Il Tessuto connettivo dell’Universo

James Hillman, preseguendo il pensiero di Jung e recuperando Marsilio Ficino, afferma: “Esse in Anima”, “Tutto è Anima”, ovvero “Tutto è Psiche”.

Per comprendere appieno questa scheggia di sapinza ho impiegato almeno sette anni. Posso chiedervi di dirmi che cossa ne pensate?

Per me è uno dei punti cardini di tutta la Sophia. Potete anche non fare dei discorsi razionali, ma andare per empatia, versi, lampi e baluginii.

La Vergine ha partorito. La luce si diffonde.

57 Risposte

  1. “Per orientarti nell’Infinito/distinguer devi e poscia unire…” ma questa non è roba mia.
    Però, Lei mi chiede di esser spontanea e questo mi viene, forse perché mi rispecchia.
    Da quando ho cominciato a guardarmi veramente dentro, ho scoperto una me strana/diversa/non estranea però, e poi ho cominciato a capire meglio gli altri, nel bene e nel male…e non è sempre piacevole quel che sento/vedo… Lei intende questo per tessuto connettivo?
    …ma questa questione dell’atemporalità/immortalità unita alla nostalgia/dimenticanza mi distacca da tante questioni materiali, fin troppo.
    Secondo Lei, quando l’Io comincia a venir meno (per quel che è possibile rispetto al tridimensionale) e sopraggiunge una vita dominata dal Sé, è allora che abbiamo preso coscienza/consapevolezza della nostra dimensione animica?
    Non ho ragionato. OK?
    … E continuo, anzi, aggiungo, che sono sopraffatta dall’inconscio e dalla sua magia: Gabriele, a volte non sto bene, fisicamente, come oggi…come ieri, che è morto un mio coetaneo per una sincope nella villa di fronte alla mia camera e già da un quarto d’ora prima che la moglie si mettesse ad urlare come un’ossessa io avevo cominciato a tremare come una foglia; avevo freddo e mi chiedevo cosa mi stesse accadendo: a me niente…mi sono cacciata in una “strana conduttura” e sono disturbata dai suoi flussi, psichici.
    Questo vivo io. Può bastare? Mi sa che bisogna abituarsi ad essere anime de tessuto connettivo…
    Una mia amica mi ha detto: “Tu hai la ferita/feritoia. Senti il tuo dolore e senti quello altrui”.
    C’è qualcuno, oltre Lei, che può condividere con me questo? A volte mi sento indebolita…

    Ma Lei…… no, va bene così, per oggi basta.
    Marinariannachiara

  2. Tempo fa ho comprato “Il Codice dell’Anima” di Hillman, attratta per lo più dal titolo che dall’autore che non conoscevo e devo ammettere di essere rimasta affascinata da questa sua teoria della ghianda secondo la quale ognuno di noi, da fanciullo, manifesta gia una propensione verso qualcosa ma, ahimè non tutti riusciamo ad ascoltare e seguire il “daimon” che c’è in noi e, crescendo, prendiamo altre strade che non sono la nostra, rendendoci così degli esseri infelici e insoddisfatti della nostra vita. Ecco, io credo che ci sia una correlazione netta tra la nostra psiche e la nostra anima. E che questa si ripercuote sul nostro corpo, sia in positivo che in negativo, facendoci quindi ammalare se viviamo una vita che non ci appartiene, Scusate la forma ma ho scritto di getto ciò che pensavo.

  3. il rinascimento di una psicologia che restituisca realtà psichica al mondo,troverà il suo punto di partenza nella sofferenza della psiche e li che nasce il profondo
    il pessimo allievo
    rosario naddeo

  4. Anni fa mi capitò, di parlare di anima a mia sorella di Anima, lei mi disse che stavo dicendo delle stupidate, io gli risposi che non erano mie quelle idee, ma di studiosi e filosofi.
    Da allora non ho mai provato più a parlare di Anima.
    Mia sorella è uno di quei tipi che non crede a niente o quasi, troppo razionalista e materialista. Una volta disse che i problemi si risolvano da soli e non c’è nessun dio o cosa che possa risolverli.
    Io invece, i problemi me li risolvo da sola, ma posso dire che sono tutt’Anima, preferisco il mondo di dentro.

    Prima non abbinavo Psiche ad anima.
    Invece Ora Psiche dovrebbe essere l’immagine femminile per eccellenza.

    Negli ultimi anni, attraverso le mie ispirazioni e aspirazioni, percepivo che Psiche come la donna é “Anima” e Amore é come “Animus”, che unendosi generano l’amore.
    Scherzando mi ero definita Psiche perché l’amore lo intendevo con il cervello, mentre l’uomo (Amore), l’amore deve interderlo con il cuore.
    (questo nel mio caso)
    E’ un pò come le figure di Amore e Psiche nella mitologia.

  5. LA MAPPA DEL TESORO

    .

    Cerca la tua anima _come un musicista i tasti
    Prima di suonare forte
    .

    “ … la Verità/ la Natura ama nascondersi … “

    ___

    [ .] E.Dickinson
    [..] Eraclito, trad. G. Colli

    .
    Percorrere le strade di Anima .

    😉

  6. Tutto sei, mio Amore, tutti siete in vertigini di rosario e nuvole sulla terra e fiumi in cielo, turbini di vermiglio nella notte che ci appartiene, cui apparteniamo, diamo senso e lo accogliamo. Ancora le foglie – mi dirai – scendono in ferite e lampi sui campi capovolti, mentre è ancora giorno e scorgiamo i solchi di sudore. E allora, allontanandomi da tutto, salendo sulle magnolie alte ed ammiccanti, ancora più su, tra i pini che ci hanno riparato, e le resine incostanti e profumose, l’acre segno dei ricordi – i ricordi, dirai – ricordi i ricordi che avevamo? allora ancora più su, verso i sorrisi dei monti, sui tetti d’alabastro, le nevi che sciogliemmo, ancora più su tra i pensieri dei bambini, lucertole liquorose ricoperte di limone, e ancora più su, verso ciò che appare Dio, allora più su. – Senti, dicevi, quest’aria di primavera che ci viene incontro mentre andiamo a casa? La senti anche tu?- Sì, è un sollievo di solitudine. Ma allora respiri. Sì respiro sulle zolle che arano la terra, respiro i tuoi campi di grano. Ma allora, salendo ancora più su, allontanandosi da tutto, sopra, sopra ogni cosa, e più su ancora, fino a non vederlo, il tempo, fino a pensare che lo spazio futuro sia quello da cui fuggiamo, finchè TUTTO ci appare come d’estate sulle panchine la tua mano dolce, e la mia sulla tua, nella tua per la tua. Allora, capisci, allora vedi che più ti allontani più la rosa sembrerà una rosa, nell’intero della rosa, all’interno del suo esterno. Allora, vedrai che anche al di fuori se senti la vela che va a veleggiare, se la senti, dico, allora esiste la vela della vela e nella vela che senti, che vedi. Allora, mentre ti cospargo le labbra di miele fresco, allora capirai che la Regola è che tutto è stato, nell’intero dell’Essere, e tutto è nell’intero, altri hanno visto loro stessi nel vedere, e altri hanno amato per altri modi e mondi, in altri cuori, e tutti nella Storia che non ha limiti di S o di A, è ciclicamente retta. Anche tu, allora mentre mi ami, hai amato altri da me, ma ero e sono io ugualmente, come le strade di luna che hai tra i capelli.
    Allora ti guardo, amore, e ti vedo come l’inizio e la fine, come l’eterno albero, l’eterno frutto, l’eterna vela, l’eterno sorriso, l’eterno monte, l’eterno cielo, l’eterna stella, l’eterno tutto, e gli altri, il tutto, in te, che non sei più tu, ma il sentire eternamente tutto da lontano, come entrarci dentro però.
    E i tuoi sentieri di Dio sul viso?
    A quelli, almeno a quelli, penserò domani.
    E se piove?
    Beh, amore, ci scioglieremo.

    Con affetto
    Moreno

  7. …l’infinito che declina nel finito…ed ogni differenza si scopre parte del tutto…siamo polvere di stelle, identiche nella luce che illumina l’universo…interiore e condiviso…i miei pensieri si srotolano.
    Stanotte ti ho sognato. Di nuovo.
    Ricordi il film 2046? (che hai citato in trasmissione): immagini che si depositano, frasi circolanti…(“non si può sovrapporre un amore ad un altro”, “il vero amore si manca perchè l’incontro avviene troppo presto o troppo tardi”). Siamo fatti di sogni, altrimenti quale vita?
    Ciao S.

  8. Ciao Interagiranime, ciao Prof e staff del Prof.
    Ritorno presto.
    Sono passata per un salutino veloce, che mi mancavate.
    Baci.

  9. caro gabriele
    aisthesis più o meno sta ad indicare percezione ,sensazione
    noi percepiamo il mondo per la meraviglia o lo stupore e diamo una risposta estetica all’immagine eidolon
    il pensiero razionale del ventesimo secolo ha cancellato l’aisthesis ,anzi lo ha sepolto questa aisthesis e come dice Hillman si è verificato il breakdown,mi sembra che significa il collasso, e le consequenze sono quelle che sono
    il prodotto di quelle cose che si “fanno” per portare pace ma alla fine di quelle cose “fatte” rimane una distruzione per tutti
    cosi sentiamo dire “calo di produttività” “depressione” ecc ecc.
    L’UOMO DELL’ERA TECNOLOGICA NON DEVE “PENSARE”
    FIGURIAMOCI SE PRATICA O COLTIVA L’ANIMA
    c’è una signora che mi detto che “siamo de’ coccio”
    io nel mio profondo nord il detto è “teng a’ cap tost”
    questo è i punto dove sono riuscito a capire
    non è il massimo ,ma penso in una sua clemenza
    nei miei confronti , visto che sono più una croce che una delizia
    il suo pessimo allievo
    rosario naddeo

  10. Un pensiero:
    Incontrare Anima è percepire che dal basso all’alto, dal dentro al fuori “Tutto è Psiche”

    Un’immagine:
    L’Armonia dell'”Uno” si espande come un’onda sonora e crea una melodia eterna udibile ovunque da chi aspira all’unità: flusso e riflusso

    Un simbolo:
    La Croce

  11. Alcuni anni fa tornavo a casa in macchina per la mia strada abituale, circa 5 km di curve per arrivare al paesino dove abito. Guidavo tranquilla ma, nell’imboccarla, ho avuto un pensiero netto, limpido,chiaro e fortissimo, per quanto insolito (non si va in giro con simili pensieri): “devo andare piano perché potrei investire un gatto” . Allora ho rallentato moltissimo, guardando ai lati della strada per fare attenzione ad eventuali gatti girovaghi. (Io adoro i gatti, ne ho attualmente 3 tra cui una gattina che tre anni fa è caduta dal tetto e si è fratturata la spina dorsale, con conseguente paralisi di tutta la parte posteriore, che richiede cure infinite ma che dona molto di più con il suo meraviglioso affetto). Dunque, mentre guidavo con quell’orribile autentico presentimento, sono arrivata in un piccolo rettilineo dove sovente vedevo gatti vicino ad una casa. Allora sono andata ancora e ancora più adagio, guardando da tutte le parti. All’improvviso, un gatto è spuntato dalla collina in una corsa sfrenata ed è stato per me impossibile evitarlo… Unica volta nella mia vita, in 30 anni di guida. E allora, cosa è il Destino? Conoscere il Destino, prevederlo in modo così strano, è stato proprio ciò che lo ha fatto compiere: se fossi andata alla mia normale andatura, non sarei stata in quel punto quando il micio si è lanciato sulla strada. Il Destino è segnato, ma noi lo realizziamo con le nostre azioni anche, e forse proprio, se facciamo di tutto per modificarlo. Non potrò mai perdere di vista questo pensiero e mi auguro di non sentire MAI più così palesemente una qualsiasi premonizione. Cosa potrei fare?
    Ma la mia anima sa qual è il suo destino? In questo mare di solitudine, che non capisco neppure come possa essere mio, so capire dove “deve” andare la mia anima? Ho bisogno di capire qualcosa perché ogni mia certezza è svanita, mi sento smarrita, come abbandonata in mezzo all’oceano, profondo e cupo, dove posso solo andare giù. L’anima e il destino sono forse la stessa cosa? È insopportabile non riuscire trovare un senso a nessuno dei due.

    Quando il destino
    Si disegna nelle nostre mani
    Lo accogliamo consapevoli di averlo aiutato a compiersi
    Come era scritto tra le pieghe della nostra vita.
    Un disegno dai contorni fumati e incerti
    Ma dal contenuto sicuro ed immutabile.
    Non esiste una gomma che lo possa cancellare,
    la mano del mondo è troppo sicura di sé.

  12. Amica mia, affondare in Anima può essere – a volte – necessario -. E’ vero, quel MICIO ti aspettava. ti ha donato la sua morte. Prendi in te il suo correre a perdifiato. Riguardalo e parlagli.

  13. Sì. E dopo?

  14. Rosario carissimo, tu non sei un pessimo allievo perchè io non sono un maestro. se mai ti riputassi un “allievo” sarei io a definirmi un pessimo maestro. giochi di parole a parte, ho più volte scritto su questo blog la stima che nutro nei confronti di voi che venite qui a trovarmi e la mia gioia per questi nostri incontri la esprimo sempre nei post. se mai non si fosse percepito…

  15. senza sogni, non c’è vita. Senza sogni non ci sono simboli e archetipi a cui dissetarsi. L’universo è delle poetesse e dei poeti.

  16. Aribacicoccole calliope.

  17. (Lacrima colorata e di sale danzante)

  18. Cara Maria, lascia stare tua sorella su questi argomenti. Con i positivisti parlare di Anima è come stare su una alta montagna o su una barca e chiamare qualcuno controvento. non è una colpa, ma non ode. tutto qui. In realtà, tutto, ma proprio tutto è ANIMA. (e che comunque è elemento cosmico al Femminile)

  19. Beati gli ultimi…

  20. con qualche giorno di ritardo, ma eccomi qua, Antonella. In realtà la teoria platonica dei DAIMON afferma che noi scegliamo tutto. Quindi, anche se siamo così insoddisfatti fino a subire scompensi psichici, tutto è stato da noi scelto “prima” di rituffarci nella nuova esistenza.

  21. come vedi, ci sono. Cara TRilly, cara Marinariannachiara, la tua amica è molto intuitiva. comunque il nostro obiettivo è il SE’. Meta irraggiungibile. Tu patisci perchè sei Terra di Frontiera. Metà ratio, metà Psiche. E’ così. Poi imparerai a respirare soltanto sotto l’acqua. Infine: So’ lacrime d’AMMORE, e non è acqua.

  22. gabbriiele sei
    magico
    nè spazio nè tempo
    sono orgoglioso della tua luce che ci illumina
    continui cosi forse un giorno sarò un adepto
    non abbandonarmi che più riesco a capire e più sono disperso nel deserto di anima..
    verso…..

  23. Il computer di zia funziona!
    Bella questa Sua napoletanità!
    Grazie.
    Marina

  24. Si ma noi non siamo consapevoli della nostra scelta.

  25. In ogni cosa esiste un significato profondo, che anche laddove non si riesce a conoscere (e comprendere in toto), bisogna riconoscere e tenere in conto

    …E rispettare

    .

    baci

  26. Tutto è anima.Ecco cosa scrivevo a diciassette anni:

    “…E sopra i vigneti percorsi dalle biciclette l’assoluta impotenza e la solitudine infinita e l’infinita libertà senza oltraggi! Correre e non sapere fin dove, finché il cuore lo permette e non s’arresta, andare senza sapere. Mentre il vento ci affianca, cara amica, mi riempie i pori di assolutismo, vado felice per strade sconosciute e porto il cielo infinito nella bocca, respirando.”

  27. mi riconosco sio il mio essere Napoli, sia il mio essere Milano.

  28. aantonella, la consapevolezza non è l’unico metro. baci

  29. ciao marina, un passaggio veloce, sperando che questo commento passi! Chi sa perché i miei commenti non passano o vengon fuori dopo giorni! Son un pò delusa, sembra che parli al vento!! Non ricevo risposte! Ma almeno scrivendo e come se parlassi con la mia anima! Cmq sempre buono è! 🙂 baci a te e le tue figliole …ah dimenticavo se come dici sono una bella anima tu non sei da meno sei veramente speciale!

  30. … e dopo Eros che unisce il tutto aprendoci la strada che porta alla Sophia dove amore e conoscenza sono una cosa sola

    Antonietta

  31. FATA VOLENTEM DUCUNT, NOLENTEM TRAHUNT

    (consapevolezza o non)
    😉

    E’ ovvio che se non siamo in sintonia con il nostro Destino, il “trascinamento” può diventare parecchio ruvido, scabro e tormentato. E dar luogo a “scompensi psichici”…

    Ma attenzione, Antonella, a dire che non siamo consapevoli

    Forse non ne conserviamo il ricordo (per il passaggio nel fiume Lete, prima dell’ ingresso nella nuova esistenza) …ma nel corso della vita, le volte in cui il nostro Daimon si manifesta a noi sono molte e numerose

    A volerli cogliere, i segni ci sono

    (compresa quella “vocina” interiore, che tante volte ci avverte …senza che le diamo ascolto, salvo poi pentircene)

    …tutto sta a volere accettare che quello sia il nostro destino per questa vita

    …Fatto questo
    (e non è facile, perché spesso è anche una vita che condivide immani sofferenze e dolori di difficile spiegazione),
    allora ci si può anche dedicare serenamente, vivendo in sintonia con sè stessi (il proprio daimon, e la propria interiorità) ad esplorare quale sia il significato nascosto che questa vita riserva per noi …Anche in funzione, degli altri…

    …E DEL TUTTO…

    😉

    Fiducia …nell’importanza del destino di ognuno 😉

    E non smettete mai di esplorare Anima !

    🙂

    Bacioni a tutti

  32. Il Tuo commento è passato, NELLA. Eccomi.
    Non so se sono speciale, sono me stessa, altrimenti non ce la faccio.
    TVB. Adoro la tua spontaneità e il tuo essere affettuosa. Ahh una boccata d’aria fresca.
    Grazie. M.A.C.

  33. Guarda, Rosario, che andare pr Anima comporta anche il perdersi e poi, ogni tanto, il ritrovarsi.

  34. A dimostrazione che l’età è solo un fatto anagrafico.

  35. La “colpa”, Nella è mia. Ma sono un pasticcione. E non solo in senso telematico.

  36. Altrimenti non sarebbero, Nè Amor, nè Sophia.

  37. Coccole energetiche a forma di liquirizio (me lo ha suggerito un’anima)

  38. Caro Emanuele, io non ti conosco, io non so chi sei, diceva una canzone di Mina, ma so che se mi dovessi rivolgere ad uno di voi non lo farei mai con la prosopopea che hai usato tu nel dirmi ATTENZIONE…., del resto la stessa risposta l’avevo ricevuta da Gabriele, e con più garbo devo dire. Ho letto Hillman, so perfettamente cosa è il daimon e quando parlavo di non consapevolezza intendevo dire non avere più scientemente il ricordo delle vite passate, tranne che con l’ipnosi regressiva. Non mi metto in cattedra a spiegare, non mi sento una illuminata, una iniziata, una maestra sono solo un’anima che ogni tanto viene qui per dissetarsi alla sorgente…

  39. Marina bella! Si, è passato tutto e ho letto anche le belle risposte del nostro eccellente prof. Certo “Essere se stessi” mostrarsi con gli altri così come si è e sinonimo di genuinità! Ed io sono spontanea , mi esprimo così come sono! Mi piace tanto quello che dici! Baci baci baci e tanto bene! Un bel gelatone fresco !:-)

  40. nella, che gusto di gelato?

  41. Non trovo più il mio post rivolto a emanuele, eppure non mi sembra di aver usato parole sgradevoli o tali da far scomparire il post. Ma!

  42. Prof. . All’amarena , buono? Baci e abbracci!

  43. CIao NELLA,
    eccomi cara. Grazie per il gelato e grazie per leggermi. E’ bello che qualcuno ci ascolti. Tanto.
    Baci. Baci.
    Marina

  44. Prof. ma scusi, non era nato a Roma Lei?
    Eppure, mi parla in napoletano e si sente milanese e, dulcis in fundo, è pure laziale…mi dicono sfegatato… e va be’.
    Vado a scrivere…mi sa che è meglio…
    M.M.

  45. Cara Antonella, piccoli equivoci, grandi intenzioni.

  46. (ho paura che ogni tanto combino cose scombiccherate. -Da semianalfabeta del computer)

  47. NELLA, ripasso e non trovo il mio commento. Ehmm…mi sa che il Prof. ha fatto un pasticcio…ma se è fatto da Lui è deliziooooso!
    Comunque, sei cara.
    Baci e grazie per il gelato.

  48. E la panna montata? Baci e abbracci anche da parte mia.

  49. Marina ehm ..il prof… è un pasticcione cioccolatoso!….ora vuole pure la panna! ! 🙂 gliela concediamo? ….certo che è un piacere leggerti , sei cara…baci baci anche a voi mio caro prof Gabriele!

  50. PER ANTONELLA

    Umamma !! 😮

    …meno male che son tornato a leggere il blog a distanza di pochi giorni, io che già sono saltuario e saltellante di mio 😛 (…ma sono anche appassionato ed entusiasta, ogni volta che vengo qui, e leggo cose meravigliose che mi lasciano senza fiato, ammirato e ispirato per ore, per giorni… )

    .

    Davvero si tratta di un equivoco 😦

    infatti ora mi sento così mortificato .E dispiaciuto

    😦

    … perché qui mi piace tanto, e ancor più le persone che qui incontro, che vengono a regalare donare e condividere, con tutti quanti e quindi anche con me, parti così belle e profonde, e vere, E UNICHE , di sé stessi…

    Mai quindi avrei potuto volere suscitare con un mio commento (peraltro modesto, se rapportato alla profondità spesso illuminante, e scardinante ,di molti di quelli che si leggono qui) l’effetto che hai provato tu nel leggere il mio (ma se l’hai provato, certo significa che allora qualcosa ho sbagliato nell’esprimermi, visto che la mia intenzione voleva andare davvero da tutt’altra parte… 🙂 )

    E la parte da cui voleva andare, era di simpatia nei tuoi confronti …perchè il tema del daimon, e del Destino, mi appassiona… (più che Hillman, avevo in mente “Il demone toccatoci in sorte” della Moretti & Vitali, che tanto ha saputo prendermi) …e ho riconosciuto in te una persona cui mi accomunava il medesimo interesse per lo stesso, affascinantissimo, (e importantissimo) , argomento

    …Come due che si pongono, o si son posti in momenti differenti, le stesse domande, gli stessi dubbi, le stesse curiosità, e allora provano a scambiarsi le proprie esperienze e riflessioni per vedere se così si può fare qualche passo in più…

    E infatti, il tuo primo commento mi aveva subito interessato, e ho anche capito la necessità della tua obiezione a Gabriele ..Perchè l’importanza di avere (e acquisire) consapevolezza nella vita in un certo qual modo la condivido anch’io ;
    solo che –secondo la mia esperienza ancora acerba in questo percorso- volevo semplicemente invitarti a provare ad andarla a ricercare non indietro, “a ritroso” , ma guardando in avanti …a quello che hai già sotto gli occhi, nei piccoli segni di ogni giorno… in QUESTA vita 🙂

    perché secondo me questo è possibile

    Volevo solo provare a dare fiducia

    …il mio era entusiasmo, un po’ incalzante mi rendo conto ora …non prosopopea 🙂

    😛 😛

    PACE… ? ? 😉

    .
    .

    P.S. …certo che, ATTENZIONE , scritto così maiuscolo e imperioso, fa impressione. Ha fatto paura pure a me 😛 !!

    Un bacio in simpatia e amicizia, …Davvero

    🙂

  51. Nella, io sono proprio questo che tu dici. baci

  52. Emanuele, un mosaico policromo di sorrisini a te.

  53. Caro Emanuele, sono dispiaciuta io di aver fatto dispiacere te ma, penso, che ci si conosce meglio attraverso un dialogo anche acceso se vuoi ma sincero. Ti posso offrire una fetta di torta con panna e fragoline di bosco (la mia preferita) in segno di pace?

  54. Antonella 😮 !!!

    col dialogo acceso ci si conosce così meglio
    che, pensa un po’

    …quella con panna e fragoline e frutti di bosco è anche la mia torta preferita !! !! 😀

    Ti abbraccio felice di averti accanto, qui , tra le tante stelle splendenti del cielo di INTERAGIRANIME … .. .

    😉

  55. Interagiranime emanueleantonella

  56. Facendo caso, noi, già a livello fisico, prendiamo da fuori, attraverso il mangiare e il bere ad esempio, i “matttoni” per creare il nostro corpo e li cambiamo continuamente, ridonando al mondo gli scarti. Stessa cosa per la psiche, formata dalle influenze esterne dei genitori, dai condizionamenti della società, di libri, ecc…. e solo perchè abbiamo creato un insieme ordinato di tali idee e cellule ci definiamo individui, quando nulla di cio’ in cui ci identifichiamo è nata con noi. E scavando sempre piu’ a fondo si va dall’inconscio – Anima – all’inconscio collettivo – Anima Mundi, riconoscendo che in fondo, altro non siamo che l’universo, e che ogni cosa che ha vita, che esiste, per il fatto stesso di esistere, ha un’anima ed è parte di questa Anima Mundi.

  57. Caro Sognatore,
    sposo ogni tua parola.

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