Liete Presenze

Vi regalo e mi regalo queste righe di Marina che non commento. Per non sporcarle.

Caro Gabriele,
questo post mi ha turbato e mi ha ricordato di un sogno che ho fatto circa tre anni fa.
Era già un po’ di tempo che mi svegliavo di soprassalto o, sarebbe più esatto dire, che mi imponevo di svegliarmi, nel senso che nel bel mezzo del mio sogno, mi rendevo conto che un elemento esterno al sogno stava arrivando velocemente ed io, impaurita da quella irruzione, mi svegliavo, a volte urlando terrorizzata. Tanto che i miei si preoccuparono pensando che fossi esaurita. Ma io ero solo impaurita da quella presenza.
Poi, un giorno, per liberarmi da questa situazione che oramai si ripeteva ogni notte, decisi che mi sarei fatta coraggio ed che avrei affrontato questa presenza che continuava ad insistere.
Così, nel bel mezzo di un sogno, ecco che sento questo “rombo” arrivare veloce: mi sforzo di non aprire gli occhi e di tenere aperti gli occhi dell’immaginazione…ed ecco che velocemete, avvolta in un vortice d’aria, arriva questa presenza che si ferma, inaspettatamente, dolcemente davanti a me, come se avesse dei cuscinetti degli ammortizzatori ad aria, per spiegarci. Era una figura imponente, né uomo né spirito, sfiorava la terra.
Mi dice: “Il paradiso non è quello che vi hanno insegnato.”
Ricevuto il messaggio, aprii gli occhi immediatamente, anzi in automatico.
Accesi la luce e restai così, distesa supina, pensierosa ed immobile a fissare il soffitto.
Nessuno nel sonno, dopo quella volta mi ha più impaurito.

Chiara mi chiede spesso: “Mamma, ma chi sono quegli spiriti strani e magri che vengono nel sonno che mi chiamano per nome? Mi fanno paura, sono cattivi?”
Ed io le rispondo: “No, amore, non sono cattivi ma se non vuoi che vengano più perché ne hai timore, chiedi loro cosa vogliano, ascoltali e vedrai che la paura passerà.”

Un bacio.

23 Risposte

  1. Caro prof tra le tante capacità che lei ha, quella di leggere dentro ai commenti (persone) è strabiliante tanto da farle trovare i titoli dei post che rasentano la perfezione di ciò che la persona voleva dire in ciò che ha scritto…e parlo del significato in-visibile.

    Le parole di Marina sono un bel regalo per tutti noi..non dico altro neanche io..
    lo scarto e me lo tengo con gioia…
    trovo così naturale ciò che Marina scrive, vive e trasmette…
    è davvero un incanto vero prof?
    Un bacio a tutti!!

  2. DOVE VANNO I MIEI LIBRI

    Tutte le parole che raccolgo,
    e tutte le parole che scrivo,
    debbon spiegare instancabili le ali,
    e mai smetter di volare,
    finché là giungano, ove triste, triste è il tuo cuore,
    e per te cantino nella notte,
    oltre il punto dove muovono le acque,
    oscurate da tempesta o luccicanti di stelle.

    W. B. Yeats (Londra, gennaio 1892)

    Questo è per me scrivere.

  3. Nono si può amare il cielo
    Se non si ama la terra

    A te Marinarinnachira
    Femminile in terra, che è delizia, amore, misericordia, tolleranza e rispetto.
    Guardi il dolore, lo vivi l’ho affronti con coraggio illimitato.
    A te Marinariannachiara
    L’amore che tu dai, è rivolto alla riuscita del dono, nella volontà e nella grazia,e, in tal senso, deve toccarci. Noi poveri e privi di tale dono non possiamo che donare per accresce l’amore stesso che non basta mai, ma dobbiamo sempre rafforzarlo. L’amore motore della vita l’unico segno che possiamo percepire per dare una risposta alla vita. Energia potente che si trova in tutti i cuori di ogni essere.
    A te Marinariannachiara
    L’ occhio sinistro che illumina la nostra ombra, che nessuna creatura cerca di vederla, la evitiamo perché e li che risiedano e proliferano quelle patologie ,quella melma non curata e che non gradiamo. Tu con grande coraggio metti luce e con grande gesto d’amore le sai curare osservarle accogliere e fare un dono .Per uscire dal dolore bisogna entrarci e tu si una ottima viaggiatrice ,perché sai scioglierti diventare fluida e ripartire limitando i danni.
    Questa è la più grande virtù che possiedi e che è l’esempio e la strada maestra per tutti noi.
    Tamas ,Rajas e Savatta, percorso praticato dagli indù il nostro inferno, purgatorio e paradiso è la trasformazione e il divenire della nostra Anima e tu lo pratichi bene ,tanto da non accorgerti ,ma io l’ho capito subito.
    A te Marinariannachiara
    Non hai mai spezzato un cuore , ma bensì l’hai unito. la nostra esistenza si fonde sugli opposti e tu li vedi meglio di tutti noi , e li analizzi con sempre maggiore consapevolezza la polarità in tutto, senza aver paura di attraversare la conflittualità dell’umana esistenza ,al fine di riuscire in noi gli opposti. Quando Priamo chiede il corpo Ettore ,sia Ulisse che Priamo hanno pianto ,perché in anima non ci sono vinti e vincitori il dolore è comune per entrambi. Quante volte ho fatto finta di non abbandonarmi ad anima e tu mi hai tirato le orecchie ,sapendo che ogni strazio o gioia bisogna guardarla fino in fondo..e di questo te ne sono grado.
    Siamo consapevoli che quello che abbiamo dentro è li fuori e viceversa ci tocca solo farlo fluire (SOLVE e COAGUALA) sciogliersi al dolore e coaculare amore e tu lo fai benissimo.
    Sentimento emozioni passioni sono i nostri ospiti ,i tuoi spiritelli, e so che in ogni creatura ci sono , fissandoli negli occhi rivedo i miei ospiti , come puoi offendere abusare e calpestare chi possiede i tuoi stessi doni ,le stesse valenze.
    Non ci resta che renderti onore del tuo percorso, tu che sai amare in questa terra saranno degna regina dell’amore Universale ……. a me non mi resta che sperare di amare .

    Con il cuore
    Naddeo Rosario

  4. errata corregge.
    ……al fine di riunire gli opposti……
    sei degna regina dell’universo dell’amore…
    ..
    perdon
    Naddeo Rosario

  5. E’ vero, Calliope, un incanto…

  6. E come il vento li porta, e come il vento ci porta via…Nel senso del Cuore Infinito.

    Baci, abbracci, carezze, coccole, profumi strepitosi..

    Moreno

  7. Marina, il tuo Mercurio viaggia su una macchina rombante; è rumoroso e ruba la scena ai protagonisti dei tuoi sogni. Vorrei sapere chi ha dato la patente a quel bambino; Chi gli ha dato la precedenza…; chi il permesso di entrare…; quale dolore…

    Sai che scherzo, Marina (ma non troppo!)

    Un bacio

  8. Il paradiso non è quello che vi hanno insegnato
    Che bel MESSAGGIO che se capito smonterebbe tutta questa nostra apparente Cristianità
    Innumerevoli sono i regni del creato, regni Superiori, Superfisici, e Spirituali dei multi universi olografici, come tanti sono i mondi dell’anima e dell’essere interiore che conduce.
    Buon Giorno Carissimo Prof.Gabriele,

  9. Anche per me ,
    cara Marina. Anche tu pero’ sei significativa in questo campo.
    Tu emozioni senza ricorrere a “stratagemmi”, per tuo insito pathos!

    Baci

  10. Hai visto Rosario? Che struggimento afroditico.

  11. Rosario,
    ti voglio preparare un pranzo succolentissimo. Tu mi dici “cose da pazzi” e a me mi prende così: ti voglio fare da mangiare con amore.
    Baci.

    PS: in effetti a pensarci bene, sia quando me la fanno grossa che quando mi danno una gioia mi viene da mettere una pentola sul fuoco…

  12. Rosario,
    visto che riunisco gli opposti, allora meglio una cena…il maschile ed il femminile hanno bisogno di un terreno fertile nel quale incontrarsi e la notte è sicuramente più adatta.
    Ehi! Guarda che ci sono anche le mie figlie…quelle controllano. La moglie può stare tranquilla che sono all’antica io. Anzi noi.

  13. VALERIA,
    macchina rombante? Il mio Mercurio è in Cancro (Cancro: la porta dei mortali).
    In effetti è un Mercurio sensibile, limpido e profondo…insomma, il mio Mercurio legge Marsilio Ficino e lo capisce! Io lì per lì insomma ma poi al momento giusto Mercurio mi suggerisce e mi ricorda.
    Baci.

  14. VOOOOLPOOOOOOONE
    in questo manicopio succedono veramente cose da pazzi
    ……..e vada per il pranzo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ………rigorosamente vietata la cocacola..e chi lo sente Dioniso poi………..
    ci penso io per i vini
    ….afroditamente
    Naddeo Rosario

  15. Allora non dimenticare che ti voglio Bene! (Il tuo Mercurio entra ed esce…e cosa fa quel guardiano sonnacchioso, altrettanto profondo, di uno Scorpione? Se ricordo bene è il tuo Ascendente.)

    Baci

  16. VOLPOOOOONE
    Stavo riflettendo su un punto tu già ci sazi l’anima con i tuoi scritti,immaginati se scopriamo le tue doti di cuoca ,cosa che faccio pure io,,……..e chi ti abbandona più……dovresti noleggiare tutto il parco del Circeo ….però ti devo tirare le orecchie il prof non l’hai invitato ….mi deludi con chi posso brindare,non per offenderti ,ma per gli abbinamenti dei nostri Dei ..chi meglio li conosce se non il prof.? E poi scherzi a parte per il prof. ognuno di noi ha un debito quello della sofia rivelata………
    Intanto aspetto il menù…….
    Naddeo Rosario

  17. Perfetto, Raffarle!

  18. A me questo fatto di essere chiamata VOOOOOLPOOOONE mi mette allegria.
    Faccio la zucca con il riso e le polpettine…Ma solo quando avrò sistemato tutti gli scatoloni del trasloco. Diciamo gennaio?
    Se il bianconiglio vuole venire al non compleanno sa che può farlo. Dopo ti facco sapere quando sono prooooonta ROSARIO.
    Baci.

  19. Bene, bene, Bimbola! Zucca e polpettine…

  20. Ciao Marina: l’amore tramite il nutrimento.

  21. SIMONETTA,
    a tavola!!!!

  22. Sono stata per diverse notti “la bimba di marina”.
    Chiedevo implorante di uscire dal sogno, dall’incubo, invitavo gli amanti di uscire…ma chi vi chiama, cosa volete, io non vi desidero…e loro imperterriti ritornavano nei miei sogni. Mi addormentavo sperando di non vederli, e loro li, …bla,bla,bal, …bla,bla,bla…niente di pericoloso in vista…
    L’incubo consisteva nel riconoscere che da li a due giorni esatti sarebbe arrivata l’insidia visibile e tastabile, al minimo una multa da pagare se la fortuna mi arrideva.
    Ho cacciato mia madre con forza, va dalle altre figlie le ho gridato una notte, seduta, sveglia e convinta.
    Non è venuta da me per un periodo che mi è sembrato olungo tanto da chiederle di perdonarmi, avrei aprlato con Lei come riferito da Marina, le avrei chiesto perchè veniva e perchè mi impauriva.
    Detto, fatto, è venuta, tutto come prima.
    Ci siamo chiarite, le avrei aperta la porta sempre e l’avrei ringraziata sempre. Preparavo i soldi sul comodino e all’arrivo del postino ridevo, io sapevo, e lui rideva del mio sorridere.
    Cara Marina la Tua voce è di dentro.

  23. Rita,
    scusami, sono molto influenzata e quindi “lenta”, mi spieghi del postino?

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