sul cuore della terra

Anime Unite creano Anime Limpide.

Non ho mai creduto alla pur bella lirica di Quasimodo: “Ognuno è solo sul cuore della terra…”

Reputo, invece, che nessuno è solo sul cuore della terra.

Bisogna non solo percepire questo, ma anche e soprattutto, crederci (e dimostrarlo).

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15 Risposte

  1. Non si preoccupi,
    quello che penso fino in fondo a Lei lo direi anche, perché so che ha le spalle larghe e forse perché Lei lo sa meglio di me…ma qui non mi è concesso. Chi ha spalle larghe in dotazione ha anche più responsabilità.
    Baci. Le voglio bene perché se lo merita.

  2. Salve prof. G. La Porta ,la lirica del Quasimodo esprime tutto il pessimismo del poeta sulla desolante condizione dell’uomo. Per Quasimodo L’uomo si trova solo con se stesso, anche se vicino ad altri. Lei invece sostiene il contrario ” Reputo, invece, che nessuno è solo sul cuore della terra. Bisogna non solo percepire questo, ma anche e soprattutto, crederci (e dimostrarlo).”Ecco lei ha citato il verbo “dimostrare”. Ora possiamo dimostrare per ragion di logica che tutti i corpi sono composti dalla stessa sostanza,ma possiamo dimostrare che i sentimenti le sensazioni,emozioni siano composti tutti dalla stessa sostanza? Credo di no! Perché altrimenti non saremmo uomini. Quindi se non è dimostrabile,come possiamo capire in toto le emozioni,sensazioni,sentimenti degli altri? Quindi se non possiamo capirli percepirli nella loro massima estensione,ecco che l’uomo si trova nella condizione di solitudine perché forse compreso a metà.

    Grazie,cordiali saluti…

  3. “Perchè, dico io, così pochi comprendono e apprendono il potere interiore? … Colui che vede in se stesso tutte le cose, è, al tempo stesso, tutte le cose”
    (G.Bruno – De imaginum, signorum ed idearum compositione)

  4. Sono un filino delusa… perchè mi sento affine a te, per vari aspetti, eppure… scoprire oggi che la lirica che io adoro non ti piace mi lascia perplessa. Se ti riferisci ad entità invisibili allora nessuno è solo, ma, su questa Terra, nel mondo visibile, ognuno è solo ed è magnifica la frase che segue “trafitto da un raggio di sole ed è subito sera” perchè ci fa capire la fugacità della vita umana. Ma davvero non ti piace?

  5. Anche a me non piace il senso di disperazione che avvolge questa lirica. Ho sempre preferito il senso di abbandono di Vento a Tindari.

    Tindari, mite ti so
    Fra larghi colli pensile sull’acque
    Delle isole dolci del dio,
    oggi m’assali
    e ti chini in cuore.

  6. Buona giornata a tutti ma un particolare saluto va al prof. Gabriele…prof da tempo la seguo, lei è un grande, sa come entrare nel cuore, sa come apportare una pace interiore nell’anima di chi la sa ascoltare! Solo persone che conoscono l’amore e la poesia della vita! Ma amore non x il singolo individuo e poesia letteraria , ma bensì quello che nasce x i fiori, i colori, i profumi x tutto quello che è intorno a noi , e se a questo si ci aggiunge anche la passione nelle nostre gesta, nelle parole, e nel cuore…. non si sarà mai soli! Cordial saluti!

  7. Antonella, io non disprezzo la lirica. Però la trovo senza speranza. Dal punto di vista Ermetico è priva di luce: E poi non credo che la cosiddetta vita finisca con la morte.

  8. Come vedi, Antonietta, Bruno è sulla stessa linea di Marsilio Ficino e di jung. Bello e Buono.

  9. Caro Sebastiano, Tutti sognamo, tutti abbiamo PSICHE. Tutti siamo fatti della stessa “sostanza dei sogni” (Shakespeare)

  10. Marina, è reciproco. Marmellata di baci alle more selvatiche.

  11. Non siamo soli, il problema è la percezione individuale di una supposta solitudine, che nasce spesso dall’autocommiserazione, che a sua volta si genera dall’incapacità di aprirsi all’altro completamente (avvertita come incapacità dell’altro di aprirsi a noi).

    Ieri, Gabriele, mi è successo un fatto strano. Ho parcheggiato la mia auto di notte nel vicoletto del centro storico di un paesino. Mentre il mio ragazzo era intento a scaricare dei bagagli io mi ero addormentata al posto di guida. Un’auto piuttosto voluminosa aveva difficoltà a passare da quel vicoletto, così mi faccio un po’ più avanti e il mio ragazzo guarda il mezzo passare, per assicurarsi che lo spazio sia a sufficienza. L’auto si ferma e scende un bulletto (un po’ attempato per essere un semplice bulletto, diaciamo qualcosa di più) minacciando il mio ragazzo, in quanto offeso perché aveva “osato guardarlo” (siamo nel profondo Sud, Gabriele!). Il mio cuore comincia a battere a mille e forse mi sento un po’ come Donata… Questo personaggio tira un pugno contro un oggetto e, alla fine, lo protende verso il mio ragazzo, che lo guarda attonito, sorpreso. Non potendone più, forse per la mia solita incoscienza, sento che il bullo vuole sentirsi capito, così tiro fuori una vocetta sottile attraverso l’apertura del cofano e gli dico:”Scusami, è colpa mia, ho parcheggiato male perché avevo sonno e mi sono addormentata in macchina”. Improvvisamente la sua furia si arresta. Torna al suo posto di guida e il mio ragazzo continua a fare ciò che stava facendo, cercando di ignorarlo. Il bullo si pone con la sua auto accanto a me e mi fissa. Io faccio l’indifferente, infine, incuriosita, mi volto. Mi stava mandando un bacio con la mano! Impauritissima sento che quella persona aveva bisogno di essere capita (non so in che modo e perché, il suo gesto era ingiustificabile!), forse aveva bisogno di un sorriso, così sorrido e faccio cenno di voler dormire, salutandolo come se fosse un caro amico. Il bullo va via rasserenato.
    Forse nessuno è cattivo fino in fondo, non lo so. Anche l’odio più insensato avrà una spiegazione. E forse la paura più grande di tutti è quella di sentirsi soli…

  12. Cristina, ci hai regalato un racconto meraviglioso, su cui vorrei i contributi di tutti. quindi, ti chiedo, posso metterlo come post?

  13. Ma certo!

  14. cristina
    sei di caserta?
    questi episodi mi sono capitati anche a me ,quando vivevo in campania,e la dove echeggia la paura emergono questi eatteggiamenti ,ma non mi è mai successo niente…perchè guardali negli occhi loro cercano compassione..io domani sono a Napoli ..ma non mi preoccupa di quello che mi può accadere….
    rosario naddeo

  15. nCiao Rosario, no, non sono di Caserta, ma della provincia di Lecce :-)

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