Ybris

Madoff è il perfetto rappresentante di un occidente che ha dimenticato l’Umanesimo.

Mettere il profitto sull’Altare è deificare la sopraffazione.

Pura tracotanza.

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9 Risposte

  1. caro direttore
    come diceva UMBERTO GALIMBERTI,in NELLA CASA DI PSICHE…l’essenza umana è una rarità in questo secolo
    Quante volte e sono sicurissimo che avrai assistito al licenziamento di un dipendente con il godimento del dirigente
    …dove andiamo….perciò sta SCHOLA non sà da fare
    oggi le consiglio un vino che si abbina bene con Ybris un TOCAI del 2001
    tocaimente
    rosario naddeo

  2. Caro Professore,
    premetto che sono una sua quasi coetanea e che da quando sono in pensione mi diletto nei lavori di campagna, e che abito in un piccolo paesino del Nord.
    Stamatina sono andata in un vivaio per acquistare dei semini e mi sono resa conto vedendo tutte quelle piante fiorite ( ovviamente fuori stagione) di quanta ingorgigia ci sia negli uomini. Quelle piante erano come i polli d’allevamento, belle, ma senza sostanza.
    Quando ero una ragazzina, ad esempio, i piantini di pomodoro da noi si trapiantavano a metà maggio. Adesso erano già là in bella mostra.
    Non sto facendo l’elogio del tempo passato, ma delle considerazioni sulla fretta di vivere che ha preso tutti. La fretta porta ad accapparare, ad accumulare senza discriminare se una cosa è buona o meno. Non rispettando più la Natura in tutte le sue manifesatzioni di conseguenza non si rispettano più le persone che sono diventate solo strumenti per arricchirsi.
    Vivendo in campagna osservo come sia cambiato il modo di vivere. Conta il profitto innanzi tutto. Si fanno trattamenti alle culture sempre più potenti. Per me è come sparare ad un moscerino con un cannone.
    Ma dove sta la necesità di un comportamento così insensato?
    Ormai è di moda la monocultura, quella che fa perdere meno tempo ( ma poi del tempo che si risparmia cosa se ne fa? ).
    E se non è tracotanza questa…..
    Buon pomeriggio, professore. Pinuccia

  3. caro rosario, ho conosciuto più responsabili del personale che godevano nel dare cattive notizie. oggi è il momento di creare dei gruppi umani che siano resistenti su piano animico nei confronti di ogni forma di barbarie. Un chianti classico, riserva del 2004. baci

  4. si pinuccia, hai ragione, è proprio tracotanza. calcola che in un mondo così depauperato di animali selvatici, ci sono ancora i cacciatori! basterebbe creare dei fucili con macchina fotografica incorporata, invece, quello che piace è proprio ucidere. è la vista del sangue.

  5. ANCHE RISERVA 2005 ,MICA MALE, DIRETTORE
    GRAZIE A LEI OGNI GIORNO INSIEME AFFRONTO LA VITA
    CON LA ALI DI PSICHE E MI SEMBRA DI ESSERE SCORTATO … INSEME AD U N’ALTRA OMBRA CHE LEI CONSCE ..
    RIESCO A FARE L’ALCHIMSTA TRASFORMO IL DOLORE IN AMORE ..
    POSSIAMO DEFINIRE QUESTA UNA META PER IL SUO LAVORO …
    VIVA LA FELICTA CHE ECHEGGIA NEI CUORI
    UNA LUCE IMMENSA
    ROASRIO NADDEO

  6. Trasformare il dolore in amore è prerogativa di che tende alla Sophia (Filosofo). E si è tali NON attraverso studi accademici. MA mediante ricordi. Vedi quanto ha scrittop Juno.

  7. caro direttore
    non lo sò sono confuso ma qui su questo blog può inziare a volare un pensiero d’amore ,che è un una piccola PORTA VERSO IL DIVINO, che ne pensa di un M.U.R. come finalità di tutte queste radiose idee di amore che echeggiano qui,vorrei morire felice se si lascia un segnale per tutti i cechi di questa terra………….
    una promessa l’utima puntata di PIANETI INTERIORI me la può fare a BERGAMO IN OMAGGIO Carla luce della mia anima
    mi stia vicino è un momento bruttisimo per me
    il viandate triste

  8. Caro Dott. La Porta,
    le chiedo lumi.
    Forse ciò che sto per chiederle non è molto attinente con quanto detto dagli altri su questo blog. Ha comunque a che fare con l’ybris.
    Sono un’insegnante di Materie Letterarie, Latino e Greco al ginnasio.
    In Storia ci siamo imbattuti in un approfondimento relativo alla Torre di Babele e da lì ho allargato il discorso in chiave interculturale, tema la ybris.
    Ebrei e Torre di Babele
    Greci: Marsia, Prometeo.
    Erodoto e Serse
    Ovidio, Metamorfosi: Piche, Aracne
    Apuleio: Amore e Psiche.
    Ha dei suggerimenti per me? Una bibliografia di riferimento?

  9. Cara Luisa,
    si’. Luigi Zoja: Storia dell’arroganza, ed. Moretti & Vitali. Vedrai, ti sara’ utilissimo!

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