole: Gioia, Enjoy, Abbondanza, mi colpivano attirando la mia attenzione…poi, ieri, ho preso il tuo Dizionario dell’Inconscio e della Magia e si è aperto a caso sulla definizione 470:GIOIA.
Leggere il significato ermetico di quella parola è stato come codificare una serie di immagini che, nel corso degli ultimi mesi, strada arrancando, m’avevano colpito: Inferno, Fuoco, Viaggio, Biografia, Storia, Cenere, Disperazione, Dolore, Purificazione, The Waste Land, Abrosia, Luogo Futuro, Intenzioni e Desideri, Volontà, SPIRITO SANTO.
Ho letto e riletto la definizione. Ne ho fatto un post sul mio blog. Ho pianto. Anche adesso.
In fondo, è proprio andata così: word by word gave me word, tanto che oggi le parole per me non hanno più lo stesso significato di una volta; chiudo gli occhi per immaginare dentro di me cosa siano le parole e vedo, incredibile!, io vedo degli spermatozoi.
Riguardo a Wotan, io sono bionda, gran parte della mia famiglia è siciliana (normanni), mia nonna è di origine austriaca: chi se non lui poteva venirmi in aiuto nella terra degli antenati?
Baci.

“Piccolo Ammiraglio”

Carissime e carissimi, leggete questa suggestiva e tenera lirica di Luigi. Poi leggete me.

Caro Professor La Porta, non so se ha avuto modo di leggere l’ e-mail che le ho inviato a riguardo ma per Lei chi è questo Piccolo Ammiraglio Naufrago? Ho sete di Sue impressioni…

Il Piccolo Ammiraglio Naufrago

Aveva labbra dischiuse,

come di marmellata;

un nasino di cera

che colava appena e

due palpebre tonde

come il Mondo,

forzieri tralucenti da

rivelare al nostro guardo

il loro tesoro:

due immensi dobloni

di turchese.

Quelli il mare, in quelli

la luce stellante dal

girotondo delle nuvole,

il volo di gabbiani che

dipinge nella brezza

la giostra del vento.

(di Luigi Roscigno)

Caro Luigi, il piccolo Ammiraglio è il Dio Smarrito, Mosè salvato dalle acque, Pollicino, Pinocchio nel legno…

“Cuccioli impauriti”

Tesoretti, ecco Matteo ed una sua riflessione molto gentile ed intensa. Leggete anche la mia risposta.

Siamo cuccioli inpauriti che hanno smarrito la loro identità e indossiamo maschere, vestiti chiusi da bottoni per cercare sicurezze e in base al vestito che indossiamo il cucciolo che è in noi si apppropria di un’identità che è data dal vestito, ma noi rimaniamo sempre cuccioli impauriti.
Probabilmente noi indossiamo tante maschere perchè ogni maschera è frammento di noi, una parte di noi e nel momento in cui c’è “fissità” in una maschera ne diventiamo prigionieri e anche se a volte sembra piacerci sempre di una catena anche se dorata stiamo parlando.
Quindi che dobbiamo fare? forse dobbiamo accettare le nostre maschere/vestiti e amarle, unendole tra di loro con una lunga cucitura unica che ci faccia amare quello che siamo e ci permetta, quindi, di amare un poco anche gli altri.
Con affetto
Matteo

Caro Matteo, noi siamo non soltanto cuccioli impauriti, ma anche smarriti. Non è la stessa cosa.

Inconscio e Magia – Psiche: “I leggiadri limiti della vita”

Carissimi amici, a partire da questa notte, alle ore 2:15 su Rai 2, ci occuperemo, per quattro puntate speciali della mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche, di sensualità e sessualità. Poesie, citazioni e contributi cinematografici ci accompagneranno in questo nuovo percorso. Riflettiamo insieme su questa fondamentale intuizione di David Herbert Lawrence (1885-1930):

Sesso e bellezza sono inseparabili,
come vita e coscienza.
E l’intelligenza
che accompagna sesso e bellezza,
e da essi deriva, è intuizione.

Vi abbraccio con il cuore e vi auguro una buona domenica!

Inconscio e Magia – Psiche: “L’inganno”

Amici cari, siamo giunti all’ultimo appuntamento con lo speciale di Inconscio e Magia – Psiche dedicato al tema del tradimento nella coppia, che andrà in onda domenica 18 aprile alle ore 6:15 circa  su Rai 2. Lasciamo la parola al grande William Shakespeare (1564-1616):

Oh, non chiedere a me alibi al danno
che tu, insensibile, infliggi al mio cuore;
la tua forza mi uccida, e non l’inganno,
non ferirmi con gli occhi, ma con le tue parole.
Di’: «amo altri»; ma perché in mia presenza
tu lanci ad altri i tuoi sguardi d’intesa?
Perché inganni e ferisci, se hai potenza
che può sfinire ogni mia difesa?
Così, amore, scuso i tuoi artifici:
mi erano ostili i tuoi graziosi sguardi;
dal mio volto distogli quei nemici
così che altrove scaglino i dardi.
Non distoglier lo sguardo; poiché son moribondo
solleva la mia pena e dài l’affondo.

“La vita dell’immagine dopo la morte”

Carissime amiche e carissimi amici, oggi pomeriggio alle ore 17:00 sarò alla Pieve di San Michele, via Rocca di Cerbaia 3, Montecuccoli (Barberino del Mugello), ospite di due miei amici, Gianluca e Antonietta. Nella meraviglia di questo luogo affronterò il tema de La vita dell’immagine dopo la morte, attraverso alcune citazioni di Greg Mogenson, psicanalista junghiano attivo in Canada. Vi auguro un felice finesettimana. A presto!

“…quello sguardo”

Carissime e carissimi, ascoltate questa esperienza di Sveva. Gentile e leggiadra.

Sai cos’é? che io ogni tanto ci penso. Si, dico che ci penso alla morte. Ma non a quella che appartiene a tutti, alla mia; e penso a come morire per raggiungere la morte. Quella volta, la prima volta, mi capitò mentre canticchiavo sotto la doccia. Le gocce soffici picchiettiavano le spalle e le natiche; il vapore con tutta la sua umidità entrava nelle narici e mi massaggiava…e così, come le luci d’entrata di una prima teatrale, apparve l’idea, Quell’idea, che abbracciò teneramente i miei pensieri. E il cuore si strinse sentendo la vita…e “quell’idea” e “quella vita” si conobbero, si guardarono e cominciarono a sostenersi in “quello sguardo”, l’una il ponte dell’altra.

Amore e Forza

Variabile ha posto questo quesito significativo. Ecco la sua lettera e poi la mia risposta:

Quindi uno forte non ama? o ama con più difficoltà, o ama in maniera diversa?
Che ne pensa?

Gentile Variabile, le persone “esclusivamente” forti non credo possano amare. Perché nel momento stesso in cui lo fanno, diventano vulnerabili e non più forti

Inconscio e Magia – Psiche: “Ciò che amore vuole”

Carissimi amici, il 12 aprile (nella notte tra domenica e lunedì), su Rai 2 alle ore 2:15 circa, andrà in onda la terza puntata speciale di Inconscio e Magia – Psiche, dedicata al tema del tradimento nella coppia. Vi lascio le parole tormentate, e “senza tempo”, del grande  Caio Valerio Catullo (87-54 a.C.):

Un tempo dicevi di amare soltanto Catullo,
o Lesbia, e in vece mia  di non volere l’abbraccio di Giove.
Allora ti amai, non come il volgo l’amante,
ma come il padre ama i suoi figli e i suoi generi.
Ora ti ho conosciuta; e anche se brucio più forte,
tuttavia mi sei molto più vile e leggera.
Come è possibile? Dici. Perché tale offesa costringe
l’amante ad amare di più, ma ne spegne l’affetto.

Inconscio e Magia – Psiche: “Sguardi d’intesa”

Carissimi amici, continua l’appuntamento con lo speciale dedicato al tema del tradimento nella coppia. Presenterò questa intensa lirica di Sarah Maschietto, che sento particolarmente, nella mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche in onda domenica 11 aprile alle ore 6:15 circa  su Rai 2. E voi cosa sentite? Buon week-end e un saluto affettuoso!

Regina di cuori

Benvenuto nel Club!
Guardala ed innamoratene,
altro non puoi fare.
È il suo nascosto potere:
non ti abbaglia con la bellezza,
ma col suo silenzioso sguardo.
Sentirai il cuore palpitare per lei,
l’amerai,
perché è il suo solo modo di essere.
Ti accompagnerà
in alto a passeggio tra le stelle
e ti mostrerà
un nuovo mondo fantastico.
Ti eleverà
al di sopra dei mortali,
perché è nata per questo.
Tu abbandonerai
il tuo mondo al sole
e lei ti darà
la luce della luna.
Sospirerai per lei,
il desiderio ti brucerà
e possederla sarà tutto.
Lei si lascerà avere,
senza riserve solo per te,
dolce come il miele degli Dei.
Sarai un Dio.
Un giorno, poi, ti sveglierai
e l’incantesimo sarà finito.
Ti ritroverai senza cuore,
segnato per la vita dal suo amore.
Pregherai di impazzire del tutto,
per non sentire più.
Ti avrà rubato anche l’aria,
ma lei – puff!
come una bolla di sapone,
svanita.
Cose che capitano, ti dirà,
il per sempre dell’amore dura un istante.

A proposito di ANIMALI

Animali

Uomo! libero pensatore – ti credi al mondo
solo a pensare, mentre la vita irrompe in ogni cosa:
delle tue forze la libertà dispone,
ma dai consigli tuoi è assente l’universo.

Rispetta nell’animale uno spirito attivo…
È un’anima, ogni fiore, dischiusa alla Natura;
nel metallo riposa un mistero d’amore:
tutto è sensibile; – E tutto ti sovrasta!

(Gerard de Nerval)

Platone sosteneva di amare “gli antichi perché più vicini agli dèi”…
La stessa idea che il rispetto degli animali consista nell’astenersi dall’ucciderli per cibarsene non è moderna, ma molto, molto antica. Il grande filosofo Plutarco condannava con veemenza l’uso di mangiare carne, e l’uso di pratiche crudeli per il solo scopo di ottenere “succulenti manicaretti”. Inoltre, il filosofo di Cheronea esaltava i Pitagorici per il loro rispetto e per la loro compassione verso gli animali. È il caso dei Giainisti, che praticano una forma estrema di non-violenza: rinunciano a cibarsi non solo di carne, ma anche di qualsiasi cosa contenga un principio vitale, come i semi. Tale credo è addirittura più antico del Buddismo (e quindi anche di Plutarco). Il rispetto dei monaci giainisti per la vita è tale che si mettono una pezzuola sulla bocca e procedono con una ramazza per evitare di uccidere senza motivo anche le creature più minuscole. In occidente, a parte rare eccezioni, si ha sempre avuta la presunzione tipica della ratio materialista, che tutto quello che viene ritenuto privo di ragione può essere assolutamente sacrificato agli scopi umani. Questo ad esempio anche la posizione di molti grandi filosofi, compreso Aristotele.
Si giudica tutto in base alla ragione, e quindi in modo razionale, e non in modo ragionevole.
Esiste un filo potente che unisce Buddisti, Giainisti, Pitagorici e Neoplatonici: Psiche, la sua immortalità e la fiducia nella trasmigrazione delle Anime (compresa l’incarnazione in corpi animali o vegetali). Ogni essere partecipa ad un’unica vita universale: «Essere vivi significa essere anime vive. Un animale – e tutti noi siamo animali – è un’anima racchiusa in un corpo» (Elizabeth Costello).

(vi riporto questi pensieri anche se non sono vegetariano, ma mangio comunque pochissima carne)

“Indizi”

Carissime amiche e carissimi amici, considero questa magnifica lirica della poetessa russa Marina Cvetaeva (1892-1941) una delle più intense, struggenti, scardinanti e traboccanti d’Eros mai scritte. Mi piace, spesso, ripeterla a memoria… grazie a MNEMOSYNE l’arte non è più esclusivamente del creatore, ma diviene anche nostra, di tutti, scorre nelle nostre vene e “trilla beatamente” nella nostra Anima… Con affetto. A presto!

Indizi

Come spostando pietre:
geme ogni giuntura! Riconosco
l’amore dal dolore
lungo tutto il corpo.

Come un immenso campo aperto
alle bufere. Riconosco
l’amore dal lontano
di chi mi è accanto.

Come se mi avessero scavato
dentro fino al midollo. Riconosco
l’amore dal pianto delle vene
lungi tutto il corpo.

Vandalo in un’aureola
di vento! Riconosco
l’amore dallo strappo
delle più fedeli corde

vocali: ruggine, crudo sale
nella strettoia della gola.
Riconosco l’amore dal boato
– dal trillo beato –
lungo tutto il corpo!

(29 novembre 1924)

“Comunicazione e Relazioni Interpersonali”

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA
PROGETTO CO.R.EM.

Sono aperte le iscrizioni alla X edizione del
Corso di Perfezionamento

COMUNICAZIONE E RELAZIONI INTERPERSONALI

SVILUPPARE L’INTELLIGENZA EMOTIVA E LA CONSAPEVOLEZZA DI SÉ E DELL’ALTRO


Direttore:  Prof. Enrico Cheli  – Condirettore: Prof. Gabriele La Porta

Il corso avrà inizio il 22 Maggio 2010 e si svolgerà ad Arezzo. Sarà articolato in 6 weekend a cadenza mensile (esclusi luglio e agosto) per complessive 100 ore.

Il corso – primo su questi temi nelle università italiane – si propone di contribuire alla promozione di una cultura delle relazioni, della comunicazione, delle emozioni e della gestione costruttiva dei conflitti fornendo strumenti teorico-pratici di assoluta avanguardia a tutti coloro che – per lavoro o interesse personale – desiderano migliorare le proprie conoscenze e competenze in materia.

E’ ammessa la partecipazione anche di non laureati cui verrà rilasciato un attestato di Aggiornamento.

La scadenza per l’iscrizione è il 3 maggio 2010 .

Questo Corso è inoltre propedeutico al MASTER  in Counseling e Formazione Relazionale

Per Informazioni: E-mail: corem@unisi.it Sito web: http://www.corem.unisi.itTel. 0575-926379

Per scaricare il bando e la domanda di iscrizione il sito è: http://www.corem.unisi.it/didattica

“Aprile”

Cari amici, oggi vi lascio alle parole in fiore di Maria Allo. Buon lunedì dell’Angelo!

Caro Gabriele, ti auguro una autentica e INFINITA RINASCITA!

Ancora COSE SPARSE….di me……chissà anche di voi!

APRILE

Scandaglio a nudo
paure
riflessi d’ un vissuto
inesplorato
iconografia sequenziale
d’istanti
segmenti di ricordi
cristallizzati
ma le tempie del mare
balenano
mia madre
in dissolvenza
i tratti del suo viso
l’ancora
della sua fermezza

Nel margine in frantumi
d’un silenzio
assaporo
il pane caldo
delle mie mestizie

Intanto mi fiorisce dentro
Aprile

Pasqua 2010

Un augurio di cuore per una buona Pasqua a tutti voi! Vi ringrazio per quello che mi/ci donate ogni giorno. Sono davvero felice del percorso che abbiamo costruito insieme e che spero continueremo a coltivare. Vi abbraccio e vi dedico questa poesia che mi ha inviato don Felice Riva:

Scoppia di gioia in cielo e sulla terra il Tempo,
quando il corpo di Cristo…
…si toglie le vesti della morte
e si consegna al Cielo.
Quella pietra così fredda
che viene rimossa
rotola ora ai piedi dei peccatori
per liberare la sua Grazia
e consegnare al mondo le chiavi
della Resurrezione.

Alda Merini

Inconscio e Magia – Psiche: “Amare di più”

Carissimi amici, dopo le trasmissioni dedicate alla gelosia ci occuperemo, ad Inconscio e Magia – Psiche, del tema del tradimento nella coppia. Aprirò la prima puntata del ciclo, che andrà in onda il 5 aprile (nella notte tra domenica e lunedì) alle ore 2:15 su Rai 2, con le parole di uno dei più grandi autori di massime e aforismi, François de La Rochefoucauld:

Si tradisce più spesso per debolezza che per deliberato disegno di tradire.

Siete d’accordo con il grande scrittore e filosofo francese? Aspetto come sempre le vostre riflessioni. Buona giornata!

Inconscio e Magia – Psiche: “Mi abita il cuore”

Carissimi amici, ecco una vera poetessa-sapiente, Alda Merini: da lei traboccano versi d’Amore furente e divino, in squarci e bagliori improvvisi… Presenterò questa lirica nella mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche domenica 4 aprile alle ore 6:15 circa  su Rai 2. Un abbraccio!

L’ora più solare per me
quella che più mi prende il corpo
quella che più mi prende la mente
quella che più mi perdona
è quando tu mi parli.
Sciarade infinite,
infiniti enigmi,
una così devastante arsura,
un tremito da far paura
che mi abita il cuore.
Rumore di pelle sul pavimento
come se cadessi sfinita:
da me si diparte la vita
e d’un bianchissimo armento io
pastora senza giudizio
di te amor mio mi prendo il vizio.
Vizio che prende un bambino
vizio che prende l’adolescente
quando l’amore è furente
quando l’amore è divino.

Passeri e Passeri

Cari, vi lascio Amalia. La sua lettera riporta una citazione a noi molto utile:

Della serie “Conosci te stesso e pensaci”. Ho trovato una cosa piccolina, una perla girellando per la rete. È la scena di un film di un regista greco, Constatin Pilavios. In un parco,un padre anziano ed un figlio sono seduti su di una panchina. Il figlio legge il giornale. Il padre sente il frullo delle ali di un passero e chiede: “Che cos’è?” Ed il figlio: “È un passero.” Ed il padre ripete: “Che cos’è?” Ed il figlio, spazientito “È un passero” ed il padre incalza: “Che cos’è?” Ed il figlio grida, come spesso accade “È un passero, hai capito, Passero! Passero!”. Il padre in silenzio si allontana e ritorna con il suo vecchio diario, lo porge al figlio e gli fa leggere questa pagina: “Oggi sono stato al parco con il mio figlio più piccolo. Mi ha chiesto per 21 volte che cos’è, e non era che un passero. Io gli ho risposto per tutte le 21 volte,è un passero. Senza arrabbiarmi ma provando una infinita tenerezza per l’innocenza di quel mio piccolo bambino!”. Il figlio capisce e abbraccia suo padre,baciandolo sulla fronte,come se fosse un bambino.