Memoria

Eccoci ancora a MNEMOSYNE. Matteo ci pone un tema fondamentale:

Mi piacerebbe sentire qualcosa su la citazione che Jung ha usato qualche volta quando parlava di sincronicità, prendendola in prestito da “Alice nel paese delle meraviglie” (il film nelle sale da poco del grande Disney) di Lewis Carrol, dove la Regina dice ad Alice “E’ una memoria ben misera quella che ricorda solo ciò che è già avvenuto”.
Un saluto affettuoso.

Matteo

Caro Matteo, hai colto un “aspetto” fondamentale. Quindi c’è una Memoria del Futuro? E se sì, perchè?

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21 Risposte

  1. Che ne pensa del genio di Lewis Carroll? Che tipo di conoscenza ha donato al mondo? Da quale dio èra posseduto?

    Gli dei vivono nel futuro rispetto a noi…

    Grazie per i Tuoi Doni Gabriele

  2. Una “memoria del futuro” …. è possibile,
    perchè tutto è Fato. Nulla succede per caso. Il “caso” non esiste.
    Jung, dopo aver fornito la definizione di sincronicità – cioè “la significativa coincidenza di un accadimento psichico o di uno fisico, senza che vi sia una relazione causale tra l’uno e l’altro” – spiega che questo fenomeno è legato “a processi archetipici dell’inconscio”.
    Bacetti per tutti, Bea

  3. cosa!? prof carissimo… c’è che lei sappia qualche libro su ‘la memoria del futuro’? interessante questio.

  4. Sono Semafori, Indicatori, Marcatori che ci indicano la strada che ci siamo imposti prima di ridiscendere in questo mondo.
    E’ quella impensata, non valutata, non capita trascurata sottile
    vibrazione che ci lega al nostro passato e a tante cose care in cui il nostro passato è legato sia ora che nel nostro inconsapevole futuro già conosciuto.
    Un Carissimo Salutone a Tutti

  5. Professore io non so rispondere al perchè,ma capire che l’uomo è sempre lo stesso,cambia solo la tecnologia,ma l’essenza è la medesima,sempre gli stessi drammi sotto il sole,sarebbe autentica saggezza.

  6. Giusto, cara Amalia!

  7. Ben detto, cara Bea!

  8. Non esiste il concetto di tempo è solo una nostra invenzione. L’ uomo è nel momento in cui agisce ciò che è stato e ciò che sarà, ha dentro sè in potenza il mondo delle mille possibilità. Egli definisce il suo essere ogni qualvolta sceglie e decide cosa essere ogni secondo della sua vita. In questo modo il passato è il risultato delle azioni che abbiamo compiuto e ci hanno reso quello che siamo ora, il presente è il nostro agire e il futuro è la conseguenza delle nostre decisioni. Tutto in noi diviene simultaneo e più realtà coesistono. Siamo il risultato delle nostre scelte e del nostro agire. La libertà di discernere è ciò che ci distingue da tutti gli altri animali.

  9. se “Tutto è Psiche” … allora in Psiche c’è già Tutto

    Ho la sensazione che, scendendo in “confidenza e intimità” con Psiche, tante cose appaiano più chiare …tanto quelle passate, quanto quelle ancora a venire…
    E forse quelle ancora a venire devono solo venire, perchè da qualche parte …sono già……

  10. Gentile Professore e gentili anime del blog, sono qui tra voi per un desiderio che mi arrovella da tempo.
    Ho avuto bisogno di voi in un momento di pura solitudine interiore; ho gridato al vostro animo l’istinto di me “natura libera”; sono stata con tutti voi “pupa” fino a farfalla. Ho superato la lunga prova che mi vedeva succube di medicine; non posso sapere il futuro cosa mi riserva ma, posso testimoniare di aver creduto nel futuro di “anime che si raccontano, le vostre anime.Sono a ringraziarvi.
    Il progresso tecnolocigo aiuta la condivisione, è terapeutico per me poter parlare con gli altri e lascio il mio pensiero a testimonianza per il futuro, esiste la solidarietà, esiste l’anima, esiste la gratidudine.
    grazie rita.

  11. Eccomi, dopo l’istinto arriva la ragione.
    Ho letto spesso nel mio pensiero immagini futuribili, talmente delineate, da ritrovarle nella quotidianità. La ricerca la dedico ai sogni notturni che mi regalano libertà di movimento.
    “Senza gravità mi libero, senza concretezza svolazzo e vedo; vedo dall’alto il passato e il futuro”.
    Nei cromosomi si leggono i caratteri della persona, si leggono le predisposizioni di possibili malattie; un domani, forse, si individuerà il gene della storia….
    chissà…

  12. Memoria del passato…memoria del futuro…
    non lo so prof come ci si arrivi a quest’ultima però di una cosa mi sento serena…
    devo utilizzare il presente Bene per capire cosa ha voluto dirmi il passato e cosa vuole dirmi il futuro…
    quando ricorderò, non sarà un optional della vita ma Oltre.

    Bacio.

  13. Un bacio anche a te, cara Calliope!

  14. Ben detto, caro Emanuele!

  15. Cara Rita,
    forse l’unica cosa buona della tecnologia (a parte la Medicina) e’ proprio questa possibilita’ di comunicazione che ci permette di parlarci.

  16. Cara Anna, noi siamo e non siamo le nostre scelte. (Please: entra senza logica)

  17. Cara Tea,
    no, non mi sembra, ma ripeto, in Mnemosyne c’e’ tutto. Tutto il vissuto.

  18. Ho letto il post di Rita..beh,non è accaduto solo a me di provare giovamento comunicando in questo blog..che sollievo! mi sento ogni giorno meno strana..

  19. Cara Rita, nel doloroso passaggio da “pupa” a farfalla, anche a me è parso di scorgere un barlume (il futuro?) negli occhi di un Dio mosso e piegato da compassione. Chissà cosa avrà letto Lui nei miei occhi, che ora non riesco a ricordare?
    Un abbraccio.

  20. Valeria D. A. Dio avrà letto il misterioso perchè dell’amore , nei tuoi occhi -e chissà..forse il tuo volto gli passa e gli ripassa nella Sua anima..instancabil-mente…
    Un abbraccio

  21. (Volo basso radente)
    In effetti Gli ho dato da pensare molto ultimamente…
    Sai, Amalia, dopo aver smesso di chiedermi perchè mai non sono in grado di sapere cosa sarà di me, facendo finta che il fato non esista, ho avuto anche l’ardire di chiederGli: – Mi avresti scelta ancora per interpretare la parte di me stessa? Dimmi di no! – Non ho avuto risposta e nemmeno quando Gli ho riformulato la domanda, chiedendo di poterLo vedere almeno una volta, se proprio non potrò farlo per tutta la vita. Così, attendendo di poter vedere molte persone almeno una sola volta in faccia, ho trovato una strada da seguire e mi sono riconciliata con il mondo intero. Ehm…Una buona parte del mondo, in realtà! Con la rimanente parte continuo a fare a botte. Continuo, cioè, a non saper rispondere con il tono e la lunghezza giusti alle lusinghe, così come non sopporto il tono e la “stringatezza” con cui mi si dice che la mia strada era già stata spianata… Cercherò di lasciare il mio angolo di mondo un po’ migliore di come l’ho trovato (parafrasando Baden Powell) e poi… Ma quando arriva?
    Un bacio ed un abbraccio, Amalia!

    (Ma mi piace davvero taaaaaanto sproloquiare, a quest’ora!)

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