Pubblicato il 1 giugno, 2012 da Gabriele La Porta
Camminavo su sentieri infidi dolorosamente incerto. E le tue care mani mi guidarono. pallido un debole presagio d’alba riluceva all’orizzonte lontano: il tuo sguardo fu il mattino. Nessun altro rumore che il suo passo sonoro incoraggiava il viaggiatore. La tua voce mi disse: Vai avanti!. Il mio cuore timoroso, oscuro, piangeva solo sulla triste via: [...]
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Pubblicato il 31 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Lungi dal tuo giardino arde la sera incensi d’oro in fiamme porporine, dietro il bosco di cenere e di rame Dalie del tuo giardino. Malnato il tuo giardino!. Oggi mi sembra l’opera d’un barbiere, con quella miserina palma nana e l’aiuola di mirti ritagliati… e l’arancino nel barile… L’acqua della fonte di pietra non cessa [...]
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Pubblicato il 30 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Sovente i boschi sono rosa – Sovente sono bruni. Sovente le colline si spogliano Dietro il mio paese natio. Spesso è coronata una testa Che ero solita visitare – E altrettanto spesso un recesso Dove usava stare – E la Terra – mi dicono – Sul suo asse ha girato! Prodigiosa Rotazione! Da appena dodici [...]
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Pubblicato il 29 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
In un momento sono sfiorite le rose i petali caduti perché io non potevo dimenticare le rose le cercavamo insieme abbiamo trovato delle rose erano le sue rose erano le mie rose questo viaggio chiamavamo amore col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose che brillavano un momento al sole del mattino le [...]
Filed under: Amore, Poesia | Messo il tag: Amore, dimenticare, Dino Campana, In un momento, lagrime, mattino, petali, Poesia, rose, rovi, sangue, Sole, viaggio | 2 Commenti »
Pubblicato il 28 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Volevo appenderla a un muro della stanza. Ma l’umidità del cassetto l’ha guastata. Non la metto in un quadro questa foto. Dovevo conservarla con più cura. Queste le labbra, questo il viso… ah, per un giorno solo, per un’ora solo tornasse quel passato. Non la metto in un quadro questa foto. Mi fa soffrire vederla [...]
Filed under: Emozione, Poesia | Messo il tag: Costantino Kavafis, Dal cassetto, foto, labbra, muro, parola, passato, quadro, stanza, umidità, viso, voce | 4 Commenti »
Pubblicato il 25 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Sole senz’ombra su virili corpi abbandonati. Tace ogni virtù. Lenta l’anima affonda – con il mare – entro un lucente sonno. D’improvviso balzano – giovani isolotti – i sensi. Ma il peccato non esiste più. Sandro Penna
Filed under: Eros, Poesia | Messo il tag: Anima, corpi, isolotti, mare, Peccato, Poesia, Sandro Penna, sensi, Sole senz'ombra, sonno, virili, Virtù | 1 Commento »
Pubblicato il 23 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d’amarti solo io. Pedro Salinas
Filed under: Amore, Poesia | Messo il tag: Amore, carezze, domande, E sto abracciato a te, guardare, Nulla, Pedro Salinas, Poesia, solitudine, timore | 3 Commenti »
Pubblicato il 22 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
L’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, ma io ebbi paura; l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino dovunque spingano la [...]
Filed under: Amore, Poesia | Messo il tag: ambizione, barca, Destino, dolore, Edgar Lee Masters, inganno, L'amore mi si offrì, paura, porta, vele | 3 Commenti »
Pubblicato il 22 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Placidi gatti, amanti (sul prato l’ora è ferma) di vetri luccicanti. Goffamente beati, da odore di caserma si spogliano i soldati. Ma effimero è alle cave ansie il sole che ami. Al vespro aspro, è grave il cielo ai secchi rami. Sandro Penna
Filed under: Poesia | Messo il tag: Amanti, caserma, Cielo, Falsa primavera, Gatti, luccicanti, rami, Sandro Penna, soldati, vetri | 2 Commenti »
Pubblicato il 20 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Giovedi 24, alle 18.00, Gabriele La Porta e Giorgio Biavati, alla libreria Odradek (via dei Banchi vecchi 57) insieme all’autore presenteranno l’ultimo lavoro di Andrea Villani “Luciano Lutring: la vera storia del solista del mitra” (Mursia) da cui è adattato lo spettacolo teatrale “Lutring!” interpretato da Biavati. Sarà una presentazione leggera, ma senza esclusione di [...]
Filed under: Comunicazioni, Eventi, Presentazione libro | Messo il tag: Gabriele La Porta; Giorgio Biavati; libreria Odradek; Luciano Lutring: la vera storia del solista del mitra; Andrea Villani; Murzia; | 2 Commenti »
Pubblicato il 20 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Dalla soglia di un sogno mi chiamarono… Era la buona voce, amata voce. – Dimmi: verrai con me a vedere l’anima?… Una carezza mi raggiunse il cuore. – Sempre con tè… Ed avanzai nel sogno per una lunga, spoglia galleria; sentii sfiorarmi la sua veste pura e il palpito soave della mano amica. Antonio Machado
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Pubblicato il 18 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una che si possa dimenticare e che si butti, pregando e piangendo, sotto gli zoccoli di un baio. O prenda a chiedere alle maghe radichette nell’acqua incantata, e ti invii il regalo terribile di un fazzoletto odoroso e fatale. Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti o sguardi l’anima dannata, [...]
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Pubblicato il 17 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Pubblicato il 16 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Non prenderai il mio rossore intenso – come le piene dei fiumi! Sei il cacciatore, ma io non cederò, sei l’inseguimento, ma io sono la fuga. Non prenderai la mia anima viva! Così, nel galoppo delle cacce – si china – e morde una vena il cavallo arabo. Marina Ivanovna Cvetaeva
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Pubblicato il 15 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Mi avevano lasciato solo nella campagna, sotto la pioggia fina, solo. Mi guardavano muti meravigliati i nudi pioppi. soffrivano della mia pena. pena di non saper chiararnente… E la terra bagnata e i neri altissimi monti tacevano vinti. Sembrava che un dio cattivo avesse con un sol gesto tutto pietrificato. E la pioggia lavava quelle [...]
Filed under: Ombra, Poesia | Messo il tag: campagna, Dio, gesto, Mi avevano lasciato solo, monti, pena, pietre, pioggia, poesie, Sandro Penna, Terra | 7 Commenti »
Pubblicato il 15 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Pubblicato il 14 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Sotto l’ombra sospiravi pastore di ombre e di sotterranei segreti parlavi di una vita trascorsa. Come sempre le foglie cadono d’autunno. Intona i canti dei veggenti cedi alla saggezza alle scintille di fuochi ormai spenti, regolati alle temperature e alle frescure delle notti: lascia tutto e seguiti. Guarda le distese dei campi, perditi in essi [...]
Filed under: Musica interiore, Ombra, Poesia | Messo il tag: Autunno, biga, circhi, foglie, Franco Battiato, Il mantello e la spiga, musica interiore, occhi, Ombra, pastore, Poesia, spiga | 22 Commenti »
Pubblicato il 12 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Piove su tutte le strade e piove nel fondo al mio cuore: non so, non so da dove giunge questo languore. Sonoro bruir della piova per le zolle, sopra le ardesie; a un cuor che dolce s’accora oh dolce bruir della piova! Questo pianger da dove mi viene? Inganno? E quale? Nessuno. Eppure nel cuore [...]
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Pubblicato il 11 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Una stella sbocciò nell’aria. Le risplendé nelle pupille. Su la campagna solitaria tremava il pianto delle squille. – E` ora, o figlio, ora ch’io vada. Sono stata con te lunghe ore. Tra questi bussi è la mia strada; la tua, tra quelle acacie in fiore. Sii buono e forte, o figlio mio: va dove t’aspettano. [...]
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Pubblicato il 11 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Pubblicato il 11 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
IL MIO CUORE Il mio cuore: un timido fiore, in un immenso e sconfinato prato, senza età. PENSANDO A TE La mia anima si avvolge, di un immenso calore, quando ti penso; e improvvisamente mi perdo, nell’immenso paradiso dei tuoi occhi d’ebano; ma il mio cuore irrequieto mi svela tristi realtà; e aliena frammenti di [...]
Filed under: Amore, Emozione, Poesia | Messo il tag: Il mio cuore, Patrizia Ianni, Pensando a te, Poesia | 9 Commenti »
Pubblicato il 10 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Se son malato vago tra la folla del sobborgo. Ma l’umido grigiore invernale mi rende triste e solo. A soffi sale sulla via un afrore caldo da una palestra sotterranea ove giovani e nude belve assalgono nemici immaginari, in basso a scatti soffiando. Un vecchio mendicante guarda, con me, la scena senza nostalgie. Sandro Penna
Filed under: Poesia | Messo il tag: afrore, belve, grigiore, nostalgie, palestra, Poesia, Sandro Penna, Se son malato vago tra la folla, sobborgo, triste, umido | 6 Commenti »
Pubblicato il 9 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Sto in ascolto come al suono di voci lontane ma non c’è d’intorno nulla, nessuno e voi deponete il suo corpo in questa nera, buona terra né granito, né salici faranno ombra alle sue ceneri lievi soltanto i venti marini del golfo giungeranno volando. Anna Achmatova
Filed under: Poesia | Messo il tag: Anna Achmàtova, buona, ceneri, corpo, golfo, nera, Ombra, Poesia, Sto in ascolto, suono, Terra, venti, voci | 4 Commenti »
Pubblicato il 8 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
“Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.” Jorge Luis Borges
Filed under: Letteratura | Messo il tag: illusione, inizio, Jorge Luis Borges, Letteratura, mattino | 26 Commenti »
Pubblicato il 8 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Stringiti a me, abbandonati a me, sicura. Io non ti mancherò e tu non mi mancherai. Troveremo, troveremo la verità segreta su cui il nostro amore potrà riposare per sempre, immutabile. Non ti chiudere a me, non soffrire sola, non nascondermi il tuo tormento! Parlami, quando il cuore ti si gonfia di pena. Lasciami sperare [...]
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Pubblicato il 7 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Chi ha mai visto il vento? Né io né te. Ma quando gli alberi chinano le loro teste, Il vento li ha attraversati. Christina Rossetti
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Pubblicato il 6 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
La vita… è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba: aver veduto fuori la luce incerta: aver sentito nel corpo rotto la malinconia vergine e aspra dell’aria pungente. Ma ricordarsi la liberazione improvvisa è più dolce: a me vicino un marinaio giovane: l’azzurro e il bianco della sua divisa, e fuori un mare [...]
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Pubblicato il 6 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
“Il romanziere come lo scienziato deve essere insieme osservatore e sperimentatore, considera l’arte come una riproduzione oggettiva del reale governata dalle leggi della natura, rivendica l’impegno morale dello scrittore che, mettendo in luce le cause dei fenomeni sociali deve indurre la società stessa a intervenire per modificarli e migliorarli.” Emile Zola
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Pubblicato il 4 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
E’ pur dolce il ritrovarsi per contrada sconosciuta. Un ragazzo con la tuta ora passa accanto a te. Tu ne pensi alla sua vita – a quel desco che l’aspetta. E la stanca bicicletta ch’egli posa accanto a sé. Ma tu resti sulla strada sconosciuta ed infinito. Tu non chiedi alla tua vita che testare [...]
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Pubblicato il 3 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Il giorno Il sole s’alza all’Est vestito d’abiti di sangue e d’oro e spade e lance e collera crescente tutto all’ingiro avvolgono il suo seno da bellicosi fuochi incoronato e da voglie furenti. William Blake Quadro”donna all’alba”di Caspar David Friedrich
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Pubblicato il 2 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Pubblicato il 2 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Se un varco senti Di vita nel petto Liberar brezze, Vènti, tempeste, L’anima a stormi Sappi menarvi, Di verno in verno, Com’è dettato, L’anima a stormi, All’Infinito, Come un uccello A una spola legato, Che ovunque voglia Non possa restar. Luigi Roscigno
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Pubblicato il 2 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Se la vita sapesse il mio amore! me ne andrei questa sera lontano. Me ne andrei dove il vento mi baci dove il fiume mi parli sommesso. Ma chi sa se la vita somiglia al fanciullo che corre lontano … Sandro Penna
Filed under: Amore, Poesia | Messo il tag: Amore, fanciullo, Poesia, Sandro Penna, Se la vita sapesse il mio amore, sera, vento fiume | 12 Commenti »
Pubblicato il 1 maggio, 2012 da Gabriele La Porta
Traversare una strada per scappare di casa lo fa solo un ragazzo, ma quest’uomo che gira tutto il giorno le strade, non è più un ragazzo e non scappa di casa. Ci sono d’estate pomeriggi che fino le piazze son vuote, distese sotto il sole che sta per calare, e quest’uomo, che giunge per un [...]
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Pubblicato il 30 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
“Chi veda soltanto una coda, facendo astrazione dal mostro a cui essa appartiene, potrà stimarla per se stessa mostruosa. Bisognerà riattaccarla al mostro; e allora non sembrerà più tale, ma quale dev’essere, appartenendo a quel mostro. Una coda naturalissima.” Luigi Pirandello
Filed under: Letteratura | Messo il tag: astrazione, coda, Luigi Pirandello, mostro, naturalissima | 9 Commenti »
Pubblicato il 28 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
“Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.” Charles Baudelaire
Filed under: Poesia | Messo il tag: caso, Charles Baudelaire, cuori, Desideri, lievi, Nuvole, palloncini, partire, viaggiatori | 16 Commenti »
Pubblicato il 27 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
Canta la gioia! Io voglio cingerti di tutti i fiori perché tu celebri la gioia la gioia la gioia, questa magnifica donatrice! Canta l’immensa gioia di vivere, d’esser forte, d’essere giovine, di mordere i frutti terrestri con saldi e bianchi denti voraci, di por le mani audaci e cupide su ogni dolce cosa tangibile, di [...]
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Pubblicato il 26 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
Colombaia dorata sull’acqua, tenera e verde struggente, e una brezza marina che spazza la scia sottile delle barche nere. Che dolci, strani volti tra la folla, nelle botteghe lucenti balocchi: un leone col libro su un cuscino a ricami, un leone col libro su una colonna di marmo. Come su di un’antica tela scolorita, il [...]
Filed under: Poesia | Messo il tag: Anna Achmàtova, azzurro, balocchi, barche, botteghe, brezza, Cielo, colombaia, folla, struggente, tela, Venezia, volti | 1 Commento »
Pubblicato il 26 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
E così vorresti fare lo scrittore? Se non ti esplode dentro a dispetto di tutto, non farlo a meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca e dalle viscere, non farlo. se devi startene seduto per ore a fissare lo schermo del computer o curvo sulla macchina da scrivere [...]
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Pubblicato il 25 aprile, 2012 da Gabriele La Porta
“Le facce comuni nei luoghi pubblici Sono più sagge e più belle Dei volti pubblici nei luoghi privati.” Wystan Hugh Auden
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