Comprensibilità

Cari, Silvana parla della necessità insita nell’insegnamento di farsi comprendere. Quando questo non avviene l’insegnante diventa un pedante erudito. Pessima genia.

Buonasera, professore. Ho seguito con molto interesse (per la seconda volta, sempre un piacere…) la Sua lezione ieri a Rapallo. Appena tornata a casa, ho cercato tutto il possibile su Alcesti, Euripide, ecc. Ma, al di là di questa voglia di documentazione, mi hanno colpito le parole su chi – preso dalla voglia di ottenere – dimentica l’amore che ha attorno. Molto vero.
Mi chiedo anche perché chi vuole diffondere cultura e conoscenza non si affidi – come fa Lei – ad un linguaggio immediato e diretto, ma forse è solo questione di intelligenza…
Spero di avere presto l’opportunità di riascoltarla.
Con molta stima e affetto. Sinceri.

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6 Risposte

  1. La signora Silvana descrive quello che in un certo senso è la realtà, secondo ciò che vedo in giro, anch’io credevo che fosse questione di intelligenza, ma le migliori delusioni le ho avute da chi sembra intelligente, per il lavoro che svolgeva o per lo studi che aveva fatto. Invece ho capito che la difficoltà nelle persone sia che siano nella divulgazione della cultura che nella vita quotidiana è nel non riuscire a esporsi, sia perché non hanno una cultura loro sia perché spesso sono fermi in schemi prefabbricati dal colelttivo o settore in cui vivono.

    Per esempio Gabriele la porta, ha un modo diverso e in genere più sviluppato nel proporsi e divulgare la cultura che conosce, perché si interessa di temi che sviluppano la mente e l’interiorità, per esempio, almeno credo, non si è fermato ai schemi scolastici di quando nella sua giovinezza ha studiato.

    Come dice Silvana, “la voglia di ottenere-dimentica l’amore che ha attorno”, avviene quando le persone hanno solo l’interesse di avere in possesso qualcosa sia materiale che per motivi personali.

  2. Sull’insegnamento ci addentriamo in un campo minato…
    è questione si di intelligenza, di cultura ma soprattutto di Disponibilità verso l’altro di fare Bene comprendere.
    E’ una missione. (come quella del prof)
    Per molti invece è un dovere, un lavoro, che fanno per il dio denaro.

    Buona serata.

  3. Cara Calliope,
    baci baci (faccio solamente quello che posso).

    A presto!

  4. …per me si tratta di “passione”: fuego!

  5. Gentili amici,
    per me la “Comprensibilita’” che hanno alcuni professori o maestri è dettata da una conoscenza molto profonda della materia che insegnano; ma, anche da un altro parametro messo in luce dall’amica Marina la quale scrive: “…per me si tratta di ‘Passione'”.

    Quando i temi trattati sono sentiti e si insegna con entusiasmo, nel maestro nasce il desiderio di farsi capire da tutti, cosa che riesce sempre, anche se la materia è molto complessa.
    Saluti a tutti!!!

  6. Cara Mary,
    niente di peggio delle persone Colte, che sono colte in Erudizione. (Vedere, prego, la differenza tra Colto, da Cultura, e Colto, nel senso di di preso e scelto)

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