La pioggia nel pineto

 

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione.

(Scritta da Gabriele D’Annunzio ad Eleonora Duse)

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19 Risposte

  1. Caro Prof. , è talmente bella che mi permetto di
    rispondere prendendo in prestito i versi del grande Ungaretti:
    M’illumino d’ Immenso.
    Grazie
    Un sorriso
    Mistral

  2. Cara Mistral, una citazione “perfetta”….

  3. Questa lirica, di D’ Annunzio è un gioiello di musica e di lettaratura. Appartiene al libro Alcyone. A Firenze, se non sbaglio sorgono due strade vicine : Eleonora Duse e Gabriele D’ Annunzio.

    Il poeta immagina di entrare nel bosco con la sua donna, Ermione, ( Eleonora Duse) In quel momento scocca la magia : L’ Amore, La Piogga e La Natura !

    La pioggia puirifica la natura, e simultaneamente gli abiti dei due innamorati.

    Il segreto dell’ acqua è il suono…, questa puruficazione delle piante e degli alberi, apre il varco alla purificazione dei due esseri, in quanto fanno parte di essa e la natura si trasforma in musica .

    ” Taci. Su le soglie
    del bosco non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie
    lontane.”

    Non odono, più l’ umano, ma la pioggia, come purificazione e strumento di musica. In questa lirica, viene edificato una coscienza che supera l’ umano e che per un attimo si conosce il volto dell’ eternità, che non è umano.

    Un bacio a Bea.

  4. C’e’ un posto in Paradiso, chiamato “Ponte dell’Arcobaleno”.

    Quando muore una persona amata, essa è stata talmente amata che va al ponte dell’arcobaleno.
    Ci sono gioie e felicità per tutti quelli che abbiamo amato così che possano vivere nella prosperità e nella delizia tutti insieme.
    Ci sono prati e colline, mari e pianure floride e rigogliose, il dolce sole tiepido accarezza ognuno di loro e acque cristalline dissetano le persone che sono state così speciale per noi. Delizie di ogni genere saziano il loro stomaco e il loro spirito

    Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
    Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di coloro che hanno amato,coloro che hanno dovuto lasciare indietro…

    Si divertono e stanno in allegria insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l’orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l’impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.

    Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amato viso e fisserai ancora una volta i suoi occhi così amati, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.

    Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell’Arcobaleno

    UNA MIA RIVISITAZIONE DEL PONTE DELL ARCOBALENO

  5. Mel, leggerò questo tuo post a mia figlia.
    Un abbraccio

  6. Gabriele caro, ti auguro una giornata Luminosa. Dal profondo del cuore un immenso abbraccio…

  7. Caro Luigi, grazie, grazie. Baci

  8. Gabriele caro, questo sabato sarò in visita a Roma (per l’intera giornata) e mi farebbe tanto piacere prendere un caffé con te, poter scambiare due chiacchiere… ovviamente se hai un po’ di tempo libero. Fammi sapere. Un grande abbraccio!

  9. Caro Gabriele, ti auguro una giornata tersa, viva e appetitosa… di interessi umani, sociali e culturali, tuttavia attraversata dalla potenza di una bella lirica…

    ETERNO RIPOSO

    L’Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen

    un abbraccio

  10. Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l’amai , e a volte anche lei mi amò .
    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi amò, a volte anch’io l’amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l’ho. Sentire che l’ho perduta.
    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull’anima come sull’erba in rugiada.
    Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    E’ tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.

    Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.
    Più non l’amo, è certo, ma quanto l’amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
    D’altro. Sarà d’altro. Come prima dei suoi baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.
    Più non l’amo, è certo, ma forse l’amo .
    E’ così breve l’amore, ed è sì lungo l’oblio.
    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Benché questo sia l’ultimo dolore che lei mi causa
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

    Pablo Neruda

  11. Ciao Inno,
    un bacione grosso grosso!!!

  12. Mi sono copiata il tuo intervento, cara Mel: è straordinario!
    baci baci

  13. Carissimo, grazie. Faccio lo stesso augurio anche a te. Ti abbraccio con affetto.

  14. Caro Luigi, mi farebbe molto piacere, ma ho già diversi impegni. Se dovessi riuscire a liberarmi te lo farò sapere. Baci

  15. Un Radioso Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele
    Un Radioso Buon Giorno a Tutti i Preziosi Astanti di questa Radiosa Casa, ed anche ai suoi Preziosi Collaboratori che operano in incognito.

    piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggeri, su i freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri t’illuse, che oggi m’illude, o Ermione.

    Una indefinibile bellezza è racchiusa in queste sole parole che non può essere espressa con nessuna parola… Solo il cuore può penetrare nelle vibrazioni che si manifestano nel calice traboccante di sentimenti….

    Il mondo amorevolmente fu creato per gli amanti, per pensatori e soprattutto per i poeti ed i baldi cantori. Son proprio questi i veri creatori che informano cristallizzando la vita con i loro sublimi trasceltali ed umani pensieri, Ma il creatore disse anche di non essere di questo solo mondo, anche se nel mondo, in ogni tempo è venuto sotto spoglie umane per illuminare le anime degne ed indegne del suo santo divino libero principio… Disse anche, che sebbene esistono questi divini necessari co-creatori, è importante non trascurare tutto ciò che è e vive nel mondo visibile ed invisibile agli occhi umani, ma non al cuore.

    Uno scoglio può veramente frenare un mare, ma deve essere consapevole delle sue illimitate possibilità. Possibilità, che se ricercate, con grande umiltà e passione, se capite, veramente, come per magia, possono spostare anche una montagna se nell’immenso universo si arriva a percepire nel proprio unito condiviso cuore, di essere insieme agli altri diversificati aspetti di noi stessi, l’immenso cosmo

    Solo entrando nei propri sogni con l’immaginario creativo ogni particella di risvegliata coscienza può essere usata per costruire l’abito della radiosa divina sposa.

    Nel suono c’è la magia manifesta d’ogni cosa, è divina trasmutante/informante creativa energia che dal raggio della voce delle sfere superiori discende in questo mondo. Bisogna solo accostare l’orecchio interiore per entrare in risonanza, in armonia con la fonte, nella stessa misura, di come inconsapevoli umani, accostiamo il nostro cuore quando le attrattive vibrazioni dell’amore ci richiamano a vibrare all’unisono con l’amata o con l’amato a cui tendiamo e diamo tutto il nostro essere..

    L’innamoramento è una divina amorevole vibrazione, Quella divina vibrazione per cui, con maggiore indefinibile misura furono e vengono creati continuamente gli universi, le galassie, le costellazioni, i radiosi vivificanti Soli che informano vita ai pianeti e alle loro lune amanti…… Nella stessa misura il nostro sole interiore infonde vita manifesta al nostri numerosi corpi che lo compongono.

    Se tutti, riuscissimo a mantenere nel tempo, questo solo sublime divino condiviso particolare indefinibile stato dell’essere… quanto spontaneo amore si potrebbe trasmettere in questo mondo e a tutto l’universo…..

  16. Caro Raffaele, un radioso buongiorno anche a te! E’ proprio vero, l’innamoramento è una divina amorevole vibrazione… Baci

  17. Una tra le più belle poesie del trasgressivo d’Annunzio. Una persona dalla doppia personalità e dalle tante ambizioni. Ma è riuscito in questi versi ad esprimere il massimo della poetica.
    E la poesia che amo declamare. Penso che pochi l’abbiano assimilata e metabilizzata meglio di me. Riesco a confondere le parole con la pioggia e con il leggero rumore che essa produce sulle foglie.
    Ma nel profondo forse questo “fascistaccio” mi rassomiglia e probabilmente è stato meno ipocrita di me.

  18. Questa poesia è stata costruita su un impianto preesistente ed ispirata da un amica (ancora più trasgressiva di D’Annunzio) che ha animato la mia vita in questi ultimi anni ma che nello stesso tempo l’ha distrutta.

    SCORRE LIMPIDA SULLE GRONDAIE

    Scorre limpida sulle grondaie
    la pioggia,
    sul tetto batte,
    implora,
    sulle persiane leggermente bussa,
    ritmica, ricorrente,
    empie ragione e mente.
    Un caminetto acceso
    riscalda i nostri corpi,
    i nostri animi ignudi
    s’agitano nella notte,
    si affannano, si accavallano
    pensieri e frasi dolci
    volano nella stanza,
    baci frementi
    scaldano come scintille,
    scivolano sulla pelle,
    il viso e il corpo empiono,
    tornano ricorrenti.

    Le mani si cercano,
    s’uniscono, s’intrecciano,
    carezze regalano incessanti,
    felicità precarie annunciano
    e l’affanno
    cresce nei nostri petti.
    Insicurezze ed ansie,
    rimorsi ed incoscienze
    allagano la mente.
    Nuove felicità son giunte,
    nuovi amplessi, carezze rinnovate
    scordar fanno le cose dette,
    le frasi d’amore,
    promesse e giuramenti.
    Patti di sangue, adesso inesistenti,
    scambio d’anime, ormai dimenticate,
    promesse d’aiuto, al lastrico lasciate.
    Il nulla, il vuoto, il niente
    resta a schiarir la mente.

    Salvatore Armando Santoro
    (Donnas 24/06/2009 14.42)

  19. ho avuto un internet capriccioso per alcuni giorni, ma ora sono tornata!! ho visto un sacco di post interessanti dal Prof.
    Val e Bea, anch io rileggendo il ponte dell arcobaleno mi sono commossa.
    un saluto a tutti

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