“Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza”.
Johann Wolfgang Goethe
(Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, Goethe nella Campagna romana, 1787)
Archiviato in : Arte, Letteratura Messo il tag: | bellezze, campagna, Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, Johann Wolfgang Goethe, romana, Storia






























Clara Martinelli
Egidio Senatore
sono di coooooorsa,
ciao map , ciao a tutti
patrizia
Roma, come Camelot rappresenta l’unità del regno nel cuore di re Artù: è l’archetipo nel quale si identifica l’unità della coscienza e sede del divino che regge le redini del destino degli uomini. L’unione nell’unità è bellezza e armonia.
Sarebbe piaciuta a Goethe?
In questo momento di crisi,
è giusto essere seri, parlare dell’ anima, delle poesie,
della giustizia, spesso che diviene ingiustizia,
ma sopratutto
questo:
( mi raccomando serietà, se non, non si va da nessuna parte,
chi ride, si diverte…)
Ps: non esistono riferimenti a terzi,
quinti non trovateli..
Un saluto a tutti
Su questi SESSANtaSei versi, Solo Sei sono giusti…..
……..Il pennello cinghiale:
per serie, la vecchia pubblicità:
non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello
( chi se la ricorda, capisce….)
Ps: queste sono tutte considerazioni sul video, qui sopra
ma la considerazione più giusta è questa:
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!
se solo lo sapessi sussulterei…
ah si!!! Manu C(h)iao!!!
In questa mattina di nubi il mio pensiero vola a te, carissimo Paolo, che ci hai lasciato così… senza darci neppure il tempo di salutarti, con affetto, come avremmo fatto, un’ultima volta. Ma non importa, ora lo so, perché un giorno ci ritroveremo… in Anima a fare Anima… come sempre.
Cava Mel,
ti auguvo di esseve sempve gvande come un pennello, che colova le nostve giovnate gvige di colovi mai visti pvima: pev esempio il vosso canavino, il vosso amavanto e l’azzuvvo cviceto che vuota, vuota, vuota nella sua vuota.
Ciao, cava Mel
Associandomi al pensiero di Luigi x te Paolo Andreocci, ti ricordo cosi in compagnia del nostro Professore in quelle Belle Notti! Sicuro che ci s’incontrerà nuovamente… Ciao Paolo!!!…
Grazie, Giuseppe, per questo ricordo. Un abbraccio.
Grazie Giuseppe e Luigi, mi associo al vostro Ricordare di Cuore e porgo le mie sentite condoglianze.
Ricordando le notti trascorse seguendo Inconscio e Magia, volevo esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di Paolo Andreocci.
Grazie Anna…. Paolo…. il mio amico fraterno.
Grazie, Giuseppe… con il tuo commento mi hai reso partecipe…. ( tu, un pò Eos, forse
, Paolo come Titone.. ? leggerò questo magnifico mito trascritto da un meraviglioso Paolo .
Grazie grazie grazie, Paolo
Mi spiace per questo “amico” conosciuto attraverso i momenti “anima” televisivi
Il fascino che una persona esercita su un’altra
non sta in ciò che mostra della sua personalità
nell’istante preciso dell’incontro
… ma…
nella sintesi del suo intero essere,
che rilascia questa droga potente che
cattura l’immaginazione e genera il legame.
– Anaïs Nin
Cara Val, qui si scherza e ridiamo fra di noi, che fa sempre bene…
Non sarebbe male essere veramente in grado, scrivendo due battute o due cavolate poter far svanire( a modi cancellino) anche per un attimo le “brutture” della vita,non sarebbe male no…
Ci si prova, anche perchè la vita offre tante cose belle, però la soddisfazione con un “cancellino magico” di scacciare tutto ciò che appesantisce il cuore, rimane una bella idea…
In fondo la capacità di sorridere anche davanti alle sventure della vita, è una qualità che ho sempre ammirato e molto rara, e sinceramente a cui mi piacerebbe arrivare. Anche perchè riuscirci, come spero un giorno di poter fare anch io, vuol dire possedere una forza dentro di sè immensa e un equilibrio altrettanto forte, una serenità d’ animo davvero invidiabile, il poter sorridere e avere la forza di andare avanti, in quei momenti in cui è lì che dimostri quanto vali e qual è la tua tempra, nella difficoltà s vede quanta volontà si ha di non arrendersi mai e continuare a camminare, non così normalmente, come se questo non richidesse di per sè, già un grande sforzo, ma di proseguire con uno sforzo in più, ossia non perdere mai la capacità di sorridere ” di cuore”, il gusto di tutto ciò che è bello, ci fa star bene e rende così bella, piacevole e felice questa vita… E’ uno sforzo immane per ognuno in certi momenti della vita, quando possono succedere cose non previste, inaspettate che possono metterti alla prova..
La prova è continuare, nonostante tutto a provarci sul serio a essere felici, perchè la vita va vissuta con questo intento..
Ti ringrazio per avermi dato l’ occasione di ricordare(mi) certe cose.
Un bacio
Sorridi anche se ti fa male il cuore
sorridi, anche se si sta spezzando
quando ci sono nuvole nel cielo
ce la farai…
se sorridi
con le tue paure e il tuo dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che vale ancora
la pena di vivere
se tu…
illuminerai il tuo volto con la felicità
nasconderai ogni traccia di tristezza
anche se le lacrime potrebbero essere
in prossimità di venir giù
è proprio allora che
devi continuare a provarci
sorridi, a che serve piangere?
scoprirai che vale ancora
la pena di vivere
se tu…
sorriderai
con le tue paure e il tuo dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che vale ancora
la pena di vivere
se tu solo sorriderai
è proprio allora che
devi continuare a provarci
sorridi, a che serve piangere?
scoprirai che vale ancora
la pena di vivere
se tu sorriderai.
Chaplin
Carissimo Matteo,
il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:
http://gabrielelaporta.wordpress.com/
Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusa ancora!