cantica

Questa mattina mi sembra di stare all’interno di un CORO.

Ascolto le vostre voci che riempiono la navata della cattedrale.

Fa freddo, ma da un rosone sta entrando molta luce.

Nell’Interiorità di Anima — “Estetica”

Estetica (1)

Il “mito” riporta la percezione al suo fondamento nell’aisthesis, una parola greca che evoca una rappresentazione greca del mondo, in cui la sensazione delle cose e l’intuizione dell’immagine sono un unico atto di apprendimento. Le cose si concedono con generosità all’apprendimento estetico perché il mondo è pieno di anima grazie alla presenza di Afrodite, la Dea della fantasia sensuale. “L’anima è sempre Afrodite”, dice Plotino nella sesta enneade. La certezza mitica è un’affermazione del mondo: dice sì ai sensi, e in questo modo coglie il senso del mondo.

James Hillman, Oltre l’umanesimo, Moretti e Vitali, pag. 59

  

Estetica (2)

La percezione estetica è accompagnata da piacere. Questo piacere proviene dalla percezione della pura forma di un oggetto […]. Un oggetto rappresentato nella sua pura forma è “bello”. Questa rappresentazione è opera (o piuttosto gioco) dell’immaginazione.

Herbert Marcuse, Eros e civiltà, Einaudi, 1968, pagg. 197-198