“Sogni”

Cari amici, arricchiamo questo nostro FARE ANIMA anche attraverso delle immagini o dei brani musicali. Apro queso spazio inserendo il mio quadro preferito in assoluto, “Sogni” di Vittorio Corcos. Vado, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, solamente per ammirarlo. Cosa vi “suggerisce” quest’immagine? Aspetto, come sempre, le vostre emozioni. Buona visione!

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45 Risposte

  1. Gentile Prof. Gabriele,
    il quadro mi fa ricordare una mia poesia
    scritta nel 1977:

    DONNA SOLA

    Solitaria ti atteggi:
    non sono sola,
    mi diverto,
    sono felice…

    Cuore infranto,
    distrutto, macinato…
    Sei rimasto:
    polvere per sorridere.

    di Alessandro D’Angelo

    (Dai Silenzi 1978, edizione Il Campidoglio)

  2. Caro Gabriele questa quadro, visto dal punto di vista della profondità, per me suscita la figura di anima.
    Le gambe che sotto la veste sono sovrapposte mi richiamo la mente agli opposti. Il braccio sinistro che fa da ponte tra gli opposti, le gambe e il volto attraverso il pensiero sinistro quello del cuore, osserviamo lo sguardo di questa donna, uno sguardo pulito che è l’espressione di una donna che ha una personalità che ha una buona salute mentale che equivale a un solido adattamento sociale, osserviamo che i suoi occhi sono molti profondi alle emozioni e alle osservazioni che gli capitano di osservare e mutare quelle sensazioni in sogni. Le foglie che possiamo osservare stanno a indicare il suo equilibro interiore dei suoi pianeti interiori.
    Il viandante

  3. Caro Gabriele, appena ho visto l’immagine sono rimasta sorpresa, è uno dei iei dipinti preferiti, l’avevo preso come simbolo su come avrei voluto essere, cui idealmente mi ero creata un immagine di donna del 1800, tra cui anche questo nel link, http://www.biancaferre.it/Grandi_Artisti_Impressionisti/immagini/Renoir_due_sorelle.jpg

    mi ero perfino scritta un romanzo personale su questa figura nel dipinto “Sogni”.
    Eppure non mi ricordavo mai come si chiamava, lo avevo trovato nella mia vecchia enciclopedia (di carta).

    Il dipinto mi suggerisce “La libertà di essere donna”.

  4. un cappello non indossato, un ombrellino bianco chiuso, libri, petali di fiori rosa…ed uno sguardo profondo, quasi di sfida, di occhi aperti sulla realtà, pronti ad accettare qualunque forma di nuova conoscenza…….
    la finestra alle spalle come un capitolo deludente e chiuso……………….
    un sogno infranto….(dal simbolismo posso dedurre)…

  5. grazie, caro Professore

  6. […] Follow this link: “Sogni” « il Blog di Gabriele La Porta […]

  7. Carissimo Gabriele,
    che bello ritrovarti …ora anche con le immagini, che spesso valgono più di mille parole e discorsi

    …quei tre libri appoggiati ,
    non uno, ma tre

    …E lo sguardo inconfondibile di colei che ci guarda, ma non sta guardando noi
    Che è lì …ma non è lì….

    Dov’è …?

    (a me intrigano quei tre libri …)

  8. In primo luogo questo quadro mi trasmette tanta pace.
    Quindi, osservandolo con attenzione, mi offre una inspiegabile sensazione: più lo osservo e più sento trasportata in una realtà senza tempo, potrei dire in un “mondo altro” in cui ogni legame spazio – temporale è completamente annullato. In questa realtà, in cui si percepisce solo tanta armonia e magia, la donna meravigliosamente ritratta sembra mandarmi un messaggio: “la sapienza, la cultura, la storia, la filosofia non hanno tempo. I loro principi, i loro assunti valgono per le generazioni di ieri, di oggi e di domani”.
    Mi sembra che questa donna sia come la rappresentazione umana della sapienza e, che quei libri che ha li accanto a lei indubbiamente molto antichi, vogliano per l’appunto esortare l’essere umano finito e limitato a confrontarsi con i grandi misteri e le grandi questioni che uomini di tutti i tempi si sono posti. Per dirla in altri termini, è un’esortazione al libero pensiero, all’immaginazione, alla conoscenza del mondo prima e poi di noi stessi. Insomma in un certo senso, dopo avermi fatto fare un giro tra i grandi pensatori ed avermi fornito notevoli spunti di riflessioni, è come se mi esortasse a guardare dentro me stessa…….quasi suggerendomi un esame introspettivo!
    Gabriele trovo fantastica l’idea di esprimere le proprie sensazioni anche servendoci della pittura.
    Un grande grande abbraccio, Bea

  9. Un abbraccio anche a te, cara Bea!

  10. Cara Tea,
    grazie a te e alle tue percezioni interiori!

  11. Caro Emanuele,
    tu vedi con ANIMA…

    A presto!

  12. audace sfrontata bellissima straordinaria e spavalda alle regole impostele; gli occhi un tempo serbatoio di lacrime, ora così intensi finalmente pieni di amore ma malinconici, può godere della felicità raggiunta perchè chi le sta di fronte sicuramente l’ama perdutamente;una donna fuori dall’epoca in cui vive, ma decisamente moderna, dei nostri giorni; espressione libera di amore e di vita che attinge sapienza sicurezza e sogni dal passato attraverso quei bellissimi e intriganti libri, grazie grazie professore per tutto giuseppina

  13. Caro professore, mi lascio ispirare dalla sua vita (ma quì sembrerà trasparire la mia!)…

    La donna che lei va ad “ammirare” è sua nonna, come i suoi occhi chiari hanno sempre “visto” (il vestito color giallo-oro-verde-vitalità!) la donna che più di tutte ha avuto importanza nella sua vita.
    La donna aspetta, seduta sulla soglia della “sua casa” ; aspetta proprio lei, professore, che continui a leggerle quei libri (Il primo atto, il secondo, e il terzo… di una vita Immaginaria e di Sogno!), per poter ringiovanire giorno dopo giorno! (Sguardo che buca… l’obiettivo… e la sua Anima, professore!)

    (Posso dirle, professore, che la giovane donna del quadro assomiglia molto a mia nonna paterna da giovane! Non me la ricordavo con i capelli rosso-di luce! )

  14. E’ il fermo immagine di un momento di vita d’una signora, oramai, d’altri tempi…eppure, sembra una fotografia scattata poco fa. L’abilità dell’artista è impressionante, tanto è vero, che l’atmosfera è vera, la bellezza della donna è vera, la sua espressione (come quella di chi è un po’ assente alla realtà) è vera.
    Gli oggetti sulla panchina sono quelli che riflettono il suo tempo e sono quelli giusti per la stagione.
    Il muro scrostato mette in rilievo che tutto invecchia esposto come è al passare del tempo ed agli agenti atmosferici…ma i libri, messaggeri misteriosi, sono senza tempo, come lei…come i suoi sogni, come il sogno del mondo…

    Baaaci.

  15. …come il sogno del mondo…e come il sogno dell’artista che ispirato dal lei, musa, immortala le sue emozioni ed i suoi sentimenti in questo fermo immagine.
    Ah, le muse, presenti sempre ad ogni iniziazione…

  16. A me la donna raffiguarata ricorda molto una vecchia amica : stesso sguardo compiaciuto…per il resto nessuna emozione…un non so che di fluido il vestito le foglie della pianta alle sue spalle e quelle ai suoi piedi me lo trasmette…

    Saluti

    Fedele

    (Ps: a proposito di fluido … ma sognare ruscelli fiumi e corsi d’acqua cosa significa?)

  17. Un autunno poetico tra riflessione e malinconia,dove i ricordi del passato riaffiorano alla mente,aprendo la via alla contemplazione.

    Grazie di cuore Professore!
    Un abbraccio..a presto.

  18. Caro Gabriele,
    Di fronte a tanta Meraviglia, è comprensibile il Tuo desiderio di ritornare ad ammirare alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, “Sogni” di Vittorio Corcos. Al riguardo, senza entrare nell’analisi stilistica e pittorica, ecco una delle mie emozioni :
    Consapevole romantica, Padrona di se stessa,
    sofisticata elegante indagatrice dello scorrere del suo tempo,
    intatta mostra solo il suo sguardo previgente
    senza paura scapigliato e nudo,
    coerente d’essere quello che è “una Donna, Aspirazione d’Umanità”.

    Ancor più grato, per le buone visioni .
    ANGELO MASSIMO NOSTRO

  19. A me colpisce il vento tra i suoi capelli ramati,le solleva appena qualche ciocca e sulla terra i petali..è primavera,e la signora lascia intuire di avere tante storie da raccontare.Grazie,professore:

  20. Vedo nello sguardo di questa donna la consapevolezza dell’incolmabile distanza tra sogno e realtà ,
    forse è decisa di riscattarsi e di affermare la sua dignità . E’ una donna che studia e che sfida i malumori della gente che probabilmente interpretano il suo isolamento con sospetto…una donna, una persona umana non una semplice cratura di sacrificio.Che te ne pare ? Grazie ,caro Gabriele, un abbraccio immenso!
    Maria

  21. Vittorio Corcos…conosco questo artista …ho avuto modo di conoscere, studiare i sui capolavori…ritratti al femminile..molto belli di un eleganza squisita..e dai colori tenui ,calibrati,originali, sono ritratti fotografici…….”Sogni”..come tanti altri “donna con il ventaglio” “il balcone” “l’incontro” ecc..sono veramente molto belli…..questo citato dal mio caro prof….per me è anima al femminile…..questa donna dopo aver letto (ipezionato il suo io) entra in meditazione(incontra la sua anima) ove nei suoi occhi con un atteggimento di attesa ed eleganza si legge un tutto al femminile…l’ombrellino ,il cappellino , i petali di rose sono oggetti che determinano…..Comunque sono del parere che quando si esamina un opera artistica ..non sempre ci fa lo stesso effetto…se si prova a guardare un stessa opera in due o più volte in tempi diversi ci ispirerà sensazioni diverse…l’ispirazione nasce a secondo come è il nostro stato d’animo in quel momento……ecco perchè molte opere ci entrano dentro e non riusciamo a staccarcene..perche ogni volta che ci ritroviamo lì davanti ad ammirarle, troviamo sempre qualcosa di nuovo da scoprire!…..caro prof. Vi lascio un forte abbraccio….Saluti a tutti

  22. Visione d’insieme:colori solari, luminosi, morbidi, appena sfumati ; donna sicura di sè ed intelligente, con cultura e bellezza, elegante e sofisticata, la sua solitudine è cercata. Amante della compagnia degli a ltri (si veste bene non solo per se stessa ma per essere ammirata) vuole i suoi spazi per poter riflettere ,per poter leggere e meditare.
    E’ una donna ricca, non solo materialmente, ma soprattutto spiritualmente. Mi piacerebbe che fosse amica mia

  23. Bene, cara Maria!
    Un abbraccio a te!

  24. E grazie grazie a te, cara Giuseppina! Un abbraccio!

  25. giovane donna che si interroga, senza farsi domande, sul futuro. potessi conoscerla.
    un caldo affettuoso abbraccio
    matteo

  26. Un abbraccio anche a te, caro Matteo!

  27. Cara Giuseppina, anche il tuo commento a “Sogni” e’ convincente!

  28. Cara Marina, mostri tutto il tuo valore in questo commento!

  29. Ammirata e corteggiata, libera, ardimentosa e lontana dalle convenzioni, spesso è lei a prendere l’iniziativa con gli uomini dai quali è attratta, in perenne bisogno d’amore, forse innamorata dell’idea stessa dell’amore, ha avuto già molte storie con letterati ed intellettuali e intellettuale lei stessa?
    baci

  30. Caro Rosario,
    bella e buona disamina.

  31. Cara Mary,
    anche questa disamina, sentite, è buona e bella!

  32. dissento su quanto scritto da rosario «personalità che ha una buona salute mentale che equivale a un solido adattamento sociale»

    se si riferisce alla società protostorica di una indefinita età aurea potrei anche darle ragione

    Gabriele, il significato del quadro si esprime nella frase «la verità è una bellezza mite»

    Accostare verità e bellezza è apparentemente come accostare profondità e superficie, ma non vedere la logica dei paradossi è non vedere nessuna logica. La superficie è nel concetto di verità non in quello di bellezza. La verità è la superficie fedele. Anche se chi si è adattato al “pensare sociale” (questo è un ossimoro) è convinto del contrario, che cioè la verità sia una astrazione dietro i multiformi veli dell’apparenza.
    Il quadro, essendo bello, è anche profondamente erotico, perché della profondità (bellezza) della verità si avvede solo la profondità del dio in noi.

    «Mite» è un rafforzativo di bello, di ciò che, suscitando la contemplazione, appiana i conflitti.

    La figura femminile rappresenta il soggetto e l’oggetto di tutti i “sogni”. Nel dipinto ella è consapevole di sognare e consapevole di essere l’oggetto sognato. E in noi?

  33. @maria… il tuo commento esprime verità….che manifesta bellezza…che è rafforzata dalla mitezza…e che, appianando i conflitti di chi legge… ispira ad approfondire la contemplazione dell’immagine
    ( che sembra trasformarsi, ogni volta che la guardo e sembra diventare sempre più reale e meno immagine)..
    grazie, Maria

  34. Caro Fedele,
    la giovane di “Sogni” trasmette a me tutte le emozioni dell’onirismo. L’acqua e’ sempre PSICHE in azione.

  35. Bravissimo Rosario!

  36. Cara Mary,
    va bene. Va bene nel profondo. Perche’ liberta’ di essere donna e’ liberta’ di esprimere Anima.

  37. Fantastica Marina!

  38. Cara Marina, vogliamo parlare di NINFE?

  39. Non conoscevo il quadro e di pittura mi intendo poco ma, sfogliando il blog mi sono imbattuta in questa immagine e per un attimo mi ha bloccato i pensieri ( stavo cercando disperatamente un mio intervento ).
    Ho pensato guardandola : ecco una vera donna, piacerebbe anche a me, se dovessi scegliere un carattere , assomigliarle.
    Poi ho continuato la mia ricerca del post perduto.
    Oggi sono ci sono ricapitata davanti e mi sono fermata a guardare meglio, così ho letto che chiedevi un nostro parere Gabriele.
    Non è una donna particolarmente bella, ha una bellezza tranquilla , ma in quanto a carattere!! Dalla sua postura trapela sicurezza, decisione , determinazione senza durezza.
    Emana da lei una consapevolezza fiera del suo valore e nonostante questi tratti forti la posa è elegante, decisamente femminile. I libri accanto a dove siede fanno capire che è istruita e gli occhi dallo sguardo deciso hanno un guizzo curioso e sognante.
    L’impressione è che questa donna aspetti qualcuno o qualcosa, forse un treno, forse sta partendo.
    Si intuisce lì intorno qualcuno, ma lei non se ne cura, vive dentro di sé, non chiusa, ma neanche in regalo.
    Decisamente bellissima.

  40. Ah, le ninfe, i ricordi più lontani e più perduti..

  41. Così Virgilio ricorda la Fonte Aretusa nell’Eneide (libro III-1095):

    “Giace della Sicania al golfo avanti
    un’isoletta che a Plemmirio ondoso
    è posta incontro, e dagli antichi è detta
    per nome Ortigia. A quest’isola è fama,
    che per vie sotto il mare il greco Alfeo
    vien, da Doride intatto, infin d’Arcadia
    per bocca d’Aretusa a mescolarsi
    con l’onde di Sicilia. …”.

    La mia terra , la Sicilia vive con ardore e sogna dolcemente, sempre in compagnia di innumerevoli ninfe Le più famose sono Aretusa e Galatea ……

    Aretusa è figlia di Nereo, antico dio del mare e Doride a sua volta figlia di Oceano e di Teti. La giovane ninfa è amica della dea cacciatrice Diana.
    Racconta il mito che venne da questa dèa trasformata in una fonte di acqua dolce, che sgorga copiosa lungo la riva baciata dalle acque del porto grande di Siracusa. La metamorfosi fu attuata per sottrarre la timida ninfa alla insistente corte del dio Alfeo. Quando i Greci trovarono la piccola sorgiva di acqua dolce fuoriuscire non lungi dalla fonte copiosa di Aretusa, trovarono lo spunto per spiegarsi, fantasiosamente, la scomparsa del fiume Alfeo in Grecia, che sarebbe riapparso in superficie (dopo il lungo viaggio sottomarino) in Sicilia. Da sottolineare che gli affioramenti di acque dolci in questo tratto di costa orientale della provincia catanese, sono così tante che hanno punti di sbocco anche sottomarini. Basta fare il bagno tuffandosi in mare. Il dio Aci, ex pastore, fa sentire la sua presenza con spinte verso l’alto di acqua particolarmente fredda e non salata proveniente da spaccature nel fondo marino. Il tutto a pochi metri dalle scogliere e a profondità raggiungibili facilmente in apnea. Caro prof., sarebbe bello averLa qui
    in questi loci amoeni….baci Maria

  42. . Omero nel libro XII dell’Odissea racconta di un antro dove vivono le ninfe. Le ninfe sono le Naiadi.,Nella caverna ci sono crateri ed anfore di pietra ricolme di miele,vi si trovano anche dei telai di pietra dove vengono tessute delle stoffe color porpora,i corpi con cui rivestono le Anime che discendono attraverso la porta degli uomini.Trovo che sia una immagine bellissima dell’unione tra corpo e anima.

  43. BELLA
    quell’espressione consapevole di “pensiero” che non teme la solitaria panchina su cui far riposare il volo! Bianca 2007

    P.S.Ho lasciato un breve anche sul post “sogni” del 23 ringraziando per la splendida trasmissione su Maria Allo e non solo

  44. Cara Silvana,
    quanto ti somiglia?

  45. Caro Gabriele,
    che domande a tradimento sono queste ?

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