La persona, le personalità: Didone, per esempio…

Didone, quando si innamora di Enea, non lo fa per sua scelta. E’ spinta da Afrodite. E’ posseduta da Afrodite.

Quando Enea va via, la sua passione non le lascia tregua; la spinge a fare e a dire cose terribili. Se ella non si fosse uccisa, quella passione si sarebbe, con il tempo, affievolita (anche perchè di lei, ad Afrodite, non interessava nulla).

Ma a Didone sarebbe rimasta una cicatrice dolorosa. Quasta lacerazione avrebbe creato una Didone dentro Didone stessa. Un’altra personalità che avrebbe voluto ed imposto la sua legge alla Didone primigenia.

Didone avrebbe continuato a vivere con, dentro di se’ la sua altra personalità e alla sua morte naturale (é questa l’ipotesi più importante di Jung) la sua seconda  identità avrebbe potuto insersi, attraverso la psiche collettiva, nella psiche singola di un nuovo o una nuova creatura. E’ questo il vero significato dell’EREDITA’ PSICHICA.

La seconda Didone avrebbe imposto con il tempo, lentamente ma inesorabilmente, la sua legge di sofferenza e vendetta. La nuova persona, che avesse ereditato la psiche ferita di Didone,  improvvisamente, quindi, un giorno si sarebbe trovata a pensare concetti e umori e scardinanti passioni non sue.

Annunci

16 Risposte

  1. Certo che le esperienze ci segnano ma non credo che si possa prevedere cosa una persona possa divenire…dipende insomma dalla risposta personale, dalle risorse, dall’esperienza, dalla capacità riflessiva ed introspettiva, dalla capacità di connettersi alla memoria dell’Universo che è in noi (perifericamente o centralmente collegata a noi) dalla volontà ferrea ma, soprattutto, dipende dall’amore che è più forte della vita e della morte…e dalla nostra capacità di metterci in contatto con la nostra essenza: è lì che risiede la magia.
    Tuttavia, dopo circa tre mesi di dialogo con Lei, si avvera una frase che mi è stata detta circa sei mesi fa da una persona speciale e che mi aveva lasciato in bilico…:
    “Cara Marina, credo proprio che per affrontare la vita e le sue fasi più critiche più che la Psicologia possa essere d’aiuto la Filosofia.”
    Lei si muove ad un altro livello: più alto.
    Con rispetto. Marina Arianna Chiara

  2. P:S.
    Lei è per me L’Aquila Reale, il messaggero degli Dei.
    Grazie.

  3. Ecco le ansie che spesso non comprendiamo e che ci arrivano improvvise. Sempre al Femminile.
    Bello questo appuntamento con il suo Blog, trovo sempre e continuamente (come dai suoi libri) spunti di pensiero che mi aiutano (come dico io) a sganciarmi dai “chiodi fissi” e leniscono il male del mio cuore approfittando del suo sapere per cercare di comprendere. GRAZIE!

  4. Una amica mi ha raccontato che esistono due divinità con il nome di Venere; la Venere Pandemia, quella più legata ai bisogni materiali e la Venere Urania, quella legata all’Amore puro, universale e alla Bellezza.
    Non è che Didone uccidendosi ha ucciso la Venere Pademia, quella che era stata costretta da Afrodite ad innamorarsi di Enea? Cosi facendo ha poi permesso ad Enea di svolgere la sua funzione,quella di fondare una nuova civiltà, senza caricarlo del peso della sua sofferenza.
    In questo modo ha liberato la Venere Urania, quella legata all’ Amore Universale.
    C’è qualcosa di buono in questa cosiderazione o sono solo fantasie?
    Buona giornata Professore! Pinuccia

  5. Baci al caramello.

  6. Adorata, ti prego, non farmi complimenti. Altrimenti devo iniziare l’elenco, lungo, di tutte le nefandezze che ho compiuto. (Lo sai che ho parlato del calendario domenica scorsa alle 6 e 15. Inoltre ne riparlerò domenica prossima alle 2 e 30 circa. sempre RAIDUE)

  7. Veramente ha parlato dei miei dolcissimi ragazzi? Allora Lei è proprio un Angelo e chi se ne importa se ha fatto soffrire…magari per amore? E’ pur sempre un uomo o no..se rinasce donna, magari del segno del Cancro, vedrà che sarà praticamente perfetto!
    Certo, il Prof ALDO CAROTENUTO, che non è più, diceva che nulla fa soffrire più delle pene/abbandoni d’amore… Però, con me Lei è buono ed io, quindi, sono assolutamente di parte…
    Sul mio blog sto facendo un simpatico esperimento: pubblicare una lista dei desideri di noi anime…non è che anche Lei vuole partecipare con un Suo desiderio? Sarebbe bello. A proposito, Prof, tutti propendono per desideri d’ Amore. Pensi che sete d’amore c’è in giro!
    Baci..biscottino al cioccolato…invecchiando mi piace la cioccolata: mi sto proprio addolcendo!

    PS: Domenica metto la sveglia alle 5:30…guardi che solo per Lei posso fare una cosa del genere…nemmeno per GEORGE lo farei!

  8. Quando le lacerazioni avvengono dentro di noi, la vita ci offre spesso degli Specchi Altri. Entro cui ritrovarci, e amare. Tra l’idea e la carne vi è un mondo-sogno intermedio. Talvolta, due persone distanti riescono ad incontrarsi in questo spazio oltre il reale.
    Ti mando questa poesia. Che ne p-senti?

    Intermedi

    Ti sfioro,
    ho accarezzato
    un soffio di brezza passarmi accanto,
    l’ideale che ami attraversare.
    Nel nostro mondo intermedio di immagini,
    sogni simmetrici
    distanti per combaciare.
    Il mio desiderio terreno
    evapora.
    La tua passione per le idee
    divampa.

    Una luna bugiarda ha ammaliato le nostre ombre.
    Fanno l’amore,
    tra le foglie del monte
    frementi arbusti ancora assetati.

    Avrebbe potuto – la pelle geme.
    Non fu – la memoria ricostruisce.
    Indulgente, il nostro sogno.
    In quel mondo intermedio.

  9. in realtà Afrodite ha molte valenze; per esempio, uno dei suoi nomi è Anasyrma (colei che ha l’arte di sollevarsi la veste), oppure Paraktusa (che guarda di sottecchi), oppure Filomeides (amante dei genitali), oppure Melemide (che guarda gli amanti nel buoi). Questo vuol dire che l’amore ha mille aspetti e non ci sono molte Aroditi, ma una sola con diverse qualità-personalità.

  10. come al solito Sarah, i tuoi versi sono molto belli. baci

  11. Appena potrò, tornerò sul tuo blog. struggimenti.

  12. La ringrazio Professore del chiarimento.
    Mi mancano questi aspetti della conoscenza. Poter interagire con lei,anche se in modo virtuale, per me è una fonte di gioia perchè mi da la possibilità di aprire sempre di più la mente.
    I miei interventi mi accorgo che sono banali infatti dopo aver letto le sue risposte mi dico: ” Come ho fatto a non pensarci !”
    La ringrazio della pazienza che ha nei miei confronti e, sebbene piova a dirotto, le auguro una giornata di SOLE. Pinuccia

  13. Mi ritrovo perfettamente in questo concetto di Jung!
    In quale sua opera ne parla?
    Scusami, Gabriele, ma ho tanta sete di conoscere!

    Poi oggi ho scoperto una cosa divertente su questo blog (premetto che non conosco il greco): il termine Paraktusa è quasi identico a un nostro termine dialettale con connotazione ironica col quale si designano i guardoni! :-O

  14. …perchè il mio credo è la religione dell’Amore. Ibn Arab. (scritta per te. lo so. me lo ha detto ora)

  15. (Addà passà a’ nuttata) ovvero, il sole dovrà pur tornare. Se lo invochiamo credo che alla fine si ricorderà di noi. baci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...