Andrea Villani: Il cielo sotto

Si passa la vita a revocare, annullare e abrogare senza, paradossalmente, pensare di essere. Ogni mistero lo abbiamo fabbricato noi, pietra su pietra, tabù sopra tabù. Poi soluzioni, proposte, innovazioni. Tutto fasullo, persino l’aria che ti entra nei polmoni ne esce falsata. Abbiamo trasformato tutto. Spezzettando, sovrapponendo. È tutto un tirar confini, leggi e dogmi di cartapesta. Una bolla di sapone, una conchiglia tra la sabbia e il mare. E se Dio non è altro che il caleidoscopio di tutte le creature io, disobbedendo, come ho sempre artisticamente sognato, porto con me una grande preghiera. Ma io non sono né poeta né prete. Racconto solo piccole storie.

È un viaggio dalle voci nascoste quello di Andrea Villani, lungo un percorso visibile-invisibile dedicato a chi sa vedere, ascoltare, assaporare. È l’ampio respiro delle Terre Verdiane, radici feconde di un’”anima comune” che trasuda di storia, musica, lirismo, sapori, e che ci riporta a quello che eravamo e che possiamo ancora attraversare:

Voglio imparare ad esser di tutto, e di nuovo ad essere niente.

(Antonio Scaramuzza)

E tra memoria e appartenenza ai “luoghi d’anima”, tra leggenda e verità si snoda il passaggio fuori strada dei suoi protagonisti, a bordo di un vecchio Vespone blu ritrovato e accomodato. Andrea Villani guida, così, il lettore, attraverso uno scorcio nebuloso e lunare, nel non evidente e manifesto e nel reale ed esplicito, singole pieghe di una molteplice verità, autentica seppur apparente, poiché come persuade l’autore stesso:

Nulla è più vero di ciò che si è capaci d’inventare.

Andrea Villani, Il cielo sotto (Viaggio insolito, obliquo e sentimentale nelle Terre Verdiane), Edizioni Il Foglio, 2008.

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13 Risposte

  1. “Il cielo sotto” è la cosa più bella, sincera e SENTITA che Andrea abbia mai scritto. Nelle pagine di quel libro c’è lui perchè c’è la sua terra. Nel bene e e nel male. Lo consiglierei a tutti quelli che pensano di amare un luogo ma non sanno quale forma concreta dare al proprio amore. In questo senso, “Il cielo sotto” è una lezione per tanti.

    Luca Frazzi (uno che quei luoghi li conosce bene e li ama, ma non quanto Andrea)

  2. Gentile professor La Porta,
    faccio una piccola divagazione per dirle che la apprezzo moltissimo e la seguo da tempo. L’occasione per scoprire il suo blog ( che seguirò anche in futuro, è ricchissimo e tutto da leggere)
    è questa recensione
    Il libro di Andrea VIllani è un piccolo gioiello.
    Delicato, intimo. I luoghi fisici in quanto luoghi dell’anima vengono narrati e offerti al lettore con grazia e con gusto. Si legge e si rilegge. Ci si identifica, anche.
    Complimenti a Simona Condorelli, leggerò anche le altre recensioni
    Un cordiale saluto, con stima
    francesca mazzucato

  3. Il cielo sotto e Andrea Villani sopra. Sopra il comodino e sopra tanti scrittori più famosi di lui, ma che di Villani non hanno la sua talentuosa dolcezza.

  4. Andrea Villani è una persona speciale che nell’arco degli anni, con tenacia e duro lavoro, è riuscito a fare avverare un suo sogno e a circondarsi di persone speciali come lui.
    Complimenti a lui per il meritatissimo successo che finalmente sta iniziando ad arrivare… e al professor La Porta per questo splendido blog.

  5. Ho amato “Il cielo sotto” perché è un libro che ha il fascino della sincerità. Si annusa ed è palpabile in ogni pagina, in ogni parola, l’amore dell’autore per la propria terra e per le sue storie. E questo amore lo fa sentire e lo fa arrivare benissimo attraverso la sua scrittura, con quella forza che hanno solamente i racconti che hanno urgenza di essere narrati.

  6. Inutile dire che come editore del libro amo IL CIELO SOTTO, volume selezionato e consigliato da Francesca Mazzucato per la pubblicazione in una collana che purtroppo non è mai partita. Andrea Villani è molto più che un giallista, perchè anche nei suoi thriller si nota una vena poetica interessante.

    Gordiano Lupi
    http://www.infol.it/lupi

  7. Il libro da Lei recensito, a mio avviso, va ben oltre la parola scritta. E’ una voce dell’anima, sono riflessioni profonde che pochi sanno ascoltare. E, soprattutto, raccontare.
    Andrea Villani ama la propria terra e “Il cielo sotto” non fa altro che confermare questo suo sentimento profondo; più che splendidi racconti racchiusi da un’elegante cornice, quest’opera la ritengo un viaggio che tutti dovremmo fare, almeno una volta, nella vita. Un ritorno al passato, un riscoprire la propria storia e le proprie radici per imparare a vivere meglio. Il presente come il futuro.

  8. Che dire? Un po’ imbarazzato e anche, soprattutto, lusingato. Lusingato, in primis, dalla recensione dell’ottima Condorelli. E anche per essermi scoperto ospite di questo prezioso “tinello virtuale”del professor Gabriele La Porta: uno degli ultimi comandanti resistenti allo scempio e alla devastazione culturale, così prepotente e ottusa, che attraversa il segmento storico a cui abbiamo avuto “il culo” di appartenere. E poi gli amici e/o lettori intevenuti. I loro post che evidenziano, forse, una certa stima intellettuale nei miei confronti, ma che soprattutto trasudano, e questo mi commuove davvero, di tenero e vero affetto.
    Grazie per ognuna di queste cose.
    Così poco dovute, ma per me così importanti.

  9. Ogni dimora fatta di pixel, come questa del prof. La Porta, dovrebbe essere dotata di un “tinello virtuale” di questa qualità. Molto accogliente e davvero ben frequentato.

  10. Davvero toccante, direi addirittura a tratti commovente, la recensione di un libro che non ho peraltro avuto il tempo di leggere ma che mi riprometto di comprare quanto prima.
    Complimenti a Simona Condorelli !!
    Sono rientrato a Roma lo scorso luglio dopo quasi 8 anni all’estero (di cui quasi 4 in veste di n.2 presso l’Amb. d’Italia a Singapore e quasi 4 in veste di Console a Buenos Aires) e mi domando se sia possibile ottenere il suo indirizzo email.
    Nicola Occhipinti

  11. Caro Nicola,
    scusami per il ritardo con il quale rispondo al tuo commento. Ti ringrazio davvero per le tue parole così gentili, ne sono lusingata.
    Spero che continuerai a visitare il blog.
    Un saluto e a presto!
    Simona

  12. davvero un bell’invito a leggerlo… anzi quasi un obbligo vista la piacevole recensione.. continuate cosi…!!

  13. Caro Rudy,
    mi fa davvero piacere che la recensione abbia inspirato in te il desiderio di leggere questo delizioso testo di Andrea Villani: attendo, quindi, un tuo giudizio dopo che l’avrai letto.
    Grazie del tuo sostegno, spero che continuerai a visitare il blog!
    Un affettuoso saluto!
    Simona

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