“…luce improvvisa.”

Cari amici, questa domenica il grandissimo poeta spagnolo Pedro Salinas (1891-1951) ci conduce alla conoscenza di un mondo interiore tessuto da simboli potentissimi, rivelando l’invisibile attraverso le sue parole travolgenti e illuminanti. Presenterò questa lirica nella mia trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche”  in onda questa notte su Rai 2 verso le 2:20 circa. Buona giornata. A presto!

Non ho bisogno di tempo
per saper come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
[…]
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell’equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo, sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.

36 Risposte

  1. Caro Gabriele ho avuto il piacere di vedere ieri notte uno stralcio dello speciale su rai uno da Lei condotto, sono un ragazzo di 24 anni e sono un REBIRTHER, non so se abbia mai sentito parlare del REBIRTHING. Mi interesso anch’io d’inconscio reincarnazione e magia e vorrei propio rivedere lo speciale, stavolta interamente, spero possiate ritrasmetterlo magari in 1^ serata e spero anche di avere l’onere un giorno di chiaccherare con Lei su queste e altre tematiche arricchendo così le nostre anime a vicenda.
    Ora La saluto sperando in una Sua risposta
    Namaste. UN ABBRACCIO LUMINOSO Emanuele

  2. Professore,
    questa è forse la lirirca d’amore più bella che io abbia mai letto…una fedele traduzione in “parole” di sentimenti ed emozioni vissuti; parole, fra l’altro, meravigliose e veramente travolgenti che riescono a descrivere e a mostrare come l’amore apra “scenari inimmaginabili”.
    Tuttavia, io mi chiedo perché nella maggior parte dei casi, l’unica sede dove l’amore riesce a trovare la degna espressione di sé pare essere proprio la poesia… Ma chi è capace veramente di lasciarsi andare all’amore quando lo incontra? Quanti ne conosce, Lei, di questi folli? Perché, parlare d’amore va bene e fa anche bene, ma viverlo… Insomma, speriamo che mentre noi siamo qui a parlare d’amore c’è qualcuno che s’ama permettendo all’invisibile d’illuminare la ratio.
    Comunque, grazie. Questa lirica mi ha commosso.
    Baci baci.

  3. “…palpitante di recente
    ed inatteso arrivo, sei così anticamente mia,
    da tanto tempo ti conosco”

    Poesia è….

    Andare alle sorgenti
    dentro un universo chiuso
    insinuarsi tra nubi
    e guerre di colori
    primigenie di spiragli
    non recinti
    avvento inaspettato
    scarnificare la ragione
    tra sogno e realtà
    vivere l’ impenetrabile
    straziante d’ eternità
    reinventare
    riverberi
    ma farsi attraversare
    da una sola verità

  4. nel tempo delle parole sono i silenzi che contano lo spazio x la creazione. all’inizio non c’era nulla solo il desiderio e lo spazio della creazione. nella creazione si svelano i simboli, dai simboli si passa alla comunicazione la comunicazione ricrea il mondo.grazie per i mondi bellissimi che ci fai vedere

  5. Ciao Gabriele
    nel ringraziarti per il tuo genuino donarti alle anime che ti incrociano nell’etere, mi faccio portavoce di coloro i quali pure avrebbero piacere di misurarsi con i generosi spunti che sempre offri ma che, pur non disdegnando un sacrificio e un tributo al ristoro del corpo che sempre la compagnia tua e dei tuoi ospiti ripaga sette volte, cedevoli si arrendono (ahimé sovente) alle suadenti lusinghe di Morfeo. È immaginabile un regalo formato podcast da parte della Rai che ci permetta di fruire gioiosi e riposati del tuo amorevole offrirti?

    Salvatore, con affetto

  6. Grazie per la “TUA” Poesia, cara Maria!

  7. Questo è possibile grazie a te e a voi tutti, caro Mario!

  8. Ciao Gabriele! Purtroppo lo speciale di RAIUNO l’ho perso, se ci sarà una replica spero di registrarlo.
    Intanto ti mando una poesia indicata per questo tempo di neve. Che lo Spirito del Natale e del Nuovo Anno possano portarti serenità e rinnovamento!

    Disperse piccole nevi,
    un silenzio ricopre.
    Fasciate le anime,
    un tempo bianco e lento.
    Una luce soffusa,
    il tuo pensiero di me.

    Parole di Neve

  9. Buon Giorno Carissima Prof. Gabriele

    Sotto quel focolaio domestico che tanto ci accomuna e contemporaneamente ci allontana da tanti altri cari fratelli che meno agiati e fortunati vivono questa esperienza di vita, in questo periodo particolare della natale nascita di tanti esseri superiori, con quella particolare luce astrale, quel sole di mezzanotte visibile ai grandi iniziati di ogni tempo ci saranno anche le nostre meravigliose guide spirituali, i nostri meravigliosi angeli custodi che guidano e accarezzano sempre il nostro cieco e sordo cuore.

    Dal Profondo del Mio Cuore e dal Cuore del Mio Immenso Amore, un Sincero Sentito Augurale Caloroso Buon Natale e un Buon Anno Nuovo al Tuo Prezioso Saggio Cuore e al Cuore dei Tuoi Cari Immensi Amori Terreni e Celestiali.

  10. “Riconoscere” è “Accettare”, “Accogliere”, “Coglierne il senso-altro”…
    Riconoscersi nell’altro oltre sè, accettarsi e accettare il limite della forma entro cui egli vive e con-vive in noi: luce improvvisa, intuito che attraverso – e attraversando – i “contrasti” ( tenebra e luce, giorno e notte) coglie e diventa “padrone” di ciò che “E’ “aldilà dei sensi e della ragione e che ne’ i sensi ne’ la ragione possono decifrare correttamente. Penso che alla base di una corretta comunicazione con il mondo che è fuori di noi, ci sia un corretto e leale dialogo con noi stessi, con il nostro “doppio”! (Ho approfondito bene, professore?)
    (P.S. Credo nel colpo di fulmine! )

    Baci

  11. Caro prof, su questi versi che lasciano sognare,
    colgo l’occasione di augurarle Buon e Sereno Natale.
    Camilla

  12. Caro Raffarle,
    ricambio il tuo augurio di cuore!
    Un saluto affettuoso!

  13. Grazie sonoqui, buone feste anche a te!
    un abbraccio!

  14. caro gabriele sono un ragazzo di verona ho avuto il piacere di vedere uno stralcio dello speciale da Lei condotto ed è stato estasiante, purtroppo data l’ora tarda non ho potuto gustarmelo per intero spero possiate riproporlo ad un orario meno notturno.
    anch’io mi interesso di REINCARNAZIONE e FILOSOFIE ORIENTALI, sono un rebirther, non so se abbia mai sentito parlare del REBIRTHING una tecnica che deriva dal KRYA YOGA.
    Spero di poter fare 2 chiacchere con Lei molto presto, per me sarebbe un onore oltre che un arricchimento che spero possa essere vicendevole delle nostre anime. Sperando in una Sua gradita risposta Le auguro di cuore Buone Feste.
    Namaste Emanuelevr

  15. Per te Gabriele , “Anima ” pura, nel giorno del Natale possa la felicità (=esplosione di luce e di pace )essere il dono più bello che riceverai !

    Tanti Auguri da Maria

  16. Cara Marina,
    in tutta sincerita’ credo proprio di aver amato in modo “FOLLE”. E sono sempre piu’ convinto che senza Amore non c’e’ SOPHIA, ma solo erudizione piu’ o meno mascherata.

  17. Caro Salvatore,
    purtroppo no. Mi spiace. Ma troveremo – poi – il modo di organizzarci.

  18. Gabriele,
    non avevo dubbi al riguardo.
    Abbrabbaci!

  19. Sono tra quei folli, coloro che, con coraggio o incoscenza, vedono, o credono di vedere in un attimo infinito, lo squarcio di luce improvvisa di un’anima altrui.

    Non è la poesia la sede dell’amore, ma la nostra anima, l’essere che non conosciamo e che sveliamo anche a noi stessi attraverso le emozioni.

    La poesia non è altro che il tentativo di tradurre e rendere eterna nel ricordo l’emozione, fose di condividerla

  20. Gentile Emanuele,
    il 4 gennaio su Rai 2 alle ore 2:15 circa andrà in onda il secondo appuntamento dello speciale Reincarnazione e Sophia. Presto verrà messa in onda anche la replica del primo appuntamento. Se vuoi scrivimi a anima@rai.it. A presto!

  21. Cara Valeria,
    hai approfondito. Puoi ancora scendere più in basso, laggiù nel profondo. Vai e rifersisci.

    PS: Credo nel colpo di fulmine. Mi è accaduto ben due volte.

  22. Cara Maria,
    grazie e auguri “luminosi” anche a te!

  23. “Puoi ancora scendere più in basso, laggiù nel profondo…”
    Colgo… il “segno” che ha lasciato cadere dentro di me e che riattiva l’archetipo più potente: la Speranza, che squarcia le cataratte dell’Inconscio Collettivo.
    (La Speranza si trova sul fondo dello scrigno nel mito di Pandora!) Speranza intesa anche come “SIGIZA del Bene nel Male”, che predispone l’essere umano a farsi condurre, lo prepara all’incontro con la propria Anima, il Sè.
    Una tappa fondamentale della maturazione psichica del poeta, che in questa poesia incarna l’Umanità intera, sembra essere stata proprio l’esperienza con il Dolore, o il Disordine interiore ( “Ti ho conosciuto nella TEMPESTA. Ti ho conosciuto, IMPROVVISA, in quello SQUARCIO BRUTALE DI TENEBRA E LUCE, dove si rivela il fondo…”) che lo ha lasciato senza difese… E versava in queste misere condizioni quando … ZAG!!! … in groppa ad un fulmine l’Amore è entrato. Ed aveva gli occhi di… Lei: è questo il modo in cui il Poeta percepisce – e contemporaneamente comunica – il suo mondo interiore.

    P.S. ZAG!… La terza volta sarà della stessa Donna… Per me, dello stesso Uomo!
    Strabaci!

  24. Caro Emanuelevr,
    purtroppo non ho mai affrontato le culture orientali. Conosco soltanto la Filosofia ermetica e il pensiero junghiano. Buone cose!

  25. Abbrabbaci Marina!

  26. cara marina ti adoro . oggi per la prima volta entro e vi trovo con gioia grande.

  27. caro gabriele grazie infinite per la poesia luce improvvisa.

  28. Grazie a te, Tea. A presto!

  29. Cara Angela,
    la tua “vampa” è verosimile, quindi suggestiva. Suggerita. (Da chi?)

  30. Cara Valeria,
    grazie per i tuoi scritti “sentiti”.

  31. Non lo so. Forse da conceti sedimntati che derivano da precedenti letture, o dagli studi classici compiuti ormai da un ventennio.
    Sono impegnata nello studio di una materia, dai più giudicata arida ma nella quale sento scorrere la continua circolare evoluzione della vita.
    Ciò che ho scritto su questo blog era dentro di me non so chi sia il suggeritore.

  32. PANTHEIN

    Con gli occhi chiusi
    verso l’inferno
    del prato asfodelo…
    il mio presente
    sulle rive taciturne
    attinge
    quest’acqua vana
    che sempre svanisce.
    – Ciascuno insegue
    senza tregua
    tutto ciò che fugge-
    e come fragile fiore
    o frutto
    pende dal ramo
    sopra la sete fatale
    di Tantalo
    ma ritrova
    nuda su una roccia
    quel passato
    intenso
    del grande mistero
    spazio-temporale.

    Io tengo l’infinito
    nel palmo d’una mano
    alla ricerca di me….

    Maria Allo

  33. Perchè cercare, sei l’infinito in cui le emozioni affiorano come bolle nell’acqua, si rompono e si disperdono, per poi riaffiorare, nuove, tremende e bellissime

    basta respirare

  34. Ma in quel respiro sento un anelito intimo ed estremo che sa di esilio lontano…..

  35. Cara Angela,
    grazie! A presto

  36. Esilio! Siamo un unico infinito circolare in cui la vita scorre. Ogni inquietudine, ogni dolore è un’evoluzione, conduce ad una nuova conspevolezza del tutto, ad una nuova emozione del cuore. Astrarsi, guardare dall’alto lasciando l’illusione di possedere anche solo la propria anima, lasciarsi semplicemente attraversare dall’amore. E’ difficile e spesso nel vivere lo dimentico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...