Il pensiero del cuore

Come ho dichiarato più volte, io sono laico, ma non ateo. Personalmente quindi ho apprezzato l’intervento del Pontefice sui motivi della crisi mondiale: l’idolatria del denaro.

Credo che proprio questo fenomeno dimostri l’esistenza di forze opposte dentro e fuori il pianeta.

La passione del denaro è, in realtà, una passione pervertita, quindi perversa. Potrebbe, come è già accaduto nel passato, causare molti dolori.

Coltivare l’anima è l’unico antitodo. Questo è quello che ho capito.

Ma attenti. Scientisti, tecnicisti e positivisti non sono d’aiuto. Qui ci vuole “l’Anima Mundi” e il pensiero del cuore (James Hillman).

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22 Risposte

  1. Sto leggendo IL POTERE, di Hillman: bel libro che insegna.
    Sono credente, sono stata praticante, non sono più religiosa, sono spirituale, in Chiesa fanno shhh quando andiamo e ci invitano ad andare nella stanza a vetri in fondo…pensa quanto soffre il Cristo con noi.
    Detto questo, in tutti questi anni mi hanno aiutato più i film della Disney con i loro mille e più simbolismi e le loro storie di amore e di amicizia che la Chiesa…e non è solo ai preti che mi riferisco ma alla “Chiesa”. Certo ci sono anche brave persone, come ovunque.
    Tuttavia, mi infastidisce molto che la Chiesa, che per carità ha missione profetica, parli di danaro. Il padre di mia figlia aveva un’attività in centro qui a Roma, il locale è proprietà di Propaganda Fide (immobiliare forse prima al mondo); le risparmierò le cifre del nuovo contratto: ha dovuto venderla, non è stato possibile ragionare con i preti. Famiglie, figli, difficoltà oggettive: un’idifferenza totale. Le risparmierò anche i dettagli dei costi di un annullamento di matrimonio… Oggi al Policlinico Gemelli mi hanno salassato al Parcheggio. Non Le voglio dire quanto costano le scuole dei preti e delle suore, magari lo sa…chiedono sempre soldi. Io non sono mai stata tirchia, in ricchezza e in povertà.

    Lo dico io e me ne predo la responsabilità.

    Lode e Benedizione e Grazie all’Infinito.

  2. Buongiorno, Professore!
    E’ appena termitata la tua trasmissione ed è stata come sempre, ma ancora una volta in maniera diversa, bellissima. Quella meravigliosa piazza di Spoleto, la tua figura garbata al centro, la maniera appassionata ma elegante di comunicare idee e contenuti e mondi, insomma anima, mi ha affascinato. Come già ho detto, mi sono da poco avvicinata a questo mondo di psiche, ma tu sai far sì che stamani io corra a cercare il testo di Thomas Moore Pianeti interiori, che cerchi qualcuno con cui andare a vedere Spoleto, che cerchi sempre le ore per leggere i libri di cui parli nelle tue trasmissioni e su questo blog.
    Buona giornata , Professore e grazie!! Fai iniziare sempre bene il week end.

  3. Riflettevo su questo proprio pochi minuti fa e mi chiedevo, nella mia totale ignoranza in campo economico, come mai nessun economista abbia osato prevedere ciò, o almeno non in questi termini.
    Purtroppo è colpa di ciò che ci impone la civiltà occidentale. Ma quale anima?! Magari…
    L’altro giorno sono andata, un po’ sconsolata, a un incontro tra neolaureati e aziende e sono stata pervasa dallo sbigottimento. A parte l’atteggiamento agguerrito e incattivito di tanti miei coetanei, che potrebbe essere anche comprensibile vista la situazione in cui ci troviamo, c’è stato un episodio che mi ha amareggiato. Tra le tante aziende, non sapendo proprio a chi propormi, essendo laureata in Beni Culturali e non avendo davanti a me proprio un roseo futuro, decido di tentare “la fortuna” e mi avvicino ad un giovane rappresentante di una nota azienda vinicola della mia zona, forse futura fondatrice di un museo del vino. Consegno il mio curriculum e lo vedo storcere il naso. Perchè tutti quelli che mi avevano preceduto avevano nella vita solo approfondito l’argomento oggetto dei loro studi universitari con master, corsi, corsini, stage, tirocini. E invece io mi presentavo là con un curriculum da neolaureata già commessa, appassionata di grafica, volontaria in trasmissioni radiofoniche, hostess, cantautrice e chi più ne ha più ne metta. Sai cosa mi son sentita dire? “Dal tuo curriculum si evince che non hai le idee chiare!”
    Non lo so, io sono felice di aver fatto tante esperienze diverse e, se dovessi assumere qualcuno, credo che mi farebbe piacere avere accanto persone che nella vita non abbiano solo pensato alla realizzazione personale, ma abbiano coltivato interessi, passioni, abbiano voluto “imparare l’arte” e, perché no, “metterla da parte” in attesa del momento giusto. Questo oggi non c’è più, non conta più. Conta il tutto e subito. Avevo visto gli occhi di quel ragazzo scintillare davanti all’ennesima ex studentessa di Economia con esperienza a Singapore e borsetta Ives Saint Laurent (pensa te, io non so nemmeno come si scriva questo nome). E invece io…miserrima, quando mi ha chiesto su che argomento avessi scritto la mia tesi e gli ho risposto che tratta degli artisti ferraresi presso la corte di Leonello d’Este non ha storto solo il naso, ma anche gli occhi e ha accennato quel mezzo sorriso di chi ti prende in giro. Mi sono sentita sprofondare. Questa non è un’apologia a me stessa, ma davvero credo che i moti dell’anima non abbiano più valore per nessuno, ma imperterrita, voglio continuare ad assaggiare tutte le leccornie che la vita mi offre, voglio continuare a imparare da chiunque, forse non sarò specializzata nel dio denaro, ma, alla fine della mia vita, so che potrò essere felice e senza rimpianti.
    Un bacio Gabriele e scusa se ho “sforato” un po’

  4. Io sono credente, nel profondo, ma non amo le regole della chiesa, e come la chiamo io, la religione degli uomini. Osservando che la religione insieme alla politica, incattiviscono le persone. Da ciò che ho vissuto e ho visto ho avuto tante volte la tentazione di non essere religiosa. Ho un’inconscia paura dei religiosi, o delle cerimonie o eventi. L’ultima volta che andai in chiesa l’anno scorso quasi mi veniva il panico. Anche se ho la casa piena di cose sacre.

    Per me quando non c’è dialogo, amore, empatia, ecc.
    non si può vivere la fede.

  5. Caro professore,
    Coltivare la passione per il denaro non significa per caso spostare l’attenzione da ciò che veramente conta, l’Anima, verso qualcosa d’altro perchè si percepisce che affrontare se stessi può essere troppo doloroso? I demoni interiori sono spaventosi (mi scuso per l’improprietà del linguaggio). Magari non si è pronti, magari non si è capaci e questo può essere comprensibile. Ciò che fa male vedere è la strumentalizzazione di questa passione per il denaro. E non importa da che parte viene.
    Coltiviamo l’Anima con pazienza, umiltà, con molto coraggio e un pizzico di allegria.
    Tanti baci e tante coccole. Pinuccia

  6. BRAVA CRISTINA ! 🙂

    .

  7. la definizione “religione degli uomini” la trovo perfetta per quelle secolari, tant’è vero che non possiamo parlare, se non impropriamente, di religione greca, egiziana, sumera, etrusca, cretese e così via. credo fossero “modi” di essere in ANIMA, scrutatori della profondità, esploratori del labirinto, uccelli d’altura.

  8. Pinuccia, la spasmodica ricerca del denaro, per me, è una valenza molto prossima al male assoluto. chi accumula al di là di ogni logica, sottrae prima la vita e poi Anima agli altri; gettando gli altri in indigenza, questi non si possono preoccupare di curare l’anima.

  9. La ringrazio, professore,
    Non avevo preso in considerazione questo aspetto che è fondamentale. Se ci si deve preoccupare per soddisfare le necesità primarie non ci si può permettere il lusso di occuparsi dell’Anima.
    A presto. Pinuccia

  10. Hai proprio ragione, l’anno scorso avevo letto un libro di filosofia greca antica in cui Aristotele e Plotino descrivevano sul bene, sull’anima, su Dio, ecc.
    è la seconda volta che scopro che la religione cristiana derivi dalla filosofia antica, è come se fosse una copiatura, poi facendo delle ricerche ho trovato che S.Agostino aveva studiato e compiuto i primi passi della religione cristiana. Il fatto è che il modo di fare la religione oggi non è quella del Dio cristiano e di Gesù di 2000 anni fa. Quello che mi sconcerta non è se la religione creistiana sia vera o no, ma che gli uomini modificano le cose a loro piacimento.
    Per questi motivi io preferisco le teorie primitive perché sono pure, l’origine. Un pò di anni fa capivo che tutta la cultura, il pensiero e anche la religione degli occidentali derivi dalla filosofia antica.

  11. Qualche anno fa mi era venuta in mente la parola Agape, non non ero riuscita a trovare argomenti e testi che lo riguardano. Volevo fare ricerche sull’aromento dell’amore incondizionato.
    Anche in passato cercavo libri sull’anima, sulla mistica, il sufismo, ma attraverso la tradizione cristiana di cui facciamo parte, non sono riuscita a trovare niente, trovai che il sufismo e la mistica era più presente nella religione mussulmana, ma poiché è una cultura che non conosco mi era sembrato difficoltoso addentrarmi.

  12. Ciò che mi delude è che sempre più spesso (da tanto, tanto tempo) il denaro viene preso come unità di misura del valore di una persona.

    Errore grossolano, e fatale, in cui ci fanno incorrere e incorriamo .
    😦

    (non tutti grazie al cielo, ma la pressione sociale è tanta)

    .
    P.S. : “gettando gli altri in indigenza, questi non si possono preoccupare di curare l’anima” …Grazie Gabriele, questa è l’altra faccia della medaglia (forse ancor più imperdonabile) di chi consacra la propria vita al Dio Denaro (peggio per lui).
    Purtroppo, così, come dici tu …è anche peggio per gli altri… 😦 😦

    E se ci si dimentica di Anima …allora è peggio per TUTTI
    😦 😦 😦

  13. qualcuno ha detto che il denaro è la ZAVORRA dell’ANIMA; io aggiungo che lo è anche del corpo,perchè lo tiene dritto,lo sostiene e lo cura. Io vivo della mia pensione di ex insegnante ed ho un cancro con metastasi,ma sono stanca dele liste di attesa per chemio,tac e mammografia e desidero solo che finisca l’umiliazione di essere trattata come oggetto di esplorazione da medici superficiali che diventano “UMANI” a pagamento.

  14. Niente di peggio dei professionisti della religione. Queste tue parole, una volta, ti avrebbero fatta salire sul rogo (non ricordare troppo)

  15. sapessi, Paola, come mi giovano le lettere come questa. Mi illudo di servire a qualcosa.

  16. Cristina, aribaci. Certo che quel signore è un perfetto rappresentante di quegli uomini che ci stanno gettando nel baratro. eonomisti, tecnicisti, scientisti, moralisti, mascalzonisti.

  17. Noi contemporanei siamo primi solo in Hibris.

  18. Bene, Sesamo si apre sempre. Ai ladri di Sophia.

  19. Assolutamente.

  20. Purtroppo Emanuele, è proprio così.

  21. Sai Nike, PArac9elso diceva: “il precettore dei medici è la compassione. senza di essa non sono medici”, infatti tu parli di creature prive – letteralmente – di Anima.

  22. Grazie Emanuele, anch’io ti stimo, fin dalle prime parole che hai scritto su questo blog 🙂 , sei molto saggio.

    Gabriele, mamma mia, in questo vortice a volte mi ci trovo catapultata anch’io. Non ho mai divinizzato, neppur minimamente, il denaro, mi hanno educato a vivere in maniera parca, a dare il giusto valore alle cose e a cercare di sfuggire quanto più possibile al consumismo. Eppure adesso la questione economica è diventata centrale nella mia vita, come in quella di tanti ragazzi. In questi ultimi anni sono sempre stata una persona gioiosa, ma da poco è scesa un’ombra. Pare che il denaro sia necessario addirittura per potersi ritagliare i propri spazi di silenzio …

    Forse sulla compassione dei medici e, in generale, degli uomini dovremmo aprire un topic a parte.

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