“Catastrofi Naturali”

Attenti! Attenti!

Vi lascio l’intervento di Nicola Gelo. Oggi è utilissimo. Leggete e scatenatevi.

Ho trovato un volumetto di Rudolf Steiner (ed. Archiati Verlag) intitolato “Catastrofi Naturali”. Sono qui raccolte due conferenze tenute da questo gigante dello spirito a Dornach (Svizzera) . Il tema è ovviamente l’agire della moralità umana sulla natura.

Eccone un breve passo:

«Quando sono state create le cause di queste catastrofi di natura? – Nel corso degli orrori e delle atrocità delle guerre, a causa delle efferatezze sorte con l’evoluzione ed il progresso dell’umanità.»

Cosa ne pensate?

Annunci

26 Risposte

  1. La questione è semplice. Si ricorda la tragedia di Eschilo “I Persiani”? Serse aveva commesso atti di iubris scavando un foro in una montagna e costruendo un ponte di barche sull’Ellesponto per far passare le sue truppe. Voleva unire ciò che la natura aveva diviso. Fu punito dagli dei con la sconfitta. Ecco: quel semplice confine tra uomo e natura è stato varcato in larga parte. Oggi sembra non esistere più. Il progresso sta distruggendo il pianeta, eppure basterebbe guardare le cose da un’altra prospettiva. Modificare l’equazione progresso-produzione-crescita-consumo. La soluzione sembra tanto lontana, eppure si trova sotto il nostro naso. Ho 19 anni e penso che questo sarà il nodo centrale da sciogliere per il XXI secolo. Confido nella mia generazione e in quelli che verranno.

  2. Penso che solo collettivamente dopo ed individualmente prima si può cercare di riparare a certi danni primordiali dell’uomo.
    Riusciranno i nostri eroi?
    Impegno e volontà ed ottimismo ed Anima.
    Baci

  3. Caro dott. La Porta,
    lei che conosce così bene l’opera di Jung, saprebbe indicarmi un libro, se esiste, dove lui abbia studiato la fenomenologia della folla metropolitana, e se c’è, a quello che inconsciamente ella (la folla) produce nei singoli individui.
    La ringrazio anticipatamente.

  4. Sono-siamo con te, cara Calliope!

  5. E ciò che mi stringe il cuore è la forza distruggitrice e il volto terribile che la natura assume quando la morte si annida in essa ….la Terra può morire, esplodere,il Sole può spegnersi e ogni ricordo precipita nel buio con noi .Salviamoli, dunque salviamoci e il dono della vita continuerà….grazie. baci

  6. Qualche domenica il salotto di casa si è trasformato in paradiso,si è proprio vero Gabriele, ricevere la visita di Don Felice è stato il più bel dono che ho ricevuto dalle feste natalizie. Abbiamo solcato insieme tutte le lacerazioni di questo mondo e siamo arrivati a una conclusione che le malefatte dell’uomo di oggi vengono ignorate dallo stesso uomo ..insomma non c’ è più il peccato! Il senso di colpa non esiste più si guarda all’altro essere come carnefice mettendo in rilievo il proprio vittimismo..molto comoda la vita cosi. La perdita dell’anima ci ha portato che chi brucia e fa del male a qualsiasi essere è assolto perché è annoiato dalla vita nevrotica..e questo sarebbe un gran balzo i civiltà? Gabriele c’è tanto da lavorare scuola dell’obbligo in eterno per certi rappresentanti della società civile..dove prevale solo il profitto e la nostra essenza?…io con Don Felice mi sono sentito una creatura umana con i miei limiti e i miei difetti che è il vero teatro che ogni essere porta dentro
    ..andiamo avanti ..qualcosa muteremo
    Il viandante
    p.s. un saluto con tantissimo affetto a Nicola Gelo

  7. Carissimo Prof. Gabriele,

    ritorno su questo argomento perché il mio cuore reputa importante far conoscere certe cose a tanti cari amici. Molte volte ho rimarcato quella SCIENZA DELL’ANIMA del grandioso STEINER e del suo più valido continuatore ARCHIATI.

    Sul bel tema di Steiner, anche se lungo vorrei rimarcare un principio naturale per capire gli effetti che la COSCIENZA UMANA produce nel nostro sistema ed in tutto il globo per quella legge naturale dell’attrazione LEGATA AL PRINCIPIO UNIVERSALE CHE L’ENERGIA SEGUE SEMPRE IL PENSIERO. (questi insegnamenti furono dettati in ogni tempo da grandiosi esseri superiori come anche dal grandioso Maestro Gesù, ma molte volte per cattive interpretazioni non sono stati capite)

    Vorrei anche rimarcare, con tutte le riserve di questo mondo che è anche vero che se non ci fosse stato quel PROGRESSO SCIENTIFICO che in parte si è sposato anche con il PROGRESSO MORALE non ci sarebbero stati UOMINI DI BUONA VOLONTA’ che avrebbero creato ospedali, istituti di assistenza per l’infanzia e per gli anziani, movimenti per i diritti umani e molte altre istituzioni sociali che non esistevano in un tempo passato. Certo non tutto è stato fatto ed ancora tanto si deve fare in questa direzione per arrivare ad un vero ORDINE MORALE.

    Dobbiamo solo capire quali leggi naturali governano il mondo materiale delle apparenze e quali forze naturali agiscono nel loro insieme.

    Come dicevo per meglio motivare quanto sia importante plasmare amorevolmente i propri pensieri vi rapporto qualcosa che parla dell’HADO un termine giapponese che letteralmente significa VIBRAZIONE , Il SOFFIO VITALE, il PRANA, LA FORZA ELETTRODEBOLE, è l’energia cosmica che è presente in ogni cosa ,che circola ovunque attraverso un semplice respiro. E’ una energia sottile, interconnessa al livello subatomico e definita in quella teoria degli iperspazi. (l’etere cosmico, l’anima cosmica del corpo di Dio in cui vanno in manifestazione tutte le cose)

    Come l’energia elettrica all’inizio fu vista dai non conoscitori come una diavoleria ,ma poi si rivelò illuminante per tutti gli usi che conosciamo, così presto si parlerà sempre di più del potere del suono e della PSICOTRONICA perché anche questa energia che scaturisce dall’HADO è misurabile con la percezione dei sensi e dimostrabile con i risultati scientifici.

    Masaru Emoto un noto scienziato giapponese la cui fama internazionale si deve al fatto di aver scoperto che l’ ACQUA E’ SENSIBILE ALLE VIBRAZIONI DELLE PAROLE ED AL SUONO. Durante le sue numerose conferenze in tutto il mondo spiega e dimostra con una serie di esperimenti come la struttura dei cristalli d’acqua sottoposte all’esperimento “auditivo” assume forme completamente diverse una volta congelate.

    I cristalli formatasi dall’acqua che era stata sottoposta a musica “metal” o una parola cattiva, una bestemmia, o parole tipo “guerra”, “odio” ecc,. avevano una struttura informe orribile e assai irregolare, mentre i cristalli d’acqua sottoposti a suoni armonici tipo “musica dolce, classica” parole come “amore”, “gioia”, “pace” ecc. assumevano una struttura assai bellissima ed indescrivibile, Non solo Masuro si accorse che anche IL PENSIERO E’ IN GRADO DI PRODURE GLI STESSI EFFETTI.

    Queste sono prove tangibili che dimostrano gli effetti dell’ENERGIA SOTTILE” lo stesso effetto prodotto sulle galline sottoposte a particolari onde vibrazionali che alla fine come risultato finale producono più uova.

    Sul potere del SUONO, dei PENSIERI, delle PAROLE, dei GIUSTI SENTIMENTI ci sarebbe ancora tantissimo da dire, ma lo lascio intuire attraverso queste poche rimarcate parole: In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio – E FU IL VERBO, E FU LA LUCE, E FU LA VITA.

    Se solo si capisse quali effetti hanno le parole, i sentimenti i pensieri verso noi stessi e gli altri. Certo qualcuno conosce da tanto tempo queste forze e spesso le ha utilizzate per controllare le masse ignari e assai non conoscitori delle leggi della natura.

    Oggi, la maggioranza delle persone che pensano non si rende conto che la nostra tecnologia scientifica usata assai male e la nostra industrializzazione diffusa lentamente stanno avvelenando sia gli esseri che vi abitano che il pianeta terra. E’ necessario svegliarci per capire un fatto ancora più importante ed impellente che:

    I PENSIERI E LE PAROLE DEI NOSTRI EGO ALTERATI DA TANTE ASSURDE INDUTTANZE, SONO UGUALMENTE DISTRUTTIVI PER IL NOSTRO PIANETA, IN QUANTO SONO DELLE FORME DI’ENERGIA DI COSCIENZA CRISTALLIZZATA ESATTAMENTE CIO’ DI CUI E’ FATTO IL NOSTRO MONDO.

    il nostro mondo intero non è altro che una gigantesca forma di energia di coscienza composta di miliardi di forme di coscienza individuali positive e negative. E’ inevitabile che queste produce effetti sul sistema in cui si vive, con conseguenziale catastrofici come gli effetti prodotti dai cicloni, dagli uragani, dai maremoti, dai terremoti, dalle inondazioni, dalle bufere e da tantissimi altri mali, perché è come se si producesse una rottura nell’equilibrio della LEGGE UNIVERSALE che è AMORE ORDINE ed ARMONIA.

    SOLO CONOSCENDO SE’ STESSI L’ESSERE UMANO POTRA’ ELEVARSI OLTRE GLI ERRORI, PERCHE’ LA CONOSCENZA E LA CONSAPEVOLEZZA PRIMA O POI PER QUELLA UNIVERSALE DELL’EVOLUZIONE CHE PASSA PER L’AMOREVOLE CUORE CONDUCE CON GRANDE AMORE A QUELLA DIVINA FIGLIOLANZA, NON PRIMA PERCHE’ SAREBBE CONTRO OGNI PRINCIPIO D’ORDINE MORALE CHE GOVERNA ED EQULIBRIA OGNI COSA.

  8. Caro Marcellino,
    purtroppo penso che non abbiamo tutto questo tempo…

  9. Caro Gabriele,
    A mio modesto avviso,il degrado ambientale ha una dimensione globale è vero e le soluzioni dovrebbero essere pensate e realizzate su scala locale , ma la società civile nei Paesi ricchi è chiamata per prima ad assumersi la responsabilità di questi problemi.Credo però che non tutti i mali vengono per nuocere …a tutti.il quadro proccupante che gli esperti dipingono circa il futuro pianeta,, in cui spiccano minacciose le deleterie conseguenze delleffetto serra, induce molte aziende statunitense ed europee a cavalcare l’emergenza ambientale, avendo esse scoperto che investendo sull’ecologia possono aumentare i loro profitti.Come la mettiamo?

    Con stima e gratitudine
    Maria

  10. pardon! refuso “dell’effetto”

  11. Caro Rossano,
    non mi viene in mente nulla, ma se vuoi approfondire “per schemi” Jung, perche’ non leggi “Manuale di psicologia junghiana”, ed. Moretti & Vitali (ordinalo in biblioteca).

    A presto!

  12. Ho tratto da un documento ricevuto questo pensiero. A costo di sembrare totalmente sconnesso, ho deciso di condividerlo con voi. L’autore del lavoro si è firmato E.N.

    Le entità demoniache (…) hanno promesso una specie di immortalità, di vita eterna, ai loro adepti. In realtà più che una vera immortalità essa è una “assenza di morte”, ossia uno sfuggire alla necessità karmica della morte (vista come strumento per ritornare alla Casa del Padre), per entrare in un regno in cui tale necessità non viga: una specie di “limbo” demoniaco. Questi “immortali-demoniaci” traggono le loro forze di vita dai defunti prematuri (incidenti, stragi, olocausti). È compito delle Logge nere “catturare” (con arti di magia nera) i corpi eterici di questi trapassati ed indirizzarli per il “sostentamento” dei loro maestri pseudo–immortali.

    Ricordiamoci che prima di “scendere” in Terra tutti noi partecipiamo alla stesura del “disegno”della nostra vita, ed in tale disegno un elemento molto importante è proprio il ”come” moriremo. Possiamo infatti cogliere nella morte prematura un sacrificio dell’individuo che “lascia” forze eteriche a disposizione dell’evoluzione spirituale umanità: compito dei “vivi” è di favorire questo fluire di forze verso la loro meta prevista. Se gli uomini trascurano questo loro compito di “comunione con i trapassati”, allora saranno le forze nere di cui sopra ad impossessarsi di queste forze per i loro scopi di potere egoistico.
    È quindi utile formulare un pensiero di aiuto cosciente per le anime che muoiono in gruppo affinché le forze eteriche che essi lasciano libere siano di sostegno alla vita ed all’evoluzione spirituale della Terra e dei suoi Regni. Data la dimensione del fenomeno un pensiero o sentimento generico non è più sufficiente. Tale pensiero è bene sia formulato come singoli individui.

  13. Traggo ancora dal documento di cui vi parlavo:

    In questi terribili giorni più volte ho sentito l’impulso di commentare la tragedia haitiana.
    Ora, passata l’emozione e quindi l’alterazione nel sentimento, vorrei portare alcuni brevi pensieri.
    Haiti è un’isola e si trova nei Caraibi, Lungo la costa del Venezuela nasce la corrente del Golfo, corrente marina che “entra” nel Golfo del Messico, “passa” tra la Florida e Cuba (e quindi Haiti) e poi prosegue verso la Gran Bretagna attraversando l’Atlantico.
    La velocità di questa corrente non è però costante. Precisamente quando passa tra la Florida e Cuba (e quindi Haiti) essa accelera di ben 4 volte: la stessa accelerazione che ha il sangue umano quando si “tuffa” nel cuore. Dato che nella visione “Gaia”, ossia della Terra come organismo vivente, le correnti marine corrispondono alle arterie della Terra, possiamo cogliere immaginativamente come questo terremoto abbia colpito il cuore della Terra, e quindi, per risonanza, il cuore dell’umanità.
    Sappiamo (e sapremo) rispondere a questo “colpo al cuore” ricevuto? A questo “infarto” della Terra? Sapremo riconoscere e portare forze di amore incontro a questo enorme sacrificio che ci è stato donato?

    (…)

    Noi siamo liberi di scegliere cosa fare e come farlo: 200-250.000 individui hanno offerto se stessi in sacrificio, il cuore della Terra è stato colpito. Sapremo sgretolare la pietra che abbiamo nel cuore? Sapremo far sorgere in esso le forza dell’amore per le quali siamo scesi in Terra? sapremo camminare più speditamente nel nostro cammino evolutivo?

    L’Autore si è firmato E.N.

  14. Caro Raffaele, il tuo grido, il tuo manifesto è formidabile!

  15. Caro Rosario,
    hai ragione, Don Felice è veramente un uomo pieno di Dio!
    Con affetto. A presto

  16. Mr. Gelo ricambia i saluti al Viandante! 😉 un abbraccio e a presto!

  17. Cara Maria,
    i profittatori sono la maggioranza delle persone.

    A presto!

  18. Caro Nicola,
    non commento il tuo scritto. Sarebbe sminuirlo… (Ma è molto vicino all’Ermetismo filosofico)

  19. Caro Nicola,
    E. N. è uno dei “nostri”.
    A presto!

  20. I profittatori dovrebbero tenere in considerazione forse anche questo….Grazie infinite a te,grande prof.

    L’unica cosa che non riceviamo mai abbastanza è l’amore; l’unica cosa che non doniamo mai abbastanza è l’amore. Henry Miller

    Se l’Etna…

    Se l’Etna dovesse esplodere
    nè betulla o ginestra
    tra la rugiada del mattino
    nè fringuello o poiana
    ai margini del bosco
    canteranno l’estate
    e noi
    intrappolati nel magma
    alla fine ricorderemo solo
    che il dolore più grande
    è non poter amare .

    Maria Allo

  21. Cara Maria,
    grazie, come sempre, dei tuoi contributi. Con affetto. A presto!

  22. Caro Rosario,
    vedi, Don Felice è una scintilla diretta di persone come Francesco. Sai? Quello umbro…

  23. Caro Gabriele,
    questo è un argomento di vitale importanza !
    L’uomo, a differenza dell’animale, con la sua scienza distruttiva ha sovvertito l’equilibrio biologico contravvenendo alla sana legge della selezione naturale, da cui si è distaccato con la creazione artificiosa di ordigni distruttivi.Egli non si rende conto che più si allontana dalla legge della natura, più decreta la propria debolezza e quindi la malattia.Questa , purtroppo, continua a degenerare nel delirio e nella follia sino alla catastrode finale, che con un’esplosione enorme ridurrà la terra allo stato di nebulosa, Dio mio, come si fa a non capire?Un abbraccio.Maria

    L’IPPOCASTANO

    Io non ricordo perchè
    sul rudere
    il gelsomino impazzì
    e la notte muta
    misterica di ulivi
    fece eplodere
    l’ultimo colore.

    Sperai in un’eco
    tesi l’orecchio invano
    ma la notte non ha luci…
    Sulle tegole
    sentii le bacche
    dell’ippocastano
    cadere a mille
    poi niente.

    Eppure
    fluttuava braccia verdi
    il giorno prima
    mentre una luce
    crepitava tra i pioppi…

    Tu della tua parola
    che facesti poeta
    non si seppe non si seppe mai
    di serti tessuti
    nell’enigma della malinconia
    che nessuno
    potrà recidere.

    L’ppocastano era antico
    utopia la semente
    che rimane

    Maria Allo

  24. pardon! refusi: catastrofe , esplodere.

  25. Cara Maria,
    hai ragione! Abbiamo reciso il rapporto con la “Grande Madre”, e quindi con Anima. A presto!

  26. http://www.ospi.it/ospi/domanderisposte/focusndomrisp_1024.asp?id=54

    I terremoti (così come le eruzioni vulcaniche) sono occultamente in rapporto con la volontà umana, e quindi con la moralità. Dato il livello al quale questa è decaduta, non c’è purtroppo da stupirsi che si verifichino catastrofi del genere.
    Quello che ha colpito di recente l’Abruzzo ha suscitato un ampio moto di solidarietà. Ebbene, se fossimo quotidianamente capaci, nei confronti del prossimo, di altrettanta sollecitudine e fraternità, non ci sarebbe bisogno di terremoti.
    Questi infatti si scatenano, non per “punizione”, ma per oggettiva reazione (nei tempi in cui le condizioni stellari lo consentono e negli spazi fisicamente idonei) quando gli uomini saturano l’astralità della terra di forze egoistiche: in specie, di avversione e di brama (osserva Steiner: “Se chi dorme fosse chiaroveggente, l’ordine morale gli apparirebbe reale e sicuro e quello delle leggi naturali fisiche gli apparirebbe sottoposto all’altro” – Il destino dell’uomo – Antroposofica, Milano 2004, p. 44).
    Conforta comunque sapere – come afferma sempre Steiner – che quello di coloro che muoiono a causa di un terremoto è un sacrificio benedetto da Dio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...