Arance i tuoi capelli

Carissimi amici, l’emozione di oggi ci è donata da questa lirica sorprendente, surreale ed immaginosa del grande poeta francese Paul Éluard (1895-1952), che aprirà la mia trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche”  in onda questa notte su Rai 2 verso le 2:25 circa. Attendo come sempre le vostre emozioni e vi auguro una buona domenica. Un abbraccio!

Arance i tuoi capelli e intorno il vuoto
Del mondo, e intorno il vuoto anche dei vetri
Carichi d’ombra e di silenzio dove
Cercano tutti i tuoi riflessi queste
Mie mani nude.

Chimerica è la forma del tuo cuore
E il tuo amore assomiglia al mio perduto
Desiderio. O sospiri d’ambra, sogni,
Sguardi.

Ma tu non sei rimasta sempre
Con me. La mia memoria è ancora nebbia,
Ché t’ha vista venire, andare. Il tempo
Di parole si avvale, come amore.

10 Risposte

  1. bellissima, veramente.
    Che poil’arancione o meglio l’ambra è un colore fortemente correlato alla spiritualità “solare” no?

    la conclusione “Il tempo Di parole si avvale, come amore” è una specie di coltellata, ma molto bella ,benchè confesso un certo turbamento nel leggerla

  2. Ad ogni lirica mi consolo: pare proprio che “l’amore sia là dove sei pronto a soffrire” canta il ritornello d’una canzone di questi tempi.
    Grazie.

  3. Anche quando un amore finisce, quando una storia termina, se è stata vissuta con il cuore abbatte ogni barriera spazio-temporale. Le sensazioni vissute, la forza penetrante di uno sguardo, il palpitare del cuore per la persona allora amata saranno patrimonio indelebile del nostro cuore.
    Straordinari i versi “ma tu sei rimasta sempre con me…”: nulla, neppure il trascorrere inesorabile del tempo, potrà distruggere o cancellare i ricordi del cuore. Niente può cancellare attimi unici e irripetibili: se nella vita non durano che gli attimi, è altrettanto vero che proprio questi ultimi riempono quell’album magico e personale dei ricordi del nostro cuore.
    Credo che l’esortazione finale dell’autore sia di vivere l’amore senza riserve e senza paura, anche se questo può provocare sofferenze e tormenti interiori. Esistere e vivere significa aprirsi all’Amore!
    Baci Baci e buona domenica anche a lei
    caro prof. Bea!

  4. Un bimbo che ha perso la sua mamma disegna un albero di arance… Non ha parole da ricordare, che lo legano a lei… e il senso della sua vita si lega ad un frammento di tempo, un attimo, l’attimo in cui se ne è andata e tutto intorno ha perso i contorni. I “contorni” sono essenziali nell’economia del ricordo e nella costruzione della personalità: I capelli come arance!
    Quell’uomo è quel bambino!

  5. Leggendo…rileggendo,….assaporando questi pensieri, non posso che sentirmi in empatia con l’autore. È il bello degli animi sensibili, che si celeno nelle persone speciali come me, come te, come noi poeti tutti. Uno scritto può essere interpretato a seconda del nostro stato d’animo o dall’esperienza del nostro vissuto. Per me ad esempio, in questo istante (sì, perchè domani potrei dare tuttaltra versione), sento echeggiare un amore perduto, un ricordo offuscato di chiome lucenti e odorose, ma dove,del viso e dei suoi lineamenti, pur cercandone i riflessi in uno specchio, tastando con le mani nude come un cieco per valutarne i contorni….non si riescono a ritrovare più i tratti. O forse la solarità degli aranci in fiore e il loro profumo, così come l’odore dei limoni che le nostre narici credono di percepire, sono l’unico senso che ancora ci resta dell’amato, tutto il resto, nella memoria presente è buio, vuoto, ombre, silenzio. Il tuo amore è qualcosa che non potrò mai raggiungere, stringere, toccare, vedere col mio sguardo, così come il mio desiderio per te è perduto, senza la speranza che da te venga considerato. Entrambi sono sospiri, ricordi rievocati di profumi, rappresentazioni oniriche (viviamo di passato e non di presente). Il mio sentimento per te a volte ha vacillato, ma le parole che scrivo resteranno a conferma del mio amore a dispetto del tempo.
    Sono proprio felice di scrivere in questo blog. Siete tutti straordinari e vi meritate un bacio e un abbraccio per le emozioni da pelle d’oca che riuscite a trasmettermi.
    Buona notte e buone vacanze a tutti e soprattutto a lei carismatico e affascinante Gabriele.

  6. Caro Alfredo,
    e’ il suo scopo. Turbare. Sconquassare “come il vento tra le querce…”

  7. Cara Marina,
    be’, e’ un ritornello giusto e leggero. Sa di frizzantino Gotturnio…

  8. Bea,
    vedi come scandagli il profondo di Eros? Bene!

  9. Cara Valeria,
    anche. Non solo.

  10. Cara Jennifer,
    benvenuta nei “viaggiatori nella notte” (Eraclito)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...