Antiveleno

Ormai abbiamo maturato la certezza che qui noi siamo un antitodo, piccolo piccolo, alla violenza odiosa che pervade il mondo.

Una fiammella. Un faro sperduto sulle coste di un Oceano tempestoso e permanentemente buio.

Mi piace, mi piace a dismisura sentirvi e percepirvi.

Non credevo in Internet. Ma voi mi donate tantissimo.

E ora, sono entusiasta di aver principiato questa storia da Cappellaio “toccato”.

(Cioè “toccato” da chi?)

45 Risposte

  1. non si possono avere pregiudizi su di una penna, ci si può fare un idea solo dopo che ha scritto…penso anch’io Prof che questo posto si stia costellando di tanti piccoli anticorpi, rendendo possibile un grande rimedio..Un faro è solo un pezzo di cemento è come utilizziamo la luce ciò che conta.
    lieta notte Prof

  2. Allora, Prof, anche lLei ancora soffre per l’ipocrisia e l’ingordigia del mondo…
    passi un bel fine settimana.
    Un Abbraccione Fortissimo…così si sente più che “toccato”: si sente “avviluppato”.
    Vado a Terracina a Prendere il “Vecchiardone” (nonna Angiola), che a Chiara piaccione le vecchiette piccoline carine… ecco vede? Anche Chiara è una seviziatrice…di vecchiette. Dovrebbe vedere quello che combina a mia nonna, la quale per altro si fa fare di tutto da Chiara, poi, ogni tanto si arrabbia e allora tenta di rincorrerla per dargliele (tipo quando Chiara con la scusa del bacio in fronte, le dà un mozzico in fronte!), solo che deve stare attenta, perché nella foga perde l’equilibrio…il 30 novembre 94 anni! Vissuti da despota, perché nonna sarà pure un Saggittario pazzo e generoso…ma bisogna accontentarla sa? Che altrimenti si fa prendere gli attacchi di cuore o heart attack …che a me poi sembrano art attack!
    Ciao ciao. Vado che c’è un’altra di un segno di fuoco, tale Arianna, Ariete, che mi reclama…te la raccomando pure quest’altra ad ordini!
    Però, mi dovrebbe vedere quando perdo la pazienza: scappano tutti: sembra Nettuno che emerge dalla profondità degli abissi!

  3. Prof. La Porta
    il senso di meraviglia e di umanità nelle sue parole, l’accomunano a chi le scrive, che come Lei è rimasto
    colpito dalla generosità che si può incontrare in Internet …. leggendolo l’ho sentitata simile a me, semplice …e per questo mi ha spinto a scrverle per la prima volta e a salutarla.

  4. Esiste una fraternità più soave, più intima e più nobile di quella di sangue: questa è la fraternità spirituale. Per essa due anime, o più anime come nel nostro caso, estranee e sconosciute l’una all’altra, che “per caso” si incontrano un giorno sullo stesso cammino, si comprendono subito e trovano una inspiegata ma meravigliosa consonanza…. una consonanza che lega indissolubilemente le nostre anime ed nostri i cuori. In questo modo le nostre anime si sentono vincolate ed attratte prepotentemente, dominate e legate da un idem sentire…e legate dalla forza dell’amore, dei sogni e della poesia.
    Fonte di tutto questo è questo straordinario paradiso virtuale sicuramente molto più reale e vero di tanti falsi amici che riempiono le ore vuote del nostro quotidiano.
    Come già le ho detto, creando questo spazio “sacro” in un mondo fatto di banalità e superficialità, lei prof. riempie ogni giorno i nostri cuori di tanto amore, sostegno e serenità! Inoltre noi di interagianime ormai siamo legati nel nostro profondo da un filo trasparente ma indubbiamente reale e forte.
    Ad esempio è qualche giorno che penso a due nostri cari amici che da un po’ non scrivono: la cara Enza ed il caro Massi, ma che fine avranno fatto?
    Ovunque siete, sappiate che siete nei miei pensieri mie dolcissime anime amiche!
    Le voglio bene prof. e tanto amore per tutti
    carissimi amici, Bea.

  5. Toccato anche da me, sfiorato, accarezzato.
    Con l’ anima si può fare qualsiasi cosa, io posso sentirla unita alla sua per un’ istante o per l’ eternità.
    Mi fa venire un pò in mente “la favola d’ amore” di Hermann Hesse. Quando sono nel suo blog mi libero di tutti i pensieri, le preoccupazioni, le responsabilità, a volte anche della punteggiatura! Comincio a volare sopra la mia casa mi alzo sempre più in alto e sfreccio tra i pianeti libera e leggera.
    Grazie professore.

  6. Salve Signor La porta.
    La sua capacità di catalizzare l’attenzione del telespettatore è fuori dal comune.
    Complimenti,agli orari in cui va in onda..puo’ farci solo bene..fermarci..riflettere..capire e capirsi.
    Grazie.

  7. E’ questo lo strumento,l’antiveleno,più concreto per rispondere alla catastrofe ecoantropologica in atto,che deriva da un modo distratto di pensare il mondo.Con la nostra “resistenza “siamo capaci di dar vita a nuovi segnali che possono mutare il mondo e quindi anche la nostra vita, modificando l’arte politica del dominio,potere e rigore, che hanno contribuito ha condannare l’umanità a essere avida e violenta e portare al collasso ecologico e alle barbarie.
    Breakdown, lo definice Hillman ,nel Pensiero del cuore e l’anima del mondo,penso ,e a me è successo che siamo toccati da questo brekdown il quale ci ha condotto nel territorio di anima.Certo ogniuno proviene da una esperienza,e un dolore diverso in base alla vita vissuta.
    La ratio è un cortile dove regna il super IO ma non produce nessun atto d’amore per il prossimo ma solo danni in nome del potere con le sue consequenze.
    Si regge sulla Democrazia e la riteine come una bella donna dove tutti la desiderano e nessuno la vuole in sposa.
    Creando ,rancore ,pre-concetti, processi alle intenzioni e inquisizioni e chi più ne ha ne mette che rimangono chiusi li in quel cortile della Bambagia di ratio.
    In anima il matrimonio è consolidato con la regina di anima ,Afrodite, e quindi caro prof siamo toccati,anzi io dico “RAPITI” da essa ,e perciò siamo pronti ad intraprendere la strada del mutamento.
    Anche se noi ci crediamo assolti
    siamo lo stesso coinolti
    da ANIMA.
    BACI
    IL VIANDANTE

  8. Al mio maestro!

    …PIU’ PICCOLO DEL PICCOLO…

    Cosa offre il cielo sopra questa terra? Nuvole? Tempesta?
    Stormi di pennuti (o putti alati?) alle calcagna dell’inverno, dinanzi alla primavera…?
    Sciami di api con un’ala sola, che a coppie avanzano, danzando sulle torri dei castelli, innalzati al sole da formiche guerriere e combattive…?
    Oh, sì; una guerra si annuncia ed io…
    Mi volto per non vedere ma, toccato da quel presentimento, non guardo, non guardo…
    Con le mani sugli occhi mi sento invisibile e intoccabile. Mi sento svanire, svenire, sparire…
    Sperare che nessuno si accorga della mia essenza, assenza e mi chiami…

    – Buon Essere, mi guardi!
    – No, no! Non posso adesso!
    – Buon Essere, mi guardi!
    – No, no!…Chi sei tu? E perchè riesci a vedermi?
    – Buon Essere, mi guardi!
    – No, no! (Stringerò più forte i pugni…)
    – Buon Essere, mi guardi!
    – No!
    – Buon Essere,…mi guardi!
    – Perchè? Perchè dovrei?
    -Buon Essere, ho bisogno di Lei, di Lui, di tutto quello che sei, di tutto quello che non sei. Ho bisogno di tutto! Ho bisogno anche di te… Mi guardi!
    – Hai…hai le ali?
    – Certo che no!
    – Hai…hai per caso…due alucce, piccine, venate, e ti dimeni sulla Luce come impazzita?
    – No!
    – Hai…hai due ali di fuoco che ti sorreggono in volo?
    – No!
    – E non mi trascinerai in cielo, preda nel tuo becco?
    – No! …Ma ho bisogno delle tue ali; di queste, le senti? Ed ho bisogno dei tuoi occhi; di questi, li senti? Ed ho bisogno che le tue braccia mi stringano forte e sorreggano in volo me e Lui che è nelle mie braccia. Ho bisogno delle tue braccia; di queste, buon Essere, le senti? Ed ho bisogno del tuo coraggio; di questo, lo senti? E delle tue paure: di queste, di queste e di queste…Mi senti? Ora che non ho più due ali, che sono disarmata, ora che potresti divorarmi e farmi sparire per sempre, mi guardi! Ora puoi!

    Con immenso affetto, professore!

  9. …un abbraccio.

  10. Salve prof. è lei che ci concede tanto, mi creda.
    Inserisco una riflessione folle scritta in un momento di nero interiore:

    Gli Dei

    A chi parlano gli Dei?
    Soli nel loro mondo
    senza specchi in cui guardarsi dentro.
    Non intervengono nelle misere vite degli uomini piccoli,
    uomini vinti dalla paura
    uomini accecati dall’illusione della certezza.

    A chi danno il loro amore gli Dei?
    Alla natura stanca delle violenze degli esseri che lei stessa ha generato.
    Vittima della loro avidità disperata
    che cela soltanto una patetica ricerca di vita eterna.

    In una rincorsa allo spirito
    qualcuno è andato troppo avanti,
    perse il traguardo e i compagni di percorso.
    Questi sono gli Dei?
    Tornano indietro mai gli Dei?
    Ricominciano dal principio gli Dei?

    Non so neanche io cosa ho scritto.
    Prof. vorrei tanto incontrarla, mi permetta di conoscerla.
    Con tanta stima
    Angela

  11. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele,
    anche se virtuale, assai reale è per tanti amici dell’AMOREVOLE CUORE quella ricercata rata vibratoria che ri-suona con diverse sentite ispirative parole, ma nella stessa armonica tracciante via che per quella naturale forza attrattiva prima o poi induce tante anime a seguire quel piccolo tetro sentiero della ri-scoperta della propria luce interiore, luce che per quel divino aspetto compensativo ci contrappone a questo materialistico mondo assai buoi e ormai assai traviato ed esaltato da tanti accettabili mali.

    Con Tanta Stima e Ammirazione
    Affettuosamente
    Raffaele

    (una piccola precisazione: l’AMOREVOLE CUORE è una risvegliata coscienza interiore ,che per quella legge universale dell’impressione è luce riflessa da quell’ ordine cosmico che nei mondi spirituali è retto da una gerarchia che si identifica come l’ORDINE DELL’ARCO, formato da grandiosi esseri: l’arcangelo Metraton , Saint Germani, Gesù, Kryon, Ramtha, Tobias, e tanti altri grandiosi maestri di saggezza. Oggi attraverso le CANALIZZAZIONI è possibile comunicare con questi grandi esseri alla stessa stregua del mio silente linguaggio telepatico con il mio grandioso eterno adorato angelo e maestro ORAZIO.)

  12. Ma che bello questo post!!
    Per tanti motivi…
    uno perchè all’inizio c’è un errore di digitazione “antitodo” e ne sono contenta..l’ho immaginata mentre scrivendo di getto e con ardore ha sbagliato…è umano…ed io che credevo che lei non fosse reale ahahahah…
    io la adoro prof.
    poi l’altro motivo perchè mi piace quella parola…a dismisura…
    io la uso per l’affetto e l’amore…lei l’ha usata per noi…grazie prof..è un onore..
    e poi altro motivo perchè il cappellaio “toccato” è troppo forte!!
    Toccato da Anima e dalla meraviglia dello stupore.

    Prof sto diventando matta o in alto a destra del blog vedo una boccuccia che sorride con due occhietti vispi???

    Sono “toccata” anche io???
    ^_^

    Ciao profbello quello che tu doni io me lo prendo ^_^ con infinite Grazie
    bacio

  13. Falco in libertà, sei nel giusto. Ma i simboli sevono e le allegorie, anche.

  14. Marina, ti confido che i racconti della tua vita, un poco alla volta, sono penetrati in me. Come una sorta di parentela luminosa.

  15. E sono lieto di questo rapporto, Paolo.

  16. Sono con te, cara. Ed è vero, o almeno così mi pare, che questo nostro gruppo mi sembra più unito di tanti altri.

  17. Come farfalla, Melkisedek? Quindi Anima.

  18. Alessandro, credimi, faccio quello che posso. Ma certamente il contrasto non mi aiuta. Comunque mi lasciano libero (altrove non sarebbe possibile)

  19. RAPITI. Rosario. Mi sta Bene.

  20. Brava, Brava Valeria. E poi Brava.

  21. Parentela luminosa? O occhio percettivo?

  22. Per Angela:
    Ti ho pensata, quando ho lasciato il mio post in “TUTTI INSIEME”. A tutti tanti baci.

  23. Cara Angela. Gli Dei non sono quelli che la tua sensibilità dice. Sono Archetipi delle nostre PASSIONI.

  24. Raffaele, su tutto c’è l’ESTASI.

  25. Benvenuta nel CLUB, Calliope. (dei TOccati)

  26. Alle tue domande, Marinariannachiara, rispondo: Non so. Ma so di te (con intuizione)

  27. Ricambio, straricambio!

  28. Grazie Valeria.
    Grazie prof.
    Lascio un messaggio di richiesta:
    Io sono una batterista e sto cercando un gruppo con cui suonare. Se fra voi anime c’è qualcuno che cerca un batterista io sono qui.
    Grazie

    Angela

  29. Riguardo alla parentela luminosa, la Sua risposta del 9 ottobre:
    “Alle tue domande, Marinariannachiara, rispondo: Non so. Ma so di te (con intuizione)”
    Questo commento mi aveva toccata e mi ero sentita, senza una ragione apparente, un po’ in colpa nei Suoi riguardi…che strano. Ma Lei lo sa che quando io comincio a rimuginare…poi, sono passata accanto alla solita libreria in soggiorno e mi è caduto l’occhio su “un libro a caso” e senta senta dove si è aperto:

    “Ci sono i figli naturali e ci sono i figli che si sentono tali anche non essendo nati da “quella” carne.
    Mi sento fglio, senza dubbio immeritatamente, di persone così. E Giordano Bruno lo custodisco nel cuore, come Michele e lui lo sa.”

    Lui lo sa.

    Io lo so.

    Un bacio da Marinariannachiara e grazie per essersi lasciato trovare…sto piangendo.

  30. Buono a sapersi, cara Angela!
    (mi mandi i tuoi estremi a g.laporta@rai.it?)
    Baci baci, a presto!

  31. Cara Marinariannachiara,
    mi scuoti nelle fondamenta.

  32. Quando ci vediamo Le devo raccontare della Madre Celeste, della Luna e di Arianna. Di aiuto che scende dal Cielo….
    Un bacio.

  33. A MARINA MORELLI
    ( archetipo femminile in terra)

    L’ intera creazione esiste in te
    e tutto quello che è in te esiste anche nella creazione
    Non esistono confini fra te e un oggetto che è accanto a te
    proprio come una distanza fra te e oggetti molti lontani.
    Tutte le cose,le più piccole come le più grandi , sono presenti in te e uguali a te
    Un unico atomo contiene tutti gli elementi della terra.
    Un solo movimento dello spirito comprende tutte le leggi della vita.
    In un’ unica goccia d’ acqua si cela il segreto dell’oceano infinito.
    Un ‘unica tua manifestazione rivela tutte le manifestazioni della vita.

    KAHLIL GIBRAN

    CARA MARINA TUTTO TENDE ALL’UNO ALLA FINE IL BENE PREVALE.LA VERITA’ TRIONFA
    NADDEO ROSARIO

  34. ROSARIO,
    non è Marina Morelli ma Marinariannachiara…
    credo che il professore si riferesse all’immagine archetipica che è Eterna, come l’emozione archetipica. L’Eternità è fuori dal tempo, non è mai stata ma è sempre…credo che sia così.
    Un bacio e grazie per Gibran

  35. ROSARIO,
    volevo aggiungere che una volta il Prof ci ha definito Triade Botticelliana e poi 3 corpi e un’anima…Ricordi?
    Ma in realtà sono tutte immagini che poi, naturalmente, hanno anche a vedere con l’immagine che io do di me ma che soprattutto ho di me.
    Tutto il resto è dolore, tentennamenti ed impegno rinovato, e carattere, molto carattere. Qualcosa che mi porto dentro che ha molto a che fare con questa preghiera:

    Aiutami a ritrovare le parti disperse

    O Regina del Cielo,
    O Benedetta Iside
    O Madre Celeste,
    Tu che in ogni tempo sei Salvatrice
    dell’umana specie
    Tu che nella Tua grande generosità
    Porgi aiuto ai mortali
    Tu la cui bocca, Madre, sa pronunciare gli
    incantesimi
    Nutrimi,
    Abbi cura di me e confortami.
    Aiutami a ritrovare le parti disperse
    della mia personalità spirituale,
    come hai cercato e ritrovato le parti disperse
    del Tuo Sposo Divino.
    Sorreggimi nelle avversità
    Proteggimi con il Tuo amore Benevolo
    Guidami verso la Tua Luce
    Tutto il Creato Ti venera e T’invoca
    O Regina del Cielo
    O Benedetta Iside
    O Madre Celeste.

    (Da Iside, Promessa di immortalità, di Ada Pavan Russo, ed. Coop. Librai)

    Un bacio.

    DON FELICE,
    aspetti a propormi per la scomunica, che mica ho tante certezze sa? Qualche rimembranza, qualche eco…e coincidenze e fede nell’amore superiore e speranza e sogni e visioni interiori che si lasciano sen-tire attraverso emozioni archetipiche che sanno…ma sì, diciamolo!, d’Eternità.

  36. Cara Marina, quando?

  37. Presto, dipende dagli impegni delle persone molto impegnate e ricercate…e non è di me che parlo.

  38. Cara Marinariannachiara,
    bene!

  39. Cara Marinariannachiara,
    scrivi come una Regina.

  40. Cara Marinariannachiara,
    attenta ai Narcisi. (Anzi, non stare per nulla attenta ai Narcisi)

  41. No, non devo stare attenta. Meno male che c’è Lei.

  42. Baci, Marina…

  43. Professore ,in anima il viaggio è sempre da solo a solo,non è che si possono organizzare comitive….
    ……………………………………………………………………….. sa cosa ne uscirebbe se saremo insieme?
    baci e felicità a tutti
    Naddeo ROSARIO

  44. Posso? caro direttore, dottore
    cerco il dolore non lo trovo. Gabriele rifiuta il dolore, non è vero che fa bene, non è vero che fa risorgere dalle ceneri. Anche rita la pensa così ma scrive lo strazio del dolore, scrive la fiamma del dolore, scrive l’horror del dolore. Rita scaccia il dolore come Gabriele, rita legge nel dolore il dolore stesso, lo fortifica di sensi vani, lo investe di scettri vuoti. ah il dolore, ci mancava pure questa. Caro gabriele perchè tra le varie non hai inserito l’argomento dolore. Aspettavi una, uno, “aspetti una rondine sorridente o una farfalla rimasta pupa’. o Gabriele ci mancavi solo tu per far ridere i miei occhi. be almeno ho riso.
    Lo scritto sulla visione del dolore te lo invio in un altro momento. Adesso bevo di gabriele e con Lui mi avvicendo a fare qualcosa. la farfalla.

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