Dal cassetto

Volevo appenderla a un muro della stanza. Ma l’umidità del cassetto l’ha guastata. Non la metto in un quadro questa foto. Dovevo conservarla con più cura. Queste le labbra, questo il viso… ah, per un giorno solo, per un’ora solo tornasse quel passato. Non la metto in un quadro questa foto. Mi fa soffrire vederla [...]

Messaggi d’Amore

Il mio cuore….

IL MIO CUORE Il mio cuore: un timido fiore, in un immenso e sconfinato prato, senza età. PENSANDO A TE La mia anima si avvolge, di un immenso calore, quando ti penso; e improvvisamente mi perdo, nell’immenso paradiso dei tuoi occhi d’ebano; ma il mio cuore irrequieto mi svela tristi realtà; e aliena frammenti di [...]

Il romanticismo in un bacio d’altri tempi

La vita è ricordarsi…

La vita… è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba: aver veduto fuori la luce incerta: aver sentito nel corpo rotto la malinconia vergine e aspra dell’aria pungente. Ma ricordarsi la liberazione improvvisa è più dolce: a me vicino un marinaio giovane: l’azzurro e il bianco della sua divisa, e fuori un mare [...]

E’ pur dolce il ritrovarsi

E’ pur dolce il ritrovarsi per contrada sconosciuta. Un ragazzo con la tuta ora passa accanto a te. Tu ne pensi alla sua vita – a quel desco che l’aspetta. E la stanca bicicletta ch’egli posa accanto a sé. Ma tu resti sulla strada sconosciuta ed infinito. Tu non chiedi alla tua vita che testare [...]

Se un varco senti liberar brezze

Se un varco senti Di vita nel petto Liberar brezze, Vènti, tempeste, L’anima a stormi Sappi menarvi, Di verno in verno, Com’è dettato, L’anima a stormi, All’Infinito, Come un uccello A una spola legato, Che ovunque voglia Non possa restar. Luigi Roscigno

Canta la gioia

Canta la gioia! Io voglio cingerti di tutti i fiori perché tu celebri la gioia la gioia la gioia, questa magnifica donatrice! Canta l’immensa gioia di vivere, d’esser forte, d’essere giovine, di mordere i frutti terrestri con saldi e bianchi denti voraci, di por le mani audaci e cupide su ogni dolce cosa tangibile, di [...]

Né mistero né dolore

Né mistero né dolore né volontà sapiente del destino: sempre quell’incontrarci ci lasciava l’impressione di una lotta. Ed io, indovinato dal mattino l’attimo del tuo arrivo, percepivo nei palmi socchiusi il morso leggero di un tremito. Con dita arse sgualcivo la variopinta tovaglia del tavolo… Capivo fin da allora quanto è angusta questa terra. Anna [...]

HO SOGNATO TE

Ho sognato te, ne sono certa; la polvere della tua essenza svolazzava tutta e si spargeva intorno a me; mi seguiva ovunque avanzassi. Così mi sono fermata; l’ho respirata intensamente, fino a perdere me stessa nei meandri dell’infinito amore, che ho plasmato. Ho partorito stralci di divino; e ombre di malinconia al mio risveglio. Patrizia [...]

Ancora la Patrizia Ianni

  La nascita di un sentimento Odo, in una regione sperduta della mia mente, lo sciabordio di un pensiero nascente. Come un fiume, defluisce e trascina via, gli argini della ragione, nel veemente paradiso dell’anima; dove nasce ogni emozione. Ora è già sentimento; lo sento calore, vicino al cuore; appaga il mio dentro; s’intride di [...]

BELLISSIMA…..

Sta facendo il giro del web la foto che immortala un tenero bacio scambiato da un giovane che espone il proprio passaporto israeliano con una ragazza che mostra quello iraniano.   Nel sito dove la fotografia è comparsa la notte scorsa (Israel-Loves-Iran) stanno giungendo messaggi di congratulazioni da varie parti del mondo, incluso l’Iran. L’immagine [...]

Lo stupore dell’infanzia

(John Singer Sargent, Carnation Lily Lily Rose, 1886)

Poeta, nel tramonto

Nuda è la terra, e l’anima ulula contro il pallido orizzonte come lupa famelica. Che cerchi, poeta, nel tramonto? Amaro camminare, perché pesa il cammino sul cuore. Il vento freddo, e la notte che giunge, e l’amarezza della distanza… Sul cammino bianco, alberi che nereggiano stecchiti; sopra i monti lontani sangue ed oro… Morto è [...]

Gabriel García Márquez

Gabriel García Márquez si ritira dalla vita pubblica per ragioni di salute: cancro linfatico. Ha inviato una lettera di addio ai suoi amici, e grazie ad Internet si sta diffondendo.     “Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un poco di vita, probabilmente non direi tutto [...]

La sera fiesolana

Fresche le mie parole ne la sera ti sien come il fruscio che fan le foglie del gelso ne la man di chi le coglie silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta su l’alta scala che s’annera contro il fusto che s’inargenta con le sue rame spoglie mentre la Luna è prossima a le soglie [...]

Per Laura

… anche se tu non lo sai, te la dedica il tuo papà Io sono qui… ti aspetto qui Oltre il buio mi vedrai Saprò difenderti.. proteggerti e non stancarmi mai   Dormi e si vedrà Ti sentirai accarezzar Ti penso e cambia il mondo Ma so che cambia il mondo se al mondo sto [...]

Non c’è rondine

Non c’è rondine ma la primavera è piena. Un merlo frescheggia nell’orto e dai campi le allodole riempiono di canti l’aria. Ascoltare è come se pregassi. (Primo Mazzolari) ringraziando Melusina che ce l’ha inviata…

Le cose migliori sono sotto gli occhi…

In quanti pezzi dobbiamo dividerci prima di arrivare a non riconoscerci più? Sai che le cose si possono trasformare anche senza doverle rovinare? Ma non vuoi, ma tu non puoi E ti cerco e non ci sei Ti guasti e non lo sai Le cose migliori son proprio sotto agli occhi ma tu non le [...]

Nebbia

  Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l’alba, da’ lampi notturni e da’ crolli d’aeree frane. Nascondi le cose lontane, nascondimi quello ch’è morto. Ch’io veda soltanto la siepe dell’orto, la mura ch’ha piene le crepe di valeriane. Nascondi le cose lontane: le cose son ebbre [...]

Cade la neve

  Sui campi e su le strade, silenziosa e lieve, volteggiando, la neve cade.   Danza la falda bianca ne l’ampio ciel scherzosa, poi sul terren si posa, stanca.   In mille immote forme, sui tetti e sui camini, sui cippi e sui giardini, dorme.   Tutto d’intorno è pace; chiuso in oblìo profondo, indifferente [...]

Il cielo è basso

Il cielo è basso, le nuvole a mezz’aria, un fiocco di neve vagabondo fra scavalcare una tettoia o una viottola non sa decidersi. Un vento meschino tutto il giorno si lagna di come qualcuno l’ha trattato; la natura, come noi, si lascia talvolta sorprendere senza il suo diadema. Emily Dickinson

Se non avessi visto

“ Se non avessi visto il sole avrei sopportato l’ombra ma la luce ha reso il mio deserto ancora più selvaggio”. Emily Dickinson

Amore…

Amore! se potessimo, tu e io, con lui cospirare per afferrare tutt’intero quest’infelice schema delle cose non vorremmo forse frantumarlo – e poi formarlo di nuovo, più simile al desiderio del cuore? Omar Kayyam (Ford Madox Brown, Romeo e Giulietta, 1870)

Mnemosyne

Sopra: Frederick Leighton, Memories, 1883 C’è differenza tra l’aver dimenticato e non ricordare. Alessandro Morandotti

Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente, e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente, mi è gradita come l’aria notturna, fresca in confronto all’estate calda del giorno. Che bello, non sto pensando a niente! Non pensare a niente è avere l’anima propria e intera. Non pensare a niente è vivere intimamente il flusso [...]

Immagini dal Romanticismo

(Caspar David Friedrich, Il viandante sul mare di nebbia, 1818)

Il nostro amico Claudio, sul dolore della perdita….

Il suo messaggio, struggente e profondo, voglio condividerlo, dandogli l’”onore” di un post   Vivendo oggi il dolore per la morte di mio padre, posso dire che il dolore sta allargando la profondità della mia coscienza, mi sta aprendo alla Vita, dà senso al mio Esistere! Un caro saluto Prof. Claudio

Paesaggi per meditare

(Edward Rosenberg, Paesaggio, 1921)

La vergogna

“La vergogna è un’emozione provocata da una rappresentazione. E’ l’idea che ci si fa di noi sulla base di ciò che pensano gli altri: seguo lo sguardo dell’altro, credo di leggervi disprezzo e provo vergogna. Può trattarsi solo di un momento spiacevole, ma può anche diventare un grande peso dell’esistenza”. Boris Cyrulnik , “La vergogna”, in uscita [...]

Salvate il soldato Ryan

Omaggio a Pina Bausch

Maria Allo : “Riflessi di rugiada”

Uno strano bagliore cerca di squarciare la quotidianità, che ci avvolge con tutte le sue inaspettate composizioni, così le nubi che scorrono, le onde del mare che ritornano irrequiete, il candore di una illusione che ripete , l’intima partecipazione che racconta incertezze e riflessi, sono qui il gioco instancabile del ritmo e dei versi. La [...]

Consolazione

  Non pianger più. Torna il diletto figlio a la tua casa. È stanco di mentire. Vieni; usciamo. Tempo è di rifiorire. Troppo sei bianca: il volto è quasi un giglio. Vieni; usciamo. Il giardino abbandonato serba ancóra per noi qualche sentiero. Ti dirò come sia dolce il mistero che vela certe cose del passato. [...]

Ossessione d’amore

Lettera alla madre

  «Mater dolcissima, ora scendono le nebbie, il Naviglio urta confusamente sulle dighe, gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve; non sono triste nel Nord: non sono in pace con me, ma non aspetto perdono da nessuno, molti mi devono lacrime da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi come tutte [...]

La madre

E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all’Eterno, Come già ti vedeva Quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, Come quando spirasti Dicendo: Mio Dio, eccomi. [...]

Risvegli

 «Uno vive così, protetto, in un mondo delicato, e crede di vivere. Poi legge un …libro (L’amante di Lady Chatterley, per esempio), o fa un viaggio, o parla con Richard, scopre che non sta vivendo, che è ibernato. I sintomi dell’ibernazione sono facili da individuare: primo: inquietudine, secondo (quando l’ibernazione diventa pericolosa e può degenerare [...]

La sabbia del Tempo

Come scorrea la calda sabbia lieve per entro il cavo della mano in ozio in cor sentì che il giorno era più breve. E un’ansia repentina il cor m’assale per l’appressar dell’umido equinozio che offusca l’oro delle piagge salse. Alla sabbia del Tempo urna la mano era, clessidra il cor mio palpitante, l’ombra crescente di [...]

Saluti da Truman

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