fine settimana al Bernheim

Sto partendo, vado a Verona. Starò fuori fino a domenica.

A lezione spiegherò il rapporto tra processi alchemici e processi chimici secondo Jung. E inoltre, affronterò la connessione tra i pianeti dello Zodiaco e gli stati profondi dell’Inconscio, secondo Marsilio Ficino. Quindi, se avrò tempo, inviterò a vedere tutti insieme il film “Lars, una ragazza tutta sua”. E’ la traduzione artistica della parola greca EPISTAMAI, ABITARE LO STESSO SPAZIO PSICHICO.

58 Risposte

  1. grazie per questo spazio,”sacro ” riprendendo la tua definizione
    Gabriele, è da poco che entro qui,e nel mio primo contributo
    chiesi se il libro ” coincidenze miracolose ” fosse reperibile.adesso so che è fuori stampa, è un peccato …….quando hai tempo sarebbe bello che raccontassi a chi non la conosce la commovente storia ” del muro del pianto ” per intenderci.Meravigliosa…Brillantanza….amore… ti
    Seguo dai tempi delle tue trasmissioni su heidelberg, la porta magica, sull’alchimia e magia .corsi ad acquistare i tuoi libri ” giordano bruno ” , ” la grande Madre ” , ” la magia e quello sui castelli e roghi , di cui ci stai proponendo oggi dei brani ,insieme a quello su la grande madre .Grazie di cuore per darci tante scintille di sapienza , per i libri meravigliosi che ci hai consigliato negli anni,e per l’intento nobile e buono di questo spazio.massimiliano

  2. Ho sempre sentito dell’entusiasmo contagioso che hai quando citi Marsilio Ficino nelle Trasmissioni notturne. E dei neoplatonici..ho visto che anche hillmann lo ritiene tra i prodromi della psicologia da lui intesa in senso archetipico. È molto interessante la conferenza che vai a tenere,magari potrai riferire qualcosa anche in questo spazio o di notte all’interno di “nella profondità di psiche ” buon viaggio!

  3. Perché Verona è così lontana?

  4. Che meraviglia sarebbe partecipare alla tua lezione!
    Adoro Jung ed ho appena acquistato il libro di Thomas Moore “Pianeti interiori”. Il film l’ho visto l’anno scorso è bellissimo: una metafora dell’Amore che fa credere possibile un mondo solo immaginato.
    Verona mi ricorda il sogno che Jung ebbe nel 1926 che anticipo’ il suo incontro con l’alchimia: …”Arrivando alla fine del tunnel vedevamo dinanzi a noi un paesaggio soleggiato, e riconoscevamo la regione veronese. La città era ai miei piedi, radiosa nella luce del sole…” (Jung RSR pag. 248 )
    Buona lezione Professore!
    Antonietta

  5. La pagina esatta di “Ricordi, Sogni, Riflessioni” è la n. 248 non la 24 come sbadatamente ho riportato sopra!
    Antonietta

  6. Ciao antonietta,anche io adoro jung,di che tratta il libro di
    Thomas Moore ? Vorrei leggere qualcosa sulla “immaginazione attiva ” in jung .che mi consiglieresti..per quanto riguarda il film si trova …? grazie..

  7. Come mi sento ignorante…
    fuori luogo quasi, in questo temenos dove sto imparando cose per me sconosciute..
    Mi scusi Prof è che sono troppo contenta, anche se non sembra.
    Qui sto conoscendo un mondo..indefinibile.
    Parlare con lei mi rende piccola piccola ma grande grande dal rubarle anche una sola parola..per capire.
    ho conosciuto qui da lei, marina ed elisa con le quali mi trovo benissimo.
    Leggendo, mi creda, non esagero se le dico che, oltre a sentirmi piccola mi sento….un pesciolino fuor d’acqua che boccheggia…che anela a qualcosa, ad un Oceano che rimarrà sempre troppo lontano da raggiungere..
    mi scusi per lo sfogo, ma leggere certe cose è ormai per me come avere la sindrome di stendhal.,(nel senso dell’emozione)
    Buona permanenza veronese Prof. e mi saluti gli amanti in-felici.

  8. Gabriele, sento il bisogno di dirtelo, ma non so in quale post, così lo faccio qui.
    Ebbene sì: anch’io ti ho sognato! Ho fatto tre sogni e il secondo ti vedeva protagonista. Vorrei raccontarteli tutti e tre.
    Nel primo ero in una piazza di un paese vicino al mio, incontravo due cani ed entrambi sembravano non volersi separare da me, così ne approfittavo e li riempivo di coccole.
    Nel secondo eravamo io e te, a braccetto, a passeggiare e ridere fino a un bar. Tu prendevi una tazza di te, ma io incontravo mille difficoltà per avere il mio gelato (è tipico dei miei sogni). Ti sedevi e mi aspettavi. Alla gelataia chiedevo il gusto cocco, questa lo aveva davanti agli occhi, ma sembrava non vederlo. Alla fine lo trovava e, alterata, lo serviva con le mani e non con il cucchiaio, fino a farmi lamentare per averne un altro. Riuscita nella mia impresa, ti raggiungevo, ma era troppo tardi, avevi un impegno e mi avevi aspettato già per molti minuti…Così il sogno si è concluso, con molta vergogna e dispiacere da parte mia.
    Nel terzo sogno mi recavo in un circolo, che frequentavo un po’ di tempo fa, guardavo attraverso i vetri della porta e scorgevo dei miei amici, ma solo quelli puri di cuore. Bussavo, ma non aprivano. Alla fine mi accorgevo che la porta era aperta, ma non avevo osato spingerla. Subito mi dicevano che nell’altra stanza qualcuno mi stava aspettando, io provavo a vedere, ma, essendo miope, intravedevo solo una sagoma con un piattino di torta per me tra le mani. Arrivata lì, vedevo che il ragazzo era F., un mio caro amico che non c’è più da un anno e mezzo. La torta era solo un suo scherzo, una sorta di esca. Gli correvo incontro, lo abbracciavo forte, piangevo di gioia e gli ripetevo in continuazione :”Amore mio, lo sai quanto ti voglio bene?” . Lui mi rispondeva: “Lo posso immaginare, avevi delle buone potenzialità” e rideva sempre.
    Come sempre in questa tipologia di sogni, io gli chiedevo cosa ci fosse “dall’altra parte”, ma lui non poteva parlare, mi rispondeva solo con la mimica facciale. Il sogno si è interrotto così.

    Scusami, so di essere stata lunga e noiosa, ma sentivo il bisogno di dirtelo.
    Chissà perché tu eri proprio nel sogno centrale, forse perché sei il signor La Porta? 😀
    Vedi, almeno adesso la mia corazza si sta sciogliendo…

  9. “Abitare lo stesso spazio psichico”, che meraviglia! Capita, a volte, nella vita di avere questa fortuna con persone reali e concrete ed allora è lì che accade quella magia inseguita e desiderata, forse, per tutta l’esistenza. Se è a due, se è tra un uomo ed una donna dove in più c’è attrazione, allora scatta quell’alchimia della relazione che è ancora oggi il più grande segreto mai svelato….”L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni. Se possiede un granello di saggezza, deporrà le armi e chiamerà l’ignoto con il più ignoto,ignotum per ignotius, cioè con il nome di Dio. Sarà una confessione di imperfezione, di dipendenza, di sottomissione, ma al tempo stesso una testimonianza della sua libertà di scelta tra la verità e l’errore.”
    Grazioso il film… A volte l’alchimia, di cui sopra, può trascendere il virtuale…
    Un caro saluto

  10. Ciao Massimiliano, il libro di Moore è rivolto al più grande maestro del Rinascimento: Marsilio Ficino. La fonte primaria del libro è data dal terzo volume di un opera del maestro ovvero al “De vita coelitus comparanda” (Come accordare la vita secondo il cielo). Parla dell’influenza dei pianeti sulla psiche umana e come attraverso essi dando forma all’immaginazione si arrivi a curare l’anima.
    Per quanto riguarda Jung nella sua autobiografia “Ricordi, Sogni, Riflessioni” c’è un capitolo (Confronto con l’inconscio) in cui racconta in parte l’esperienza con l’immaginazione attiva; altrimenti in “Psicologia Analitica – appunti del seminario tenuto nel 1925” Ed. Magi. La prima volta che Jung parlò pubblicamente della sua esperienza interiore e di come avesse iniziato a fare “immaginazione attiva” fu durante il suddetto seminario.
    Il film lo puoi trovare a noleggio.
    Buona giornata!
    Antonietta

  11. Mi sento come Calliope. Sono anch’io un pesce fuor d’acqua che annaspa. Vorrei leggere tutto- blog e libri consigliati nelle tue trasmissioni- ma mi manca un filo conduttore. Come vorrei avere avuto un insegnante cosi bravo e carismatico al liceo!
    Chissà.. se tu potessi dirmi da dove iniziare .. te ne sarei molto molto grata!
    Complimenti e buona domenica

  12. Secondo me, Antonietta, Jung entrava ed usciva su più piani psichici, ovvero in varie stratificazioni di Anima Universale. Baci sincronici.

  13. perchè ANIMA/ANIME sono così vicine e non ce ne accorgiamo?

  14. sinceramente, massimiliano, sapessi quanto mi fanno bene queste tue parole, perchè nella mia prorompente imperfezione, cerco di fare qualcosa per il BENE. appena potrò, scriverò la storia che tu mi suggerisci di indicare a tutti. baci

  15. per paola
    anch’io ho avuto questo problema,un giorno in libreria, quasi dieci anni fà incotrai ,una signora stupenda è la definizione che mi viene in mente adesso perchè nei dizionanari non esiste un vocabolo per definirLa, insomma mi insegnò in un arco di tempo di pochi minuti, che non c’è un inizio ben preciso, tu leggi un libro anche se non riesci a recepirlo tutto il tempo è galantuomo,l’inconscio,… se il nostro amato ha una strategia migliore…anche perchè Anima è A-TEMPORALE,
    rosario naddeo

  16. Volevo dire a Massimiliano che io ho acquistato “coincedenze miracolose” circa due mesi fa su internet: UNILIBRO.
    Prova, tanto se lo devi leggere il libro si lascia trovare.
    Marina

  17. Quando leggo i titoli e le citazioni sui libri in questo blog, mi sembra di arrivare da un altro mondo.
    Per anni cercavo libri che trattavano di anima o sui temi presenti in questo blog e non li trovavo mai.
    Io mi ero fermata ai “Tipi psicologici” di Jung, e al “Codice dell’anima” di Hillman.

    è bello anche il pensiero di Manuela.

    Io ho sempre avuto la tendenza a cercare esseri speciali e idealizzarli, ma purtroppo vissuti nel passato.Anche sulla citazione “abitare lo stesso spazio psichico”, mi ha fatto pensare e illuminare ad un fatto che mi tormenta da 4 anni e che ancora non riuscivo a capirlo, ..finalmente mi è capitato di trovare, per strane coincidenze, una persona, che per la prima volta mi fa credere sul serio di amare e aver trovato qualcuno di speciale, di un amore puro con un mio prossimo ideale, nel mio presente, così in sintonia, una volta feci un sogno in cui viaggiai nel passato a trovare le persone più importanti della mia vita, furono mia madre da giovane, e questa persona da bambino. Per questo non capivo perché sentivo inconsciamente che questa persona mi ricordava qualcosa del mio passato ma non so cosa, mi risvegliava l’istinto materno primordiale che avevo inconsciamente in passato.
    Ad un certo punto pensai che forse la mia anima e la sua erano in sintonia, che vivevamo sulla stessa onda psichica. La cosa più strana è nel trovarmi in sintonia psichicamente con un uomo, visto che non mi era accaduto prima, se pur siamo dei contrari in molte altre cose. Eppure abbiamo vissuto a poche centinaia di metri l’uno dall’altra per tutta la vita e non lo avevo mai visto . Fino a che la sua vita ha cambiamo direzione e anche la mia affinché ci dovevamo incontrare.
    Come ha descritto Manuela, anch’io sono in una eterna illusione, quella di non credere a cose che non possono essere dimostrate finché non accadono, un pò come fa la scienza.

    Anche se ho fatto una descrizione superficiale di questa cosa,

    Chiedo a Gabriele, visto che se ne intente di queste cose, secondo le coincidente, la predestinazione, ecc.
    Sulle anime che si attraggono e si trovano o si trovano in sintonia, ecc.
    Quanto queste cose possono influenzare la realtà e far accadere le cose, e se accadono non rompono ciò che è scritto nel destino di una persona?.

  18. per naddeo rosario
    grazie per avermi scritto.
    In effetti è quello che sto facendo. Sono stata sempre una gran lettrice ma ,fino a pochi anni fa, di tutt’altro genere. Piano piano mi sono avvicinata ai miti (hai letto Donne che corrono con i lupi?) e poi, dopo aver visto qualche trasmissione coi il Prof, che mi ha entusiasmata, la mia sete di sapere e la mia curiosità mi hanno dato un tale slancio che, ripeto, vorrei poter entare in questo mondo a velocità supersonica. So però che non si può.. Comincio quindi a leggere i libri consigliati . Ciao e grazie e buona giornata

  19. il destino, maria, prevede tutto. anche i più subitanei mutamenti di rotta. per noi è difficile capirlo. e poi Pierre De Baumarchais scrive: “Nessun Amore è mai sprecato”.

  20. Paola, inizia da “La morte e gli addii” di Luisa Colli. poi prosegui con “Coltivare l’anima” di Luigi Zoja. editi entrambi da Moretti&vitali. se in libreria non volgliono ordinarli, allora chiedi direttamente alla casa editrice che si trova a Bergamo. baci

  21. Ciao Antonietta, ti ringrazio caramente della attenzione che
    hai dedicato alle mie domande.La autobiografia di Jung la ho
    letta, e ora mi fai sapere che per quanto riguarda la immaginazione attiva , la espone la prima volta nel sweminario
    Psicologia Analitica.Sapevo dell’esistenza del seminario ma
    non che lì trattasse l’immaginazione attiva.Sapevo vagamente
    che avesse trattato l’argomento in più punti della sua vasta opera.E volevo sapere da dove fosse opportuno iniziarne lo studio e in quali altri libri ne parlasse.Grazie per le puntuali
    informazioni anche sul libro su Ficino.Ma soprattutto grazie per la tu gentilezza!Non ho ancora letto il seminario sull’analisi dei sogni di jung..non so se te lo hai letto?
    Ho vari libri in mente da leggere e sono incuriosito dalle tue indicazioni.A me è piaciuto tanto “La profonda misura dell’anima ” relazioni di jung e gnosticismo.Buona giornata.
    Perdona il ritardo ho letto solo ora il tuo messaggio.

  22. Per Marina.
    Perdona il ritardo ma ho letto solo adesso il tuo messaggio.
    Volevo ringraziarti della informazione che mi hai dato,e della
    gentilezza che hai avuto a tal proposito.
    é da poco che entro in questo spazio e che ne sono venuto
    a conoscenza.Ho letto alcuni tuoi interventi e hai un anima
    profondamente poetica!
    Massimiliano

  23. Grazie Gabriele
    Ho apprezzato tanto la trasmissione che è andata in
    onda la scorsa notte “inconscio e magia “. Quando hai detto .
    ” siamo diventati tutti pensierosi ” sentivo le stesse emozioni da te descritte.era entrato una malinconia e dolcezza …
    ascoltando i commenti alle liriche della poetessa morta suicida.Una la ho trascritta interamente e l’altra non sono riiuscito essendo catturato dai commenti e dalla atmosfera.
    Che bei versi ci proponi.alcuni veramente struggenti.
    Come ci hai suggerito te ho mandato a memoria dei versi per farli diventare parte di me.Amo tra gli altri :
    Volgi quegli occhi a me benigni ,
    e ridi
    e poi contento son
    se ben m’uccidi.
    Di poliziano stupendi !
    e che dire della dolce e struggente nostalgia che emana da: Passi riecheggiano nella memoria
    lungo il corridoio
    che non prendemmo
    alla porta che non aprimmo
    al giardino delle rose.
    Ciao ! Con affetto massimiliano

  24. ciao Antonietta, ti rispondo solo, ma voglio dirti che i tuoi suggerimenti sono perfetti. Sui “libri” di Marsilio Ficino io traduco così: La vita e il cielo sono uno. E’ un po’ libero, ma il significato è questo. baci

  25. ricambio l’AFFETTO. AFFEZIONE.

  26. Grazie, professore, per i libri che mi hai consigliato. Domani corro in libreria a cercarli. Dopo aver letto sul blog del libro Coincidenze miracolose avevo cercato anche quello sia nelle librerie che su internet, ma senza successo. Voglio pero dire a tutti quelli che si accontentano di leggerlo, senza volerlo possedere, che io sono riuscita a trovarlo nella biblioteca di una città vicino alla mia e MARTEDì MI ARRIVA!! Felicità…

  27. gentilissima paola
    uno dei miei tanti progetti che sto portando a termine,è quello
    di realizzare un biblioteca di scienze umanistiche,in collaborazione con le biblioteche pubbliche di Bergamo,ho parecchi testi della Moretti e Vitali, mi puo fare richesta,non si faccia dei problemi se ho dei doppioni gli regalo il testo che mi richiede,non si faccia dei problemi se pensa che faccio del lucro si cancelli la medesima idea,qui è la costellazione di Anima
    buona lettura
    forza paola
    rosario naddeo

  28. Paola, mi state facendo venire desiderio di tornare a scrivere di coincidenze.

  29. Caro Rosario, sono commossa, grazie! Se avrò difficoltà a reperire qualche testo mi farò sicuramente viva con lei tramite il blog. Ce la sto mettendo tutta. Stamani, come ho già scritto al prof, mi sono incantata ascoltando la sua trasmissione. Un bacio a tutti e due.

  30. Si,prof ! Studi, legga, scriva e poi ci trasmetta che noi siamo qui a recepire..e a bere e a rielaborare e a pensare e a cogliere i nessi e a vivere in modo diverso e con maggior consapevolezza. Avrò trovato il maestro che cercavo? Mi sembra di essere tornata a scuola..ma ad una scuola interessante, con un vero maestro carismatico e interessante!
    Grazie

  31. non mi considero un maestro, ma uno che sta con voi.

  32. Per Massimiliano:
    ho letto adesso il tuo messaggio.
    Sarebbe interessante riguardo all’argomento immaginazione attiva, conoscere l’enorme materiale dell’opera inedita del Maestro.
    Nel 2007 era prevista l’uscita, in inglese e tedesco ed. Norton, del suo “Libro Rosso” a cura di Sonu Shamdsani (storico della psicologia). Nel libro è descritta la sua esperienza diretta di immaginazione attiva. L’opera fu scritta a mano e in caratteri gotici, oltre ad essere scrupolosamente illustrata dallo stesso Jung. Contiene infatti innumerevoli illustrazioni riguardanti il flusso di immagini delle sue visioni.
    Speriamo che giuga presto a nostra conoscenza!
    Grazie del tuo consiglio per il testo sulle relazioni di Jung con lo gnosticismo, lo terrò presente.
    Ciao!
    Antonietta

  33. Caro Gabriele,
    grazie per il significato espresso nella tua “traduzione libera” sul libro di Ficino: è perfetto!
    Baci anche a te.
    Spero che il tuo desiderio di tornare a scrivere di coincidenze diventi realtà. Grazie anche a Paola per averlo suscitato.
    Vi saluto tutti
    Antonietta

  34. Per Antonietta
    Ti ringrazio delle informazioni che mi dai su “Jung”.
    Non ho letto che la metà circa della sua oper omnia, ma come ti dicevo , ero interessato all’argomento immaginazione attiva
    del quale tu , gentilmente mi rendi nota una cosa che non sapevo.é bello questo scambio.Ho letto che l’enorme opera
    inedita del maestro ammonta allo stesso numero di pagine
    della edizione completa degli scritti.so che nell’opera “altra”
    sono comprese le lettere , i seminari. Sui sogni tradotto da pochi anni in italiano, il seminario “kindertraume ” ancora non tradotto, e il seminario sullo zaratustra di Nietzsche anch’esso ancora non tradotto in italiano, che mi consigliarono di ordinare in inglese per il suo interesse.
    Non so quenti di questi scritti tu abbia letto , non te lo ho ancora chiesto ma mi sembra di trovare un esperta e attenta studiosa in te.Sarei lieto di avere notizie e consigli di lettura da te..Per esempio so che sono disponibili editi da
    “magi” due volumi delle “visioni ” che avrei già acquistato
    se avessi potuto permettermelo visto l’elevato costo.
    Scusa se mi sono dilungato , è la passione per l’argomento.Mi perdonerai..Condivido la speranza che il
    “Libro Rosso ” venga presto a nostra conoscenza!Non sai quanto mi hai incuriosito anche la tua precisa descrizione
    del fatto che sia scritto in caratteri gotici e illustrato.A questo
    riguardo ho visto in libreria un libro illustrato su “jung”
    di Joseph Campbell. Sfogliandolo mi è caduto l’occhio su
    l’immagine di Filemone , la figura con la quale Jung dialogava ..Ieri ho riletto di hillmann “il sogno e il mondo infero ” che ne pensi lo hai letto ? Quasi dimenticavo di dirti
    che ho trovato Pianeti interiori , di Thomas Moore in una piccola libreria dove hanno i libri della “moretti e vitali ”
    scontati…Ho finito di leggere stanotte “vita interiore ” di Ginette Paris..spero di non averti annoiato dilungandomi…
    Ps
    Il libro su Ficino lo sto leggendo ed è interessantissimo
    Ciao!
    Masssimiliano

  35. Caro Gabriele

    Mi unisco al “coro ” di voci , ad Antonietta e a Paola e a
    quanti altri sperano che il desiderio che le è ritornato
    di riscrivere sulle coincidenze un giorno si realizzi.

    Con affetto
    Ho seguito ieri notte la trasmissione sulle liriche
    Che emozione ascoltare la poesia di Jorge Luis BOrges…
    Un capolavoro!!
    E poi l’idea di rileggerla tante volte ad alta voce , ma è
    vero quello che dice lei che è terapeutico .
    A ogni lettura si rinnovava la bellezza!
    E quei versi finali che meraviglia.
    Parafrasando un autore che so a lei caro : Una meraviglia
    della Natura.

    Non so se è una buona idea riportare la poesia in questo spazio , è così bella!

    Jorge Luis Borges

    Opprimendo l’inferriata sta la notte
    nella sala severa si cercano
    come ciechi le nostre solitudini

    Sopravvive alla sera
    il biancore glorioso della tua carne
    Nel nostro amore c’è una pena che somiglia all’anima

    Tu , che ieri soltanto
    eri tutta la bellezza
    sei anche tutto l’amore , adesso.

    Volevo chiedere Gabriele , se quando dice che siete disponibili a dare le fotocopie delle liriche scherzava..
    Stanotte sono riuscito a segnarmela, ma altre no , perche
    non è facile non si fa in tempo, data la lunghezza delle poesie e il tempo in cui rimangono inquadrate dato le esigenze televisive.
    Grazie ancora Gabriele delle belle TRasmissioni..
    Ps
    per esempio l’altra notte c’erano due belle poesie di una poetessa norvegese morta suicida , sono riuscito a scriverne solo una..
    Con affetto Massimiliano

  36. Antonietta, se son coincidenze, coincideranno.

  37. Eh sì, caro Gabriele! Proprio come le Rose…

  38. Per Massimiliano:

    E’ un vero piacere questo scambio di informazioni su Jung. Ti ringrazio di considerarmi un’esperta ma non lo sono; nutro una grande passione per la psicologia del profondo e per Jung in particolare: incontrarlo è stato fondamentale per me.
    Per quanto riguarda la lettura delle sue opere sei più avanti tu, io per il momento non arrivo alla metà. Quella alla quale sono molto legata è Aion.
    Conosco anche Hillman: “Il sogno e il mondo infero” l’ho letto appena uscito, mi è piaciuto molto così come altri suoi testi ai quali sono particolarmente legata come ad es. “L’anima del mondo e il pensiero del cuore”. Pensa che alla fine degli anni ’90, Hillman è venuto nella mia città, Prato, invitato dal Museo per l’Arte Contemporanea L. Pecci ma ho saputo dell’evento solo molto più tardi.
    “Vita interiore” di Ginette Paris l’ho letto l’anno scorso, è un testo molto profondo, ho sempre in mente una frase: “La gioia e il benessere sono stati di pienezza: c’è un pieno di immagini interiori”
    Anch’io come te non ho acquistato i due volumi di “Visioni” a causa del prezzo ma non ho resistito alla tentazione di acquistare “Su sogni e trasformazioni” con i CD contententi la registrazione del seminario: sentire la voce di Jung è stato emozionante; tra gli allievi c’è anche il giovane Hillman.
    Non preoccuparti se ti dilunghi, non mi annoi affatto, anzi mi fa piacere scambiare opinioni con te.
    Sono contenta che “Pianeti interiori” ti piaccia.
    Un Abbraccio
    Antonietta

    p.s. Mi sono dimenticata di chiederti se hai letto “Corpo spirituale e Terra celeste” di Corbin sull’universo intermedio o “Mundus immaginalis”: te lo consiglio vivamente!

  39. Per Antonietta:

    come dici te è veramente appassionante questo scambio
    di informazioni.
    ti devo rivelare una strana coincidenza..
    Fai riferimento nel tuo messaggio a dei libri che ho letto
    ovvero aion e l’anima del mondo e il pensiero del cuore
    e a due che non ho letto cioè “corpo spirituale e terra celeste ”
    e “nudus immaginalis “. ma la cosa curiosa epotrei dire
    sincronica, è che approfondii l’argomento dopo
    un sogno fatto tempo fa , che sarebbe lungo citare per intero,ma ti basti sapere che ruotava intorno a un centro,il
    colore dominante era il blu , che ho scoperto essere associato al mondo immaginale , mediano..
    e i libri che mi capitò di leggere dopo il sogno non ci crederai , ma furono proprio “aion ” e “l’anima del mondo e il pensiero del cuore ” .e non ti dico il mio stupore quando
    trovai in “aion ” dei brani che quasi ritraevano alla perfezione le immagini del mio sogno.
    Lo stupore fu grande , solo dopo conoscendo il concetto di
    “sincronicità” e vivendo altre coincidenze mi sono fatto
    un idea di ciò che era successo …
    Poi se ti va ti racconto il sogno ..e avendo letto “aion ”
    potrai vedere che cosa riesce a fare la profondirtà della psiche.
    non so se ho fatto bene a dire una cosa tanto personale in questo spazio ,ma penso di si , come dice Gabriele questo è un “temenos ” dove è bello dare spazio ad “anima ”
    Io vivo a Roma e ti prego di credermi , non sto giocando alle coincidenze , hillmann venne e lo seppi il giorno dopo …pensa ! Comunque non ho letto più di te di Jung
    intendevo dire che ho letto la metà delle “opere” che non sono che la metà degli scritt se si considerano i seminari
    , le lettere e le interviste , insomma l’opera “altra “che è altrettanto vasta della ” canonica”A tal proposito mi è venuto in mente di aver letto in un libro qualcosa sul libro “rosso ”
    ma forse mi sbaglio essendo inedito..
    nella prossima corrispondenza magari ti dico , sempre
    se non ti annoia la lunghezza ,,,ma hai accennato che questo
    scambio ti fa piacere ,…Terrò senza dubbio conto dei tuoi
    consigli di lettura e appena posso …
    stanotte ho letto il seminario di “jung ” su la kundalini..
    Unabbraccio
    Massimiliano

  40. (Caro Massimiliano, farò quello che potrò. Comunque grazie per aver dato a tutti Borges)

  41. Belle letture e Buone.

  42. Conosco Corbin. Anche lui riprende – con grande merito – il mondo Sufi.

  43. Massimiliano non ho parole!
    Tu non puoi nemmeno immaginare il mio “stupore” nell’aver letto il tuo messaggio. Sappi che ieri pomeriggio dopo aver ripreso in mano “Aion” sono entrata in un turbine di accadimenti impossibili da descrivere che mi hanno portato ad ordinare immediatamente un libro: “Il rituale del serpente” di Andy Warburg ed. Adelphi. La cosa più stupefacente è che ieri sera, poco prima di addormentarmi, rivedendo le immagini degli accadimenti vissuti, ho pensato: “Dovrò rileggere anche “La psicologia del kundalini-yoga”. E’ davvero incredibile che tu l’abbia letta proprio stanotte!
    Il sogno devi proprio raccontarlo, tra l’altro sono “un’ascoltatrice di sogni”.
    Rileggi un po’ le prime righe del tuo messaggio
    🙂 “Ti devo rivelare una strana coincidenza..” me l’hai proprio rivelata non c’è dubbio!
    A proposito il mundus immaginalis (mondo intermedio delle immagini) è l’argomento del libro “Corpo spirituale e Terra celeste” non un altro testo, non sono stata chiara, hai ragione.
    A presto,
    Antonietta

  44. antonietta anche io non ho parole!
    tanti brividi che mi attraversano la schiena…per quello che è successo e non è tutto quello che è ancora stupefacente
    in queste coincidenze che si inanellano come perle unite
    da un filo invisibile , è che dopo aver riletto kundalini-yogha
    la notte ho sognato dei serpenti…
    e il giorno dopo in libreria . era un po di tempo che non mi fermavo nel reparto antropologia , reggiti forte
    mi è caduto l’occhio su un libro di zolla , ho aperto ed era esattamente luna pagina in cui si parlava del significato
    del serpente trattatp con la sua erudizione e tra le altre immagini c’era quella di un serpente con una pietra
    incastonata tra gli occhi che riguarda il sogno cui ti avevo
    accennato e che prima o poi mi deciderò a raccontarti
    è un sogno lungo…
    adesso che ti sei retta forte…mentre sfogliavo zolla..
    alzo lo sguerdo per vedere se c’erano altri libri sul serpente
    e cosa vedo? si proprio “il rituale del serpente”
    non ci sono parole solo brividi ..
    e questo incredibile eco di coincidenze…
    ti rubo la splendida definizione di turbine di accadimenti impossibili…
    senza dirti che sfogliando zolla ho ripensato al sogno della
    pietra cui ti accennavo eperchè trovavo straordinarie consonanze anche lì col mio sogno..
    A proposito di turbini nel mio sogno una delle fasi era una pietra “turbine ” che emetteva vari ritmi o come li definirebbe un libro di adelphi che comprai senza leggere fino all’altro giorno , come ti dicevo si parlava di turbine energetico
    e di “frullamento ” di energia cosmica e nell’articolazione dei concetti rientravano la “pietra ” e la “kundalini ”
    non posso restituirti tutta la complessità dei rferimenti
    ma penso che basti questo turbine di coincidenze impossibili…

  45. Ciao Massimiliano, so di intromettermi nel vostro scambio di sincronicità e sottolineo di essere abbastanza ignorante in materia, ma anche a me è successo un fatto strano, proprio oggi. Siccome ho deciso di cambiare la disposizione della mia stanza, mi sono messa a guardare un po’ qua e là e a pensare a come avrei potuto ridisporre i libri. Il mio occhio si è soffermato su un testo, acquistato in un negozio dell’usato, che non ho ancora letto…e sai come si intitola?”Il gioco del serpente” di Frank Ripel.

    A proposito di sogni con serpenti di pietra, io una volta sognai un serpente di pietra in forma di circonferenza, che non si mordeva la coda, ma aveva fra la testa e la coda una fiamma di fuoco vivo. Sul suo corpo era incisa una frase in un alfabeto esoterico che non riuscivo a leggere ma che riuscivo a capire (non ricordo cosa dicesse, ma parlava del fuoco). Appena desta (era pomeriggio) telefonai al mio ragazzo che mi disse di aver trascorso delle ore a parlare con un quasi sconosciuto di alfabeti esoterici e di aver fatto spesso il mio nome.

  46. Caro Massimiliano, Zolla dice che le “coincidenze” sono una frattura momentanea tra due mondi (umano e “altro”). E sono gli “angeli2 che procurano queste “rotture”. mi piace pensare che un angelo pasticcione urti con le ali il Muro che ci separa. ed Ecco, PUFF! il Meraviglioso.

  47. Amici …come sapete, l’ apparizione del SERPENTE (soprattutto in sogno) è il segno che qualcosa dal profondo sta emergendo in superficie …e alla Coscienza…

    uh uhmm

    ….ma cosa ci starà mai facendo codesto blog
    ?

    😉
    😛

  48. Caro Gabriele , grazie di avermi regalato questa splendida
    definizione di zolla ( grazie a te anni fa lessi “le meraviglie della natura ” ) e il tuo modo di immaginarla …
    un angelo pasticcione che urta con le ali il muro che ci separa
    mi ha fatto uscire una lacrima gioiosa…ho sentito il cuore
    che si scioglie
    con tanto affetto grazie di cuore.

  49. per antonella : ma scherzi a dire scusa se mi intrometto
    è un arricchimento questo scambio libero di esperienze
    sogni , coincidenze , come dice Gabriele questo è un temenos
    uno spazio in cui “anima ” ha voce.
    e senza steccati…
    mi fa piacere che hai trovato nella mia esperienza una risonanza con la tua e come ti dicevo il tuo messaggio non può che farmi piacere e arricchirmi.Il libro di Elemire Zolla in libreria
    che ho visto ha un bel capitolo sul serpente , non lo ho acquistato e non ricordo bene il titolo ma il fine settimana torno in libreria e ti dico lo acquisterò…
    dici che sai poco di sincronicità e coincidenze…
    io ho letto in proposito il saggio di jung , altro di analista
    sempre junghiano ma mi sono perso il libro sulle coincidenze meravigliose del professore Gabriele la porta
    che ci ha regalato questo spazio (il libro è fuori stampa )
    ma ricordo dei racconti di gabriele veramente commoventi
    su alcune coincidenze.
    leggi il messaggio poco sopra postato da gabriele in merito alle coincidenze se non l’hai già fatto..
    la trovo una definizione sublime delle coincidenze
    ciao e grazie di avermi raccontato una tua esperienza

  50. Concordo sul messaggio di Gabriele 🙂 è davvero toccante, una di quelle definizioni da imparare a memoria 🙂 e ripetere, come dicevi tu, in alcuni istanti della propria vita.
    Quanto a sincronicità non è che sia proprio ignorante, visto che me ne capitano in continuazione, in compenso sono un’ignorantona su Zolla, non ho ancora letto nulla di lui, ma credo che comincerò presto 😉

  51. per cristina: ciao avevo risposto al tuo messaggio mi sono
    solo adesso reso conto di avere commesso in lapsus
    e di aver scritto per antonella , che neanche conosco
    quindi se ti va più su il mio post del 25 feb che inizia per antonella era per te
    ciao

  52. Immaginare il BUONO e il BELLO aiuta a costruirci (internamente).

  53. Prof…bellissima definizione immaginare il buono e il bello aiuta a costruirci , io sin da bambina ho puntato su questo ed ora a 52 anni posso dire di aver costruito la positività della mia vita! Lungo il mio cammino ho sfidato le tempeste, il vento, la pioggia, gli ostacoli, le coercizioni della vita…. costruendo i miei propositi con l’intento e la certezza di riuscir a passare oltre la siepe spinosa dove avrei trovato il buono e il bello, davanti a me c’è ancora tanta strada da fare difficilmente guardo indietro…sono ricordi belli e brutti son e restano sempre dei ricordi! Quel che conta è andar avanti fino a che non trovi una rosa che viene dal mare! Vorrei dirle anche un altra cosa, ma giusto solo x far si che mi comprenda meglio non è da me dar sfogo, sin da piccolina x un errore umano mi è stata tolta la facoltà di udire, lungo questa impervia via ho imparato ad ascoltare la voce del silenzio di ogni cuore! Perdona me! Un mazzolino di rari e unici fiori di campo tutti x lei ! Baci baci

  54. Vedi Nella, tu sei la conferma del mio proporre sempre speranza. Ti faccio una dichiarazione di gentilezza rutilante e fiorita.

  55. salve maestro La Porta,la contatto immerso nella più totale confusione,nata forsa dall’incapacità di comprendere davvero le sue parole.
    Ho 21 anni e amo la poesia in tutte le sue forme.
    Al giorno d’oggi i giovani come me non hanno ne i modi ne gli stimoli per avvicinarsi alla poesia,lei però riesce ad abbattere le pareti della noia apparente che la poesia rischia di trasmettere,una noia data dalla nostra cecità dell’anima mentre leggiamo i meravigliosi versi dei tantissimi autori che lei cita.
    maestro lei nella sua trasmissione non interpreta la poesia attraverso il puro intelletto,ma la dona carica di emozioni,e la trasporta come solo le parole “vive” di sensazioni forti sanno fare….
    io la ringrazio di cuore per il suo impegno,per la sua saggezza, ma soprattutto per la capacità che pochi hanno di leggere le emozioni di un testo e non solo il suo stile e gli artifici linguistici che ne seguono…adesso la saluto e spero di continuare ad imparare dalla sua esperienza.Quando avrò il coraggio di porre alla sua attenzione alcuni dei miei pensieri spero di averne la possibilità…tanti saluti colmi di stima e perchè no di affetto…:)

  56. Ciao Christian, penso di poter parlare a nome di tutti nel darti il benvenuto in questo giardino di petali fioriti…Sei nel luogo giusto.
    Moreno

  57. Christian. Grazie. E goditi i 21 anni. (Credimi, il tempo fugge e non s’arrestan l’ore…Poliziano)

  58. (Christian)(Moreno)(E’ vero)

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