“Dare il Buono di Noi”

Amici squisiti e dolci, oggi vi dono una delle ultime riflessioni di Marina. Commentiamola nel Bene.

Vorrei dire a Fortunato e al Professore che integrare l’oscurità nella luce è sicuramente un giusto “cammino”: Tuttavia, per quel che vale la mia esperienza, questo “salto nel buio” non è privo di pericoli: Interiorità di Anima, almeno per me, non è tutta rosa e fiori ed occorre essere forti per guardare…e non ultimo “resistenti”.
Personalmente, non conosco una persona sensibile e consapevole che non sia anche inquieta e tormentata…e malinconica e diffidente; naturalmente, le eccezioni ci sono per confermare la regola e dare una speranza.
Insomma, scava scava, si finisce per perdere un po’ di sana innocenza e, magari, ciò consente di porgere meno il fianco ai “colpi”…però, però, non lo so.
A volte, nel quotidiano, vorrei poter dire d’essermi sbagliata, d’avere sbagliato, per poter fare qualcosa, per poter cambiare qualcosa…e, invece, solo equivoci e muri di difesa e…sogni che si mischiano ai ricordi, perché la memoria è dura a morire e la psiche aggiusta aiutata dal tempo e dalla “temperanza”…così, alla fine, mi auto-convinco d’essere io nell’errore, per forza: io non posso perdere la speranza e voglio, assolutamente, continuare a guardare il mondo attraverso uno schermo rosa dietro il quale tante stelline possano rivelarmi l’esistenza della “brillantanza, anche dove non c’è.

Vi lascio come augurio di Natale questa poesia:

DAI IL MEGLIO DI TE

L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
(MADRE TERESA DI CALCUTTA)

Marinariannachiara

A proposito di neve

Vi lascio una lirica di Sarah Maschietto. Mi sembra troppo coinvolgente e malinconica per non entrarvi e farne parte. Buona giornata!

Disperse piccole nevi,
un silenzio ricopre.
Fasciate le anime,
un tempo bianco e lento.
Una luce soffusa,
il tuo pensiero di me.

Parole di Neve

L’essere

Leggete prima la missiva di Cainisabel e poi il mio commento. Quindi diteci-ditemi quello che ne pensate.

Immaginare significa essere [-qualsiasi cosa ]

Immaginare i limiti della propria immaginazione significa avere un’immaginazione senza limiti.

Un essere capace di passeggiare sul proprio orizzonte, è, in realtà, più vasto, sperduto e profondo di qualsiasi orizzonte.

Essere significa essere-senza-limiti.

Poter essere-immaginare qualsiasi cosa, vuol dire anche poter essere limite; non finchè c’è il limite stesso [creato, contingente], ma finchè c’è la scelta [tra quieora e altrove, tra

sempre e mai, tra verità e interpretazione, tra silenzio e logos, tra cosmos e caos, tra luce e cecità, tra abisso e cielo, tra scelta e non scelta] .

Oltre la creazione l’Essere è essere-senza-orizzonte.

Oltre la scelta, l’Essere è essere-oltre-essere.

Voglio fare la parte del dubbio – demone. L’essere ha un limite. Quello di essere. È la sua “esserità” il suo limite. Per questo il mastro Eckhart dice: “Se dai l’essere a Dio, dici una cosa  più sbagliata che giusta”.

“Bere sotto la luna”

Carissimi amici, in questo giorno di festa ascoltiamo le parole danzanti ed ebbre cantate dal grandissimo poeta cinese Li Po (701-762 d.C.).
Presenterò questa lirica nella mia trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche”, in onda domani 27 dicembre su Rai 2 verso le 6:15 circa.
Un abbraccio a tutti voi, buona giornata!

Bere sotto la luna

Solo, tra i fiori d’un giardino,
gusto una coppa di vino.
La chiara luna, la invito:
con la mia ombra siamo in tre.

Tu non bevi, luna; mi presti
un’ombra che segue i miei gesti.
La nostra gioia è leggera
come una primavera…

Canto: la luna barcolla.
Danzo: vedo ombre agitarsi.
Bisogna avere buon senso
se gira la testa, lasciarsi!
Stancano le lunghe feste,
rive opposte del Fiume celeste.

Scuola S.P.P.I.E. “H. Bernheim”: ISCRIZIONI ANNO 2010

SCUOLA S.P.P.I.E.
SCUOLA DI PSICOTERAPIA
PSICOSINTETICA ED IPNOSI ERICKSONIANA

“H. Bernheim”

Scuola quadriennale di specializzazione, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ( MIUR ) di Roma con Decreto del 30 Maggio 2002.

SONO ANCORA APERTE LE ISCRZIONI DEL CORSO ACCADEMICO DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA PSICOSINTETICA
ED IPNOSI ERICKSONIANA

PER GLI ANNI 2010 – 2013

SI POTRANNO SOSTENERE I COLLOQUI DI AMMISSIONE PREVIO APPUNTAMENTO PRESSO LA SEGRETERIA DELLA SCUOLA

SIG.RA CRISTINA COPPA
TEL E FAX 045 8780252 – CELL 374 8956203

Indirizzo scientifico: psicoterapia psicodinamica
Sottoindirizzo scientifico: psicologia analitica, psicoterapia Immaginativa ed Ipnologica

Direttore: Gocci Giovanni, psicologo analitico, docente Università di Siena
Vicedirettore: La Porta Gabriele, docente di Filosofia Antica, Roma
Segretario: Carollo Mirko, psicologo psicoterapeuta, docente di psicosomatica, Vicenza
Direttore Didattico: Piazza Carlo, psichiatra psicoterapeuta, ipnologo Istituto Bernheim, Dirigente D. S. M. ULSS 20 – Verona

SEDE: SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR) 37036 – VIA XX SETTEMBRE 69 – tel e fax 045 8780252 – cell. 347 8956203
INFO
www.bernheim.it scuola@bernheim.it

SOL INVICTUS

Buon SOL INVICTUS!
(e quindi BUON NATALE!)

Un abbraccio a tutti e grazie del vostro affetto quotidiano!

Lilith

Vi lascio una richiesta-considerazione di Fortunato. E quindi la mia risposta. Riflessioni, please.

Gentilissimo dr La Porta, mi è arrivato appena ieri il suo libro che ho già cominciato a leggerlo. devo dire che sin dalle primissime pagine ho riscontrato una esatta, netta, perfetta, parallela sintonia. Non ho certo la presunzione di avere la sua Cultura ma inspiegabilmente, devo dire davvero inspiegabilmente, leggendo quelle prime pagine de “il ritorno della grande madre” era come se legessi il mio progetto-proposta che ho appena presentato. ovviamnete molto più “terra terra” non certo nei suoi terminima esso riflette esattamente anche le mie convinzioni. Sto lavorando anche su di un’altro progetto specifico sulla donna (cito solo ad esempio Isabella Morra, Ipazia, Saffo) ma intanto sarebbe mio desiderio inviarLe copia di questo, sperando di poter avere l’onore di una sua critica. In caso di un suo sì dove potrei spedirglielo, in via Teulada 66? Tengo a precisare che il mio non è certo il frutto di una preparazione al suo livello: è molto più semplice e dettato e scritto seguendo soltanto le mie convinzioni. Le posso confessare una cosa? mi spiegherebbe perché sono “preso” da lilith”? non so perché ma è un mito che mi affascina e secondo me è riduttivo considerarla semplicemente una figura infernale. spero di non aver scosso anche il suo animo per questo come succede con chi me ne trovo a parlare, ad esempio con il mio sindaco, preparatissimo e anche lui molto appassionato di miti (lui è tifoso di “Artù”) e di religioni e profondamente cristiano e praticante e su questo tema svia. io invece non lo reputo affatto un argomento tabù, da ovviare. mi dà una sua opinione. sbaglio io o lui? mi perdoni se mi sono prolungato e attendo una Sua come sempre cortese risposta. Grazie ancora, Fortunato – Tufo

Sì, a via Teulada 66. Lilith è l’Ombra. La Bibbia ne fa un mostro non riuscendo ad integrare l’Oscurità nella Luce. Per Jung è indispensabile.