Vi segnaliamo: “Chi resta nella palude” al Teatro Tordinona di Roma da oggi fino al 18 aprile

Un viaggio tra l’intricata trama dei canali di acqua e di memoria, ad aprire un sipario immaginario sulla storia della bonifica della palude pontina. Una tragicommedia raccontata da un pioniere di Littoria, prima che diventasse Littoria. Chi resiste nella palude, in scena al Teatro Tordinona di Roma dall’8 al 18 aprile, intreccia come in un coro polifonico, le voci lontane dei racconti dei vecchi che si mescolano alle vivide immagini della palude, rievocata attraverso giochi, leggende, fantasie, ricordi.
Partendo dalle suggestioni di alcune vecchie foto e dalle storie di famiglia, Francesco Lande, autentico one-man show, porta in scena un lavoro che non vuole essere un’opera storicistica o politica ma vuol far risuonare la voce di una generazione la cui storia, nella Storia, possa tracciare la parabola di un periodo che va dalla bonifica della palude pontina fino al dopoguerra. Sul palco, Lande, interpreta i differenti personaggi evocando un passato che, da racconto privato, si fa più universalmente racconto struggente, ma non privo di leggerezza ed ironia, di un’epoca, narrato con quel lessico familiare che si fa quasi eredità tramandata.
Lo spettacolo nasce nell’estate del 2009 da una serie di improvvisazioni sulla storia di famiglia dell’attore Francesco Lande. Coordinamento registico di Riccardo Mallus e coautrice del testo Giulia Tolllis.

Teatro Tordinona
Via degli Acquasparta, 16 – 00186 Roma
Tel. 067004932
http://www.teatrotordinona.it

Orari Spettacoli:
dal martedì al sabato • ore 21,00
domenica • ore 18,00

eleonora

 

Elezioni Roma. Gabriele La Porta: datemi fiducia

“L’immenso patrimonio storico e culturale della nostra città dovrà diventare fonte di ricchezza per i nostri cittadini”, è questo il principale obiettivo del giornalista Rai, Gabriele La Porta che, abbandonate le vesti del conduttore televisivo, si candida alla prossima tornata elettorale romana in veste di politico, al fianco del MUI, il Movimento Unione Italiano. “Penso che il bacino culturale presente nella città di Roma sia così straordinario che possa consentire ai cittadini di vivere di rendita. Mi spiego meglio: sembra che non ci sia mai stata nella Capitale, al di là delle dichiarazioni, una vera volontà di impresa. A Roma ci sono tutti gli stili architettonici e tutti gli stili pittorici che messi insieme sono più o meno pari alle vestigia di tutta la Francia e di tutta l’Inghilterra. E come è possibile, avendo tutto questo, che il Museo del Louvre a Parigi incassi più di tutti i musei italiani messi insieme? Evidentemente non sappiamo ‘vendere’ le nostre bellezze cultari. Non sappiamo trasformare, attraverso il turismo, queste potenzialità architettoniche e museali in posti di lavoro. Il turismo culturale dovrà portare ricchezza ai nostri concittadini. Roma dovrà tornare Caput Mundi.
Ma non solo. Umanamente sono profondamente indignato per uno Stato che non garantisca, attraverso il lavoro, un futuro ai nostri giovani. Non posso tollerare che milioni di nostri concittadini abbiano problemi economici. Ed è per questo che ho deciso di scendere in campo. Con la veemenza, la passionalità e l’onestà che mi ha sempre contraddistinto, mi batterò affinché la dignità di ognuno, diventi un cardine imprenscindibile da perseguire ad ogni costo.
Ho scelto il MUI perché abbiamo tutti questo spirito di giustizia ed etica civile.
Dateci fiducia”.

Gabriele La Porta

…Roma contemporanea

Insolito

Palazzo Zuccari, Roma

Città ideale

…una città ideale senza esseri umani, viventi… o quasi…

Anonimo, “Città ideale”, 1480-1490

Psiche: Sogno, Ombra e Doppio.

Cari amici, domani 28 novembre, ore 9:00, in occasione del seminario di Formazione AEP (Associazione Europea di Psicoanalisi) sarò a Zelarino (Mestre), presso il Centro Culturale Cardinal Urbani, dove terrò una conferenza sulla “Psiche e i suoi meandri: Sogno, Ombra e Doppio”. Interverranno con me Angelo Conforti, vice Presidente e Webmaster dell’AEP, e Gianpaolo Crovato, Direttore della Scuola di Formazione AEP.

Un saluto affettuoso!

Tre giorni a Venezia…

Cari amici, oggi sono in partenza per Venezia. In questa città che amo particolarmente mi tratterrò fino a sabato, in occasione del “Salotto culturale Ca’ Vendramin Calergi”, per la presentazione del libro Là dove in mezzo scorre il fiume di Maria Teresa Babanicas.

Vi auguro un felice  finesettimana, a presto!

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