Inno a Iside

   (Iside che allatta il figlio Horus) […] Dea dalle molte facoltà, onore del sesso femminile. […] Amabile, che fa regnare la dolcezza nelle assemblee, […] nemica dell’odio […], […] Tu regni nel Sublime e nell’Infinito. Tu trionfi facilmente sui despoti con i tuoi consigli leali. […] Sei tu che, da sola, hai ritrovato tuo [...]

Ma, Mamá, Mami, Mamo, Madre

Al di là delle appartenenze religiose… Sopra: Antonello da Messina, “La Madonna Annunziata”, 1476 circa. [...] China sulle nostre ferite e ossa rotte spirituali, lei ci esorta a smettere di crederci soli nelle prove che affrontiamo… quando invece lei è sempre con noi, e possiamo sempre correre da lei, sempre nasconderci sotto il suo manto [...]

“La Grande Madre” 12-13 marzo 2011

Carissimi amici, condivido con voi la trasmissione “La Grande Madre”, andata in onda sabato 12 e domenica 13 alle ore 15:30 circa su EcoRadio.  La puntata è divisa in due  video perchè youtube non permette la pubblicazione di video con durata superiore a 15 minuti. La qualità non è ottima, ma prossimamente cercheremo di migliorare. [...]

Inno a Iside

Giorgione – La tempesta, 1506

Il lampo che squarcia il cielo sembra essere il punto focale del dipinto. E’ l’irruzione del divino nella dimensione terrera, il contatto tra Cielo e Terra. Il momento dell’avvento divino. Sulla destra c’è una donna che allatta un bambino. Ma, ad osservarla bene, ha un solo seno. E’ il Centro del suo petto. Simbolicamente, quell’unica [...]

Il RE-BIS (Il libro della santa Trinità, 1415-19)

Il Re-bis è il perfetto equilibrato fra uomo e donna, tra conscio e inconscio, tra caos e ordine, tra istinto e razionalità. E’ l’altissimo androgino. E’ sopratutto quello che Jung chiama il Sè, ovvero il Verdeggiante della 18a Sura del Corano.  E’ il Cristo ermetico. E’ il “centrato” ovvero colui che sta al mezzo della [...]

Femminile

Perché la magia è femminile, splendidamente femminile. Occorre intendersi su questo elemento: femminile. …non si tratta di una qualità esclusivamente delle donne, ma di una facoltà dello spirito. È la tolleranza, è la capacità di abbandono e di tenerezza, è la curiosità verso il nuovo, è l’accettazione del diverso, del debole, dello straniero. È l’energia [...]

Tutti insieme

Stavo riflettendo, questa mattina, sulla differenza fondamentale tra donna e uomo. La prima dona la vita, la crea, la porta in sé e poi, con atto di dolore, come suprema dedizione, la rende al mondo. L’uomo, invece, con la sua RATIO prorompente ed ostentata, escogita ogni forma di tecnologia per le guerre, quindi toglie la [...]

L’arte della memoria II

Continua il nostro percorso all’interno di una delle tecniche psicologiche più significative di tutti i tempi, l’arte della memoria. Prima di penetrare nel mondo degli scritti di Bruno, per osservare i precisi consigli e tecniche suggerite dal filosofo, è necessario introdurre gli elementi fondamentali del suo pensiero (vedi L’arte della memoria I). È opportuno ora [...]

L’immaginazione ermetica X

Alla fine del 1585 Giordano Bruno è a Parigi (vedi articolo precedente) e scrive Arbor philosophorum, Figuratio aristotelici phisici auditus, Dialogi due de Fabricii, Mordentis prope divina adinventione, 120 Articuli adversus Peripateticos. Opere con una unica linea conduttrice, la diffusione capillare dell’“arte” e dei princìpi esoterici a essa sottintesi. Anzi, Bruno diventa sempre più “scoperto” [...]

L’immaginazione ermetica IX

Torniamo all’arrivo di Giordano a Parigi (vedi articolo precedente). Finalmente è a diretto contatto con un ampio cenacolo di intellettuali, lettori, nobili, guerrieri, che condividono i suoi stessi princìpi. È davvero come essere giunti alla casa paterna, sempre desiderata e mai abitata. Bruno è felice, si forma subito una schiera di allievi, tutti nobili del [...]

L’immaginazione ermetica VIII

Inizia per Giordano Bruno a partire dal 1576 un periodo di vagabondaggio (vedi articolo precedente) che lo porta a Genova, a Noli, dove impartisce lezioni private, a Savona, a Torino, a Venezia. Qui pubblica un’opera, De’ segni de’ tempi, andata perduta. Poi nuovamente ricomincia la peregrinazione, da Padova a Bergamo, dove rimette l’abito. (Tale fatto [...]

A proposito di Magia

Oggi ci sono due post degli amici del Temenos. Il Primo è di Marinariannachiara. C’è più sapienza qui che in tutti i nostri polverosi scaffali (parafrasando Shakespeare). Scrive Marinariannachiara il 7 giugno scorso: “Professore caro, sulla prima risposta che Lei mi ha dato: Magia è Scintia Scientiarum, racchiude in se’ qualunque forma di sapere perchè [...]

L’immaginazione ermetica VII

Meno di un secolo dopo il capolavoro del Botticelli (vedi articolo precedente), mentre a Trento si riapre il Concilio dopo una interruzione di dieci anni, a Napoli, nel convento di san Domenico, Filippo Bruno abbandona il suo nome profano e assume quello di fra’ Giordano, prendendo così l’abito domenicano. Sette mesi dopo, sempre a Trento, [...]

L’immaginazione ermetica VI

La natura è divinizzata. L’uomo partecipa dell’essenza di Dio. Il corpo umano riproduce il mondo. È possibile catturare le forze dell’universo con talismani e rituali. L’azione mentale dell’umanità non ha limiti perché trae la sua origine dal perfetto ordinatore del cosmo. Questa può essere una sintesi schematica, ma suggestiva, del pensiero di Ficino, che abbiamo [...]

L’immaginazione ermetica V

Dopo il 1473 Ficino si sente così sicuro delle sue ricerche e dell’appoggio di Lorenzo de’ Medici da iniziare un’ardua e pericolosa dimostrazione speculativa: l’unità tra filosofia e ragione. Il lettore, che non si interessa specificatamente di filosofia, dovrà adesso compiere una piccola fatica per esaminare il pensiero di Ficino (e poi di Pico), ma [...]

L’immaginazione ermetica IV

Un nuovo culto della bellezza, della fisicità, della creatività congiunta all’eros, unitamente all’irrazionale passione verso la magia, reputata come summa di tutte le scienze, sono gli elementi che abbiamo trovato per dare una spiegazione più esauriente alla nascita di Umanesimo e di Rinascimento. Sono principi indispensabili per comprendere le Carte della memoria, ovvero i tarocchi [...]

L’immaginazione ermetica III

In un contesto in cui tutti gli umanisti sono dediti a febbrili ricerche di antichi testi, è ovvio che si aggiungano nuove scoperte. Si reperisce il Corpus hermeticum, ovvero una serie di scritti a carattere magico del II-IV secolo dopo Cristo, ma ritenuti erroneamente molto più antichi dagli umanisti. Soprattutto il Picatrix e il Poimander [...]

L’immaginazione ermetica II

Eugenio Garin, filosofo e umanista a noi contemporaneo, è forse il primo studioso che abbia spiegato il senso dell’Umanesimo, quello profondo, con la divulgazione e la credenza nella magia. La sua opera è utilissima per comprendere il clima letterario e filosofico in cui nasce un netto mutamento di tendenza, così sintetizzabile: Platone subentra ad Aristotele. [...]

L’immaginazione ermetica I

Carissimi amici, affronteremo in una serie di articoli successivi il tema dell’immaginario, così come fu inteso durante l’Umanesimo e il Rinascimento, e in particolar modo da quel vulcano di idee, di iniziative, di colpi di scena quasi teatrali, che fu Giordano Bruno.   Il lettore dovrà però compiere uno sforzo di fantasia, almeno inizialmente, per [...]

La Grande Madre — Il significato della parola “magia”, ovvero la magia come tramite e come follia

È necessario cercare il vero significato della parola magia, quindi i contenuti di tale disciplina. Perché la frattura tra coloro che la considerano come “la scienza delle scienze” e altri che la reputano quasi un accozzaglia di idee e tecniche derivate dalla superstizione e dall’ignoranza è così enorme da meritare una chiarificazione. È ovvio che [...]

La Grande Madre — Dove una fanciulla arriva determinata nella città di Chinon…

Giovanna d’Arco e la torre della “sapienza” dei Templari. Che cosa non sembra splendido a diciassette anni? La città di Chinon, a sudest di Tours, in Francia, è bella in sé, con il suo borgo bianco e i tetti che cangiano in oro sotto il sole. Il castello domina l’abitato con le sue tre torri [...]

La Grande Madre — Dove si ipotizza che Giordano Bruno avesse il compito di fermare le guerre di religione per suggerimento di un misterioso gruppo di “illuminati”, che forse sono “neo gnostici”

«Insegnami, mio Dio e mio re a scorgerti in tutte le cose; e qualsiasi azione io compia lo faccia per te. Un uomo che guarda un vetro può fissarvi sopra il suo sguardo o, se vuole, può guardarvi attraverso e scorgere allora il cielo.» GEORGE HERBERT, riportato da FRANCES A. YATES, L’Illuminismo dei Rosacroce   [...]

La Grande Madre — Giordano Bruno, il mago irascibile, il filosofo dell’immaginazione

«Un’unica forza, l’Amore, unisce infiniti mondi e li rende vivi» Giordano Bruno (1548-1600)   Non sono stato io a incontrare Giordano Bruno, ma fu lui a venirmi incontro. È successo per caso, quando ero ancora un ragazzo. Mi chiesero: «Che filosofo preferisce?» e io per darmi un contegno e per non citare sempre gli stessi, [...]

8 marzo, sempre

Sono un seguace del cappellaio matto, quindi il giorno della donna mi sembra molto stretto. Sento il bisogno di allargare questa festa.O meglio, di restituire alle legittime proprietarie la cadenza degli anni. Bachofen e Marija Gimbutas hanno comprovato l’esistenza storica del Matriarcato. E’ quello che anticamente veniva definito “l’età dell’oro”. La datazione, probabilemente, è tra [...]

La Grande Madre — Dove si racconta di alcuni incontri con Elémire Zolla e con Giorgio Colli e dove tornano i “segni”

«Chiunque berrà a questa coppa sarà immediatamente assalito dal desiderio di Afrodite dalla splendida ghirlanda.» O. MURRAY, La Grecia delle origini.   Sono sempre stato un lettore di Zolla e per anni ho sperato di conoscerlo. L’occasione si presentò nel 1977. In quegli anni ero responsabile delle trasmissioni radiofoniche del DSE diretto da Luciano Rispoli [...]

La Grande Madre — Dove si va in Puglia, a Patù, dove si parla dei “segni” e dell’importanza di osservarli…

La Puglia ha un fascino “obliquo”, come l’Apollo illustrato da Giorgio Colli ne La nascita della filosofia. Per Colli il dio è il signore della razionalità, che però coltiva al suo interno insospettabili ambiti di violenza e di irrazionalità legati alla sfera della conoscenza. Così, questa regione piena di sole sembra tutta manifesta e logica. [...]

Dove si assiste alla grande festa per la nomina di Enrico a principe di Galles…

È la sera del 4 giugno del 1610. Mezzo milione di persone sono raccolte festanti intorno al palazzo reale. Hanno il naso all’insù. Aspettano i fuochi di artificio. I migliori esperti del regno sono stati chiamati in gran segreto per preparare luminarie senza precedenti. Mai nella storia inglese una folla così imponente si è radunata [...]

canto Navajo (da Matteo)

Sono andato alla fine della terra, sono andato alla fine delle acque, sono andato alla fine del cielo, sono andato alla fine delle montagne, non ho trovato nessuno che non fosse mio amico.

La Grande Madre — Dove si va a vedere la città incantata, Heidelberg, dove si scopre un segreto di una grande studiosa e dove si arriva a Shakespeare e compaiono i Rosacroce

Heidelberg appare sul fiume Neckar nel Baden-Württemberg, il celebre Palatinato. “Appare”, sì, perché è come un’epifania, al di là del corso d’acqua con il centro storico che inizia dal ponte vecchio e termina nei boschi, nei giardini alla fine dell’abitato. Sulla destra, per chi guarda da fuori del paese, c’è il castello con il palazzo [...]

La Grande Madre — Dove si parla di Heidelberg, nel Palatinato, e dove si racconta della storia d’amore di Elisabetta e Federico V, della morte di un principe, di un regno simile al paradiso e della crudeltà dei fanatici religiosi.

Heidelberg dovrebbe essere una città all’interno di un micro stato, il Palatinato. Dico dovrebbe, perché si tratta di un sogno. Costruita con mattoni, che messi insieme hanno creato un castello, un palazzo da principe delle fate, strade come nei racconti delle nonne, piazze pensate e costruite da architetti che avevano a cuore le sorti e [...]

La Grande Madre — Dove si esaminano i sotterranei di re Salomone e il mistero dell’Arca dell’Alleanza, sepolta e mai più ritrovata. Oppure…

Dopo aver narrato dei primi Templari e della Gerusalemme di Baldovino, continua il fantastico racconto dell’enigmatico signore incontrato a Chartres, “addentrandoci” nei sotterranei di re Salomone alla ricerca dell’Arca dell’Alleanza. «Per molti anni il grande re Salomone edifica il suo tempio e quando è pronto così esclama: Il Signore che fa brillare il sole nei [...]

La Grande Madre — Dove prosegue il racconto dello sconosciuto, si arriva idealmente a Gerusalemme e compaiono i primi Cavalieri Templari

L’enigmatico signore, incontrato durante le mie riprese nella cattedrale di Chartres, dopo avermi narrato di Bernardo di Chiaravalle e della nascita delle cattedrali gotiche, continua il suo fantastico racconto portandomi nella Gerusalemme dei Templari. «A meno che… cosa?» gli chiesi subito, spinto da qualcosa di più della semplice curiosità. Nel dirgli questo scesi dal pozzo, dove [...]

La Grande Madre — Dove si riporta il racconto dello sconosciuto e il mistero della nascita delle cattedrali gotiche

Questo è il resoconto di quanto mi sentii dire all’inizio di quell’estate francese piena di incanti e segreti dall’enigmatico signore incontrato a Chartres. «È mezzogiorno del 1118. Gli abitanti di Chartres sentono il rumore degli zoccoli di un potente cavallo. Chi sta arrivando di gran carriera? «E un uomo forte e di bellissimo aspetto. Sicuramente [...]

2009 – che sia un anno di speranza

Auguri a tutte voi e a tutti voi. Per il 2009 vorrei che nel mondo non ci fossero più persone che sfigurano, torturano e bruciano (o minacciano di farlo) delle bambine che vogliono solo studiare. Che la Grande Madre ISIDE-MARIA sia con noi (e che ci perdoni). glp

La Grande Madre — Dove si giunge a Chartres e si viene a conoscenza dei misteri della cattedrale grazie a un enigmatico signore

La cittadina si trova esattamente a novantasei chilometri da Parigi. È tutta strade incassate, con improvvise aperture su facciate policrome, che si rincorrono a comporre un mosaico medievale restituito immutato dal tempo. Eppure è come se non esistesse. È come risucchiata dalla cattedrale. Esiste solo e soltanto lei: nelle immagini pubblicitarie, nei libri d’arte e [...]

La Grande Madre — Dove si parte per Chartres grazie a una Colombina veneziana

Sono state tre le donne della mia vita. Laura, la mia prima moglie, Donatella Scatena, la seconda, e Stefania, con cui ho soltanto convissuto. Con tutte sono stato a Venezia e sempre mi è accaduto “qualcosa” di strano. Così nel 1968 un evento sconcertante mi obbligò a recarmi a Chartres. Questo è il racconto fedele, [...]

La Grande Madre — Dove si ricorda di una passeggiata alle falde del Vesuvio e dove compare una zingara

Ho sempre avuto un buon rapporto con le donne. Sarà perché sono cresciuto in mezzo a loro. Infatti nella casa di Boscoreale, alle pendici del Vesuvio, vivevo con mia nonna Carla, che ho sempre chiamato mamma perché avevo preso il suo latte, come ho già raccontato, e con le zie Sandra e Felicetta. Un po’ [...]

La Grande Madre — Dove si va alla ricerca della città di Troia e si narra di un sogno misterioso

L’Iliade ha fatto improvvisamente irruzione nella mia vita quando frequentavo la prima media alla Massimo D’Azeglio a Roma. Fu come una vampa. Mi bevevo i canti come un nettare e i miei soldatini, cowboy e pellerossa, diventarono troiani e pellerossa. Mia madre Antonella disegnava molto bene e le facevo copiare le illustrazioni del libro di [...]

La Grande Madre — Introduzione

Tutto cominciò alle cinque di un mattino del 1945, quando decisi di nascere causando interminabili doglie a mia madre. Ero grosso e quindi dopo alcune ore di travaglio, alle cinque appunto, il medico si stufa e decide di ricorrere al forcipe. Mi prende per la testa e mi tira fuori. Così facendo, però, ne esco [...]

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