Voce cristiana

Vi lascio la lettera del Reverendo Rosso. È molto bella. E sentitamente ringrazio. Il Divino è dovunque e in tutti.

Caro Professor La Porta,
Desidero ringraziarLa a nome di un piccolo gruppo di cristiani unitariani per cui svolgo la funzione di ministro di culto italiano.

Noi, insistendo sull’assoluta umanità di Gesù e sul valore simbolico dei miracoli, anteponiamo il messaggio evangelico ad ogni questione dogmatica di eccezionalità della figura di Gesù

Considerato di per sè il messaggio risulta una testimonianza di una Tradizione antica che ha avuto numerosi altri testimoni e interpreti

Per noi questo è il solo modo in cui il cristianesimo possa farsi veicolo di un messaggio significativo e universale, aggettivi con cui intendo difendermi dall’imperante relativismo nichilista per cui l’universale non sarebbe che la giustapposizione contigua di piccoli particolari contraddittori, un guazzabuglio privo di senso

Da cristiani nostra aspirazione all’universale è invece piena e più alta e auspica per se la consapevolezza spinoziana sub specie aeternitate, o se vuole la danza di uno Zarathustra che senta su di sè il compito di scendere dal monte e rispondere al grido di dolore dell’uomo

Nella penuria di testi nostri su questo, spesso rinvio gli amici alle sue trasmissioni e alle sue opere come unica voce italiana interprete della Tradizione nel panorama televisivo

Di questo la ringraziamo tutti sinceramente
Ps: La Rai non potrebbe creare un podcast delle sue puntate come fa per tutti gli altri programmi?

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