Thomas Stearns Eliot: “Una dedica a mia moglie”

Cari amici, domani mattina aprirò la mia trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche“, in onda su Rai 2, intorno alle 6:15 circa, con questa lirica di Thomas Stearns Eliot, intitolata “Una dedica a mia moglie” (1963),  che considero una delle più appassionate dediche mai scritte. E la vostra “gioia palpitante”…?

Una dedica a mia moglie

A cui devo la gioia palpitante
Che tiene desti i miei sensi nella veglia,
E il ritmo che governa il riposo nel sonno,
Il respiro comune

Di due che si amano, e i corpi
Profumano l’uno dell’altro,
Che pensano uguali pensieri
E non hanno bisogno di parole
E si sussurrano uguali parole
Che non hanno bisogno di significato.

L’irritabile vento dell’inverno non potrà gelare
Il rude sole del tropico non potrà mai disseccare le rose
Nel giardino di rose che è nostro ed è nostro soltanto

Ma questa dedica è scritta affinché altri la leggano:
Sono parole private che io ti dedico in pubblico.

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