Segreti e misteri

Cari Amici, vi lascio una lettera di Stefano e la mia risposta.

E’ il principio su cui credo lavori il cosiddetto “Segreto”, codificato da decenni ma che sta divenendo di tendenza di questi tempi. Pare ci siano anche moderni studi di fisica quantistica a suffragio di queste teorie. Il New age è più un fenomeno culturale, anch’esso ritornato in auge attraverso gli scaffali di librerie esoteriche e di qualche supermercato, ma risalente se non vado errato agli anni ‘50-’60. Cosa pensa del Segreto, Direttore?

Caro Stefano, i segreti non sono tali perché qualcuno non vuole comunicarli, ma perché “ermeticamente chiusi” ovvero incomunicabili. Ma… Ma… poi improvvisamente diventano limpidi. Quando si è compiuta la strada.

Annunci

17 Risposte

  1. Credo che questa poesia di Kavafis possa dare un contributo:

    Sempre devi avere in mente Itaca,
    raggiungerla
    sia il pensiero costante.
    Soprattutto
    non affrettare il viaggio;
    fa che duri a lungo, per anni,
    e che da vecchio
    metta piede sull’isola
    ,tu,
    ricco dei tesori
    accumulati per strada
    senza aspettarti ricchezze da Itaca

  2. Carissimo Gabriele, trovo le tue parole illuminati. Se non ho capito male, quindi ogni segreto ha i propri tempi per essere compreso e rivelato.
    Tuttavia volendo trattare latu sensu il sostantivo/concetto “segreto” possono rientrare nella sua sfera anche tutti quelle emozioni o sentimenti o sensazioni o verità nascoste che spesso neghiamo a noi stessi ed al prossimo oppure che pur essendo già dentro di noi, in realtà per la nostra parte sono ancora ignoti e sconosciuti?
    Ossia, mi spiego meglio, possono essere considerati “segreti” dell’anima quegli impulsi o emozioni che spesso non vogliamo ascoltare reprimendoli o addirittura non avendo proprio coscienza della loro stessa esistenza? Se così fosse, allora anche questi nostri sentimenti spesso occulti oppure inconsciamente repressi, una volta compiuta la loro strada dovrebbero inevitabilmente rendersi palesi. Se tutto è fato, allora anch’essi sono soggetti ad esso….sarà il destino a renderli limpidi e comprensibili al momento opportuno?
    Con tanto affetto per tutti, Bea

  3. Ma ancora quante “verità” passeranno per vere, professore.
    Verranno accolte finte verità e vere bugie: tutto dovrà passare per “normale”, mentre invece la “normalità” non esiste poichè ognuno di noi è un essere irripetibile. Irripetibile anche quando rinasce a se stesso. Se ad ogni Essere viene data la possibilità di esprimersi, di uscire fuori dal “coro”, di farsi capire anche soltanto attraverso i gesti, senza dover necessariamente “passare” attraverso traduttori o falsi pregiudizi; si scoprirà che quel nuovo Essere non voleva imporre la sua verità ma voleva semplicemente esprimere, anche se in maniera sgrammaticata, come lui “sente” il mondo che gli scorre dentro. Purtoppo noto che soprattutto i giovani “vivono”, sulla loro pelle… , le “regole di una sintassi” che io, come madre, devo accettare come “normale”. Confesso che ho serie difficoltà a comprendere un linguaggio che è vecchio quanto il mondo ma che sembra “implodere” in mille pezzi… Capisco invece quando è il caso di non intervenire perchè l’Altro mi chiede di poter procedere “sulla strada” senza il mio aiuto: capisco che lì comincia l’Altro e lì finisco io. Davanti questo “limite” mi inchino, ma ciò non vuol dire che sia io a… non essre “normale”. Significa che intendo il mondo secondo il… “vocabolario” del mondo ma non secondo il mio! Il linguaggio universale ri-nasce dal Silenzio. Alcuni lo chiamano CAOS. Altri ne fanno abbastanza. Altri ancora preferiscono starci dentro perchè altrimenti si sentono “out”! Io cerco di moderare la mia “aggressività”, ma è questo che in molti si aspettano da una madre che deve far “passare” come normalità anche la violenza.
    Professore, ho voglia di qualcosa di Vero. Voglio farmi questo regalo: cercherò di essere sincera per gradi… Ed è una promessa che posso mantenere perchè non ho mai barato con me stessa. Invece ho tradito il NULLA perchè potevo farlo. Me lo ha fatto capire in mille… facce.

  4. grazie per la considerazione che mi ha riservato, Direttore. Sono felice che trovi utile quello che scrivo. Era solo una banale osservazione di poco conto che avevo inserito fra le righe. Saluti cari.

  5. Bellissima, grazie cara Amalia!

  6. Ah, grazie Amalia !
    in un film avevo sentito questa citazione, di una poesia a cui non sapevo risalire :
    ” …Porta sempre Itaca nel cuore,
    ma non affrettare mai il ritorno ”

    P.S. …anch’io manco dal Blog da tantissimissimo tempo (c’è sempre qualche Calipso …nella vita: a volte è anche un bene) ,
    e torno ora … finalmente dotato di un pc/barchetta per raggiungere nuovamente le confortevoli e confortanti rive di Interagiranime (…è ancora questo il nome del popolo della nostra patria …?)

    UN GRANDE GRANDE GRANDE ABBRACCIO A TUTTI VOI … AMICI MIEI

  7. BENtornato in Interagiranime, caro Emanuele. Un abbraccio e a presto!

  8. Grazie a te,
    caro Stefano.
    A presto!

  9. Caro Gabriele, grazie per le belle emozioni che infondi nel mio animo, starei ore ad ascoltarti, ti scrivo per chiederti se è possibile sapere il titolo di una poesia letta da te, di cui posso solo darti l’inizio ” è lui l’amore vive perché il suo riposo è fatica …… ” purtroppo quella sera stavo poco bene è non sono riuscita a sentire oltre . Sicura di una tua certa risposta ti mando i miei saluti

  10. Cara Giovanna,
    grazie. Mi dispiace per il tuo malessere… la poesia è del grande Ibn al-Fàrid (XII-XIII sec.), eccola:

    Versi sufi, II

    È Lui l’amore! Vive solitario perché
    il suo riposo è fatica, un male il suo
    inizio e la sua fine una morte.
    Se vuoi vivere felice, sii martire d’amore
    se no lascia l’amore a quelli che sanno
    amare. Chi non muore davvero del suo amore
    di vivere d’amore non avrà la ventura.

    Buona giornata e a presto!

  11. Cara Beatrice,
    questi segreti, a cui accennavi, sono sapienziali. Della profonda Sophia.

  12. Cara Valeria,
    cosa intendi per …ho tradito il NULLA?

  13. Come potrei essere stata fedele a chi non è mai stato in realtà quello che diceva di essere? Ho “semplicemente” proiettato sull’Altro i miei bisogni, i miei desideri e i miei sogni, me stessa! Un grosso errore!

  14. Cara Valeria, ti capisco…

  15. Cara Valeria, è un errore e insieme una grande debolezza. Ma… ma… la debolezza porta ad Amare. Le persone forti sono potenti (KRATOS, il figlio di ODIO). Tutto ha più aspetti…

  16. Tutto ha più aspetti…
    Penso alla “fame” d’Amore e alla “rinuncia” per Amore… Ero già madre quando ho capito che è l’Amore che guida… Gli ho detto: – SI, eccomi! – cosciente che il tempo dei giochi doveva finire, che dovevo dare “il via” a quell’Uomo.
    Non so amare diversamente, per quanto ambiguo possa sembrare questo tipo di amore che è un moto di mare…
    Con affetto

  17. Cara ValeriaD.A. la frase “questo tipo di amore è come un moto di mare” non è solo stupenda,è una definizione perfetta dell’ amore..ignoro da dove sia scesa l’idea che possa essere ambiguo,ma dovevo dirti che hai centrato il bersaglio..UN MOTO DI MARE! splendida!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...