Immaginazione e non solo…

Ecco ancora Marina. Merita una lettura attenta.

Premesso che anche io di tanto intento assesterei pugni e calci, vorrei aggiungere che un malcelato eccessivo bisogno di vicinanza è diretta conseguenza della paura che, a mio avviso, attinge da quella parte di noi che risponde al richiamo (interiore e fortissimo) della natura creatrice, dura e terribile, della quale si può vedere ad occhio nudo la manifestazione nella tendenza a difendersi e a rispettare coloro che si comprende si sanno difendere: la ben nota lotta alla sopravvivenza nella quale vince il più forte. (La maggior parte delle paure sono endogene.)
La stessa fonte che ci fa indignare e venire la voglia di dare un pugno in faccia…ecco, in questo senso, una natura poetica, pur essendone terrorizzata (gli artisti sono esseri fragilissimi), riesce a “cantare pietosamente” piuttosto che dare un pugno in faccia.
L’immaginazione…..!
Potere del pensiero creativo ispirato, dunque, come resistenza all’aspetto buio della Volontà Creatrice.
Baci baci.

Cara Marina, il tuo sguardo è profondo e intenso. Sull’IMMAGINAZIONE la tua riflessione è mirabile.