pensiero del giorno

Sto per arrivare a Mestre, dove alle 17.30, nella libreria Feltrinelli presso Le Barche, presento il mio libro “Dizionario dell’Incoscio e della Magia” (Sperling&Kupfer). Tutti sono invitati e soprattutto, nessuno si senta obbligato a comprare.

Il pensiero del Giorno è di Aristotele: “Il compito degli esseri umani è quello di opporsi alla tracotanza”.

19 Risposte

  1. Bene. Visto che non è un obbligo, io me lo compero, a Roma però.
    Congratulazioni, Marina.

  2. bellissima tematica, la ùbris; chissà che i Mestrini, almeno quelli cui non preme esser detti veneziani di terra, di fronte alla teknè petrolchimica non sognino un intervento di Nemesis che rimetta al suo posto e alla sua velocità il Prometeo-Ciclo del Cloro; chissà…forse un certo tipo di “sviluppo” conteneva già in sè, in quanto ubris, il suo riequilibrio, ma non riesco, almeno oggi, a vederlo…intanto aspettiamo un resoconto della Presentazione; nel frattempo verrà punità la mia, di ùbris, ogniqualvolta mi autoproclamo invocatore di Nemesis.
    Gabriele Cortesi

  3. o meglio, mi correggo: quel tipo di sviluppo già è stato punito, e universalmente; qualcuno degli uomini in particolare gettati dal destino in luoghi limitrofi agli stabilmenti ha mai provato, negli ultimi anni, l’orgoglio felice di respirare a pieni polmoni?

  4. Ciao Gabriele,
    che dispiacere vivere così lontano da dove tu presenti i tuoi i libri. Mi piacerebbe avere l’occasione di venire ad una tua presentazione, ma non so se ci sarà mai la possibilità visto che vivo in Sicilia. Se passi da queste parti facci sapere…

    A proposito del bellissimo pensiero del giorno di Aristotele che tu citi, mi piaceva sottoporti questo frammento tratto da Iside Svelata che ho letto di recente: “Non vi è errore più fatale di quello di credere che la verità prevalga per forza sua propria e che basti vederla per accoglierla. In realtà il desiderio di una effettiva verità esiste solo in pochissime menti e la capacità di distinguerla in ancora più poche.
    Quando gli uomini dicono di cercare la verità, intendono dire che stanno cercando la prova per sostenere qualche pregiudizio o qualche idea preconcetta. Le loro credenze si modellano sui loro desideri, ma son ciechi come pipistrelli per tutto ciò che parla contro di essi. Gli scienziati non sono più esenti degli altri da questo errore comune”.

  5. Caro Gabriele,
    chi ti scrive è un po’ più anziano di te. Vivo in un paese che da tempo sogno e aspiro diventi “borgolibero”, la città della libertà dello spirito e dell’esistenza.
    Girando i canali TV di sabato mattina ho potuto ascoltarti con grande interesse e piacere.

    Questa mattina ho afferrato solo alla fine le tue riflessioni e l’affermazione (che condivido pianamente) il “tempo non esiste ….”.
    Un argomento che mi appassiona da molti anni e che sono solito collegarlo alla filosofia della storia (un tema approfondito anche dal filosofo Hegel).
    Nell’ultimo periodo della mia esistenza mi sono abituato a misurare in decenni il vissuto di questo paese e l’avventura della mia vita.

    Quanta angoscia, ahimè, veder passare gli anni inutilmente!
    E’ disperante sentirsi intorno il lieve ed inarrestabile fruscio del Tempo senza aver colto qualche progresso quale frutto del nostro impegno.
    Con Einstein la scienza assegna al tempo la quarta dimensione universale.
    Il Creatore nella complessità dell’UNIVERSO concede agli esseri umani la capacità dell’Evoluzione e con essa il progredire dell’intelligenza.
    Così l’uomo annota il trascorrere logorante delle generazioni nel Calendario della vita di ciascuno che è pure il libro della Storia.

    Quindi è vero, il TEMPO non esiste. E’ una convenzione umana pratica, derivante dall’alternarsi dei moti della terra, giorno e notte e quattro stagioni dell’anno nell’universo immenso….

    Non mi dilungo oltre, spero di poter leggere sul blog le tue riflessioni sul tempo e sull’anima che hai argomentato oggi.

    Elìa Di Giovine (Villafranca/VR)

  6. carissimo Elia, per quanto riguarda Anima, ci sono varie voci su questo Blog e altre ne aggiungerò. in relazione al tempo, se accettiamo l’ipotesi della sua assoluta parzialità (esiste solo per la materia e non in assoluto, come tu hai affermato), questo comporta inevitabilmente un cambiamento radicale nell’affrontare i teme dell’Inconscio, perchè questo spazio interiore è infinito e ne consegue che i fatti “psicologici” non avendo Tempo, non hanno neppure CAusa ed Effetto. grazie tantissime. baci

  7. Elisa, condivido totalmente, tieni anche presente che la ricerca della Verità è costante e continua, ma la Verità assoluta ci è preclusa, altrimenti ci incenerirebbe. vengo pochissimo in Sicilia semplicemente perchè non mi chiamano, tranne negli anni passati l’associazione psicanalisti jumghiani di Catania. Baci

  8. caro Gabriele, quando avevo trent’anni, mi prendevano per “folle” o “esagitato”, perchè fantasticavo l’abbattimento delletorre tecnologiche arroganti e sprezzanti. lo scorrere degli anni comincia a darmi ragione, però nemesis è meglio lasciarla stare. la giustizia implacabile a volte è peggio di piccole ingiustizie… comunque ti capisco perfettamente.baci

  9. ti ringrazio, marina, ma io non sono certamente qui per vendere i miei libri. in ogni caso tua figlia ha ragione quando dice che la musica è direzione, infatti guida al Divino…a proposito di venezia, dove sono stato sabato mattina, una cosa veramente brutta l’ho trovata, è il ponte trabocchetto di Calatrava. arci baci

  10. Già..ho notato che in Sicilia viene pochissimo. Ma non perdo la speranza..o in Sicilia o altrove perchè precludermi l’attesa che un giorno io possa venire di persona ad una sua presentazione?
    L’imprevedibile ci è concesso “prevedere” nella misura in cui crediamo in esso.
    Nell’attesa compro il libro, leggo, rifletto ed aspetterò il giorno.
    Buona domenica Gabriele.

  11. carissima Calliope, diamoci del tu, come si addice tutti i compagni di viaggio. io mi muovo pochissimo per presentazioni, ma quando sono invitato per tenere conferenze, lo faccio volentieri, quindi, qualora mi si presentasse l’occasione, verrei volentieri in Sicilia. un’arci buona domenica anche a te. baci

  12. La mia era solo una battuta.
    Personalmente, non mi salta neanche in mente che Lei possa essere una persona interessata: le Sue trasmissioni, i Sui scritti, mi creda, parlano di Lei… Però, caro Gabriele, il suo dizionario “mi chiama”: anche se l’opera è una Sua creatura, oramai, è nata e svolge il Suo compito… Tuttavia, l’immagine che Lei proietta di sè stesso è quella dell’ homo viator, quindi, immagino che ora si trovi di nuovo alle prese con la Sua “capacità negativa”, in attesa di una nuova “connesione”.
    Le scrivo un mio appunto di viaggio:

    “…Anche gli scritti rientrano in questa sorta di cammino metafisico sul quale sono in cammino…mi è stato donato, inaspettatamente, un mondo cognitivo, misteriosoi e magico…e, prima come lettrice poi come scrivana, mi sono persuasa che la maggior parte dei libri non nasca per caso e che ogni libro sia, per sua natura, un messaggero misterioso.
    Non ci si può improvvisare scrittori, non basta avere una storia da raccontare. Per grande e bella che sia, ad una storia occorre che chi la scrive sappia darle un’anima e quando un racconto prende vita, ecco che si astrae dal proprio creatore ed assume una sua identità: la storia è dello scrittore ma in un certo senso lo prescinde e chi scrive questo lo sa.”

    Grazie. di esserci, anche con i Suoi libri.
    Marinariannachiara

  13. Gent.le Gabriele non ti è mai capitato venire nel Gargano per le presentazioni o seminari o altro?

  14. Quanto vorrei essere profonda come te…
    Con immensa stima, ale
    Pensierino della notte: che mio figlio si renda conto di avere delle ali magnifiche.

  15. carissime, infatti, marina, non riesco a distiunguerti della tue figlie. per me rappresentate una triade botticelliana di emanazione, interiorizzazione e donazione, ovvero, dare , avere, restituire. in effetti, sono sempre alla ricerca di come trasformare almeno in piccola parte, alcune personalità che vivono dentro di me, e che potentemente mi condizionano. e quando leggo quello che mi scrivi, sempre più mi convinco che il Bene si diffonde con un’esplosione galattica di sorrisi. baci

  16. Quanti compagni di viaggio! Quando in questo blog, che ritengo una “finestra sull’Anima”, leggo i vari messaggi che vengono lasciati, con grande gioia mi rendo conto che, ancora nella gente, c’è posto per la sensibilità e per quanto di bello e buono ci sia.
    Mi piace soprattutto scoprire che da una terra così ricca di storia e di miti, quale la mia Sicilia, si alza una voce, un richiamo per il nostro Gabriele, quindi, caro Gabriele, vieni in Sicilia!
    Un bellissimo libro “nulla succede per caso” di R.Hopke (che consiglio) racconta della sincronicità e… te ne dico una: proprio la scorsa settimana parlo con un caro amico per proporgli un seminario condotto da te (siamo la stessa Associazione di Catania a cui ti riferisci tu)!
    Personalmente mi definisco la “zingara dell’Anima” , nel senso che mi trovo spesso in giro per l’Italia a seguire…l’Anima: tra Arezzo, Bergamo e Verona, solo per citarne alcuni. Lascio la mia email nel caso volessimo meglio organizzare le “energie” siciliane: manu.sissi@tiscali.it
    Con affetto.

  17. cara Alessandra, per tuo figlio occorre non tanto una consapevolezza, quanto un’intuizione, come un improvvisa folgore, che gli faccia capire il suo vero SE’, ovvero, che interiorizzi quanto di divino è in lui. compito molto difficile in un’era di prepotenti e bulli. g.

  18. Sa una cosa Professore? Riguardo al dare, avere e restituire, sono persuasa, e sempre più me ne convinco, che nella vita bisogna servire a qualcosa: se non ser vi a nulla e a nessuno non va proprio bene…e non parlo di mettersi a posto la coscienza con l’intento di salvarsi l’anima. Il Cielo ci salvi dalla coscienza preconfezionata! Bisogna essere generosi ed accoglienti, verso noi stessi e verso gli altri e questo lo ha riassunto in un unico meraviglioso il Cristo: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO.
    Tuttavia, solo uno spirito elevato come il Suo poteva farmi un dono tanto generoso: la visione di noi tre quali TRIADE BOTTICELLIANA DI EMANAZIONE, INTERIORIZZAZIONE E DONAZIONE.
    Che dire, quindi, se non che lei è un ANGELO, Gabriele.
    Ora, con questa Sua frase bellissima io apro la mia lunga, lunghissima settimana: prendo la Sua capacità immaginifica e la faccio mia, proprio come un ANNUNCIO…e ci rifletterò sopra. Grazie e buona, buonissima settimana!!!
    Marinariannachiara
    P.S. Riguardo allo scrivere sono in fase di stand-by…ma ho sempre la mia “capacità negativa”!

  19. sai una cosa, mia cara marina? ogni volta che leggo quello che mi mandi, mi sento ricco, perchè tu doni a me e a tutti quelli che leggono su queste pagine, qualcosa di speciale: la tua arte della scrittura. strabaci

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