Porto IX

Uno degli elementi che servono da cardine alla teoria che tra le religioni esistano precise connessioni, a dispetto dei bigotti fanatici che vedono soltanto differenze, è quello del simbolo del fascio di luce che colpisce il serpente avvoltolato su se stesso. Oppure della vergine che calpesta lo stesso tipo di rettile.

Dunque esiste un’analogia tra vergine e luce.

Lo studio comparato delle tradizioni ha appurato che la luce è una delle valenze della conoscenza, del sapere. Perciò Vergine = Saggezza. In ogni caso il serpente è vinto dall’intelligenza che deve essere «vergine», ovvero purificata. Adesso rimane da sapere cosa sia il serpente.

Per i cristiani, per gli ebrei e per i musulmani è il diavolo. Ma per tutte le tradizioni millenarie alle loro spalle, il serpe è l’energia assoluta, totale, indistinta.

Dunque l’energia deve essere comandata da un’intelligenza priva di macchie, ovvero di egoismi.

L’immensa energia delle centrali nucleari e delle testate atomiche è oggi presieduta da un’intelligenza siffatta?

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14 Risposte

  1. Nella religione cristiana la luce viene identificata con Maria la madre celeste, la Madonna del mio paese si chiama S.Maria della Luce.
    Sul serpente sia nella religione cristiana che nella superstizione e cultura popolare, nei sogni onirici viene identificato cone il male, le persone cattive o il diavolo, le male lingue ecc. mentre nella psicanalisi di Freud ha una valenza sessuale.

    Ho potuto oservare che certi animali e simbolismi su di essi hanno avuto una valenza negativa e sulla base della superstizione.
    Invece in altri indirizzi o culture archetipe hanno una simbologia positiva.
    Secondo me questi simboli come il serpente, il gatto nero, il drago, ecc. hanno un loro significato proprio anche archetipo che sprofonda nelle remote civiltà antiche, credo che allora da un certo senso avevano più intelligenza nel dare a cose naturali come animali e elementi della natura vegetale un simbolismo positivo.
    Io per esempio , nella mia evoluzione personale ho eliminato quelle credenze sugli animali, l’ho solo capito attraverso i miei sogni onirici del mio passato e su ciò che poteva significare per me l’elemento.
    Per esempio anche se il serpente nei sogni resta un simbolo negativo nei sogni, ma dopo aver fatto tempo fa un sogno iniziatico sugli antichi egizi, in cui il cobra rappresentava nel sogno il guardiano (positivo) del cammino iniziatico, così è diventato un simbolo positivo di forza. ..così anche per il gatto, il drago, ecc.
    Poi basta pensare del serpente che si morde la coda, ha un simbolismo dell’assoluto,ecc.

    Io credo che tutto dipende dalla persona, dall’essere umano, come è l’uomo così si proietta il simbolismo di queste figure, chi ha dentro se il male in questo si manifesta, chi ha il bene in se, proietta un immagine positiva su questi simbolismi.

    Per esempio io sul nucleare, bombe e centrali, ne intravedo il male, l’incoscienza dell’uomo nell’autoditruggersi.

  2. L’energia, caro prof per me è una parola ambivalente.
    Mi spego che è meglio 🙂
    Energia= calore, luce ma è l’ambito ed il contesto e da chi viene usata che è diverso.
    L’energia che infonde la Vergine è la massima espessione di quella luce pura che è volta ad illuminare e riscaldare lo Spirito ed a scacciare il male, il diavolo e la serpe intelligente grande manipolatore dell’uomo (debole ed egoista)
    L’energia che deriva dalle centrali atomiche è un’energia “manipolata” che è volta a colpire non il serpente ma dal serpente è guidata perchè l’egoismo di una forza in mano lo rende temibile.
    Apparentemente, vista la sua grande intelligenza pone ai nostri occhi dei motivi di progresso e risparmio ma come si dimentica l’agosto del 1945?
    Camuffatori abili ma chi ha un’energia interiore di fasci di luce…non ci casca.
    Mamma mia..spero di aver fatto capire il mio punto di vista “energetico” 🙂

    baci e buona domenica serale a tutti.

  3. Caro Professore,
    stavo pensando ad una trasmissione di Santoro sull’argomento. Per parlarne seriamente aveva invitato Rubbia, il quale spiegò chiaramente come stessero le cose, sia per gli effetti sulla salute della popolazione, sia per i rischi in genere e sia per l’aspetto economico… Parliamo di Rubbia, uno scenziato, un premio Nobel per la fisica.
    Beh, c’era un giornalista, anzi un direttore di una testata giornalistica, uno giovane con i capelli tutti bianchi. Insomma, ha capito che non mi ricordo come si chiama ma so che è un uomo del partito della libertà, uno di questi che parlano a raffica. Doveva sentirlo, come si rivolgeva a Rubbia: non c’è più religione!
    Io non abiterei vicino ad una centrale nucleare e Lei?

  4. Nei miti antichi il serpente rappresenta il principio vitale; nella cultura occidentale il mito della genesi ha invertito questa simbologia ed il serpente insieme al femminile sono diventati la causa del peccato originale: l’energia primordiale evolutiva è stata trasformata in “male”.
    Jung ci ricorda che l’inconscio comunica per simboli, quindi il rovesciamento simbolico di immagini che avrebbero dovuto portare ad una evoluzione psichica sono diventate in realtà un blocco della stessa.
    Tutto questo ha portato a creare inconsci sentimenti di rifiuto nei confronti degli aspetti legati al femminile che non sono riferibili solo alla donna perchè anche nell’uomo c’è il femminile: la sua Anima!
    Sarà anche per questo che il potere maschilista ha creato le centrali nucleari? Che fine farà l’umanità se non interverrà un cambiamento?
    Voglio sperare che il cambiamento non tarderà a manifestarsi.
    Tutti noi abbiamo il compito di recuperare ciò che sembrava perduto; il mondo ha bisogno dell’antica sapienza!

  5. Gabriele, voglio anche ringraziarti per permetterci di riflettere su argomenti così profondi.
    Ti abbraccio
    Antonietta

  6. No. L’immensa energia delle centrali nucleari e delle testate atomiche (come TUTTO ciò che ha potere di comportare drastici cambiamenti a livello mondiale), NON è presediuto da siffatta intelligenza…

    E costoro, non rendendosi neppure conto di non possederla, non possono neppure essere biasimati.

    E’ legittimo chiedersi: chi ne sono i VERI responsabili?

    Coloro che non hanno siffatta intelligenza o Coloro che possedendola non la diffondono?

  7. Spesso facevo dei sogni, in cui molta gente aveva paura di alcuni serpenti, invece io lasciavo che mi strisciassero tra i piedi e ci giocavo, ridevo!

  8. Solo un’anima pura (la vergine) puo’ governare con saggezza
    l’mmensa energia contenuta nella creazione.
    Sono d’accordo con lei Professore, la sua esposizione
    non fa una grinza.
    L’umanita’ non e’ pronta a governare una tale quantita’ di energia, siamo troppo primitivi ed immaturi.
    Credo che stiamo conoscendo troppo per il livello di maturita’
    che ancora abbiamo (alcuni scienziati l’hanno capito, forse
    il mio concittadino E.Majorana e’ uno di questi ?).
    Il problema dell’uomo e’ l’avidita’ non si accontenta mai,
    e vuole solo avere e non essere, accumulare beni che
    alla fine dovra’ lasciare ,mi sembra folle,ci vuole piu’ saggezza senza dubbio, ma il quadro attuale e’ sconfortante, l’insignificante impera dovunque pretendendo seguito e facendo proseliti.

    Speriamo bene
    Vincenzo

  9. Le religioni del Mediterraneo, come hai capito benissimo, hanno stravolto le simbologie. Devastando contenuti profondi.

  10. Calliope, ci sei riuscita.

  11. Vorrei che nessuno ci abitasse, cara MArina. Ma proprio nessuno
    (tranne chi l’ha voluta) Cà nisciune è fesse.

  12. Leggendo ciò che ha scritto Professore sul serpente vinto dalla sagggezza e dalla luce, mi sono ricordata del fiore del loto che nasce dal fango e viene alla luce con tutto il suo splendore.
    E’ forse banale ma la “forza” della luce la paragono anche alla forza della vita insita in un seme che fora il guscio del seme, poi la terra e poi sboccia nel sole.
    Ma perchè questo possa succedere la spinta deve avere una sola direzione e non dispedersi in tanti rivoli inutili.
    In fondo diavolo non significa colui che divide?
    Buona giornata Professore a lei e a tutte le Anima cha passano di quà. Pinuccia

  13. Pinuccia, è vero, Diavolo e dividere. Ma senza divisione come faremmo a riconoscere l’uno?

  14. Su uno sfondo assolutamente bianco, disegni altrettanto bianchi, per quanto meravigliosi, non sono visibili.

    E’ il sobrio nero, che pur limitandoli, ne rende apprezzabili forme e significato.

    E’ la funzione contenitiva di Tzaphkiel sull’energia totipotente ma dispersiva di Ratziel…

    Senza una camera che delimiti lo scoppio della benzina, il Motore non potrebbe assolvere la sua primigenia funzione…

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