carissime e carissimi…

…credo che tutti noi abbiamo una grande risorsa. E’ Marina Morelli. E’ così. (lacrime mattutine)

Annunci

34 Risposte

  1. Prof. ma che mi combina…
    Pensi che poco fa, mentre preparavo un’insalata per mia figlia piccola, la dolce cara Arianna, ho cominciato a sentire che il pianto mi saliva in gola. Così all’improvviso, senza una ragione apparente e mi sono detta:
    “Arieccoci…adesso accade qualcosa.”
    Infatti, ho fatto partecipe di questa emozione, estranea alle apparenze del quotidiano, l’assistente di mia figlia (meglio dire amica speciale, questa parola “assistente” mi sta proprio sullo stomaco).
    Le ho detto: “C’è qualcosa nell’aria.”
    Poi, la nostra amica speciale (vede che ho reagione? L’uso appropriato delle parole cambia in meglio anche le cose peggiori. Le parole sono macigni!) mi chiede dei miei scritti ed io le dico: “Vieni che accendiamo il mio computer.”…e chi ci trovo?
    Trovo Lei, con queste parole belle e care e buone…altro che lacrime mattutine,..ma che combina Prof, fa sciogliere una dura come me?
    Mentre Lei scriveva lacrime mattutine a me veniva da piangere…ma d’altronde è Lei che ha scritto Coincidenze Miracolose! E dizionario dell’Inconscio e della Magia (ancora non è arrivato).

    Poi, ci sarebbe una cosa che voglio dirLe da un po’ di giorni, riguarda “Possessivo Maledetto: sono Geloso”
    Beh, vorrei tranquillizzarLa: mia figlia piccola va molto meglio (come essere terreno, intendo…gli egizi consideravano questi tipi di persone una sorta di divinità…) e sa quando ne ho avuto la conferma? Da quando ha cominciato ad entrare “a guancia tesa” (visto che Roma mercoledì?) mentre io mi sbaciucchio o accarezzo la sorella!
    Insomma, prima non gliene importava un fico secco…bei tempi: tempi divini davvero. C’è sempre un rovescio della medaglia per noi mortali!

    Esco. Vado a comprare dei bulbi di giacinto da mettere nel soggiorno…profumano, sono belli, mi mettono allegria.
    Grazie, Gabriele La Porta.

    Marinarianna (Chiara ha da fare per conto suo…)

  2. Eh si..come non concordare…
    Marina è una risorsa naturale, anche di lacrime mattutine, ed è anche una miniera di tesori.
    Sono felice di aver trovato la vena aurea di un’anima “aurosamente aurosa”
    Baci ^_^

  3. Buongiorno INTERAGIRANIME.
    Spremuta di arancia di Sicilia.

  4. io ti rngrazio moltissimo, Marina, che mi descrivi la tua casa, con te, le tue figlie, l’amica speciale e la nonna. sono delle immagini, e ribadisco immagini, che poi mi porto dentro. ultramegastrabaci.

  5. Cara Calliope, i maestri dell’Ars Alchemica dicevano che per capire l’Aurum, ovvero sia il Laurum, ovvero sia l’Aura, oveero sia Laura, bisogna esserlo. baci

  6. Cara Marina, ormai siamo tutti piacevolmente catapultati nel tuo “romanzo”, in costante attesa…
    Ci dai ogni giorno il giusto metro!

    Un bacio grosso.
    Cristina

  7. 505. IMMAGINE
    “…l’immagine è primaria, il concetto è secondario;…”
    Fumata bianca alla libreria Arion: HABEMUS LIBRUM!!!
    Prof, ci vuole un vocabolario magico per parlare con Lei!
    Comunque, vorrei dire a Lei e alla Musa che, senza saper né leggere né scrivere, la protagonista de “La penisola incantata”, in prima persona singolare, si chiama AURORA e che la sua prima figlia si chiama LUCE… e poiché la seconda deve ancora nascere, finalmente, HABEMUS NOMEN: LAURA.

    Professore, cosa ccade secondo Lei quando la Luce diventa EMOZIONE?
    Io ho pensato all’ISPIRAZIONE…

    Forse, infine, sto uscendo dalla messa a dura prova della mia capacità negativa?
    Ma come faccio…io, da sola, a tramutare in emozioni sentimenti a tal punto sconvolgenti da esser stati ricacciati nel gorgo infinito della mia anima.
    Ma come faccio a rintracciare quella parte perduta di me…come faccio ad addentrarmi così in profondità, fino al regno delle ombre, senza una guida.
    A volte, penso che sia veramente pericoloso…e la mia mente va ad Orfeo…qual’è il monito contenuto per me nel mito?
    Forse che con un devoto canto si può tentare di varcare la soglia…ma una volta recuperato il maltolto e con esso la speranza non ci si debba più voltare indietro?

    Acqua fresca e candela alla vaniglia.
    Marina

  8. Gentile Gabriele, posso far parte del vostro cerchio di anime belle anzi di INTERAGIRANIME?

    Questo blog e’ un luogo fresco, molto delicato, carico di energia, ogni volta che passo porto via qualcosa.

    Tisana all’alloro con miele e limone.

    P.S. sono onorata di aver riportato in testa al mio blog un Suo scritto.

  9. E’ domenica e mattina presto. Mi sto beando nella pace e nel silenzio della mia casa immersa nel bosco. Ho ascoltato la tua trasmissione (bellissima sempre e altrettanto colma di spunti) ed ora, proprio grazie alla ricerca derivante da questi spunti, ho trovato questo blog. Ti scrivo solo per ringraziarti. Sei una bella persona, interessante e con un tipo di cultura che riempie l’anima ed il cuore di chi ti ascolta. Grazie di nuovo, di tutto

  10. Magari Lei sara anche padrone di non crederci…ma io stamattina alle cinque e mezzo mi sono svegliata ed avevo in testa l’idea fissa di dovermi alzare per vedere se Lei era in trasmissione: ma mi sono imposta di non farlo, perché ieri ero tanto stanca e stamane sono alle prese con un menu che include una bella lasagna. Ho a pranzo degli amici.
    Ora, però, mi fermo un attimo, apro la posta elettronica e mi trovo un messaggio delle 6:56 della prefessoressa di matematica di mia figlia Arianna che mi dice di avere seguito la Sua trasmissione e di essere rimasta esterrefatta nel sentire la Sua dedica…
    Lo sa Gabriele che Lei è un uomo proprio buono? Oltre ad essere tanto colto ed intelligente…così Lei mi onora, perché vede, se la lode viene da Lei ha un significato.
    Sarà un caso anche questo ma alle 9:00 impriovvisamente ho smesso di sognare ed una parola ha aperto il sipario della mia giornata: SODDISFAZIONE. Poi, ho aperto gli occhi su questo nuovo giorno da vivere…ed io allora lo sa cosa faccio? Vado di là in cucina e finisco di prepare il mio pranzo con tanto amore…pensando che quel cibo prelibato è destinato anche a Lei.
    Felice, felice, felice…giornata.
    Marinariannachiara. grazie

  11. cristina, mi aggiungo al bacio, però insieme a fragole di bosco. g.

  12. Orfeo si volta perchè ha paura che la sua anima (Euridice) lo tradisca e ci ripensi e in questo modo lui ha rimesso tutto nel dubbio e Anima, la sua Anima, torna in Ades. E non ha compiuto il processo trasformativo. e’ difficilissimo, cara Marina, non far sommergere la nostra anima dai richiami-complessi del passato, ma la strada non sta nel compimento di tutto l’itinerario. lo scopo e il fine è il cammino stesso, non la meta. more selvatiche, succo di ribes, e cartizze.

  13. ma grazie a te, Maria Grazia! infuso di menta piperita

  14. Paola, è bello pensarti in una casa nel bosco a leggere poesie. un’immagine gentile, cha ha anche qualcosa di archetipico. ruggiada sulle foglie.

  15. se tu guardi bene, sono seduto dall’altra parte del tavolo della tua cucina. sto bevendo del vino in attesa che tutto sia pronto, mi limito a guardare. irradiazioni

  16. Vorrei dedicare questa ballata a Marina… luce delicata ma intensa , del cielo stellato di INTERAGIRANIME
    …che subito cattura …gli Occhi dell’Anima…

    . .
    .
    .
    Da “BRANDUARDI CANTA YEATS“
    10 Ballate su liriche di William Butler Yeats
    .

    IL MANTELLO, LA BARCA E LE SCARPE (*)

    Cosa stai facendo di così bello?
    Cosa stai facendo di così lucente?
    Faccio un mantello per il Dolore:
    bello a vedersi io lo farò
    agli occhi di chi lo guarderà…
    un mantello per il Dolore
    agli occhi di chi lo guarderà.

    Cosa costruisci, dandogli vele?
    Dandogli vele per volare?
    Costruisco una barca per il Dolore:
    chè giorno e notte veloce sui mari
    vagabondo il Dolore va…
    tutto il giorno, tutta la notte
    il Dolore se ne va.

    Che cosa tessi con quella lana?
    Con quella lana così bianca?
    Tesso le scarpe per il Dolore:
    silenzioso sarà il suo passo
    all’orecchio di chi lo ascolterà…
    leggero il passo del Dolore,
    improvviso e leggero.

    .

    (*)
    “The Cloak, the Boat and the Shoes”
    W.B. YEATS
    da “Crossways” (1889)
    .

  17. Caro Gabriele, sincronicità! Leggo tra le tue righe di Orfeo…sai, l’ultimo saggio che ho finito (sfinita) venerdì inizia proprio con il Mito di Orfeo, e poi Alcesti, e poi un particolare incontro tra Miti. Conto di dartelo a breve.
    Buona giornata!
    S.h.M.

  18. caro Emanuele, ti rispondo a memoria con un’altra lirica dello stesso poeta:”Passi riecheggiano nella memoria/lungo il corridoio che non prendemmo/ alla porta che non aprimmo/ al giardino delle rose”. quando si cita un poeta, e soprattutto se lo si manda a memoria, quella lirica diventa non solo dell’autore, ma anche di chi l’ha interiorizzata, quelle parole entrano in anima personale e confluiscono in anima collettiva. così si costruiscono le cattedrali. baci

  19. Emanuele,
    che bel nome che hai. Credo che se avessi avuto un figlio maschio lo avrei chiamato proprio come te.
    Che belle le parole che mi dedichi, Cielo, come sono felice che questa ventata di sensibilità e comprensione mi giunga da un uomo…il mantello, la barca, le scarpe…
    Caro, caro e caro ancora.
    Un bacio, se posso permettermi questa libertà.
    Marina

  20. 🙂

  21. Leggendo questa poesia di Yeats, che non conoscevo, ho ritrovato qualcosa di mio. Ecco cosa scrivevo un anno fa sul mio space musicale (chiedo scusa per la forte carica di aggressività, ma doveva essere una giornata “no”, una delle mie giornate gonfie di rancore e rimpianti):

    “Oggi ho comprato una lunga veste, trapunta di dolore. Essa si arrischia per le strade, senza chiedere. A volte si lascia andare, nell’angolo, inanellando brame, senza paura di mostrar le cuciture. A volte è un po’ negletta, ripiegata su se stessa, come un dio. E quando strascichi di sera la lusingano, lei si ritrae, perché non è all’altezza.

    Oggi ho comprato una veste, morbida di pianto. Tra i suoi bottoni guizzano fibre d’odio, quando la sfili. E resteresti anni a sfilare, per ammirar quei petali sferzare con turgore. Le scorribande degli occhi sanno di non poter svelare mai la croce della sua voce di seta nell’atto del cadere!

    Oggi ho comprato una lunga veste, trapunta di dolore.”

  22. Li sento, li sento …prof !

    I passi che riecheggiano, sono i passi che percorrerò
    Alla porta del Destino …c’è il mio Daimon, che mi aspetta !

    P.S.: so che non era questa l’intenzione dell’autore, ma la tua citazione mi ha ispirato …Non ciò che è indietro, che non ho vissuto e perso …Ma ciò che è avanti, e nel mio destino è già

    Devo solo percorrererlo

    🙂

  23. super SMILE a te. baci

  24. (Mi piace. Dio come mi consolate)

  25. A presto Sarah. Baci.

  26. Cara CRISTINA,
    solo ora leggo il tuo messaggio del 31 gennaio, scusami, ma fra:
    il focolare domestico, le ragazze, me stessa, il mio rapporto con Animus (che non c’é se non dentro di me), il libro che mi sta levando cent’anni di vita e condannando a “Cent’anni di solitudine” (se non lo hai letto corri come il vento in libreria: t’aspetta una rivelazione! Anche perché se aspetti il mio romanzo…) ed il blog che, rispondendo al mio bisogno di contatto umano, mi attira come una calamita…non riesco a stare dietro a tutto. Insomma, fortunatamente, qualcosa sfugge al mio controllo!
    Grazie Cristina della tua attesa…ma se continuo così, con questa mania del donare, è inutile che sgobbo e mi sgobbo per scrivo un libro, tanto già tutti lo conoscono!…e, poi le gobbe, donne intendo, portano sfortuna!
    A proposito, una mia amica simpaticissima, l’atro giorno, mi ha detto:
    “Dice che se uno incontra un gobbo la mattina è buon auspicio…ma dove stanno più quei bei gobbi d’una volta…adesso li curano tutti…!”
    A volte, il cinismo fa ridere.
    Baci da Marina.

  27. Le grandi liriche, interiorizzate, diventano “le nostre” liriche.

  28. Cristina, sarai stata triste, ma mi hai mandato dritto a Garcia Lorca.

  29. mi associo ai baci

  30. Caro Gabriele, che onore leggere le tue parole! Pensa che quando scrissi sul mio space musicale quel piccolo brano dei ragazzi commentarono: “Ma almeno ci dici quanto l’hai pagata questa veste?” 😀
    Sei troppo gentile, le tue parole non sono degne di me.

    Cara Marina, ricambio con affetto i tuoi, i vostri baci. Sei un libro aperto e se tutte le manie e tutto il cinismo fossero come i tuoi allora il mondo sarebbe davvero migliore! Il libro di Gabriele lo sto leggendo anch’io, di notte, ma piano piano piano, a volte resto anche mezz’ora su una pagina…
    Ti sento un po’ rammaricata nel parlare del tuo rapporto con Animus, cosa tormenta una bella Anima come la tua?
    Sai, al mio paese lo vedo ancora un gobbo portafortuna, come dici tu, o almeno lo vedevo fino a un paio di anni fa ogni mattina, quando andavo a lezione. Era solido come una roccia, avrà avuto almeno novant’anni, eppure ogni giorno andava con la bici piano piano pianissimo in campagna a proseguire il suo lavoro di una vita e a incurvarsi ancora di più. L’ho sempre ammirato!

  31. Cara Cristina,
    …e che ci possiamo fare? se, a volte, per sfaldare le sedimentazioni delle esperienze col maschile/Animus ci vorrebbero camion di mine…comunque, anche questa è la vita ed il destino e noi e Dio padre e il padre e la Madre e la madre e il cammino.
    Ma che ne so io perché ci sono persone che da quando sono nate devono tribolare ed altre che hanno il meglio…oppure, capita anche che mentre una vita perfetta si spegne a quarant’anni, per non si sa quale volere, lasciando un vuoto immenso, un’altra, che fino a quel momento viveva come in una tomba, improvvisamente, rinasce a nuova esistenza…anche grazie al ritrovato equilibrio degli opposti dentro di sé.

    Come siete cari, tutti. Voglio bene a tutti tutti, tanto tanto…se vedi il gobbo pensami!
    Saluti a Gabriele La Porta e…aspetto il duello di Saint Germain e dopo Le scrivo…
    Baci.
    Marinariannachiara

  32. Ma che cosa devo dire, amici, di fronte a questi racconti? solo che mi sento felice d’aver, involontariamente, dato l’opportunità a tutte voi e a tutti voi di conoscevi. nel senso, proprio, di CONOSCENZA.

  33. Cara Marina, è un po’ come la legge dei vasi comunicanti, più è grande il vuoto creato da cause esterne più forze invisibili cominciano a muoversi affinché esso venga riempito, finché ad un certo punto non ci si sente come la fenice ed in quel preciso momento, pur apparendo paradossale, si comprende il senso non solo della propria vita, ma anche di apparenti ingiustizie cosmiche. Come dicevi anche tu, è sempre all’equilibrio che tende la natura ed in questo concetto, fortunatamente, tanto i razionalisti quanto i sognatori non possono che trovare concordia.
    Addirittura pare che il destino ci ponga davanti agli occhi queste vite a loro modo perfette, ma brevi, quasi a modello, come memento. Allorquando siamo afflitti o mal disposti nei confronti dell’esistenza esse ci tornano alla mente e al cuore, infondendo coraggio, ma, soprattutto gioia, certezza che a ogni male ci sia rimedio.
    Trovo ancora attualissimo quanto scriveva Foscolo ne “I Sepolcri” a proposito dei grandi… solo che i grandi sono attorno a noi ogni giorno, a volte lo percepiamo subito, altre volte, come spesso accade agli uomini, abbiamo bisogno di una secchiata d’acqua fredda per apprezzare il meglio nel prossimo.
    Anch’io ti voglio bene e ti sento tanto vicina in quello che hai scritto, mi luccicano gli occhi. Chissà, magari credi di essere qui per imparare e invece sei qui per insegnare a tutti noi.
    Quel gobbo non lo vedo più da qualche anno, ma non mi meraviglierei se alla sua veneranda età fosse ancora attivo e avesse semplicemente cambiato campo da coltivare!

    Gabriele, siamo noi che ti ringraziamo, tutto ciò è possibile solo grazie a te e non solo per questo blog, ma per ciò che hai coltivato negli anni.
    Bacioni :-*

  34. ma certo, Cristina, quel signore sta arando un altro campo. e poi un altro ancora. i tuoi campi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...