Nell’interiorità di Anima – “Amore”

Proseguiamo la nostra discesa in Anima e attraversiamo “Amore”…

Amore (1)

L’amore non è soltanto un’esperienza di vita, è anche un’esperienza mistica. Nell’amore cortese, la pena d’amore, l’impossibilità dell’appagamento, era considerata l’essenza della vita.

Joseph Campbell, Riflessioni sull’arte di vivere, Guanda, 1998, pag. 23

Amore (2)

Giustamente la psicoanalisi ha messo in evidenza l’ambivalenza latente in ogni situazione passionale: il sottile gioco di “odio” e “amore”, che sempre in qualche modo si concatenano, secondo la sublime intuizione già espressa da Platone nel Simposio, in cui l’amore è descritto come sintesi di elementi contrari, che conservano tra loro una feconda ma tormentosa tensione.

Giorgio Straniero, Psicologia, Aiace, 1972, pag. 134

Amore (3)

Ascoltate ehi Amici, l’amore somiglia a un sole, il cuore che non ha amore somiglia ad una nera pietra.

Yunus Emre, Divan, Semar, 2001, pag. XXIII

Amore (4)

L’amore è ciò che penetra dall’esterno; ed è una “corrente” che non appartiene a chi la possiede, ma è entrata dal di fuori attraverso gli occhi.

Platone, Cratilo, 420 a-b, in Breviario di Platone, Rusconi, 1995, pag. 217

Amore (5)

L’atto d’amore è un parto nella bellezza, sia secondo il corpo sia secondo l’anima.

Platone, Simposio, 206 a, in Breviario di Platone, Rusconi, 1995, pag. 223

Amore (6)

Il grande amore fa paura perché ci mette in una situazione di pericolo, perché si diventa vulnerabili, si perde la corazza che abbiamo nei confronti del mondo. Perché in amore si dà tutto, ci si dà completamente e si può perdere.

Fanny Ardant, citata in Laura Bolgeri, Le donne hanno detto, Rizzoli, 1990, pag. 34

Amore (7)

Spesso, durante la mia esperienza medica come nella mia vita, mi sono trovato faccia a faccia con il mistero dell’amore e non sono stato mai capace di spiegare cosa fosse… L’amore è nello stesso tempo quanto vi è di più grande e di più piccolo, di più lontano e di più vicino, di più alto e di più basso; e non possiamo discutere di un suo aspetto senza parlare anche dell’altro. Nessun linguaggio può esprimere questo paradosso. Qualunque sia il nostro linguaggio le parole non esprimono mai il tutto. Parlare unicamente di uno dei suoi aspetti è troppo o troppo poco, poiché soltanto il tutto ha un significato. L’amore “porta ogni cosa” (1 Cor. 13, 7). Queste parole dicono tutto quello che si può dire; non c’è nulla da aggiungerci.

Carl Gustav Jung, in Pianeta, n. 3, 1964, pag. 42

Amore (8)

Celebro me stesso
e ciò che dico vale per voi
perché ogni atomo mio è anche vostro.

Walt Whitman, in Pianeta, n. 3, 1964, pag. 92