Caducità e Permanenza

Il nostro amico Valerio ci regala una lirica di Borges. Ovviamente riflettete e commentate (dal punto di vista di ANIMA):

Gentile professor La Porta, mi permetto di inviarle una lirica di Borges, dal titolo “Fine d’anno”:

Nè la minuzia simbolica
di sostituire un tre con un due
nè quella metafora inutile
che convoca un attimo che muore e un altro che sorge
nè il compimento di un processo astronomico
sconcertano e scavano
l’altopiano di questa notte
e ci obbligano ad attendere i dodici irreparabili rintocchi.
La causa vera
è il sospetto generale e confuso
dell’enigma del tempo;
è lo stupore davanti al miracolo
che malgrado gli infiniti azzardi,
che malgrado siamo
le gocce nel fiume di Eraclito
perduri qualcosa in noi:
immobile.

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