ANCORA SUL PERDONO

Cari “a–cuor ati”, ecco Alessandro e vi prego: dite quello che avete laggiù.

RIFLESSIONE SUL PERDONO NELLA BIBBIA:
Caro Prof. Gabriele,
con queste parole così iniziavi il tuo blog nel 2008:
“Sono dalla parte della speranza e del perdono. Ecco il motivo per cui ho aperto questo blog. In un mondo contaminato dall’odio desidero testimoniare che la maggior parte delle persone che ho incontrato nella vita avevano fondamentalmente il bene nel cuore.”
Ho avuto modo di riflettere sul tema del Perdono e le tue parole mi hanno riportato alla mente alcuni versetti del Levitico che ricordo spesso; questi sono nel cap. 19 ai vv. 17-18: ” Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l’Eterno…” A tale testo, l’evangelista Luca ha attinto più tardi per scrivere il Capitolo 6, vv. da 26 a 36 che recita: “Se uno ti dà uno schiaffo, porgi l’altra guancia” e il vangelo di Matteo il quale al cap. cap. 5, v. 11: recita: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno… per causa mia”.
Da molti si sente ripetere: “Nell’Antico Testamento è presente solo ‘Occhio per occhio, dente per dente…’ “, ma alla luce di quanto scrive Matteo nel cap. 23, dal v. 16 al v. 32, circa i ” 7 Guai a voi…” ,fa pensare e non edifica.
—-
Un verso interessante è quello presente nel libro dell’Esodo al capitolo 23 vv. 4 – 5 che così recita: [4] “Quando incontrerai il bue del tuo Nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai ricondurre. v. [5]Quando vedrai l’asino del tuo Nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso:
mettiti con lui ad aiutarlo”. Pare che sia un atto molto umile, simile al messaggio cristico. Infatti, aiutare un Nemico, non significa averlo già “Perdonato”? Per nemico si intendevano anche i forestieri, i pagani, i veneratori del dio Baal Peor ecc. Dunque, quel: “Guai a voi” detto da un “Altissimo” che era venuto a portare esempio d’amore è veramente sinonimo di Perdono?
—-
Tali letture dovrebbero far riflettere anche se il testo del Levitico al cap. 19, v.18, si occupa, a parere di molti teologi, solo dei fratelli o degli stretti vicini.
E’ una cosa normale ascoltare quel “Guai a voi” da un Altissimo che era venuto a dare solo esempio d’amore e Perdono? Pare che alcuni versi del vangelo si presentano “poco cristiani”.
—-
Cosa pensi tu?
Cordiali Saluti
Alessandro D’Angelo

Annunci