Vi aspetto OGGI….

Carissimi, domani, giovedì 1 marzo, vi aspetto alla presentazione del mio libro “Tu chiamale se vuoi coincidenze” (Lepre edizioni) ore 19.00 presso la libreria Assaggi, Via degli Etruschi n. 4 Roma (zona San Lorenzo) Brindisi per tutti

Un genitore saggio

“Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. E’ bene che una volta ogni tanto si brucino le dita”.   Gandhi

In margine al sentiero un giorno ci sediamo.

 In margine al sentiero un giorno ci sediamo. Tempo è la nostra vita, e nostro unico affanno le pose disperate in cui per aspettare ci atteggiamo… Ma Lei non mancherà al convegno. Antonio Machado

L’inazione

“Come il ferro in disuso arrugginisce, così l’inazione sciupa l’intelletto”   Leonardo Da Vinci

La solitudine

“La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta: Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole”. Carl Gustav Jung

Nostalgia

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me non dico che fosse come la mia ombra mi stava accanto anche nel buio non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi quando si dorme si perdono le mani e i piedi io non perdevo la nostalgia nemmeno durante [...]

Il sabato del Villaggio

 La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell’erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine Su la scala a filar la vecchierella Incontro là [...]

Comico

“Non vi è nulla di comico al di fuori di ciò che è propriamente umano”.   Henri-Louis Bergson    

Per Laura

… anche se tu non lo sai, te la dedica il tuo papà Io sono qui… ti aspetto qui Oltre il buio mi vedrai Saprò difenderti.. proteggerti e non stancarmi mai   Dormi e si vedrà Ti sentirai accarezzar Ti penso e cambia il mondo Ma so che cambia il mondo se al mondo sto [...]

Aspettando la primavera

(John William Waterhouse, Battuta dai venti, 1902)

Canzone d’aprile

 Fantasma tu giungi, tu parti mistero. Venisti, o di lungi? Ché lega già il pero, fiorisce il cotogno laggiù. Di cincie e fringuelli risuona la ripa. Sei tu tra gli ornelli, sei tu tra la stipa? Ombra! Anima! Sogno! Sei tu…? Ogni anno a te grido con palpito nuovo. Tu giungi: sorrido; tu parti: mi [...]

Amore e possesso

“Si ama solo ciò che non si possiede del tutto”.   Marcel Proust

Forse un mattino andando in un’aria di vetro

Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto Alberi case colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto Tra gli uomini che [...]

Amore impossibile

Sul lavoro

  “Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno, ma a me piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi”.   Joseph Conrad

Memoria d’amore

Non c’è rondine

Non c’è rondine ma la primavera è piena. Un merlo frescheggia nell’orto e dai campi le allodole riempiono di canti l’aria. Ascoltare è come se pregassi. (Primo Mazzolari) ringraziando Melusina che ce l’ha inviata…

Le cose migliori sono sotto gli occhi…

In quanti pezzi dobbiamo dividerci prima di arrivare a non riconoscerci più? Sai che le cose si possono trasformare anche senza doverle rovinare? Ma non vuoi, ma tu non puoi E ti cerco e non ci sei Ti guasti e non lo sai Le cose migliori son proprio sotto agli occhi ma tu non le [...]

La Notte…

La notte Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare perché mi porto un dolore che sale che sale Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché E non arresta la corsa lui non si vuole fermare perché è un dolore che sale che sale e fa male Ora [...]

Nebbia

  Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l’alba, da’ lampi notturni e da’ crolli d’aeree frane. Nascondi le cose lontane, nascondimi quello ch’è morto. Ch’io veda soltanto la siepe dell’orto, la mura ch’ha piene le crepe di valeriane. Nascondi le cose lontane: le cose son ebbre [...]

“Orientata su di te”

Amiche e amici, oggi ascoltiamo questa lirica del poeta Paul Celan. Nato nel 1920 a Czernowitz, in Bucovina (regione tra la Romania e l’Ucraina), morì suicida nel 1970 a Parigi dove, scampato all’Olocausto, si era stabilito nel 1948… Orientata su di te Orientata su di te la mia anima ti sente tumultuare temporalesca, nella fossetta [...]

Buona domenica a tutti voi

Demoni e meraviglie

 Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia’ si e’ ritirato il mare E tu Come alga dolcemente accarezzata dal vento Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia’ si e’ ritirato il mare Ma nei tuoi occhi socchiusi Due piccole onde son rimaste Demoni [...]

Il giudizio

“Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda”.   Lev Tolstoj

In memoria dell’eroico furore

Oggi è il 17 febbraio… non dimentichiamolo mai…  

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura che desti la furia del pallido e del freddo, da sud a sud leva i tuoi occhi indelebili, da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra. Non voglio che vacillino il tuo riso o i tuoi passi, non voglio che muoia la mia eredità d’allegria, non [...]

Le donne di Giovanni Boldini

(Giovanni Boldini, Ritratto Mlle. Lantelme, 1907)

Follia

“Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell’intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell’intelletto in generale”. Edgar Allan [...]

Chi vuol conoscer, donne, il mio signore

Chi vuol conoscer, donne, il mio signore, miri un signor di vago e dolce aspetto, giovane d’anni e vecchio d’intelletto, imagin de la gloria e del valore: di pelo biondo, e di vivo colore, di persona alta e spazioso petto, e finalmente in ogni opra perfetto, fuor ch’un poco (oimè lassa! ) empio in amore. [...]

Dal diaro di Sylvia Plath

“Pensa. Ne sei capace. Sopratutto non devi fuggire nel sonno-dimenticare i dettagli – ignorare i problemi – costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti – ti prego, pensa, svegliati. Credi in qualche forza benefica al di fuori del tuo io limitato. Signore, signore, signore: dove sei? Ti voglio, ho bisogno [...]

L’anima e la scatola

  “Chiudere un’anima in uno scatolone buio non è giusto. E’ quello che accade quando muori, ma finché vivi, finché ti resta dentro un po’ di energia, hai l’obbligo verso te stesso e verso tutto quanto c’è di più sacro al mondo di non cedere a queste umiliazioni”.  

Seminatore al tramonto

(Vincent Van Gogh, Seminatore al tramonto, 1888)

Porto dentro il mio cuore

  Porto dentro il mio cuore, come un cofanetto pieno che non si può chiudere, tutti i luoghi dove sono stato, tutti i porti a cui sono arrivato, tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò, o dai ponti di poppa delle navi, sognando, e tutto questo, che è tanto, è poco [...]

Amore e comodità

“Avevano appena festeggiato le nozze d’oro e non sapevano passare neppure un istante l’una senza l’altro, o senza pensare l’una all’altro, e più rincrudiva la vecchiaia meno lo sapevano. Né lui né lei potevano dire se questa servitù reciproca si fondasse sull’amore o sulla comodità, ma non se l’erano mai domandato con la mano sul [...]

Lacrime

Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime”. Albert Einstein  

Disperazione

(Kirill Vikentievitch Lemokh,  Morte di un padre in un isba, 1887)

Cade la neve

  Sui campi e su le strade, silenziosa e lieve, volteggiando, la neve cade.   Danza la falda bianca ne l’ampio ciel scherzosa, poi sul terren si posa, stanca.   In mille immote forme, sui tetti e sui camini, sui cippi e sui giardini, dorme.   Tutto d’intorno è pace; chiuso in oblìo profondo, indifferente [...]

Paesaggio innevato con corvi

(Charles-François Daubigny, La neve, 1873)

Il “popolo di sogni”

Sopra: Jacopo Tintoretto, “L’origine della Via Lattea”, 1575-80. Per Pitagora le anime sono «popolo di sogni» che, egli dice, si riuniscono nella Via Lattea, cosi chiamata dalle anime che, quando cadono nella generazione, si nutrono di latte. Per questo chi evoca le anime offre loro libagioni di miele mescolato a latte: perche attratte dal piacere [...]

Edvard Munch, “Sera sul viale Karl Johan”, 1892

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