“…attraverso di te”

Amiche e amici, oggi attraversiamo un’altra straordinaria e magnifica lirica di Pedro Salinas (1891-1951), che presenterò nella mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche in onda questa notte su Rai 2 verso le 2:20 circa. Percepiamone le segrete sonorità…  Buona domenica. A presto!

A te si giunge solo
attraverso di te. Ti aspetto.

Io certo so dove sono,
la mia città, la strada, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Ma non so dove sono stato
con te.
Lì mi hai portato tu.

Come
potevo imparare il cammino
se non guardavo altro
che te,
se il cammino erano i tuoi passi,
e il suo termine
l’istante che tu ti fermasti?
Cosa ancora poteva esserci
oltre a te offerta, che mi guardavi?

Ma ora,
quale esilio, che assenza
essere dove si è!
Aspetto, passano i treni,
il caso, gli sguardi.
Mi condurrebbero forse
dove mai sono stato.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare.
Quale immensa novità
tornare ancora,
ripetere, mai uguale,
quello stupore infinito!

E finché tu non verrai
io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni,
delle scie, immobile.
Perché so che là dove sono stato
né ali,  né ruote, né vele
conducono.
Hanno tutte smarrito il cammino.
Perché so che là dove sono stato
si giunge solo
con te, attraverso di te.

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L’uomo è tre

Carissimissimi, mi sembra ottima questa “donazione” di Rumi citato da Bea. In realtà mi sembra che ci siamo già stati, ma è egualmente “COSA BUONA”

Caro Gabriele e carissimi amici vorrei riportare in questo spazio d’amore alcuni versi di un poeta a noi molto caro: Rumi,

In verità
siamo una sola anima,
tu e io.
Appariamo e ci nascondiamo,
tu in me, io in te.
Ecco il significato profondo
della mia relazione con te.
Poiché fra te e me non esistono
né tu, né io.
Siamo al tempo stesso
lo specchio e il volto.
Siamo ebbri della coppa eterna.
Siamo il balsamo e la guarigione.
Siamo l’acqua di giovinezza
e colui che la versa.

Bacini per tutti Bea